Miccichè: Basta demagogia! Basta Di Pietro!
26 Luglio 2007 alle 15:24
Gianfranco Miccichè, giovane presidente dell’Assemblea regionale siciliana, dal suo blog grida battaglia a Di Pietro.
Lo definisce un demagogo, uno che spala merda sul governo di cui fa parte, uno che si dovrebbe addirittura dimettere.
Queste sono le dure parole utilizzate contro il ministro Di Pietro, colpevole di non aver chiesto le dimissioni di D’Alema per il caso Unipol:
Disprezzo chi addirittura ha consapevolmente costruito la propria carriera sugli errori, le debolezze e le sofferenze degli altri. Non tollero chi usa lo strumento della demagogia urlando in pubblico e ammiccando in privato, chi come un avvoltoio si precipita a lacerare le ferite altrui per averne personale tornaconto.
Ipocriti, conformisti.
Oggi il simbolo di tutto questo appare Antonio Di Pietro, autorevole membro del governo Prodi, uno dei Ministri più amati in Italia anche se è a capo di un partito che fatica a superare il due per cento, grande censore dei costumi e vizi italiani.
Andiamo a vedere nel dettaglio chi è questo Miccichè che grida giustizia per il governo e che chiede le dimissioni di Di Pietro e D’Alema che sono i ministri con più popolarità:
1- E’ stato viceministro dell’Economia e delle Finanze del governo Berlusconi II
Mmm… va beh magari era un buon viceministro
2- Fu ministro per il mezzogiorno del governo Berlusconi III
Ma guarda, fu anche lui ministro proprio come Di Pietro! Chissà se lui si è battuto per le dimissioni di Berlusconi plurindagato, penso proprio di no.
3- Nell’88 fu sospettato di essere uno spacciatore, però lui negò fermemente dicendo che era soltanto un consumatore di cocaina
Ma come??? Il nostro paladino della giustizia addirittura un consumatore di cocaina?? Avrà smesso almeno??
4- La copio direttamente da wikipedia perchè è bellissima: L’ 8 agosto 2002 viene diramata un’informativa dei Carabinieri che sostanzialmente accusa Gianfranco Micciché di farsi recapitare periodicamente della cocaina presso gli uffici del ministero delle Finanze in cui, come si è ricordato, ricopriva il ruolo di vice ministro. L’informativa è stata emessa in seguito ad indagini che testimonierebbero, anche tramite supporti audiovisivi, le “visite” che il presunto corriere Alessandro Martello faceva indisturbato presso il ministero, pur non essendo un soggetto accreditato ad entrarvi. Anche le intercettazioni confermerebbero la versione degli organi di polizia. Dal canto suo, Micciché ha smentito categoricamente, avanzando a sua volta l’ipotesi di un servizio d’ordine deviato.
Perfino la coca presso il ministero… NO COMMENT
Ma almeno lo sa cosa vuol dire demagogia? Demagogia significa promettere senza mantenere, significa acquistare il consenso del popolo solo con le parole e non con i fatti. Di Pietro demagogo? Io credo proprio di no, un ministro che si schiera più volte contro il governo, non solo a parole ma anche con i voti in Parlamento come nel caso dell’indulto, non può essere considerato un demagogo solo per questo.
Ma poi, da che pulpito vengono le accuse? Consultando il blog di Miccichè si può trovare articoli molto interessanti come:
Preferisco la 500 di Marchionne alla Ferrari di Montezemolo
Lo sviluppo passa per l’innovazione: Palermo wireless…
Giovani e Politica: Ascoltiamoli…
Ma sia chiaro che lui con la demagogia non c’entra niente.
Pubblicato in Povera Italia da RedPower | (Letto 2050 volte)
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