Di Pietro e la politica del fare
3 Giugno 2007 alle 11:34
Tratto dal video che vi invito a vedere: http://www.youtube.com/watch?v=TYUZPh0HY2w
“La questione, più in generale, è però un’altra: noi di Italia dei Valori siamo leali ma non staremo solo a guardare. Vogliamo una totale discontinuità rispetto alla politica berlusconiana in materia di Giustizia. Invece è stato fatto l’indulto; ogni giorno vengono negate le autorizzazioni a procedere nei confronti di parlamentari ora di destra ora di sinistra, le ultime due settimana scorsa; se non ce ne fossimo accorti noi, si sarebbero ridotte a metà le pene per la bancarotta; i provvedimenti sulle intercettazioni telefoniche sono diventate censura; nel conflitto di interessi viene inserita la norma per vietare la candidatura ai condannati; il falso in bilancio non è stato ripristinato; le leggi ad personam fatte dal Governo Berlusconi sono ancora tutte lì.
Insomma, bisogna darsi una regolata. L’Italia dei Valori non può stare ancora molto ad aspettare provvedimenti su questi temi.
Il caso Visco è l’ultimo nell’ambito di un problema più delicato di rapporti tra magistratura e politica che il centrosinistra non ha in alcun modo modificato rispetto alcentrodestra.
Ve lo ricordate il caso Abu Omar? La magistratura di Milano indaga su quel sequestro di persona, il Governo dice di aver messo il Segreto di Stato quando non è vero e, presso la Corte Costituzionale, accusa la magistratura di fare pressioni!
Ieri io mi sono fatto sentire e ho detto che mi attendo delle risposte per capire se il percorso che vuole compiere Italia dei Valori è compatibile con la coalizione.
Come dicevo, una prima risposta c’è stata e, in attesa del chiarimento che ci dovrà essere, Visco ha rimesso la delega alla Guardia di Finanza, dimostrando responsabilità, e noi abbiamo ritirato l’Ordine del Giorno. Restiamo in attesa delle motivazioni per cui è stato rimosso il comandante Speciale: un atto di ritorsione nei suoi confronti non possiamo accettarlo.”
Ancora una volta Di Pietro si conferma garanzia di legalità all’interno di una coalizione ancora troppo somigliante a quella di Berlusconi. Non era certa l’innocenza di Visco nell’accusa di impedire alla magistratura di indagare sui fatti di Unipol e della scalata RCS, era invece certa la volontà del governo di ostruire le indagini della magistratura sul caso Visco.
L’Italia dei Valori è l’unico partito rimasto in Parlamento a rappresentare l’antipolitica, la volontà di combattere contro i loro stessi interessi, di combattere contro l’egemonia incontrastata di partiti che abusano dei loro poteri e combattere contro una macchina Statale (di cui loro stessi fanno parte) che cerca di contrastare con le indagini di una magistratura indipendente.
Io mi sento sempre più vicino a questo partito 
Pubblicato in Politica da RedPower | (Letto 474 volte)
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