eXTReMe Tracker

L’esenzione ICI della chiesa ci costerà una procedura d’infrazione in Europa: viva la UE!

25 Giugno 2007 alle 14:56
calogero

C’è chi in Italia è abituato a ottenere privilegi da qualsiasi governo e autorizzato a non pagare il fisco, ma sul quale nessuno osa moraleggiare. Pena l’accusa di anticlericalismo. L’anomalo rapporto fra Stato italiano e clero è invece finito da tempo sul tavolo dell’Unione europea, che si prepara a mettere sotto processo il nostro Paese per i vantaggi fiscali concessi alla Chiesa cattolica, contrari alle norme comunitarie sulla concorrenza.
[repubblica.it]

Io sono un europeista convinto da sempre. Essenzialmente per un motivo. Il nostro Paese ha un disperato bisogno dell’Europa stessa. L’Italia è un paese governato spesso da furbacchioni o incapaci. Il rapporto tra politica e le varie categorie sociali è troppo spesso alimentato da favori e doppiogiochismi. Così mentre il governo berlusconi regalava alla chiesa una scandalosa esenzione dal pagamento dell’ICI anche per i locali commerciali, cioé da cui trae profitto, il governo Prodi per mano di Bersani sembrava metterci una pezza. E invece no. Con un cavillo votato largamente da destra e sinistra si inseriva l’esenzione per i “locali non esclusivamente commerciali” (come ben ci spiega Curzio Maltese su Repubblica). Fin qui la solita porcata bipartisan in favore di un clero grasso e potente quanto inutile e dannoso per il Paese.
Per fortuna c’è l’Europa che stabilisce delle regole e che vigila sulla loro applicazione, ovvero le due cose che noi non sappiamo o non vogliamo fare. Così mentre in Italia si fa finta di niente, l’Unione Europea ancora laica e con le idee chiare ci fa notare che così non va: il locali commerciali del clero esentasse sono concorrenza sleale (oltre che un odioso privilegio). E adesso speriamo che la chiesa paghi, anche gli arretrati!

Pubblicato in Politica, Povera Italia da calogero | (Letto 612 volte)

tn  tags: , , , , , , ,

Articoli più o meno correlati:

Aggiungi a:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Furl
  • digg
  • Spurl
  • Reddit
  • blogmarks
  • NewsVine
  • YahooMyWeb
  • Smarking

Vota questo articolo su OkNotizie:
OkNOtizie

17 Commenti a “L’esenzione ICI della chiesa ci costerà una procedura d’infrazione in Europa: viva la UE!”

  • 17
    Sharphead scrive:

    Tipo scavare una buca e vergognarci mai eh, noi come Italia?

    :whistling:

  • 16
    utente verificato hicks scrive:

    beh, basta non donarlo ala chiesa cattolica. l’8×1000 è tuo e in fondo puoi farci quello che ti pare, anche donarlo alla fondazione ballerine di lap-dance brasiliane senza confini.

  • 15
    xgiannix scrive:

    :celebrate: a quando l’abolizione dell’8×1000?????????????

  • 14
    maxi scrive:

    non sono sicurisimo, ma credo che una eventuale procedura di infrazione non obbligherebbe l’italia a mettere mano alle sue leggi. credo che la cosa sia sanabile con una cospicua multa. qualcuno me lo sa confermare?
    se così fosse pagheremmo le strutture con le quali la chiesa fa soldi (tutte le attività della chiesa sono finanziate con soldi italiani), pagheremmo per il mancato introito dell’ici, pagheremmo per la concorrenza sleale e pagheremmo pure la multa!

    forse è un modo per aumentare i clienti alle mense dei poveri…

  • 13
    utente verificato calogero scrive:

    roberto: ovvero troll beccato al primo commento :no:

  • 12
    Rouge scrive:

    Ciò che mi turba non è il fatto che la Chiesa sia ricca o meno, è piuttosto il fatto che essa non espella o quanto meno disapprovi con decisione chi non aderisce ai suoi precetti, pur professandosi cattolico. La sanità di un’istituzione si vede dalla sua capacità di esclusione, quando va bene qualunque cosa l’istituzione si sta disfacendo, o comunque sta perdendo di vista i valori fondanti.
    Per quanto riguarda i Francescani non bisogna confondere l’utilità di determinate azioni con la loro necessità. E’ sicuramente lodevole dar da mangiare agli affamati e dar da bere agli assetati, ma l’istituzione preposta a ciò dovrebbe essere lo stato in quanto garante del buon vivere di tutti i cittadini. E non per questioni politiche; comunismo, socialismo, fascismo non c’entrano. E’ una questione pratica: mentre io posso andare a lamentarmi con lo stato del fatto che, nonostante sia cittadino italiano, non ho da mangiare, non posso fare altrettanto con un’istituzione cattolica.
    Per concludere la Chiesa non è un’istituzione democratica, o comunque rappresentativa del popolo italiano, di conseguenza non deve e non può avere determinati privilegi da parte dello Stato. Quanto meno non come istituzione. E cioè non è giusto che “la Chiesa” non paghi l’ici, può essere accettabile che non lo paghi un oratorio, un centro per anziani, piuttosto che la mensa paupertatis in quanto attività che effettivamente sgravano lo Stato da una parte dei servizi che deve erogare al cittadino. Ma che non lo paghi l’esercito di chioschi che affollano i santuari, o le distese di case che le diocesi posseggono in centri storici mi sembra eccessivo.

    Al massimo, ragazzi, chiunque di voi sia battezzato è un membro della chiesa cattolica, quindi sciopero fiscale e culo parato, basta un certificato di battesimo!

  • 11
    SOAD&LeftWing scrive:

    non critichiamo la parte volenterosa delle persone che sta alla base della piramide della gerarchia clericale..
    riteniamo ignobile che la chiesa faccia la carità con i soldi che le diamo noi per beneficenza ma poi i bei vescovi che ci raccontano che dobbiamo distaccarci dalle cose materiali ce lo dicono con i loro begli anelloni alle dita.. ed è così da lungo tempo (vedi l’antica carnevalata rievocata da Dario Fo in “mistero buffo”)
    mi fa molta rabbia che nelle chiese si dica che in cielo i poveri avranno giustizia ma intanto si trovano in un luogo che è ornato con ORO e materiali preziosi e affreschi di valore incalcolabile che sono costati molti soldi..ci fanno la predica sull’abbandonare le ricchezze ma poi loro col cavolo che lo fanno!la Chiesa dà ai poveri un tozzo di pane, mantiene per sè un patrimonio di entità oscena e intanto per aiutare i bambini del terzo mondo vieta l’uso del preservativo… perfetto!chi ha visto blob oggi :D?c’è stato un bello spezzone di film andato in onda su rete4 (-.-grrr….) con un bel discorso sul rapporto tra i tabù sessuali e la guerra..queste sono parole!ad ogni modo..scusatemi mi stavo allontanando dal topic. dunque: io non ho mai sentito parlare di Gesù ricco, nè benestante, bensì di un Gesù povero e che sta coi poveri , per le strade, con chi non ha soldi, con chi non ha una casa, con le prostitute, con i lebbrosi, con gli emarginati!e guidava tutti verso la salvezza!non faceva loro prediche!li riavvicinava a Dio. come può un papa permettersi di affermare che devo seguire la chiesa su ogni punto e dire “no alle “religioni fai da te” ” .. quando lui che afferma di essere vicario di Cristo in terra (qui ritorna dario fo in mistero buffo, nella scena in cui gesù non sa chi sia il papa perchè Pietro non l’aveva informato di questa sua personale.. “interpretazione”delle parole di Gesù) , implicando che quindi dovrei seguire lui rinunciando al mi ocervello, e a cogliere e detestare le abnormi contraddizioni presenti nelle religioni ,. compresa la “chiesa cattolica, la chiesa dei poveri” che è per i poveri ma in realtà non sta con i poveri, perchè è ricca?

  • 10
    luigibio scrive:

    finalmente qualcosa si muove: anche la regina elisabetta paga le tasse ed in italia si mantengono privilegi medioevali.
    1- devono pagare anche gli arretrati dell’ici
    2- l’8 per mille non lo regalo a loro!

  • 9
    utente verificato FrankL-ar scrive:

    Una vergogna italiana da cancellare

  • 8
    roberto scrive:

    ….vedete, è facile sparlare a vanvera, ma se qualcuno ha fame (e ce ne sono tanti) ci si rivolge per l’80% ad una comunità cattolica ecclesiastica, mica a voi, che sapete solo (per mancanza di conoscenza) distruggere tutto.
    Per chi non fosse a conoscenza, ogni mezzogiorno e ogni sera (ore 19) ad un qualsiasi convento francescano si apre la mensa paupertatis (dei poveri_latino)per tutti coloro che non possono riempire lo stomaco in altri modi ( e sono tanti) senza chiedere nulla in cambio, senza chiedere a quale fede o non fede appartieni. E poi, non è forse possibile detrarre quanto si versa in beneficienza?.
    Certo io faccio parte di una minoranza, quella che tenta nel bene e nel male di conservare la nostra cultura….pensate mai che il nuovo che avanza (islam) sarà quello che vi farà rimpiangere tanta libertà? credete che tutto sia immutabile? veramente credete che una volta arrivati in parlamento la nostra costituzione resti immutata? le leggi si fanno con la maggioranza purtroppo (loro hanno come precetto tre figli almeno) quanto pensate che ancora noi potemmo resistere con il nostro 0,75 figli per coppia?……penso sia meglio meditare prima che sia troppo tardi. (dedicato a coloro che per mancanza di coraggio o per bisogno di consenso sputano sul piatto in cui senza volerlo magri hanno mangiato).

  • 7
    diggita.it scrive:

    L’esenzione ICI della chiesa ci costerà una procedura d’infrazione in Europa: viva la UE!…

    C’è chi in Italia è abituato a ottenere privilegi da qualsiasi governo e autorizzato a non pagare il fisco, ma sul quale nessuno osa moraleggiare. Pena l’accusa di anticlericalismo. L’anomalo rapporto fra Stato italiano e clero è invece finito…

  • 6
    aceto scrive:

    C’è in agguato il famoso (si faper dire) art. 51 del trattato europeo (quello per ora bloccato, ma che fa da riferimento) che in realtà consente ai singoli stati di amministrare in maniera autonoma il rapporto con le chiese interne. Sarà su questo che la chiesa italiana farà appello. E temo che l’Europa non potrà far molto per costringere l’Italia ad essere laica :evil:

  • 5
    SOAD&LeftWing scrive:

    povero Montezemolo… sarà invidioso!forse è il momento per lui di recuperare la sua “fede” :allah:
    d’altronde l’Italia è un paese bigotto fondato sullo sfruttamento del precario, che volete farci… !la Chiesa ha sempre avuto i suoi privilegi e li manterrà in eterno.. però io mi sposerò in comune e col cavolo che i miei figli li manderò a catechismo… con la speranza che questi manipolatori di cervelli siano sempre meno e noi (atei e liberi credenti in Dio distaccati dalle religioni) saremo sempre di più ma è una speranza molto flebile.. voi che dite ragazzi?

  • 4
    ezio scrive:

    Trovo giusto che anche la chiesa paghi l’ICI di tutto cio’, che non e’ prettamente luogo di sacramenti.

  • 3
    Davide scrive:

    Bravo, ottimo articolo! Spero che non arrivi il clericale di turno a ricordarci che “Ratzinger non è grasso, è magro! Calunniatori!”

  • 2
    ste scrive:

    Che popolo di democristiani che siamo..
    L’unica speranza per un’Italia migliore è proprio L’EUROPA. Chiudiamo baracca e burattini. Si fa’ tutto a bruxelles…Ci devono salvare…, o ci lasciano in preda a ’sti governanti corrotti? :ilmale:
    VOGLIO I CASCHI BLU, LIBERATECI!!!!

  • 1
    utente verificato swampthing scrive:

    >Fin qui la solita porcata bipartisan in favore di un clero grasso e potente quanto inutile e dannoso per il Paese.

    ti sei superato. :yeah:

  • Scrivi un commento


    Attenzione: i commenti passano per Askimet, un filtro antispam. Se il commento non appare, probabilmente è stato bloccato. Non rispeditelo più volte. Controllo regolarmente la coda dei commenti e lo sblocco io. Se ricevete un avviso che il commento deve essere approvato, vuol dire che avete scritto parolacce o che state scrivendo del signoraggio. Anche in questo caso aspettate che il commento venga approvato. Una veloce lettura al regolamento del blog e alle domande frequenti è auspicabile prima di commentare.