Raid fascista contro romeni. Quattro feriti. Se la destra irresponsabile soffia sull’odio contro gli stranieri
3 Novembre 2007 alle 11:09
Nel giorno della pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale, del decreto legge sulle espulsioni, e all’indomani della morte di Giovanna Reggiani, aggredita barbaramente quarantotto ore prima (il gip ha convalidato il fermo dell’aggressore, Nicolae Romolus Mailat), a Roma si registra un grave episodio di xenofobia ai danni di un gruppo di romeni nella zona di Tor Bella Monaca: una vera e propria “spedizione punitiva“, compiuta in serata da circa dieci persone che, con il volto coperto da caschi o passamontagna, hanno aggredito a bastonate quattro romeni nel parcheggio del centro commerciale Lidl di via Casilina. Quattro degli stranieri sono rimasti feriti, e sono stati condotti negli ospedali di Tor Vergata e Frascati, una cittadina dei Castelli Romani, a pochi chilometri dalla capitale. Uno di essi, ferito in modo più grave, è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Due sono stati dimessi qualche ora dopo.
[repubblica.it]
Puntuale come un treno del ventennio, ecco il raid fascista contro quattro romeni scelti a caso nel mucchio, come criminale reazione all’omicidio di due gironi fa in cui ha perso la vita una donna. Un uomo ha ucciso una donna. Per altri un romeno ha ucciso un’italiana. A questo punto se fossi il primo ministro della Romania, convocherei l’ambasciatore italiano a Bucarest, per sapere se nel paese fondatore della comunità europea, i cittadini del suo paese possono sentirsi sicuri. Perché la sicurezza e la legge valgono per tutti e uno dei capisaldi dello stato di diritto è che la responsabilità penale è personale (articolo 27 della Costituzione della repubblica italiana), non nazionale.
Essenzialmente i politici italiani, specialmente a destra, dovrebbero ricordarsi di questo piccolo insignificante particolare, prima di dare inizio alle raccapriccianti speculazioni che hanno fatto sulla pelle della signora Reggiani.
Un indegno scaricabarile, la ricerca del colpevole istituzionale unico responsabile, come se ai tempi della CDL al governo i confini fossero stati impermeabili, i flussi di immigrazione regolarizzati e i clandestini azzerati. Macché, la situazione era incontrollata allora come oggi. E allora chi si deve vergognare? Chi ha governato 5 anni con una maggioranza mai vista nella storia della repubblica, o chi ha ereditato una situazione pesante ed intricata? e parlando di romeni, forse che qualcuno a destra sollevò dubbi sull’entrata della Romania nell’Unione? Sinceramente non mi pare.
Quello che mi pare certo è che di fronte a certi eventi luttuosi sarebbe opportuno che i leader politici destri per primi si muovessero e parlassero con senso di responsabilità evitando di esasperare gli animi e senza alimentare i soliti luoghi comuni sull’immigrato violento (ieri erano gli albanesi oggi i romeni). La sensazione che danno invece più ci si sposta a destra è un’altra: omicidi e violenze con protagonisti gli immigrati? ce ne fossero!!
Pubblicato in Orrore, Fascismo arretrato, Povera Italia da calogero | (Letto 4983 volte)
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