Milano chiama Palermo
15 Maggio 2007 alle 22:18
“Cumannari è megghiu ca futtiri”
(don Vito)
Berlusconi ha organizzato tutto.
Quando prenderà il potere, darà subito il via all’operazione “Sicilia senza stretto”, tesa a congiungere fisicamente l’isola al continente, nella logica di una continuità politica e morale verso la terra che tanto ha dato per la sconfitta del comunismo e il trionfo della reazione.
Si tratterà di un’unica grande colata di calcestruzzo armato, che nel suo grigiore porterà il ricordo delle nebbie milanesi a rompere la monotona bellezza dell’azzurro mediterraneo.
Grazie agli ottimi rapporti con la Chiesa cattolica, guadagnati con il clericalismo e l’opposizione del Cavaliere a ogni libertà di atteggiamento, Berlusconi avrà man bassa in materia religiosa, che è notoriamente molto importante per il controllo delle masse e il loro mantenimento nell’ignoranza.
Sicchè la Madonnina smontata dal Duomo sarà collocata sulla sommità del monte Pellegrino e cambierà nome: da quel momento in poi sarà chiamata la “Madonnuzza” e i palermitani si crederanno veramente milanesi. Dal punto di vista economico non cambierà nulla, ma nascerà in loro la speranza.
Invece le reliquie di Santa Rosalia saranno traslate a Milano, in una imponente cappella nei dintorni di Arcore, eretta apposta per l’occasione a spese di Berlusconi che, consigliato dal papa, avrà drenato il necessario imponendo agli italiani una tassa sul celibato.
La celebrazione di consacrazione sarà tenuta da mons. Bagnasco, debitamente scortato, ma il pezzo forte sarà rappresentato dalla “purificazione “ eterna di Berlusconi, che a piedi nudi procederà verso l’altare della Santa, dove sarà ad aspettarlo Veronica Lario. Il simbolo della ritrovata solidità coniugale, la riaffermazione della famiglia che, ravvivata dalla fede cattolica, costituisce il baluardo contro ogni modernismo e ogni revisionismo contro natura.
Approfittando della sua posizione egemone in materia di fede, Berlusconi omaggerà Bossi e il popolo della Lega, in nome dell’antica amicizia: la tomba di Federico II, nella cattedrale di Palermo, sarà ancora una volta profanata. I resti dell’augusto sovrano, consegnati direttamente a Calderoni, saranno dispersi nel Ticino in presenza di una folla in delirio, tra lo sventolio di stendardi verdi e al grido di “Roma ladrona!”. Sarà così definitivamente cancellata la sconfitta dell Lega lombarda nella battaglia di Cortenuova , che è passata alla Storia per la velocità con la quale gli armigeri dei Comuni scappavano davanti all’esercito imperiale.
Inoltre, come già fecero gli Americani poco prima dello sbarco in Sicilia, le porte dell’Ucciardone e di altri penitenziari più o meno sicuri si spalancheranno ed usciranno i boss che tanto contributo diedero all’affermazione forza italiota. La cerimonia sarà filmata in diretta, con un contemporaneo sevizio dagli Stati Uniti, dove un Bush senza travestimento perché perfetto nella parte di Lucky Luciano, sarà fatto uscire dalla storica prigione per commemorare l’evento che spianò agli americani la strada dello sbarco in Sicilia.
Fulgido esempio di amicizia tra due grandi statisti al di qua e al di là dell’oceano, una cosa nostra e una cosa loro.
Pubblicato in Politica da Spartaco | (Letto 430 volte)
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