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L’imam rapito a Milano dalla Cia

28 Giugno 2005 alle 09:38
swampthing

IL SILENZIO del governo è sempre più assordante. George W. Bush ha autorizzato un’operazione illegale della Cia in territorio italiano nel febbraio del 2003, alla vigilia della guerra in Iraq (19 marzo). Diciannove agenti hanno sequestrato un cittadino egiziano (Abu Omar) ospitato in Italia con l’asilo politico, imam radicale in sospetto di terrorismo, per la procura di Milano. Abu Omar è stato torturato nella base di Aviano. Trasferito in Egitto, e ancora torturato, al fine di farne una spia americana. La missione degli agenti di Langley ha violato la nostra sovranità territoriale e il diritto internazionale; strapazzato la dignità nazionale e le regole non scritte della schietta collaborazione tra alleati, ma Palazzo Chigi non ha nulla da dire. Nessun commento. Non un fiato.

segue su:
www.repubblica.it/2005/e/sezioni/cronaca/islamici/inchie stazoppa/inchiestazoppa.html

Non contiamo davvero un cazzo. Domani si vengono a prendere TE e nessuno avrebbe nulla da ridire. Governo di merda. :cccp:

Pubblicato in Guerra Globale, Povera Italia da swampthing | (Letto 387 volte)

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2 Commenti a “L’imam rapito a Milano dalla Cia”

  • 2
    zani scrive:

    :nono: se non è ceco, sarà slovacco! :grin:
    sorry ma non ho resistito….

  • 1
    .nu scrive:

    E poi dicono che l’era del colonialismo è finita. Noi siamo stati colonizzati dagli usa dopo la seconda guerra mondiale, e chi nega questo è ceco!

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