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Ebbravo Miccichè, bbrà…

12 Ottobre 2007 alle 16:49
qirex

Chi di noi non conosce il mitico Miccichè? Esatto quel Miccichè forzistaitaliota che presiede l’Assemblea Regionale in Sicilia.
Miccichè, da buon siculo doc ci ricorda che la Sicilia non è solo mafia e delinquenza. Basta vittimismo. Basta piangersi addosso. Da queste sue convinzioni sembra scaturire un bellissima frase detta a proposito dell’aeroporto di Palermo, intitolato appunto a Falcone e Borsellino. A sentire Miccichè sembra che il solo nome dell’aeroporto evochi nella mente di chi ci transita le immagini delle stragi mafiose. E la Sicilia, il buon nome della Sicilia ne risente. E Miccichè da buon siculo doc, non vuole che questo succeda. Senza cose del genere magari la mafia può essere dimenticata. Ci si può addirittura convivere.
Peccato che Miccichè forse non sa che i veri siciliani doc la mafia la combattono, non ci convivono. Quando poi la sorella del giudice Falcone, Maria Falcone, gli ha fatto notare di aver detto una scemenza, lui si è “scusato per la frase infelice”. Ma in Italia basta chiedere scusa? In Italia basta chiedere scusa per aver infangato il nome di eroi morti per lo Stato e quindi per tutti noi?
Non basta chiedere scusa Gianfrà. Non si può chiedere scusa per aver detto o anche solo pensato un abominio del genere. Le scuse non bastano.
Te ne devi andare.

Pubblicato in Politica, Povera Italia da qirex | (Letto 5549 volte)

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14 Commenti a “Ebbravo Miccichè, bbrà…”

  • 14
    terranova scrive:

    Non è mafia anche questa?: www.snomar.it

  • 13
    giorgio scrive:

    FORZA ITALIA AIRPORT suona meglio :cul:

  • 12
    giorgio scrive:

    L’aeroporto della MAFIA!
    La Repubblica
    02-12-07, pagina 6, sezione PALERMO
    Il clan cercava di evitare la dogana agli arrivi dagli Usa. E il padrino collezionava libri di mafia
    I bus dell’ aeroporto gestiti dai Di Maggio
    il retroscena
    Il geometra Gaspare Di Maggio, 46 anni, si dava arie da intellettuale di provincia. Tutti sapevano che era il figlio di Procopio, il padrino che a Cinisi significa la storia di Cosa nostra, ma lui si vantava di sapere della mafia solo quello che aveva letto nella sua collezioni di libri. Da Giuseppe Fava a Piero Grasso e Saverio Lodato, da Claire Sterling ad Angelo Vecchio. Una raccolta da mafiologo impegnato. Forse questo atteggiamento da persona per bene aveva fatto ottenere all’ impresa di autonoleggio di Gaspare Di Maggio il trasporto dei dipendenti di Gesap e Alitalia all’ aeroporto Falcone-Borsellino. I carabinieri si sono soffermati a lungo su questo incarico, perché nelle intercettazioni si sono trovati a cogliere strane parole: soprattutto quando qualche parente americano del boss doveva arrivare a Punta Raisi. Che cosa non doveva passare dalla dogana? Un giorno, Di Maggio incaricò un suo familiare di rassicurare la zia Gianna. Partì subito una chiamata, con un’ ambasciata per la parente: «Sì, a posto, non fare nomi, ok ci dici~ tutto a posto e basta, non fare nomi per telefono». Gaspare Di Maggio è ritenuto un altro dei contatti che Salvatore Lo Piccolo coltivava per rinsaldare gli affari e gli scambi con i cugini americani. Libri a parte, venerdì sera è stato arrestato per le strade di Cinisi con una pistola alla cintola, una calibro 22. Era ormai Gaspare Di Maggio il reggente del clan dopo la sparizione del fratello Peppone, ritenuto troppo prepotente dagli stessi boss. s. p.

  • 11
    pietro scrive:

    PUNTA RAISI AEROPORTO DELLA MAFIA.
    La Repubblica
    27-12-07, pagina 2, sezione PALERMO
    Gli indirizzi dei vertici Gesap nella valigetta del numero uno
    ANCHE l’aeroporto di Palermo rientrava nella giurisdizione
    dei Lo Piccolo. Non è chiaro perché, nessun appunto o
    segnale fornisce un’indicazione al riguardo, ma nella
    valigetta ventiquattrore del boss, sequestrata a Giardinello,
    è stato trovato anche un “pizzino” con su appuntati gli
    indirizzi e i numeri di telefono dei vertici della Gesap.
    Indirizzo circonstanziato con tanto di punti di “vicinanza”
    per l’abitazione palermitana dell’amministratore della Gesap
    Giacomo Terranova , esponente di Forza Italia, e indirizzo
    e numero di telefono di casa di Carmelo Scelta, direttore
    generale della società che gestisce i servizi a terra dello
    scalo aeroportuale Falcone e Borsellino.
    27 dicembre 2007 Repubblica.it

    La Repubblica
    12-12-07, pagina 11, sezione PALERMO
    le lettere
    Aeroporto, il trasporto dei dipendenti Gesap Ufficio stampa
    Gesap Spa Palermo A seguito dell’ articolo di Salvo
    Palazzolo pubblicato il 2 dicembre dal titolo “I bus
    dell’ aeroporto gestiti dai Di Maggio” la Gesap Spa,
    società che gestisce lo scalo palermitano, precisa di non
    aver assegnato il servizio di trasporto dei propri
    dipendenti a nessuna ditta che faccia capo a Gaspare
    Di Maggio. Ci siamo limitati a riportare quanto scrive il
    gip Maria Pino nell’ ordinanza di custodia cautelare per
    Gaspare Di Maggio. Nel capitolo intitolato “I bagagli
    all’ aeroporto” è scritto: «è opportuno specificare che
    Di Maggio Gaspare è il titolare firmatario dell’ omonima
    impresa individuale di autonoleggio da rimessa con
    conducente che si occupa del trasporto dei dipendenti
    dell’ Alitalia e della Gesap presso l’ aeroporto
    Falcone-Borsellino». s. p.

  • 10
    Lucio scrive:

    peste!
    brutta storia, questa…
    io ci vivo, in sicilia, e non mi sento affatto rappresentato dalle parole di quel tizzone d’inferno!

  • 9
    antonio p. scrive:

    Potremmo chiamare l’aeroporto “Fico d’india-Cannolo”, così da dare subito un’immagine positiva al turista e invogliarlo all’acquisto di prodotti tipici.

  • 8
    chinaski63 scrive:

    Miccichè forse avrebbe preferito intitolare l’ aeroporto al romantico brigante Salvatore Giuliano.Così che tutti quelli che scendono dall’ aereo possano evocare nella mente la grande letteratura e la Sicilia che era.E che ora non è più.

    Complimenti Miccichè.

    Saluti China :star:

  • 7
    Zio scrive:

    A proposito del partito “Democratico”, delle primarie e del primario:
    http://img502.imageshack.us/my.php?image=image15rr1.jpg
    http://img515.imageshack.us/my.php?image=image16ox4.jpg
    http://img515.imageshack.us/my.php?image=image34ck9.jpg
    http://img520.imageshack.us/my.php?image=image24kb7.jpg

  • 6
    I Pollitici » Miccichè: una storia raccapricciante ma purtroppo vera scrive:

    […] dichiarazioni dissennate di Micchiché, che è riuscito a dire che intitolare l’aereoporto di Palermo a Falcone e Borsellino […]

  • 5
    utente verificato justfrank scrive:

    Non è la prima volta che sento una scemenza simile, e se non erro chi la disse non se ne è ancora andato… :|

  • 4
    Sharphead scrive:

    Minchia ma arrivare a dire che si può convivere con la mafia è grave

    …Forse con la mafia in galera si può convivere…

  • 3
    shadowhonda scrive:

    E’la loro :fi: specializzazione quella di ritrattare e chiedere scusa!!!Daltronde gli insegnamenti vengono dall’alto :berluska: !!!Figuriamoci se se ne và!!! :whistling:

  • 2
    Spillolando scrive:

    Da brividi.

    Quasi come Scajola quando se la prese con “quel rompicoglioni di Biagi”. :antix:

  • 1
    utente verificato er mahico scrive:

    Mi sa che il signor ex ministro dell ‘industria ( e i risultati vincenti in sicilia si sono visti…) dovrebbe una volta per tutte cambiare spacciatore.

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