Walter e il Partito Democratico
26 Giugno 2007 alle 21:35
Domani Walter Veltroni annuncia la sua candidatura alla guida del nascente partito democratico. Dovremmo esserne contenti?
Povero Walter. La sua discesa in campo mi sa di “ultima spiaggia”. Siamo di fronte al suicidio politico di un personaggio forse tra i più validi della “sinistra moderata” italiana.
Povero Walter. Così schiacciato tra il suo passato comunista e il suo futuro neo democristiano. Se qualche anno fa qualcuno glielo avesse predetto, sicuramente si sarebbe sbellicato dalle risate.
Povero Walter. Pregato di mettere la faccia per il definitivo funerale della sinistra. Il tramonto dei nostri sogni è iniziato, e con la faccia di Walter sarà ancora più tragico.
Povero Walter. Dopo un’esperienza senza dubbio positiva come sindaco di Roma, torna a grande richiesta a sedere ai palazzi di “chi conta davvero”. Torna a grande richiesta a piegarsi al gioco delle figurine.
Povero Walter. A fare il leader di partito. E che partito! Il super partitone nato dalle ceneri dei comunisti e dei democristiani (quanto la odio questa parola…).
Povero Walter. E con lui poveri noi.
Più passa il tempo, più non abbiamo un rappresentante del nostro pensiero in parlamento.
Più passa il tempo, più il nostro sogno si allontana.
Peccato che abbiano scelto di mandare al patibolo Veltroni, mi stava simpatico.
E intanto Paris Hilton è uscita di prigione…
Pubblicato in Politica, Povera Italia da qirex | (Letto 1050 volte)
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