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Suora crocifissa in convento - Il prete: Posseduta dal demonio

21 Giugno 2005 alle 13:57
swampthing

Vi giuro, questa mi era sfuggita, se no la postavo prima! :mrgreen:

Una suora di 23 anni crocifissa e lasciata morire
nel suo stesso convento perché “posseduta dal demonio”. Un padre superiore che ha dato l’ordine e le consorelle della vittima che lo hanno eseguito. Una rivolta sfociata in una sommossa quando gli alti rappresentanti della chiesa hanno cercato di entrare nell’edificio per capire che cosa era avvenuto. Una storia che viene dalla Romania quasi a voler confermare le cupe atmosfere di quelle terre.
Ma non è letteratura, la vicenda di suor Maricica Irina Cornici, probabilmente malata di schizofrenia, e uccisa nel tentativo di scacciare quello che Daniel Corogeanu, il padre superiore del convento ortodosso, era certo si trattasse del demonio.

Secondo le prime indegini avviate sul caso, il pope del convento della Santa Trinità di Tanaco, nella Romania orientale, e le quattro religiose avrebbero legato suor Irina e l’avrebbero rinchiusa nella sua cella, lasciandola senza acqua e senza cibo. Poi, stanchi delle sue proteste, l’avrebbero imbavagliata e crocifissa, lasciandola morire. E’ accaduto il 15 giugno scorso e sia il patriarca della Chiesa ortodossa che la magistratura hanno avviato le indagini che si sono concluse per il momento con un’incriminazione per sequestro e omicidio per i cinque religiosi.

Secondo i primi risultati medici, suor Irina è morta per “insufficienza cardio-respiratoria” dopo essere rimasta per tre giorni legata a una croce di legno senza bere e senza mangiare e con un asciugamano legato intorno alla bocca come bavaglio. Suor Irina era malata di schizofrenia, secondo i medici. La ragazza era cresciuta in un orfanotrofio ed era arrivata nel convento tre mesi prima per trovare un’amica. Poi aveva deciso di restare.

[repubblica]

io dico solo una cosa: cloro al clero! :cccp:

Pubblicato in Orrore, L'ora di religione da swampthing | (Letto 833 volte)

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39 Commenti a “Suora crocifissa in convento - Il prete: Posseduta dal demonio”

Pagine: « 2 [1]

  • 20
    melania scrive:

    illuminami…:rasta:

  • 19
    swampthing scrive:

    ci sono delle sottili sfumature diverse… :mrgreen:

  • 18
    melania scrive:

    abbiamo detto praticamente la stessa cosa…solo che mi chiedo come mai la mia riflessione sia sbagliata rispetto alla tua…mah:rasta:

  • 17
    swampthing scrive:

    non mi sembra molto profonda come analisi..
    non so da quanto sei in Italia, ma ricordi “mani pulite”?
    in ogni caso i ricchi possono permettersi avvocati e processi interminabili, gli altri non hanno il denaro per tirarla tanto alla lunga…
    le amicizie contano relativamente, almeno che non sei amico di berlusconi, in questo caso può cercare di cambiare le leggi per favorirti… :no:

  • 16
    melania scrive:

    credo comunque che al gg d’oggi la magistratura non è mai indipendente…e se lo è, sarà comunque assoggettata ad una rete interna, spesso molto contorta ma sempre e comunque diendente da sè stessa, intesa come istituzione…nel 99% delle situazioni se conosci qualcuno, ovunque tu vada ti va sempre grassa:smile:

  • 15
    melania scrive:

    probabile che sia così
    fatto sta che anche in italia ci sono leleggi…eppure:?:

  • 14
    calogero scrive:

    che dire. Senza entrare nel merito del comunismo in romania e nel mondo, partirei dallo stato di diritto. Una democrazia funziona anche quando ci sono delle leggi e c’è una magistartura indipendente che le fa rispettare. da questo punto di vista il prete colpevole deve andare a farsi la sua galera anche se questo crea contrasti fara i vari settori della società. o NO? :antix:

  • 13
    melania scrive:

    inoltre aggiungerei che casualmente, la romania è stato l’unico paese comunista in cui si è compiuto un’atto tanto atroce. purtroppo la verità è che la Romania ha sempre pagato a caro prezzo la sua posizione strategica…la verità è che se l’Ue fa tanto e spesso troppo, per inglobarla nei propri confini una ragione, al di là della sua cultura neolatina, c’è senz altro.
    un paese lacerato,stanco e desideroso di pace, un paese che ha regalato alla Francia in primis, scrittori, poeti, scenziati, scultori e chissa quant’altro, un paese che secondo il mio punto di vista stupisce continuamente nel bene e anche nel male, che ha tradizioni popolari millennarie ma il cui più grande “difetto” è di calpestare qualsiasi dogma quando si tratta del proprio orgoglio di popolo.
    nonostante siano passati ben 16 anni dalla caduta del comunismo, la Romania comunista resta ancora un enigma non solo per voi ma anche per noi rumeni.il processo di sottomisione che è durato ben più di quello che ci raccontano i libri di storia e i danni irreparabili, arrivati a questo punto della storia del uomo restano e resteranno comunque inguaribili.
    spesso, ascoltando le cronache italiane e non, mi rendo conto che siamo visti dal mondo europeo come dei barbari e non escludo la possibilità che lo siamo davvero.
    eppure quando sento parlare della guerra in Iraq e della possibilità che essa duri ancora 12 anni, anche se in modo molto meno cruento, oppure del conflitto arabo-palestinese o dei genocidi in africa…le domande svaniscono via e con esse tutte le certezze per le quali hai spesso tutta una vita a maturare…

  • 12
    melania scrive:

    ovviamente la mia riflessione è oggettiva e senz altro completamente diversa dalla teoria comunista.
    tutti i presidenti comunisti della storia sono caduti nella tentazione di derubare i propri paesi e persino oggi là dove dove si dice regni la democrazia questo accade ancora. la differenza è che oggi, per esempio in Italia, il potere non è più in mano ad una sola persona e ovviamente, visto che le persone coinvolte sono di più, si ruba di più.

  • 11
    melania scrive:

    il comunismo significa potere nelle mani di pochi ricchi e povertà al popolo, comunismo significa potere a chi osa e chi osa va sempre sul sicuro.
    sono pochi i poveri che si ribellano:la stessa rivoluzione bolscevica è servita solo a peggiorare la situazione.
    la verità è che i ricchi, anche se in minoranza rispetto ai poveri, riescono sempre a governare il mondo e figuriamoci una paese…

  • 10
    swampthing scrive:

    sono completamente d’accordo con quello che dici. Solo un appunto, quello del dittatore Ceausescu non si può chiamare comunismo… quando un uomo affama il suo popolo vivendo nel lusso non è comunismo… e la fine può essere una sola: la fucilazione. :star:

  • 9
    melania scrive:

    mi piacerebbe che qualcun altro esprimesse il suo giudizio, sia esso contrario che non.
    come testimone del comunismo atroce, mi dispiace vedere come la libertà e la democrazia in Italia non vengano sfruttate, o meglio vengano sfruttate spesso nel modo sbagliato e che questioni delicate come questa, spesso non vengano prese molto in considerazione al giorno d’oggi.
    come si dice… quando si ha non si apprezza…sarà forse questo?

  • 8
    melania scrive:

    il tuo pensiero è del tutto legittimo ma c’è un unico problema alla base di tutto ciò…la povertà. e con questa parola intendo quella economic prima di tutto, quella di spirito e di princìpi.
    la principale differenza fra le persone che la pensano come te e i rumeni è la totale mancanza di mezzi per vedere il mondo da un punto di vista logico e obiettivo.
    nonostante la tanto predicata democrazia del nuovo presidente Basescu, la libertà è di pochi, dei più ricchi che si fanno giustizia da soli, spesso senza subire alcuna sanzione giuridica. tutto questo ovviamente, a discapito dei più poveri (come succede ovunque nel mondo), ai quali non resta che un’unica verità, quella di Dio, e un’unico rifugio, quello dei monasteri e della Chiesa.

  • 7
    swampthing scrive:

    grazie a te del tempo che hai dedicato a rispondere.
    Per me, questo, è solo un altro episodio che mostra, come la chiesa, cattolica o ortodossa che sia, si nutra dell’ignoranza. Un popolo non potrà mai essere libero se non si affranca da queste superstizioni. Se sono d’accordo con la libertà di culto, non posso essere d’accordo quando la religione non rispetta le leggi, quindi, se l’omicidio volontario è un reato in Romania, spero che il pope e suore varie marciscano in galera come meritano.
    Scusami se il tono non è granchè rispettoso, ma quando si parla di sette, di religioni e mistificatori vari, non riesco proprio ad essere civile.

  • 6
    melania scrive:

    sono di nazionalità rumena ma non sono ortodossa praticante. nonostante ciò a mio parere bisognerebbe parlare di questo argomento con particolare cura e rispetto!il caso della giovane monaca 23enne crocifissa è un caso molto delicato e complesso!
    Io penso che il pope e le quattro sorelle non verranno condannate ai 25 anni di prigione, stabiliti dalla legge, e forse in prigione non passeranno nemmeno i 36 giorni tanto annunciati dalla stampa perchè se così fosse bisognerebbe cambiare la legge dell’intera chiesa ortodossa rumena e questo causerebbe un grave squilibri tra potere temporale e potere statale, in un paese che è teatro di squilibri da molto, troppo tempo. Questo significherebbe inoltre l’inizio di una nuova era di persecuzioni religiose e pregiudizi.
    Da secoli, decine di riti di esorcismo sono praticati ogni giorno in Romania, alcuni sono anche filmati o visti dal vivo dai fedeli e non sarà sicuramente questo caso, seppur sbandierato al mondo intero, a destabilizzare la fiducia del popolo rumeno in nella bontà divina.
    La scorsa settimana io ero a casa mia in Romania (tra l’altro abito a 200 km cca dal villaggio in questione) e posso dire che questo fatto in Romania è pressocchè indiscusso, nessuno lo commenta ma tutti non mancano di ricordare la povertà e la follia da essa causata.
    l’unica verità in cui io credo è che in Romania la chiesa è rimasta l’unico rifugio per la gente povera e che non ha futuro, in una società che si evolve rapidamente e con essa la mafia, UNICA GRAVE MALATTIA del paese. relativo a questo, vorrei concludere col mentionare che la chiesa in cui il pope Daniele effettuava i suoi riti, la cui costruzione era stata finanziata da un ricco commerciante rumeno, non era stata santificata, il pope non aveva compiuto i suoi studi per essere nominato prete e ricevere il diritto di predicare e di conseguenza le monache da lui nominate non erano tali…
    grazie per avere letto il mio mess…forse un po lungo ma spero efficace

  • 5
    er mahico scrive:

    aggiungerei un po’ di semtek visto che ifascisti bastardi a piazza fontana ce l’avevano:???:

  • 4
    Don Camillo scrive:

    cloro?solo cloro? plastico,C4, nitro,napalm……anzi siccome sono molto intollerante contro la chiesa e pure inkazzoso oggi suggerisco di ferire con la stessa (EX) arma…Zyklon B….

    e chi vuol capire capisca :nonazi:

  • 3
    swampthing scrive:

    :antix::666:

  • 2
    swampthing scrive:

    :mrgreen:

  • 1
    (ex) digirick scrive:

    e me pareva che ti era sfuggita :evil:

  • Pagine: « 2 [1]

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