Questo Corpo è assai speciale! Qual che sia il generale
7 Giugno 2007 alle 16:48

Solo uno sprovveduto come La Russa, annebbiato dalla propaganda autoritaristica e guerrafondaia cui si è allevato, può pensare che un generale, per quanto Speciale, possa rappresentare un baluardo da difendere a ogni costo.
La Storia insegna che la differenza non la fanno i generali, ma quelli che gli stanno sotto; quelli che sono in prima linea e combattono la battaglia del bene comune mentre i generali (gli italiani in particolare) se ne stanno “imboscati” nelle retrovie, a godere della loro condizione o a brigare per procacciarsene una migliore.
Onore agli uomini delle Fiamme Gialle!
Onore a questo Corpo, che con i fatti ha spazzato le strumentali e artificiose polemiche di questi giorni, assicurando alle patrie galere la banda di grassatori responsabile del disastro “Finmek“.
“Roma si riscatta col ferro, non con l’oro”, gridarono i nostri Padri ai barbari di una Padania di cui Calderoli, novello Brenno, vuol rinnovare le rozze costumanze.
Col ferro le Fiamme Gialle hanno riscattato quelle polemiche: il ferro delle sbarre e dei catenacci dove giacciono rinserrati gli sfuttatori, i malversatori, gli affamatori dei lavoratori.
La banda Fulchir è in prigione: il capo, il fratello del capo, la moglie del capo, il servo sciocco del capo. Tutta gente che ho conosciuto, durante il triste calvario della Ixfin.
Quando si chiamava ancora Ixtant. Dalla mattina alla sera ci ritrovammo nelle mani di questi barbari, senza ragioni e senza spiegazioni.
Con noi peggio della malta nella “caldarella”, nel secchio del muratore, pronta a essere sparpagliata al primo colpo di cazzuola, dove càpita càpita.
Ho sentito vicina la fine e mi sono piegato al “politico” del territorio, facendo anticamera, raccomandandomi ai suoi portaborse, per potergli spiegare, per invocare una protezione per tutti noi, in nome del nostro lavoro, per le nostre famiglie.
“Proprio ieri ho parlato con Loreto…” disse il politico.
Loreto è il fratello di Carlo Fulchir. Ricordate la tabella che I Bassotti portavano sulla maglia? Uno è il 670-711. L’altro è il 670-712.
Il politico invece è uno di Forza Italia, di Marcianise (Caserta).
E’ ancora a piede libero. Spero tanto sia il 670-713.
Pubblicato in Capitalismo all'italiana da Spartaco | (Letto 752 volte)
Articoli più o meno correlati:
- Un premio Speciale
- Un generale contro il Governo
- Non voglio gratitudine ma un risarcimento davvero Speciale (5 milioni di Euro potrebbero andare)
- Bossi: «Se vince il no andiamo in Svizzera»
- Speciale Studio Aperto
- In sottofondo
- L’ultima sui carabinieri.
- L’indulto è interesse generale del paese, firmato Silvio Berlusconi.
- Pornografia della Morte
- Corte Conti: entrate inferiori ad attese
- Oggi è il mio compleanno…
- Jan Fabre a Udine
tags: 











Sono d’accordo con marchwind
Comprate “la casta” di stella e rizzo. Altro che pretendere il gelato alla buvette! In confronto a tutto quello che si cuccano i politici, il gelato sta all’ultimo posto

