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I NAS a scuola contro la droga. Il fallimento delle politiche proibizioniste e le sparate di una sinistra impreparata.

28 Maggio 2007 alle 11:15
calogero

I Nas nelle scuole in funzione antidroga. Lo propone il ministro della Salute Livia Turco a quello dell’Istruzione Fioroni, che però pone l’accento sull’”azione educativa” che “è prioritaria”.
Livia Turco ha annunciato la sua proposta questa mattina a Milano come una delle strade per arginare l’allarme droga, soprattutto per quanto riguarda lo spaccio, tra gli studenti di licei e istituti tecnici italiani. Allarme che desta sempre più preoccupazione dopo che lo scorso 16 maggio un ragazzo di 15anni è morto in classe per un malore: durante l’intervallo avrebbe fumato con alcuni compagni uno spinello nel quale, si teme, sia stata inserita una sostanza altamente tossica.
[repubblica.it]

Ho finito le superiori 20 anni fa. Bevevamo vino e birra e qualcuno si faceva le canne. Le politiche proibizioniste dettate da una classe dirigente ottuagenaria imperversavano, ma secondo una ricerca sociologica l’unica cosa reperibile 24su24 in Italia era la droga. A scuola, ricordo, le uniche informazioni su droga e alcol le ricevemmo tramite incontri avuti con medici durante le ore di assemblea autogestite da noi stessi. Gli assiri e i babilonesi erano assai più importanti per il ministero.
Oggi la situazione sembra peggiorata, vuoi perché le politiche proibizioniste hanno dato i loro risultati negativi, vuoi perché le droghe adesso sono altre e pare più pericolose. Inoltre sembra che la famiglia -nonostante 5 anni di governo berlusconi pro famiglia e i family day odierni- non sia più in grado di educare come una volta. E quindi alla scuola Fioroni chiede di svolgere una funzione educativa che avrei voluto fosse svolta già ai miei tempi, quando la droga era già una brutta piaga. Quello che mi lascia perplesso è che gli anni passano e su questo tema, come su altri ogni tanto un ministro se ne esce dicendo che è importante la prevenzione e l’educazione, come se ciò fosse una scoperta recente, l’uovo di Colombo da piazzare sul tavolo della discussione come la soluzione saggia, semplice e praticabile. E invece, visto che gli anni passano e le cose restano uguali (quando non peggiorano), le due proposte, nas a scuola ed educazione/informazione mi sembrano solo due sparate che resteranno inattuate. Perché dopo cinque anni di opposizione a disposizione per pensare, questo governo si poteva presentare con un progetto già in mano, senza dare l’impressione di procedere a tentoni.

Pubblicato in Povera Italia, Vita quotidiana da calogero | (Letto 1015 volte)

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39 Commenti a “I NAS a scuola contro la droga. Il fallimento delle politiche proibizioniste e le sparate di una sinistra impreparata.”

Pagine: « 2 [1]

  • 20
    Palagniak scrive:

    Nas e carabinieri nelle scuole? Qua si sta davvero perdendo il senso della misura.
    http://palagniak.splinder.com/post/12394319/Droga+e+sens o+della+misura

  • 19
    utente verificato Spartaco scrive:

    :yeah: EZIO FOR “PRESSIDE”

  • 18
    ezio scrive:

    La turco , a mio avviso, e’ un’imbecille. Aumenta le dosi di droga per uso personale, poi manda gli scagnozzi a fare retate. Doveva essere prorio lei a lanciare questa bella idea dei controlli nelle scuole? Non poteva farlo il ministro all’istruzione molto tempo prima? Gia’ da quando era venuto a conoscenza della situazione nelle scuole, attraverso i filmati. E non solo per la droga, si dovrebbe intervenire lelle scuole, ma anche cacciando prof. e pressidi, che non sono ritenuti idonei al loro lavoro. Vedi prof. che si fa’ in classe con gli studenti, e il relativo presside dell’istituto. Cacciando i ragazzi prepotenti e incivili, come fanno in america, dove ripreso per la prima volta, a fare prepotenza con gli altri, viene subito sospeso, la seconda, viene espulso da tutte le scuole e rimane cogl.. , a vita.

  • 17
    marchwind scrive:

    Che figura, e non sto neanche a dire di che :(
    Ma la Turco non poteva pensare un po’ prima di aprire la bocca?

  • 16
    Rouge scrive:

    Birra egiziana:
    Nora della Baladin, piccolo birrificio piemontere.
    E’ una birra prodotta secondo la ricetta dell’antico egitto, con prodotti ogm free, e con malto pils proveniente da filiera moralmente controllata.

    http://www.birreria.com/

    scusate la pubblicità, ma alcuni prodotti meritano.

  • 15
    utente verificato Spartaco scrive:

    Calogero, non ho capito: gli assiri e i babilonesi erano più importanti per il ministero perchè facevano il vino e la birra migliore?
    Che poi storicamente non è detto che sia falso. La birra la conoscevano anche gli Egiziani e , per quanto riguarda il vino, tu mi insegni quel che successe alle nozze di Cana. :sifone:

  • 14
    utente verificato er mahico scrive:

    Update:
    il ragazzo aveva fumato crack.

  • 13
    ginger797 scrive:

    Se otto anni fa mi fossi visto un cane arrivare in classe sarei corso subito a casa a rullarmi un bel cannone gustandomelo molto di più. secondo me basterebbe una buona campagna informativa nelle scuole (e non solo) per i ragazzi completa di effetti e danni psicofisici a cui possono portare abusandone nel tempo x ogni tipologia di droga . questo perchè, secondo me, se ad un adolescente rompi le palle dicendogli NO, come fosse un bambino, non fa altro che il comtrario di quello che hai detto, se invece lo responsabilizzi facendogli capire cosa sta facendo e cosa può procurargli quello che sta per fare, magari lo fa lo stesso, ma con maggiore responsabilità. Ad esempio, magari è una leggenda metropolitana, ma ad un mio conoscente, dopo anni a pippare bamba adesso non gli tira neanche più la nerchietta (così dice la sua ex). Se mi avessero detto subito a scuola un rischio del genere l’avrei probabilmente provata solo una volta.
    Dire che la droga fa male non basta. Anche mangiare un barattolo di nutella a luglio fa male… se uno non sa “come” fa male una cosa dice “e va beh” e se la fa senza pensarci, magari abusandone.

  • 12
    Rouge scrive:

    Ora, se vogliamo discutere di dipendenze, uso e abuso di sostanze psicoattive, facciamolo io e te per e-mail se no intasiamo terrorpilot.

    In ogni caso
    1. finisci di leggere i post,
    2. una premessa non è la conclusione di un ragionamento

    Per favore, non estrapolare dal contesto un aspetto, se no giuro comincio a divertirmi.

    RedPower scrive:
    28 Maggio 2007 ore 11:30

    Con i NAS drogarsi sarà ancora più figo.

    PS: scusa Red Power, era solo un esempio.

  • 11
    essential scrive:

    Rouge scrive:
    28 Maggio 2007 ore 15:42

    Un commento che a swampthing piacerà…
    In Italia il problema non sono le sostanze, ma i consumatori. Non esistendo una cultura seria di ciò che si consuma, si rischia di cadere nell’abuso.
    Bere in compagnia attorno a un tavolo, è qualcosa di bellissimo, come fumare un cannone la sera mentre si guarda un film. Ammazzarsi di calici di bianco, di rum e coca, o di spinelli non è solo sintomo di un disagio, ne può essere anche causa.
    Purtroppo abbiamo il Vaticazzo sul nostro territorio, e la cultura cattolica è quella dominante in Italia.

    INCREDBILE!
    La colpa degli abusi di droga e alcool sarebbe la chiesa cattolica.
    Secondo me dovresti iniziare a smettere tu di bere…
    Hai presente la pecentuale di alcolizzati nella civilissima Svezia?
    Ed in GB?
    Negli USA?
    In RUssia?
    Bene informati e riposta…

  • 10
    Rouge scrive:

    :prete:
    :sifone:

  • 9
    Rouge scrive:

    Un commento che a swampthing piacerà…
    In Italia il problema non sono le sostanze, ma i consumatori. Non esistendo una cultura seria di ciò che si consuma, si rischia di cadere nell’abuso.
    Bere in compagnia attorno a un tavolo, è qualcosa di bellissimo, come fumare un cannone la sera mentre si guarda un film. Ammazzarsi di calici di bianco, di rum e coca, o di spinelli non è solo sintomo di un disagio, ne può essere anche causa.
    Purtroppo abbiamo il Vaticazzo sul nostro territorio, e la cultura cattolica è quella dominante in Italia.
    Non solo, consideriamo anche il fatto che l’educazione dei bambini è per buona parte cattolica. Queste persone crescono in una società in cui la droga è molto diffusa, senza saperne nulla. Quando ne diventano coscienti si ritrovano impreparati ad avere a che fare con sostanze che potenzialmente sono pericolosissime.
    Esistono due tipologie di approccio alle sostanze psicotrope, e l’esempio più chiaro è l’alcol. C’è chi beve esclusivamente per ubriacarsi, e chi nel bere trova una forma più forte di convivialità. Lo stesso meccanismo, secondo me, si genera nei confronti degli altri stupefacienti (ad eccezione del tabacco): c’è chi fa uso di certe sostanze, e chi ne abusa. Inoltre, segnando il passaggio fra due diverse fasi della vita, ossia da quella in cui il mondo è artificialmente limitato (dai genitori, dalla scula, dal catechismo, ecc) a quella in cui l’individuo può potenzialmente conoscere tutto, si creano riti di passaggio all’interno dei gruppi, e si accresce l’attrattiva delle droghe come sdoganamento dal mondo familiare/educativo.
    Se un giorno mai avro un figlio smetterò di fumare sigarette (che sono solo ed esclusivamente la sublimazione dello stress) ma continuerò a fumare i pochi spinelli che fumo, e senza nascondermi. Sperando che mio figlio capisca qual’è il modo corretto di utilizzare sostanze psicoattive.
    Il compito dell’educatore non deve essere nascondere, ma mostrare nel modo corretto il mondo in cui l’educando dovrà vivere.

  • 8
    utente verificato RedPower scrive:

    >falso. prendi ad esempio il fumo del tabacco: sai che ti rovina la salute, ma fumi lo stesso. Ci sono cascato anche io, anche se sto smettendo a fatica.
    Le canne non fanno male, me le sono fatte anche io, però, secondo me, sono segno comunque di un disagio, magari adolescenziale.

    swamp quella è dipendenza, contro la dipendenza l’istruzione non serve hai ragione. ma l’educazione serve tantissimo per NON INIZIARE.
    Per perdere poi la dipendenza dalle droghe pesanti esistono le comunità di recupero, ma il problema secondo me sta proprio nel fatto che sempre più ragazzi cominciano a drogarsi, forse come dici tu per un disagio adolescenziale, ma si deve comunque insegnargli che i disagi si combattono con altri modi.

    Le canne io sono il primo a volerle legalizzare soprattutto per strangolare la mafia che ci gira intorno.

  • 7
    arthurzanoni scrive:

    sapete che non sono uno che è diretto, anzi. però, guardate, non mi importa nemmeno se questo commento viene o no pubblicato. Fioroni sta procedento da emerita testa di cazzo e non so perchè non si sia ancora dimesso. non ha ancora fatto nulla di buono per la scuola. prima tra tutte le cose, come zapatero, avrebbe potuto essere, corsi con obbligo di frequenza universitari serali per chi lavora. una cosa semplice ma che avrebbe dato a tutti l’opportunità di laurearsi in qualsiasi cosa volesse. è una testa di cazzo. non ha fatto niente e ho l’impressione che non continuerà a fare un’emerita ceppa.

  • 6
    utente verificato er mahico scrive:

    carabinieri a scuola….. sembra il titolo di una barzelletta.

    cmq…esiste un problemino ,secondario, che magari è preso sottogamba, ma si sa, siamo in italia, popolo di artisti e scultori che lavorano con lo scalpello non con la falce ( :cccp: ) come dovrebbero.
    le forze dell’ordine non sarebbe meglio mandarle in sicilia dove sta per iniziare un’altra mattanza ? sia democratica che fisica? nessuno nota le borgate tornate al medioevo? nn sarebbe meglio investigare sulle società civetta che riciclano miliardi per cosa nostra? eh no, bisogna risolvere il gravissimo problema delle canne….

    io non fumo da 10 anni, ma crist sant, non sono i cannabinoidi quelli che sfuttano i miei compagni operai facendoli rincoglionire a tal punto che pensano “u panuzzu è duci” cioè meglio mezza pagnotta guadagnata con inaudita sottomissione che la fame.

    Ma pensino ai problemi veri PD! :twisted: (x PD non intendevo Part Dem) :twisted:

  • 5
    utente verificato swampthing scrive:

    >I ragazzi non sono stupidi, se gli dici che farsi di cocaina è da stupidi perchè ti brucia il cervello e diventi rincoglionito e muori 30 anni prima, vedrai che non si drogano.

    falso. prendi ad esempio il fumo del tabacco: sai che ti rovina la salute, ma fumi lo stesso. Ci sono cascato anche io, anche se sto smettendo a fatica.

    Le canne non fanno male, me le sono fatte anche io, però, secondo me, sono segno comunque di un disagio, magari adolescenziale.

    l’unica considerazione che si può fare è come la sinistra non abbia una posizione certa su questo argomento: si muove a seconda dell’opinione pubblica. siamo passati dall’innalzamento della dose massima personale a mandare i nas nelle scuole… la solita figura di merda.

  • 4
    utente verificato hicks scrive:

    non so se è + stupido mandare i NAS per i licei, chiamare i NAS “carabinieri della salute” o farsi una canna (o qualkosa di + pesante) a scuola.

    i NAS dovrebbero stare nelle piazze dello spaccio

    la turco dovrebbe chiamare gli agenti dell’ordine conferendogli i titoli e il nome che gli spettano

    e le canne bisognerebbe fumarle con la sicurezza di potersi appaciare con i compagni a discutere dell’utilità del dittongo sulla consonante senza che questo si possa ripercuotere sulla valutazione d’italiano di fine quadrimestre.

    ma perchè in questo paese sono tutti diventati idioti? -_-”

  • 3
    utente verificato calogero scrive:

    @red power
    ovviamente per istituire 1 ora di info sulla droga non serviva aspettare il morto con i media che fanno casino e trattare la questione come un’ emergenza quando l’emergenza esite da sempre.

  • 2
    utente verificato RedPower scrive:

    il sistema scolastico ormai è fondato sulla popolarità e sull’imitazione. Gli altri cercano di copiare gli altri ragazzi più popolari di loro. Purtroppo sta diventando popolare l’uso di droghe anche pesanti a scuola, sembra quasi che drogarti ti faccia diventare un fighetto perchè vai contro la legge.

    Con i NAS a scuola si ottiene che drogarsi sarà visto come ancora più figo e da imitare perchè il divieto, diciamoci la verità, attira molto noi giovani.

    Questa vecchia classe dirigente nn lo capisce, ma come può capirlo quando l’età media dei politici è di 60 anni?

    L’EDUCAZIONE è la risposta, permette di far diventare coglioni e idioti (e non fighi) quelli che si distruggono il cervello cn le droghe pesanti.

  • 1
    utente verificato RedPower scrive:

    madonna che cazzata… ma siamo sicuri che c’è la sinistra al governo?

    Bastava l’istruzione, magari 1 ora alla settimana dedicata all’istruzione ai danni delle droghe. Una cosa molto meno costosa, una cosa molto più efficace. I ragazzi non sono stupidi, se gli dici che farsi di cocaina è da stupidi perchè ti brucia il cervello e diventi rincoglionito e muori 30 anni prima, vedrai che non si drogano.

    Poi ovviamente le canne non fanno niente, non puoi dirgli ai ragazzi che le canne fanno male perchè non è così.

    Vi ricordo che il famoso ragazzo che è morto per una canna a scuola si era fatto anche 2 strisce di coca, ovviamente nessuno lo saprà se non quelli che hanno internet.

  • Pagine: « 2 [1]

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