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Bossi e Berlusconi: il raglio politico nel mare d’agosto

19 Agosto 2007 alle 13:40
calogero

Negli Stati Uniti è esplosa una bolla immobiliare che si gonfiava da tempo. Diciamo che finanziare il mutuo sull’acquisto di una casa con la casa stessa poteva essere un’idea redditizia, finchè il mercato immobiliare americano reggeva. Ma quando questo è crollato è venuto giù tutto e per alcuni lunghissimi giorni si è temuto il tracollo delle borse mondiali, e non soltanto un calo vistoso com’è avvenuto. A metterci una pezza, la Federal Reserve con immissioni di liquidità nel sistema e un taglio del tasso di sconto e la vituperata banca Centrale Europea. Pericolo passato? Forse.
Mentre la politica faceva il suo mestiere, il leader legaiolo bossi, nel silenzio agostano ragliava un’altra vaccata mondiale: lo sciopero fiscale, le tasse paghiamole alle regioni. La condanna a quest’idea tanto folle quanto impraticabile arrivava pure dagli alleati, con AN fermamente contraria e l’UDC, impegnato a far dimenticare in fretta il caso Mele, pure.

Ci ha pensato invece Silvio Berlusconi a rilanciare: con la Lega c’è sintonia. E’ con “questa sinistra” che non è possibile pensare ad alcun tipo di accordo. Ed è per questo che, dopo aver parlato con i vertici del Carroccio dell’ipotesi sciopero fiscale, Silvio Berlusconi chiosa: “C’è grande accordo come sempre, e le decisioni le prenderemo insieme”. [repubblica.it]

Ora su quanto idiota, illegale ed impraticabile sia tale proposta di sciopero fiscale, non vale la pena nemmeno spendere un riga di questo blog. Piuttosto è utile rilevare che, il mondo politico italiano in un momento delicato, in cui la crescita economica mondiale poteva essere frenata da un crisi finanziaria, vede da una parte il governo con i suoi ministri e la Banca d’Italia lavorare per salvare il salvabile (e quindi tutti noi) e dall’altro il solito sfascio-qualunquismo legaberlusconiano, che ci dimostra una volta di più a chi sta a cuore la sorte del Paese. Da un parte la Politica che lavora anche in agosto, dall’altra l’antipolitica qualunquista e distruttiva che almeno in agosto potrebbe andare in ferie e darci tregua.

Pubblicato in Politica, Povera Italia da calogero | (Letto 4897 volte)

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41 Commenti a “Bossi e Berlusconi: il raglio politico nel mare d’agosto”

Pagine: « 3 [2] 1 »

  • 40
    utente verificato er mahico scrive:

    @Astro

    sei il peggior troll che si potesse avere.

  • 39
    Astrolabio scrive:

    e a me che cazzo me frega se è egoista o no? la libertà di essere egoisti è un diritto, è aggredire il prossimo che non lo è. A proposito, visto che sono stato accusato di egoismo anche per la proposta di iper secessione, io vivo in una delle città più rosse della regione più rossa, e sebbene non sono contrario al socialismo liberamente scelto, nel caso si realizzasse tal eproposta dovrei con tutta probabilità essere io a emigrare (penso alla vicina Assisi)

  • 38
    utente verificato hicks scrive:

    e prova a dire che pretendere 5000 euro al giorno da chi ne guadagna 10.000
    è egoismo.

  • 37
    utente verificato hicks scrive:

    astolabio, c’è chi guadagna 10.000 euro al giorno e ha il suo stile di vita a base di cessi che gli puliscono in culo automaticamente, e chi ne guadagna 5 dopo essersi fatto i coglioni cosi .

    se chi ne guadagna 10.000 si rifiuta di di darne 5.000 allo stato x ke crede che poter usare bicchieri usa&getta placcati in oro sia + importante che garatire un’operazione salva-vita alla milza a chi ne guadagna 5…

    di legittimo, puo’ solo pretendere di avere una randellata sulle gengive.

  • 36
    Astrolabio scrive:

    ma, veramente è il tuo ragionamento a essere vagamente egoista, devi comprendere che esiste al mondo gente che ha stili di vita diversi dai tuoi, e che a loro va benissimo così, hai certamente il diritto di provare a cambiare la cose, a convertirli, ma senza aggredire il prossimo o le sue prorpietà legittime.

    il pensiero anarchico alla fine si riduce a questo: l’aggressione non è mai giustificata, la forza si può usare solo per legittima difesa. Dal momento che l’essenza dello stato è l’aggressione continua ai danni dei sui cittadini e non, lo stato è illegittimo.

    una miriade di stati invece è un second best, non è anarchia vera e propria, ma fraziona il potere in modo più incisivo rispetto alla tripartizione di montesquieu, meno concentrazione di potere=meno danni.

    se vuoi mostrare al mondo lo splendore del socialismo hai il diritto di organizzare una grande comune o un’enclave socialista alla quale possa partecipare volontariamente chi vuole e tentare di convincere la gente a parteciparvi, non hai il diritto di imporre questa partecipazione.

    io non voglio imporre il mio modello di società ideale, ognuno ha in mente il suo modello di società ideale, e secondo me ha il diritto di viverlo associandosi ad altri volontariamente, l’assetto istituzionale migliore è quello che garantisce una situazione del genere.

  • 35
    utente verificato hicks scrive:

    spostarmi di 30 km? no, io voglio cambiare le cose anche dove sono nato io, per chi verrà dopo di me e per chi non puo’ spostarsi di 30 km. il tuo ragionamento è di un egoismo che fà schifo.

  • 34
    ezio scrive:

    Se vi leggeste ” la casta” di sergio rizzo e gian antonio stella, vi rendereste conto di quanti berlusconi e ini, si sono fatti strada in italia.
    Vergogna, sia dx che sx.
    C’e’ un’assassino,di matr. rossa, che tornato dall’esilio, percepisce dallo stato, quindi da noi, 3500 euro al mese, per essere stato un politico per la bellezza di sei mesi.
    Il resto leggetevelo.

  • 33
    Astrolabio scrive:

    hicks, premesso che la soluzione ideale sarebbe 0 stati, non ci sputerei troppo sulla frammentazione politica: ci ha dato l’epoca dei comuni, il rinascimento, le repubbliche marinare. Certo polticamente era una nullità, ma chissenefrega? A me non interessa dominare il mondo, con lo stato unitario abbiamo avuto il fascismo un paio di guerre mondiali, inflazione galoppante, debito pubblico da guinnes dei primati e 50 anni di democrazia cristiana.

    inoltre, oltre alle cose che elenchi ci potrebbero essere anche aspetti positivi che ti invito a considerare, magari ti basta trasferirti di 30 km per andare in un posto dove la maria è legalizzata, oppure puoi trasferirti in un enclave comunista tipo kibbutz, in una comune. inoltre gli amministratori degli staterelli, per evitare che la gente voti coi piedi, sarebbero obbligati a fornire i servizi migliori possibili e le tasse più basse possibili, tagliando così un bel po’ di sprechi.

    comunque ribadisco la domanda di prima: se il veneto proclama l’indipendenza che si fa? lo si va a conquistare sotto l’ombra della bandiera della pace?

  • 32
    utente verificato hicks scrive:

    @astrolabio

    geniale! ritarniamo alle città stato!
    già m’immagino i pedaggi ogni 20km per pagare le locali società di gestione delle comunicazini. già m’immagino l’emigrazione dai centri + piccoli e poveri alle grandi città per roba come sanità, scuola, fabbriche che garantiscono diritti migliori… e già m’imagino anke le frontiere e le dogane che si alzeranno per permettere agli abitanti della valle del sud-po brianzolo possano uscire di casa evitando che le propie orecchie vengano stuprate dal suono alieno di un dialetto diverso.

    mhh ah, succede anche oggi? vabbè, ma immagino che con l’italia divisa in 100 zone le cose possano andar ancora meglio!!!

  • 31
    utente verificato swampthing scrive:

    @astrolabio

    >alla faccia tua sono molto più sovversivo di voi

    è per quello che i tuoi interventi sono sempre molto apprezzati qui dentro. Sei il “V” dei blog, il Saccoevanzetti del web, il provocatore per eccellenza, il troll più amato dai sinistri. :mrgreen:

  • 30
    Astrolabio scrive:

    hicks, che la repubblica italiana e l’italia siano due cose diverse io la considero praticamente una tautologia, che la prima possa possa fare a meno dell’altra sostituendola a) con nulla b) con 100 piccole repubbliche, invece è ovviamente una mia considerazione passibile di falsificazione.

    Ovviamente aiutare chi è in difficolta, il mutualismo, la solidarietà sono tutte attività tipiche dell’uomo, non c’è affatto bisogno dello stato italiano per mantenerle, le uniche cose che può fare lo stato sono: 1)rendere il tutto sommamente più inefficiente, corrotto e in mano alle lobby (voi considerate cosa buona e giusta che i soldi delle tasse vengano usati per gli incentivi alla rottamazione per far andare avanti a calci in culo la fiat? tanto per fare un esempio ma ce ne sono miliardi) 2) togliere ogni moralità al concetto stesso di solidarietà, non è un’azione morale aiutare il prossimo con i soldi altrui, non è un’azione morale aiutare il prossimo se si è aiutati. Ciò che ha valore se lo si è liberamente scelto, lo perde totalmente se è stato imposto.

    Quest’anno, caro hicks, per fortuna ho un po’ di soldi, ma la pensavo più o meno così anche quando ero costretto a mangiarmi focaccia fatta in casa perchè in casa non c’erano i soldi per fare la spesa o quando ho passato un’inverno rigidissimo senza riscaldamenti perchè si era rotta la caldaia.

    @swampthing: alla faccia tua sono molto più sovversivo di voi, che sembrate un libro di educazione civica :blasting:

    p.s. ma se il Veneto un bel giorno dichiara l’indipendenza, voi pacifisti senza se e senza ma e allo stesso tempo “unitaristi” cosa fate?

  • 29
    utente verificato hicks scrive:

    @Lorenzo

    lorenzo, tu fai qualunquismo. io alcuni politici (che conto sulle dita di una mano)
    li sottoscrivo nei loro comportamenti. altri mi sono indifferenti. altri mi fanno schifo. il sottointendere che la politica è tutto un “magna-magna” ha solo un risultato… far calare quell’interesse verso le vicende dello stato che servono a una democrazia per mantenersi in piedi.

    lo schifo politico che c’è oggi in italia, si è sviluppato anche grazie al disinteresse
    delle masse verso la sfera politica. che ne ha aumentato la plagiabilità.

    @astrolabio

    astrolabio, l’italia e la repubblica italiana sono 2 cose distinte.
    ma dire che a non pagare le tasse la prima non ne risentirebbe… bisogna essere ignoranti o non so chè. scuola, autostrade, ferrovie, sanità.
    come le paghi senza tasse? privati? in italia c’è gente che non puo’ spendere 80 euro per andare da napoli a roma con ferrovie private. ne’ 400 euro al mese per far studiare al figlio quello che si studia in un liceo.

    e se mi dici che non è un problema tuo x ke tu i soli di hai… :vomit2:

  • 28
    utente verificato swampthing scrive:

    un saluto a pugno chiuso compagno Astrolabio! :fkoff:

  • 27
    Astrolabio scrive:

    sieg heil camerata calogero!

  • 26
    utente verificato Chinaski63 scrive:

    Ciao,
    Valentino Rossi ha cominciato lo sciopero fiscale già da molti anni.Proprio vero che gli sportivi sono sempre un passo avanti.Se il Berluska lo sapeva invece di scendere in campo,scendeva in pista.

    Un saluto China :whistling:

  • 25
    utente verificato calogero scrive:

    L’Italia e’ una e indivisibile! Punto, non centra Trozky e nemmeno Mussolini!

  • 24
    Astrolabio scrive:

    insomma l’italia è una indivisibile ecc. ed è uno Stato Nazione (con la maiuscola entrambi, per carità), a occhio e croce direi che non siete Troskysti, Mussolini è più vicino del compagno Trotzky alla vostra idea di Patria.

  • 23
    utente verificato calogero scrive:

    @er mahico
    baci perugina? non esageriamo, sui baci trovi cose ben piu’ sensate!!!

  • 22
    utente verificato er mahico scrive:

    Questa l’hai letta nei baci perugina comprati nella confezione a forma di cuoricione da 500g?

  • 21
    Astrolabio scrive:

    “come sopravviverebbe l’Italia se nessuno pagasse le tasse?”

    l’Italia sopravviverebbe benissimo, i politici no, credo che avrebbero qualche problema e forse e dico forse dovrebbero iniziare a trovarsi un lavoro vero.

    ah, un appunto: l’Italia e la Repubblica Italiana sono due cose diverse, e la prima non ha bisogno della seconda.

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