Al Qaeda più forte dopo la cura di G. W. Bush
12 Luglio 2007 alle 13:09

La rete terroristica che fa capo a Osama Bin Laden è forte come nel 2001 ed è pronta a nuovi attentati, simili a quelli dell’undici settembre a New York. Lo sostiene un rapporto dell’intelligence americana, rivelato dall’Associated Press. La nuova valutazione del livello di rischio effettuata dai servizi statunitensi suggerisce che Al Qaeda ha potuto rigenerarsi malgrado quasi sei anni di guerre, bombardamenti e altre offensive mirate ad annientarla.
[corriere.it]
Bombing for peace is like fucking for verginity. La battuta fulminante, come spesso accade, spiega più di mille discorsi. L’invasione dell’Iraq sulla base di un cumulo di menzogne, la sua devastazione, oltre ad essere un crimine di per se, non ha portato che altri guai. Come volevasi dimostrare la cura a suon di bombe e portaerei ideata da GW Bush e dai suoi degni complici, ops collaboratori, per sconfiggere il terrorismo, si rivela peggio che inutile: è controproducente. Ed è la stessa intelligence americana a dirlo in un rapportino inquietante nel quale ci spiegano i non risultati raggiunti dalla pessima strategia USA.
Nel documento presentato a Washington si legge pure che i terroristi di Bin Laden «sembrano ben stabiliti negli spazi privi di autorità del Pakistan». «Vediamo più attività di addestramento. Più denaro. Più comunicazioni. Le loro attività aumentano». E quindi c’è di che preoccuparsi. Chissà che qualche genio alla Casa Bianca non stia pensando di andare a conferire una qualche autorità in quegli spazi, magari con i marines o qualche missile che produrrà, oltre ai soliti effetti collaterali, la solita recrudescenza dei sentimenti di odio nei confronti degli USA e nuovi argomenti per i reclutatori del terrore.
Pubblicato in Guerra Globale da calogero | (Letto 13385 volte)
Articoli più o meno correlati:
- Le minaccie di Al Qaeda
- Studio inglese: guerra Iraq catastrofica. Alla fine ci sono arrivati
- Triste ingerenza di George W Bush nella vita politica italiana
- Non c’era legame Saddam-Osama: era tutta una messa in scena
- Ci siamo sbagliati: in Iraq non c’erano terroristi
- Cartoline da Roma
- Allarme rosso: Bush vuole un Iran libero
- Terrorismo, minacce all’Italia sul web
- Insegnamenti ad un giovane webbaro per parlar coi clienti
- Calderoli: “Un onore attacco Al Qaeda”
- Difficile essere più servili di Bondi…
- Unieuro (3)
tags: 











e sat to

