Dimissioni di Strassoldo: si, no, forse.
1 Ottobre 2007 alle 14:46

Il presidente della Provincia di Udine Marzio Strassoldo (Forza Italia) dichiara che si dimetterà, ma le sue sono dimissioni non irrevocabili. Dopo lo scandalo del voto di scambio in cui in una lettera prometteva lavoro all’ex vicesindaco di Udine Tavoschi in cambio di voti, sembra che il Marzio voglia prendere tempo, forse in attesa che le acque si calmino e la gente dimentichi (anche se in cosi pochi giorni pare impossibile). La legge consente la revoca delle dimissioni entro 20 giorni dalla loro presentazione. In questo caso la crisi rientra e festa finita. Altrimenti può essere sfiduciato dalla maggioranza, e in caso di non dimissioni è questo che dovrebbe accadere.
La cosa che però mi lascia stupefatto è questo restare incollato alla poltrona a tutti i costi, questo temporeggiare davanti ad uno scandalo evidente, messo nero su bianco che ha fatto sinceramente indignare tutti i cittadini del Friuli e ridere il resto degli scafatissimi politici italiani. Fa quasi pena il Marzio che non vuole lasciare la provincia nelle mani di un uomo di Illy, in caso di commissariamento, come se adesso fosse in mani migliori.
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Marzio Strassoldo non preoccuparti, ci sarà sicuro un mastella che di grazierà con un indulto ad hoc.

per alcuni politici particolarmente corrotti

