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Gay pride a Roma, una manifestazione di tutti.

16 Giugno 2007 alle 11:32
calogero

Un altro sabato. Un altro appuntamento con la piazza. E ancora una volta la maggioranza ci arriva litigando. L’appuntamento col Gay Pride a Roma lacera il centrosinistra.
La politica, ancora una volta divisa - Da una parte ci sono i teodem della Margherita- capofila i duri e puri Emanuela Baio, Paola Binetti e Luigi Bobba - che vedono nella manifestazione “un attacco alla famiglia” e ai principi fondanti della società, per non parlare dell’”imbarazzo” di una simile manifestazione che “mette in fuga i cattolici della maggioranza”. Con loro anche l’Udeur di Mastella e Fabris e tutta l’opposizione. [repubblica.it]

Che bella gente che c’è nell’Unione. Mi consolo solo volgendo lo sguardo a destra.
Comunque oggi è un gran giorno a Roma. Si lotta per l’uguaglianza e la parità dei diritti, roba che riguarda tutti, mica solo il mondo omosessuale. Mai lasciare che qualcuno discrimini, quando discriminano il tuo vicino oggi, in realtà stanno discriminando te. La protezione degli altri è la tua protezione. Ringrazio gli omosessuali che scendono in piazza con coraggio e senza paura, come ringrazio quei ministri che oggi saranno presenti, infischiandosene della Cei, del Papa, e dei politici alla Binetti che fondano la loro idea di società su un mono-modello valido per tutti.
Oggi a Roma il Gay Pride per l’uguaglianza e lo stato laico su cui si fonda un paese libero e democratico. Altro che family day.

Pubblicato in Politica, Amore e sesso da calogero | (Letto 995 volte)

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33 Commenti a “Gay pride a Roma, una manifestazione di tutti.”

Pagine: [2] 1 »

  • 33
    spartaco scrive:

    @ ezio
    E’ il caso, caro ezio. Leggiti Monod, “l’hazard et la necessité.

  • 32
    ezio scrive:

    @spartaco
    cosa caz.. centri FN, con le mie affermazioni, non lo so e non me ne frega.

  • 31
    utente verificato Spartaco scrive:

    @ ezio che dice: ( commento # 8 )
    >… per il resto con il loro culo facciano pure quello che vogliono.

    Devi ammettere che per uno che dice di non avere nulla contro i gay l’ espressione è un po’ forte. Assomiglia a quella ricevuta per lettera anonima dall’Arcigay di Roma, insieme a manifesti osceni dei fascisti di Forza Nuova, con scritto: “Inculatevi pure, ma senza oneri per lo Stato”.

  • 30
    ezio scrive:

    @hicks
    Che ti devo dire, non sono perfetto come… pazienza.

  • 29
    utente verificato hicks scrive:

    secondo me, ezio, la tua concezione è sbagliatissima.

  • 28
    ezio scrive:

    @spartaco
    Non capisco questo accanimento contro quello che scrivo. La mia era e voleva essere solamente una considerazione di come dovrebbero funzionare “secondo me” alcune dimostrazioni pubbliche. Non ho mai detto che sono contro i gay ma ci vorrebbe piu’ discrezione da parte loro, nell’esibirsi , spesso, fuori da schemi logoci e di buon senso. Visto e considerato che vogliono essere considerati, come tutte le persone normali. E che, da parte di qualcuno, non si riapra la fiafa dell’omofobia , perche’ sarebbe motivo a riaprire il giochetto stupido del rimbalzo di accuse, con il solo risultato di uscire dal tema principale.

  • 27
    utente verificato Spartaco scrive:

    Caro Ezio,
    in fondo ti voglio bene e ti rispetto, perchè c’è del buono in te. Che ci vuoi fare, i comunisti sono fatti così. Mia moglie me lo dice sempre, che devo essere più cattivo.
    Ma non ci riesco.
    Comunque, qual’è la risposta che non ti ho dato? Il fatto se le cose che dice Oliari a proposito del Che sono vere o false? Non ho paura di scendere su questo terreno. E non ho il tempo, nè la voglia di mettermi a cercare sul web le confutazioni delle “oliarate”. Se domani uno uscisse dicendo che è storicamente accertato il fatto che un giorno Galileo è stato visto pisciare sul fianco delle torre di Pisa, che facciamo? Buttiamo a mare Galileo? Vale di più una sua pisciata fuori dal vaso del merito inconfutabile di aver creato la scienza, con sprezzo della vita, con il rischio di essere arso vivo dalla Chiesa, che voleva rimanere a Giosuè e al suo “Fermati, o sole” sotto le mura di Gerico? Che Guevara è morto con il fucile in mano: non per mano dei gay che volevano vendicarsi delle cose che lui contro di loro avrebbe detto o avrebbe fatto, ma per mano di squallidi fascisti prezzolati dagli americani guerrafondai amici di Berlusconi e della destra. Gli stesssi che portarono in Cile la barbara dittatura di Pinochet. Che non erano lì per difendere i gay, ma i loro interessi nelle repubbliche delle banane, che sono rimaste tali, al punto che i preti, con la cd “teologia della liberazione”, si sono assunti l’onere, e l’ONORE, di essere rivoluzionari. Non voglio fare il cattedratico: però il sapere, quando è posseduto, in una maniera o nell’altro affiora. Non lo puoi sottacere. Sicuramente hai sentito parlare di Arisotele. E’ uno, che nel bene e nel male, ha condizionato la cultura per circa duemila anni, fino all’avvento, manco a dirlo, di Galileo. Perchè Aristotele era una mente. Che però riteneva perfettamente legittima la schiavitù e nessuno l’ha mai censurato per questo. Perchè quelli erano i suoi tempi. Cosa c’entra con Guevara? C’entra. Com’era Cuba dopo la cacciata del dittatore Batista? Probabilmente uguale al Vietnam che lasciarono gli americani, con la corruzione e le prostitute. Femmine e maschi. E qualcuno forse ha pensato, in Vietnam come a Cuba, che sarebbe stato giusto rieducarle, le prostitute, femmine o maschi che fossero. Ha sbagliato? Forse. Ma non molto di più di Galileo che ha pisciato, se ha pisciato, sulla torre di Pisa.

  • 26
    ezio scrive:

    @spartaco
    Cazzo, non leggere tra le righe, ma rispondi semplicemente, e’ vero quello che dice l’oliari, o no. E non mi mettere in bocca frasi che non ho detto, e cioe’ che chi e’ di sx non e’ credibile, perche’ diresti il falso. Non mi sono mai sognato di dire cagate del genere, spoglia pure i miei commenti e sappimi dire a quale numero corrisponderebbe, una mia uscita cosi’ squallida.
    Ti ricordo pero’, che non sono un ipocrita e nemmeno svolazzo come una farfalla. Il mio concetto era chiaro, cioe’ darmi risposta se oliari dice il vero o no. Che poi sia passato a dx con tutta la storia vostra a seguito, non me ne puo’ importare de meno. Voglio conferme e voi non me le avete ancora date punto.

  • 25
    spartaco scrive:

    @ ezio
    Continua pure a navigare, ma vedi di mantenere almeno una rotta. O vai dove ti porta il vento? Ti servi della destra per aggredire la sinistra ma quando si tratta di mantenere coerentemente la posizione di destra la destra la abbandoni, imbarcandoti sulla prima scialuppa che ti capita a tiro.
    Scopriamo così improvvisamente che Berlusconi, Buttiglione e Fini non c’entrano e la denominazione di origine perde di importanza, quella stessa denominazione d’origine che ti ha portato a tirare in ballo il Che. E i nazisti, dove li metti?
    Ma il capolavoro di “stile” viene dopo. Oliari è un ex-comunista? Quindi inaffidabile. E allora perchè lo tiri in ballo? Se è inaffidabile non può far testo. O lo citi a conferma del fatto che solo a sinistra è possibile una posizione non omofoba? Per cui il modo come si manifesta non c’entra nulla: è la sostanza che vuoi condannare. E’ la tua destra, quella fascista e forcaiola, che uscita dalla porta rientra per la finestra.

  • 24
    ezio scrive:

    @ Spartaco
    La biografia del oliari, poco importa, e’ importante quello che dichiara. Non centra berlusconi non centra buttiglione e nemmeno fini.
    Non mi fare come i nazisti, che negavano l’esistenza dei lager, per non parlare delle fosse comuni di……
    Non avrei mai voluto riportare alla memoria certe cose, perche’ non l’ho mai fatto e non e’ nel mio stile. Perche’ le vera storia e’ quella quotidia di ognuno di noi, giorno dopo giorno. Ma se voi mi date del barzelettiere, devo riportare quello che trovo nel mio navigare.
    Visto pero’ che ci hai tenuto tanto a precisarlo, mi pare che un tempo militasse per :cccp:. Non penso di sbagliarmi, pero’ si puo’ sempre “ri.ricercare”

  • 23
    ezio scrive:

    Anche esponenti di sx, non hanno apprezzato il metodo di mainifestazione. E comunque ok, se a voi sta bene che la gente per far capire che e’ gay, deve sfilare in mutande , esibendo stravaganza di colori e comportamenti, non mi permetto di sindacare i vostri gioielli. Sta difatto che anche luxuria si e’ modificata, sia negli atteggiamenti che nel vestire”ex” ridicolo. Se gia’ l’ha capito, perche’ non lo trasmette ai suoi pupilli?
    Non si parla di educazione, sign.calogero, nel commento, ma sostanzialmente di stile di manifestare.
    Pero’ l’ultima sta a voi , come sempre.

  • 22
    utente verificato calogero scrive:

    Se e’ vero che Pasolini fu allontanato dal partito a causa della sua omosessualita’ sara’ anche vero che da quella volta a sinistra sono stati fatti dei passi avanti, mentre a destra…. il commento 21 di Spartaco sintetizza bene la situazione.

  • 21
    utente verificato Spartaco scrive:

    Questo Oliari citato da Ezio quale fonte autorevole è un gay militante di Alleanza Nazionale impegnato nell’arduo tentativo di conciliare la sua militanza di destra con l’intrinseca omofobia della destra .
    Sintomatico l’interrogativo al centro di un suo articolo: ” per quale motivo un omosessuale in possesso delle sue facoltà elettorali sceglierebbe di farsi rappresentare da una coalizione politica che annovera tra le sue fila Buttiglione (che con la sua uscita sugli omosessuali peccatori si fa bandire dalla commissione europea), Berlusconi (per cui i gay sono tutti “dall’altra parte”) e non pochi esponenti di An e Lega Nord, per i quali “culattone” è un divertente intercalare? “

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