Il pistolino del leghista friulano (e il fucile di quello padano)
26 Agosto 2007 alle 16:29

La Lega Nord del Friuli Venezia Giulia sta per proporre dei contributi della Regione per acquistare armi da tenere in casa per la difesa personale. Il contributo spetterebbe, secondo la ferrea logica legaiola, a chi abita in case isolate o villette. Dei veri geni. Ne hanno parlato oggi al TG regionale Rai. La notizia fa il paio con le dichiarazioni deliranti di Bossi: «i lombardi il fucile non l’hanno mai tirato fuori, ma c’è sempre la prima volta». Certo, il diversamente abile si fa scudo dell’immunità parlamentare per sparare idiozie a tutto spiano, sicuro di rimanere impunito. D’accordo con l’amichetto di Arcore, Bossi cerca di sollevare un po’ di polvere per nascondere quello che è evidente: non esiste un’opposizione unita in grado di impensierire il governo legittimamente eletto. Certo, noi ci facciamo due risate, ma le dichiarazioni di Bossi sarebbero da prendere sul serio. L’istigazione a delinquere è un reato e chi commette un reato va punito, anche se è un vecchio rincoglionito.
Pubblicato in Povera Italia da swampthing | (Letto 4975 volte)
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