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Botte e catene: ecco come vengono trattati gli extracomunitari in Italia

14 Luglio 2007 alle 01:36
swampthing

Leggo sul sito dell’Ansa:
Genova: denunciati tre imprenditori edili
Botte, catene e pochi soldi: così i soci di una ditta edile trattavano nordafricani e romeni reclutati al nero per lavori ricevuti in appalto. […] La polizia ha raccolto le storie di operai costretti a lavorare con arti fratturati o incatenati: guadagnava 10, 20 o al massimo 30 euro al giorno.

30 euro al giorno, per fare magari le ville di chi guadagna 300 euro l’ora. Poi ci si lamenta degli assalti in villa, della violenza degli immigrati. Siamo noi a fare violenza per primi. Questa notizia è di una gravità estrema, anche se si sapeva già da tempo, dello sfruttamento ai limiti della riduzione in schiavitù dei lavoratori extracomunitari. Clandestini, quindi senza diritti e in balia di imprenditori criminali senza scrupoli. E ho paura che questa non sia affatto una situazione limite, ma la normalità. Come uscirne? Prendendo le difese legali dei lavoratori sfruttati. Dandogli un permesso di soggiorno, in maniera che possano trovare un lavoro onesto e sbattendo in galera chi li riduce in schiavitù. Mi sembrerebbe davvero il minimo in un paese civile.

Pubblicato in Povera Italia da swampthing | (Letto 994 volte)

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36 Commenti a “Botte e catene: ecco come vengono trattati gli extracomunitari in Italia”

Pagine: [2] 1 »

  • 36
    ezio scrive:

    @evileyes
    E’ molto semplice.
    I principi sani del comunismo, sono andati a farsi fottere gia’ molto tempo fa. Vedi quanti industriali miliardari, e sono tanti, votano, o almeno dicono di votare comunismo, sfruttando a suo tempo gli operai. Vogliamo tornare idietro di qualche anno, quando il nostro comunismo italiano, riceveva contributi da mosca, mentre gli stessi, per modo di dire, contribuenti, erano in miniera a farsi il “straculo”? Occhetto, ti potrebbe spiegare molte cose, lo sapevamo in molti, comunque.
    Non ho detto che gli africani devono trovare lavoro in africa, ho spiegato che sarebbe ideale per loro. Ma cosa credi, che se i miliardi stanziati, raccolti ecc..ecc…avessero contribuito a creare fonti di energia, di acqua e di occupazione, creando intanto piccole industrie, si sarebbero messi in viaggio, rischiando la pelle? Per poi arrivare in italia o dove altro, a finire nelle mani dell mala, o per essere sfruttati dai padroncini di dx e di sx?
    Caro mio, questo ci troviamo oggi. E poi mi vieni a raccontare di :cccp:, e’ finita la passione di solidarieta’, ora tutti vogliono essere benestanti, se non ricchi, anche i signori comunisti.
    Come ripeto, non sono cinque o dieci comunisti convinti, che riportano lo stampo del tutti per uno uno per tutti.

  • 35
    utente verificato evileyes scrive:

    @ ezio:
    Delle associazioni di volontariato, se vuoi, se ne può anche parlare. Una volta ho incontrato un tipo, che di professione fa il commercialista, che era nel direttivo di una notissima associazione “onlus”. Faceva le vacanze in un posto di lusso a spese dell’associazione. Persone così dovrebbero andare in galera.
    Mi chiedo come mai dici a noi che l’ideologia comunista è utopica, se poi parli di africani che dovrebbero trovare lavoro in Africa…

  • 34
    chinaski63 scrive:

    Ciao a tutti:
    non è poi il tanto essere comunisti,ma almeno la certezza di assere ANTIFASCISTI.

    Bom dia……China :whistling:

  • 33
    qirex scrive:

    ezio, ma che dici? perchè dovrei dimenticare? perchè dovrei buttare via tutto quello che ho studiato, letto e spiegato? è come se io ti chiedessi di dimenticare chi sei… mi dispiace, anche se dovessi essere l’ultimo a crederci, non dimenticherò mai.

  • 32
    ezio scrive:

    @qirex
    Cinque sei persone, convinte, non riportano il comunismo. Dimentica.

  • 31
    qirex scrive:

    ezio,
    l’unica cosa che si è sciolta è l’esperienza dell’unione sovietica. il comunismo, quello vero non è mai morto. noi ne siamo la prova.

  • 30
    ezio scrive:

    @evileyes
    Dei vari miliardi,che si sono intascate varie associazioni di volontariato di raccolta fondi, per il terzo mondo, non ne parli. Forse perche’ vuoi ignorare i responsabili, e ti capisco…..
    Aiuti umanitari, che continuano a dileguarsi nel nulla.
    Ma a te piace fare retorica, a te piace dire, che l’america e l’occidente e’ tutto un’imbroglio, che fa solo i suoi interessi, attingendo alle risorse altrui, per farne ricchezza personale. A te piace dare del paranoico, a chi vede meglio l’africano, a lavorare in africa, che non in italia a fare lavori di tutte le sorte, ma che il nostro giovane non farebbe mai.
    Quanto al principio dell’ugualianza, e’ una base del comunismo, vero, che da molto tempo si e’ sciolto, e non vedo come un colto come te , non se ne sia accorto.
    Puoi anche non rispondermi, non voglio minimamente farti perdere tempo.

  • 29
    utente verificato evileyes scrive:

    @ ezio:
    Una domanda: ma quando hai scritto il commento 24 eri vittima di una regressione infantile o cosa?
    “Aiutiamoli a crescere nel loro paese”? Mi sembre che dai tempi del colonialismo di aiuti del genere ne abbiamo dati molti. Sì, li abbiamo aiutati a disfarsi delle loro risorse, sfruttandole noi, che siamo superiori, come ebbe a dire anche un premier di cui non ricordo il nome.
    “Creando strutture che diano vita ad una crescita di fiducia del loro paese. Il benessere arrivera’”. Già, difatti abbiamo creato bordelli, esportato i nostri vizi, incarcerato negli zoo-riserve svariate razze di nativi.
    “Nessun paese al mondo e’ nato ricco e perfetto. L’uomo lo ha reso tale.” Esatto, rubando agli altri uomini. Ma già, tu dici che non dobbiamo essere tutti per forza uguali. In Italia ci siamo noi, loro che vogliono? La parità dei diritti? Un lavoro dignitoso? In casa nostra? Bel ragionamento razzista.
    Mamma mia, sto perdendo tempo, vero?

  • 28
    ezio scrive:

    @er mahico
    Bene per te che ci credi.

  • 27
    utente verificato er mahico scrive:

    offtopic. :offtopic:
    mi basta vedere D’Alema per capire che quei miliardi non li ha visti manco di striscio.

  • 26
    ezio scrive:

    @ er mahico
    caro il mio vicino di casa. Singolarmente siamo tutti corretti e coerenti con noi stessi. E’ quando si puo’ non fare vedere la nostra coerenza, che diventiamo dei burloni, per non dire falsi. E questo non e’ rivolto a te, ma a quanti si comportano cosi’, e sono tanti , vuoi per interessi vuoi perche’ hanno due facce, sta di fatto che molte persone, non sono quello che predicano d’essere.
    Vado fuori tema e ti chiedo:
    dall’intercettazione fatta su dalema consorte, dove dalema non avrebbe nessun problema a recuperare qualche centinaio di miliardi d’euro, dove sta il filo che lega :cccp: con queste persone, che voi ammirate tanto.

  • 25
    utente verificato er mahico scrive:

    il mio vicino di casa Ezio dice “Rivergognatevi, perche’ nemmeno voi firmereste un patto del genere.

    non ci scommettere sopra.
    il mio credo è la mia nazione ,e tutti coloro che l’abbracciano non hanno bisogno di passaporti, ma solo di rispettarlo.

    Solo il Comunismo ci può salvare :cccp:

  • 24
    ezio scrive:

    Sicuramente ci saranno extracomunitari sfruttati, ma dei nostri italiani sfruttati, non ne parla nessuno. Vergognatevi. Volete proprio un paese senza confini e dove tutti sono uguali a tutti. Rivergognatevi, perche’ nemmeno voi firmereste un patto del genere. Solo belle parole, ma il fondamento e’ tutt’altra cosa. Aiutiamoli a crescere nel loro paese, creando strutture che diano vita ad una crescita di fiducia del loro paese. Il benessere arrivera’, nessun paese al mondo e’ nato ricco e perfetto. L’uomo lo ha reso tale. Combattiamo tutti, le guerre sparse per l’africa, e diamo loro la possibilita’ di attivarsi a costruire le loro citta’ e i loro paesi, perche’ ne sarebbero capaci. Questa dovrebbe essere la strada da percorrere . Brigitta l’ha capito e lo sta vivendo, come si puo’ darle torto.

  • 23
    Ettore scrive:

    I don’t care!! :sifone:

  • 22
    periclitor scrive:

    Si è vero che vivono in grandi palazzi non pagati da loro,ma questo non vuol dire che i documenti non siano validi,queste è una boiata pazzesca,e comunque anche gli organi Europei l’Onu etcetc dicono le stesse cose.Cercare di buttare merda su gente che vive per aiutare gli altri è squallido,tanto più se lo si fa solo per piegare un ragionamento a proprio favore quando si è in difficoltà.
    Il capolarato esiste da MOLTI anni,quando il capitalismo non era così diffuso,al sud molti imprenditori agricoli senza scrupoli lo utilizzavano già.Ora ha solo cambiato forma,ci sono varie organizzazione che lo controllano e si è spostato su più settori.

  • 21
    qirex scrive:

    ho letto solo una parte dell’articolo linkato da evileyes/swamp, e ho capito perchè alcuni di loro diventano delinquenti eccetera. probabilmente lo diventerei anche io al posto loro.
    guai del capitalismo, che genera il caporalato (in nero e non), che genera schiavitù.
    guai anche della troppa democrazia a senso unico che si sta via via affermando. che amarezza.
    a proposito, per brigitta: invece di sparare cretinate, vatti a leggere quello che ti si consiglia!!! (ci costringi a dare ragione a periclitor!)

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