Eutanasia in Italia: sentenza storica della Corte di Cassazione cambia le carte in tavola
16 Ottobre 2007 alle 13:38
ROMA - La Corte di Cassazione ha disposto un nuovo processo per il caso di Eluana Englaro, la ragazza in coma da 15 anni e per la quale il padre chiede la sospensione dell’ alimentazione artificiale. Ribaltando la richiesta del sostituto procuratore generale della Cassazione Giacomo Caliendo che aveva chiesto il rigetto del ricorso presentato dal padre della ragazza.
La Corte ha deciso che il giudice può, su istanza del tutore, autorizzare l’ interruzione soltanto in presenza di due circostanze concorrenti: che sia provata come irreversibile la condizione di stato vegetativo e che sia accertato che il convincimento etico di Eluana avrebbe portato a tale decisione se lei fosse stata in grado di scegliere di non continuare il trattamento.
[repubblica.it]
Per fortuna che c’è la magistratura libera e indipendente che, non dovendo essere eletta dal popolo italiano, può emettere sentenze basate sul buon senso. I magistrati rispettano la volontà delle persone e riconoscono il diritto a scegliere, come la maggior parte degli italiani dice contrariamente ai preti. Ovviamente adesso molti politici si alzeranno dal loro inginocchiatoio e si leveranno in difesa della vita gridando allo scandalo. Invece lo scandalo sono loro, servi del Vaticano, servi di una potenza straniera, traditori del popolo italiano! E del buon senso.
Pubblicato in Attivismo, Politica, Ottimismo da calogero | (Letto 4767 volte)
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