Antifascismo ora e sempre
29 Giugno 2007 alle 17:10

Si può essere comunisti, si può essere di sinistra, con varie sfumature che vanno dalla militanza al cattocomunismo. Si può essere cattolici, liberali, socialisti, ma una cosa deve accomunare tutti gli italiani: l’antifascismo.
L’antifascismo non è un valore anacronistico come vogliono farci credere. Non è una questione di destra o di sinistra.
Viviamo in un clima di emergenza nazionale, voluto e propagandato dalla CDL. Il pericolo comunista viene sbandierato quotidianamente, per motivi elettorali. Poi qualche idiota decide di passare all’azione.
A chi giova lo scontro? Chiediamocelo, perché durante gli anni di piombo il PCI è stato fortemente penalizzato e non è riuscito mai ad arrivare al governo. Allora l’assalto dei fascisti a Roma assume dei connotati inquietanti, che vanno al di là dell’azione singola.
Dal Corriere:
Una ventina di persone con il volto coperto dai caschi ha fatto irruzione a Villa Ada, a Roma, al termine del concerto rock del gruppo «Banda Bassotti», e si è avventata impugnando dei bastoni contro alcuni ragazzi. Il bilancio dell’aggressione, sembra di matrice politica, è di due feriti. A scatenare il panico tra le persone presenti al concerto, inserito nella manifestazione «Roma incontra il mondo», è stato anche il lancio di alcuni petardi. Gli aggressori, che urlavano slogan di destra, si sono avventati sulla folla «classificata come comunista» colpendo chiunque capitasse loro a tiro. Pestaggi e scontri sono proseguiti anche all’arrivo piuttosto immediato delle forze dell’ordine. Il tutto è accaduto attorno all’una della notte.
Ci sarà sicuramente qualcuno che bollerà la cosa come una ragazzata. Ci sarà chi parlerà di opposti estremismi, trascinando nel fango anche la sinistra. Già lo fanno, quando attaccano i parlamentari vicini ai No Global. Si paragona l’antifascismo all’anti comunismo e non si fa invece rispettare la Costituzione che mette al bando il fascismo, eppure c’è una legge apposita, la legge Scelba.
Sembra che i picchiatori a Roma fossero di Forza Nuova. Un piccolo partito tutt’altro che clandestino. Un partito che ha stretto alleanze con la Mussolini e si è presentato alle elezioni del 2006 con la CDL, in Alternativa Sociale. E allora chi sono gli estremisti? Non penso che ci siano partiti simili a sinistra. Rifondazione e PdCI hanno accettato la democrazia da sempre, altro che il pericolo comunista sbandierato dal nano mafioso. Eppure si continua a parlare di sinistra radicale e di sinistra estrema, che di radicale e di estremo non hanno proprio nulla.
Io attendo dalla destra una condanna ferma e senza “se” e senza “ma” dell’accaduto. Condanne esemplari per la squadraccia che ha compiuto questo gesto infame. E guai a chi minimizza.
Ne parlano anche su ipollitici, rinascita nazionale, Salgalaluna
Pubblicato in Politica da swampthing | (Letto 1288 volte)
Articoli più o meno correlati:
- Prodi boia, Luxuria è la sua troia
- Alcuni punti per votare NO
- Could not authenticate to server
- La donna senza mestruazioni? è (triste) realtà.
- Saluti da Trento
- Troppo pochi, sempre troppo pochi
- Ricontiamo? (2)
- Finalmente anche la Apple diventa PRO
- Una noiosa giornata politica
- Il confronto Prodi - berlusconi in mondovisione!
- Ho la banda larga!!!
- Cadaveri per crash test
tags: 











a mortei fascisti evviva



