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Porci sul terreno destinato alla moschea (con un maiale al guinzaglio)!

11 Novembre 2007 alle 12:05
calogero

maiale-con-lega.jpg

Non si sono ancora spente le polemiche per la parrocchia aperta al venerdì ai musulmani a Ponvano Veneto che, nella stessa regione, scatta una nuova provocazione: «Abbiamo “benedetto” il territorio dove il Comune di Padova vuole trasferire la moschea di Via Anelli». Questo lo sprezzante commento del capogruppo della Lega Nord nel Comune di Padova Mariella Mazzetto, che assieme ad una decina di attivisti del Carroccio, ha fatto passeggiare un maiale nelle vicinanze di un casolare di proprietà del Comune che si dice possa essere destinato a diventare sede della nuova moschea di Padova. «È una questione di difesa dell’identità italiana - prosegue Mariella Mazzetto -; il pacchetto sicurezza recentemente decretato dal governo prevede che per la costruzione di nuove moschee l’amministrazione comunale debba indire un referendum consultivo tra i cittadini del quartiere. Vogliamo che anche a Padova questo referendum si faccia».
[corriere.it]

I leghisti portano a spasso un porcellino sul luogo dove dovrebbe nascere una moschea. Loro non sanno che tra loro e il porco la cosa schifosa sono loro. I leghisti hanno paura dei mussulmani, hanno paura che a svegliarci la mattina sia il muezzin invece della campana. Così alcuni esponenti del partito con il leader diversamente abile si mettono al livello del capo dando vita a quello che sarebbe l’Italia con certa gente al potere: roba da aver paura.
I nazisti verdi mi sorprendono sempre per la loro inciviltà manifesta, il loro razzismo, la voglia di scontro frontale, di menar le mani. Forse, per rendere inadatto un terreno all’edificazione di un edificio dedicato al culto, basta le presenza di un leghista nel raggio di un chilometro.
Del resto questi comportamenti inqualificabili trovano terreno fertile e alleati in altre situazioni. Se un prete cerca il dialogo e si mostra disponibile verso la numerosa comunità mussulmana, concedendo degli spazi della parrocchia per la preghiera del venerdì, ci pensa il diretto superiore a stroncare l’iniziativa. Commenta così don Aldo, parroco a Ponzano Veneto: “È inutile parlare tanto di dialogo - ha detto il parroco - se poi gli sbattiamo la porta in faccia”. Parole sante! Per una volta concordo con un prete, e non a caso la gerarchia lo stronca.
La gerarchia va più d’accordo con i leghisti e col maiale.

Pubblicato in L'ora di religione, Fascismo arretrato da calogero | (Letto 4557 volte)

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59 Commenti a “Porci sul terreno destinato alla moschea (con un maiale al guinzaglio)!”

Pagine: [3] 2 1 »

  • 59
    utente verificato hicks scrive:

    … prima di tutto, se non mi dai fonti certe sul miracoloso guarimento, prendo la cosa come va presa… una storiella da superstiziosi. (che poi, non ha nulla di assurdo. L’islam in alcuni paesi vanta una grande tradizione per la figura mariana.
    leggi questo articolo. http://www.lettera22.it/showart.php?id=7678&rubrica=120)

    Pako, in italia si rispettano le tradizioni italiane, e che tu’ ne possa pensare sono le norme della LAICITA’ e della TOLLERANZA. In privato fai quello che vuoi, in edifici pubblici ti comporti nel rispetto di tutti.

    Io francamente ne ho le palle piene di gente che crede in un essere invisibile che stà nel cielo e che li guarda tutta la vita, ha una lista speciale di cose che non vuole che siano fatte.. che ritiengono che l’aborto debba essere illegale assieme al preservativo, alla pillola e alla diagnosi prenatale. ma non per questo credo che tutti i religiosi debbano essere rinchiusi in un manicomio…

  • 58
    Paki scrive:

    Ali islamici dico solo poche cose…

    Inutile stare qui a discutere quale religione sia meglio se la tua o la mia, non ne verremo mai a capo….

    Ok ….quindi tu professa liberamente la tua religione islamica al tuo paese senza problemi….io la mia nel mio paese……abbiamo tradizioni diverse….ma non vente qui a dettare legge su quello che noi dobbiamo o non dobbiamo fare…….qui siamo in un paese chiamato Italia (forse ancora per poco speriamo) questo paese ha delle leggi (quasi uguali per tutti….) bisogna che gli ospiti rispettino queste leggi altrimenti ….dietrofront tornino alla loro casa d’origine, qui non abbiamo bisogno di voi…ne abbiamo gia’ troppo piene le scatole!!!!

    Volevo comunque dirvi …signori Islamici….che recentemente una vostra compagna islamica malata terminale di cancro assieme ad un nostro amico cristiano è andata a Lourdes per cercare di avere salva la vita….ebbene dopo qualche settimana questa islamica si svegliò e guarì completamente. I medici non sanno spiegarsi questo. La vostra Islamica si covertì subito alla nostra religione………….questo vi farà riflettere molto spero.

    Auguri.

  • 57
    utente verificato hicks scrive:

    paki, vieni tu a napoli, nel mio paesino, con tutti i tuoi amici, a qualsiasi ora ^^ poi voglio proprio vedere come metti nome.

    Ma lasciando perdere inutili inviti di una stupidità disarmante, voglio soro ricordarmi che 10 anni fà ripetevate le stesse cose dei napoletani.
    La mia cultura è Italiana e Laica, nessun bisogno di riscoprirla.
    E in quanto parlare male del papa, non mi pare che qualcuno lo possa fare a San Pietro senza esser linciato dalla folla.

  • 56
    utente verificato hicks scrive:

    Italiano, forse non hai capito… Secondo me la RELIGIONE assunta a paradigma come guida della società, essendo basilarmente basata su dogmi e sul rifiuto della ragione è UN MALE.
    Che sia cristiana o islamica.

    Poi, di andare in un paese teocratico proprio non mi và, proprio per questo motivo, non mi và. La cosa ridicola che fanno molti cristiani e quello di provare a contrastare La concezione di “stato religioso” in questo caso islamico come se in italia fosse giusta o auspicabile l’esistenza di uno stato analogo, solo di fede opposta. Ed è un concetto di una barbarie indicibie.

    Ti invito di nuovo a studiarti la geografia. E mi fa’ sorridere il tuo invito a ripetere la grammatica. Tutti sanno che la prima cosa che fanno le persone a corto di argomenti, è quella di criticare errori grammaticali, che possono capitare, anche a causa di una tastiera sgangherata come la mia -_-” Contenuti, solo dopo la forma.

  • 55
    utente verificato hicks scrive:

    olè, ho ritrovato questi commenti. Ora che ho tempo mi voglio proprio DIVERTIRE

    “Tu hai scritto che:”In una democrazia, per sovvertire certe cose, su base di scelte popolari, ci vogliono ben piu dei 850.000 mussulmani di oggi”.
    Prova a pensare che a questi 850.000 mussulmani ci sono altrettanti italiani pronti a schierarsi dalla loro parte. Prova a pensare che per religione loro sfornano circa 5/6 figli (è un indagine istat spero che non mi contesterai anche questo).”

    —–
    Non sfornano “per religione” 5-6 figli, ma per retagio di una cultura decisamente arcaica rispetto alla nostra, a CAUSA della religione. Anche in Italia 60 anni fà non era cosa strana trovare nuclei familiari con 4-5 figli. Io per esempio ho 4 zii sia da parte di madre che da parte di padre, e se pigliamo la famiglia di mmia nonna/nonno scopro che avevano 10 fratelli/sorelle dalla parte di nonna e 11/dalla parte di nonno. e solo considerando la famiglia di babbo. L’inversione di tendenza si è avuta grazie alla scolarizzazione di massa e di certo NON grazie alla fede cristiana della mia famiglia. La chiesa invece ha sempre cercato di contrastare Movimenti femministi che chiedevano rifforme e leggi per una maggiore libetra’.
    —–
    “Prova a pensare che lo stato per queste famiglie a basso reddito con miriadi di figli e mogli a casa (petrchè per religione non possono lavorare) passa il 40% dell’affitto (agli italiani con basso redito ciò non avviene. Io aiuto un centro sociale nella mia città dove ci arrivano anziani senza tetto ITALIANI, madri con figli che non riescono a finire la settimana e si rivolgono al centro per dar da mangiare ai figli ITALIANI ma lo stato per loro non muove un dito. E sai perchè? Perchè hanno avuto l’intelligenza di non fare figli a go go! Le case popolari hanno l’80% di presenze extracomunitarie e sai il perchè? Tra una mamma ITALIANA che è riuscita a lasciare il marito nullafacente e violento che ha una bambina di 2 anni ed una di 5 con un reddito mensile di €.600,00 danno la priorità ad una coppia di magrebini con 7 figli, la moglie a carico che non esce nemmeno di casa a fare la spesa perchè non può ed il marito che quandagna €. 1.300,00. E’ ovvio che probabilmente la coppia magrebina dovendo sfamare più bocche a maggior bisogno di quella casa, ma un pò di intelligenza non poteva farli desistere dal fare tutti quei figli?”
    —–
    scusa, ma secondo te è giusto lasciare per strada una famiglia di 9 persone per accoglierne una di 3, solo perchè una è “ITALIANA” e l’altra no? La decisione è fatta in base alla situazione economica a PRESCINDERE dall’etnia. In caso contrario sarebbe discriminazione razziale, ma queste cose in un paese CIVILE non POSSONO e non DEVONO accadere. E comunque, c’è ancora una volta il discorso dei figli. Ti ricordo che se la famiglia italiana cristiana ha un tasso di natalità inferiore di certo non è grazie a quei retrogradi del vaticano, che condannano come peccato l’uso del preservativo, ma solo grazie alla perdita d’importanza della chiesa nella nostra cultura.
    —–
    “Eppure lo stato non di fende la povera mamma ITALIANA DI NASCITA che ha bisogno di aiuto. Ma nonostante che lo stato italiano si dimostra tanto generoso con gli stranieri, loro lo ricambiano imponendo le pause di preghiera nelle fabbriche, facendo togliere i crocifissi, portando via le Madonnine nelle “santelle” del paese di origine di mia madre e distruggendole. Se loro credono fermamente nel loro Dio, non credo proprio che un crocifisso la dove c’è sempre stato (molto prima del loro arrivo) possa turbarli. Se gli diamo la mano finirà che vorranno tutto il braccio. Io sono nata ed ho vissuto vedendo sempre quel crocifisso esposto nei luoghi pubblici. Non se nè mai lamentato nessuno.”
    —-
    Il tuo è un discorso di un egoismo esagerato. Forse non hai capito che il crocifisso, le madonnine per le strade etc sono espressione di TOLLERANZA di uno stato laico (e di persone non cristiane) come me nei confronti dei cristiano, non un diritto dato alla tua religione perchè è superiore alle altre.
    Una persona come me, tollerate, non ha problemi ad avere il VOSTRO simbolo religioso esposto in classe, anche se sono comunque fermamente convinto che sia li a torto. Ogni crocifisso presente negli uffici pubblici in realtà è li nonxke è GIUSTO che sia li, ma xke è “tollerato”. Se domani mi alzo e mi sentissi offeso sarebbe sacrosanto il mio diritto a levarlo. Non succede xke la mia è una cultura “tolerante”. Cosa che evidentemente non è tanto radicata nel sentimento religioso dei grandi credi di origine mediorientale, come l’ebraismo, il cristianesimo o l’islam. Quando la società cambia é GIUSTO che ci si adegui per garantire la convivenza egalitaria delle cose. Ovviamente se Invece che una cultura laica e garantista devono confrontarsi due culture dogmatiche (islam/cristianesimo) la cosa risulta decisamente + ostica. Fremo restando che deturpare simboli come le edicole votive, che a prescindere dal significato religioso in molti casi sono reperti STORICI del nostro paese, è un atto CRIMINALE che va assolutamente combattuto e represso. Proprio in nome della tolleranza religiosa di tutti.
    —-
    “Ho degli amici buddisti con i quali ho intrapreso una discussione su questa faccenda dei crocifissi appesi nei luoghi pubblici. Sai cosa mi hanno detto? “Noi non crediamo nel Vostro Dio, ma vederlo nei luoghi pubblici non ci crea disturbo perchè anche se non appartiene alla nostra sfera spirituale è comunque una presenza a cui le persone che credono si ispirano per fare del bene e per portare avanti parole di uguaglianza e fraternità”. Ora ti chiedo, come mai solo i mussulmani vogliono stravolgere queste tradizioni (ed io le chiamo tali dal momento che sono secoli che questa immagine sacra è raffigurata nei nostri edifici pubblici e secondo il mio modesto parere tutto ciò che perdura per secoli nella vita di un paese entra di diritto a far parte nella tradizione) e le altre categorie religiose no?”
    —-
    Perche basilarmente, sono due religioni monoteistiche e trascendentali, che non contemplano la possibilità di una ragione al di fuori delle rispettive dottrine. Il concetto di “infedele” appartiene, se ci fai caso, proprio ed in particolar modo a questo tipo di religioni.
    —-
    “Ribadendo la mia non cristianità volevo solo farti presente cosa rappresenta per i cristiani e cosa rappresenta invece per me quel crocifisso, infatti a prescindere dal suo simbolismo teologico, sintetizza “la fusione dell’amore verso Dio Padre” (concetto valido per i credenti) e verso il prossimo (valore universale). Ma secondo te l’immigrato come potrà portarci rispetto e rispettare la nostra storia, la nostra cultura, i nostri simboli, i nostri usi, le nostre tradizioni e le nostre Leggi se vede alcuni di noi pronti a rinunciarvi ? Il maialino day è sicuramente una provocazione, ma quando la misura è colma c’è bisogno di atti così ecclatanti.”
    —-
    E ci credo che non sei cristiana. In teoria un vero cristiano dovrebbe soffrire con lo spirito dei martiri restando fermo nelle proprie credenze, fiducioso che di una ricompensa dopo la morte.
    Del cristianesimo tu hai preso solo la parte peggiore. Quella pronta ad uccidere.

  • 54
    utente verificato er mahico scrive:

    @tutti
    diventate atei, scopate di più e pensate alla salute.

  • 53
    paki scrive:

    Non mi ci metto nemmeno a discutere con te…

    Un consiglio che ti posso dare è…:

    senza manco andare così lontano…..

    Vieni a Brescia in centro dopo le 21,00 e poi ne parliamo…

    Purtroppo in Italia abbiamo troppi pecoroni…che credono di aver scoperto LA NUOVA CORRENTE CULTURALE CHE STRAVOLGERA’ L’UNIVERSO…..ma non avete ancora capito che quella gente sta bene a casa loro….e qui non la vogliamo….in quanto abbiamo tradizioni ben diverse dalle loro e loro non le accettano!!!! Quindi cerca di valorizzare la tua cultura che forse ne avrai bisogno, senza abbassare le braghe a tutta ’sta feccia che arriva da noi solo per imporci i loro credi (Droga, delinquenza, etc…..) TANTO LO DICONO LORO STESSI …NON CI SOTTOMETTIAMO AI CRISTIANI, ….E’ GENTE INAFFIDABILE ED UN GIORNO, GRAZIE A VOI BEONI, CE LA FARANNO PAGARE!!!!

    AH…..TI INVITEREI AD ANDARCI TU STESSA ALLA MECCA E PARLARE MALE DI MAOMETTO E CO……VORREI VEDERE COSA POTREBBE SUCCEDERE….VISTO CHE QUA LORO SI SONO PERMESSI DI PARLARE MALE DI CRISTO E DEL PAPA SENZA ALCUN PROBLEMA…POVERI IMBECILLI!!!!

  • 52
    ITALIANO scrive:

    5 bis - p.s. studiati la geografia. i stati islamici…
    I nomi ‘geografici’ in quanto nomi propri vanno scritti con lettera iniziale maiuscola. Quindi ripeti con me Italia, Olanda…
    Mentre i nomi impropri come chiesa, moschea, burqa… devono essere scritti con lettera minuscola a meno che non siano appellativi: conosci qualcuno che si fa soprannominare Burqa?

  • 51
    ITALIANO scrive:

    @hicks
    1) “GLI ISLAMICI SONO GENTE INAFFIDABILE, FANATICI, QUI DA NOI FANNO QUEL C…O CHE VOGLIONO, NON LAVORANO X LO STRANIERO, NON TI LASCIANO COSTRUIRE CHIESE NEI LORO PAESI, SONO TERRORISTI, SEGREGANO LE DONNE E ULTIMA LORO DICHIARAZIONE CHE CONFERMA QUANTO SOPRA….”

    Purtroppo questa frase e non l’ho scritta io e tutto il ragionamento (?!?) che ne deriva non è ascrivibile a mie considerazioni…. non so a chi o cosa ti riferissi o cosa ti fossi fumato… Anche se in buona parte devo dire che rispecchia l’estremismo imperante in parecchie zone di quei paesi…

    2 - “cosa si puo’ rispondere a un espressione di tale ottuso razzismo???”
    Niente, che non è razzismo!

    3 - quasi mi passa la voglia…
    Nessuno ti invita a farlo…

    4 - un consiglio. convertiti all’islam e vai in arabia saudita.
    Forse non ti è chiara una cosa: io a differenza tua non smanio dalla voglia di ‘importare’ per intero quelle culture annullando la nostra, ma sono favorevole alla conoscenza e al confronto e al rifiuto totale di quello che di bigotto ed ottuso vi è in loro. Dato che invece è il tuo caso invito te a farti ospitare in uno di quei paesi e (perchè no?) a rimanerci…
    Ah per tua informazione: ho conosciuto gente di quei posti che fa mi faceva impallidire per cultura (e ho detto tutto!). Sfortunatamente però non erano di religione musulmana… ma questo (e sono IO a dirto a te) non vuol essere assolutamente discriminatorio. Rispetto la religione di chiunque purchè non sia fanatismo. Non è neanche una giustificazione il fatto che la nostra chiesa abbia vissuto in passato momenti di becero oscurantismo: fortunatamente ciò appartiene al passato, non deve più riproporsi e non deve essere consentito a nessuna religione OGGI in Italia!

    5 - p.s. studiati la geografia. i stati islamici…
    Senti bello, se qui c’è qualcuno deve studiare quello sei tu. Ma non solo la geografia: devi partire dalla prima elementare e cominciare con la grammatica! (i stati islamici…!!!).

  • 50
    raffaella scrive:

    …e poi al di là di tutte queste polemiche, io se dovessi andare a vivere i n un paese islamico, credimi, accetterei i loro costumi e le loro tradizioni perchè esistono da prima, da molto prima del mio arrivo in quella patria. Non girerei per le cittò in minigonna e maglietta e non perchè sarei lapidata o molto peggio, semplicemente perchè saprei di fare un affronto a chi vive in quel paese da sempre. Non chiedere allo stato di costruirmi luoghi di culto perchè pur pagando le tasse come tutti gli altri non mi sembrerebbe giusto che stabilendomi in quel paese costringessi gli abitanti a sovvenzionare una costruzione che per loro risulterebbe un affronto. Credo che il rispetto per quel paese debba passare sopara alle mie tradizioni. Nelle mie quattro mura potrei vivere all’occidentale ma la mia presenza non dovrebbe in alcun modo ledere la loro sensibilità. Questo è il rispetto secondo me…

  • 49
    raffaella scrive:

    Tu hai scritto che:”In una democrazia, per sovvertire certe cose, su base di scelte popolari, ci vogliono ben piu dei 850.000 mussulmani di oggi”.
    Prova a pensare che a questi 850.000 mussulmani ci sono altrettanti italiani pronti a schierarsi dalla loro parte. Prova a pensare che per religione loro sfornano circa 5/6 figli (è un indagine istat spero che non mi contesterai anche questo). Prova a pensare che lo stato per queste famiglie a basso reddito con miriadi di figli e mogli a casa (petrchè per religione non possono lavorare) passa il 40% dell’affitto (agli italiani con basso redito ciò non avviene. Io aiuto un centro sociale nella mia città dove ci arrivano anziani senza tetto ITALIANI, madri con figli che non riescono a finire la settimana e si rivolgono al centro per dar da mangiare ai figli ITALIANI ma lo stato per loro non muove un dito. E sai perchè? Perchè hanno avuto l’intelligenza di non fare figli a go go! Le case popolari hanno l’80% di presenze extracomunitarie e sai il perchè? Tra una mamma ITALIANA che è riuscita a lasciare il marito nullafacente e violento che ha una bambina di 2 anni ed una di 5 con un reddito mensile di €.600,00 danno la priorità ad una coppia di magrebini con 7 figli, la moglie a carico che non esce nemmeno di casa a fare la spesa perchè non può ed il marito che quandagna €. 1.300,00. E’ ovvio che probabilmente la coppia magrebina dovendo sfamare più bocche a maggior bisogno di quella casa, ma un pò di intelligenza non poteva farli desistere dal fare tutti quei figli? Eppure lo stato non di fende la povera mamma ITALIANA DI NASCITA che ha bisogno di aiuto. Ma nonostante che lo stato italiano si dimostra tanto generoso con gli stranieri, loro lo ricambiano imponendo le pause di preghiera nelle fabbriche, facendo togliere i crocifissi, portando via le Madonnine nelle “santelle” del paese di origine di mia madre e distruggendole. Se loro credono fermamente nel loro Dio, non credo proprio che un crocifisso la dove c’è sempre stato (molto prima del loro arrivo) possa turbarli. Se gli diamo la mano finirà che vorranno tutto il braccio. Io sono nata ed ho vissuto vedendo sempre quel crocifisso esposto nei luoghi pubblici. Non se nè mai lamentato nessuno. Ho degli amici buddisti con i quali ho intrapreso una discussione su questa faccenda dei crocifissi appesi nei luoghi pubblici. Sai cosa mi hanno detto? “Noi non crediamo nel Vostro Dio, ma vederlo nei luoghi pubblici non ci crea disturbo perchè anche se non appartiene alla nostra sfera spirituale è comunque una presenza a cui le persone che credono si ispirano per fare del bene e per portare avanti parole di uguaglianza e fraternità”. Ora ti chiedo, come mai solo i mussulmani vogliono stravolgere queste tradizioni (ed io le chiamo tali dal momento che sono secoli che questa immagine sacra è raffigurata nei nostri edifici pubblici e secondo il mio modesto parere tutto ciò che perdura per secoli nella vita di un paese entra di diritto a far parte nella tradizione) e le altre categorie religiose no? Ribadendo la mia non cristianità volevo solo farti presente cosa rappresenta per i cristiani e cosa rappresenta invece per me quel crocifisso, infatti a prescindere dal suo simbolismo teologico, sintetizza “la fusione dell’amore verso Dio Padre” (concetto valido per i credenti) e verso il prossimo (valore universale). Ma secondo te l’immigrato come potrà portarci rispetto e rispettare la nostra storia, la nostra cultura, i nostri simboli, i nostri usi, le nostre tradizioni e le nostre Leggi se vede alcuni di noi pronti a rinunciarvi ? Il maialino day è sicuramente una provocazione, ma quando la misura è colma c’è bisogno di atti così ecclatanti.

  • 48
    sloggato! scrive:

    http://www.youtube.com/watch?v=kaJ-52404Z8&feature=relat ed

    guardatelo!! fa morire dalle risate!!!

  • 47
    ezio scrive:

    @hicks
    parole sante le tue, ma visto che anche tu sei per la possibilita’ che possa succedere, tagliamo la testa al toro e non diamo troppa liberta’ decisionale a chi vuole imporsi a sconvolgere le nostre regole. Per me la religione e’ religione e non dev’essere in modo assoluto ,stato.

  • 46
    hicks scrive:

    Ipocrita e buonista. Ipocrita vuol dire che dico una qualcosa del quale non sono convinto spacciandola per falsa. o che dico qualcosa di incoerente. ovviamente, ne’ la prima ne’ la seconda sono cose vere. quanto al buonista, credo sia la logica visione di chi si china :allah:
    e da ragione a chi le addita della “XENOFOBA CAPACE DI APPIGIARSI A QUALSIASI SCUSA PUR DI DARE ADDOSSO AL DIVERSO”. Che senso ha prendersela per un aggettivo partorito da un idiota? Comunque… credo che la tua confusione stia nel pensare che professare un’altra religione, mettersi in strada a pregare rivolti verso la mecca, chiedere che un crocifisso sia tolto da un ospedale pubblico o una scuola, chiedere che i pasti di una scuola siano conformi ai dettami religiosi siano equivalenti a ribaltare i fondamenti della patria. Ma se uno straniero lavora onestamente, paga le tasse, non commette crimini, e magari ha figli (in taluni casi italiani se le nazioni d’origine non adottano la discendenza come criterio per la cittadinanza), sono cose al quale ha DIRITTO di chiedere. Parli di valori sul quale l’italia si basa e che sono attaccati.
    ma quali? La laicità dello stato? La libertà dell’individuo? In una democrazia, per sovvertire certe cose, su base di scelte popolari, ci vogliono ben piu dei 850.000 mussulmani di oggi. E, come dimostra la politica, anche avendo numeri piu’ alti, per scardinare certe libertà non basta nemmeno avere una maggioranza assoluta (i cristiani hanno fallito con l’aborto e con la pillola. ed erano piu’di 40 milioni, al potere c’era la DC, ed era 50 anni fà.). Inoltre, tu fai l’esempio della badante che viene a casa mia. Ma l’italia non è una casa di TUA proprietà. Sarebbe molto piu’ calzante come esempio un condominio, dove si decide in maniera collegiale, in base a certe regole e certe leggi, e dove non esiste un impiegato e un padrone. Tu parli dell’ingiustizia nel sovvenzionare Moschee con le tasse. In primo luogo, lo facciamo tranquillamente con le chiese, quindi, dato che in italia le religioni per lo stato sono uguali, nulla vieta di farlo con le moschee. E se mi dici che i mussulmani sono una minoranza, e che non è giusto paghino per pochi, appare chiaro e palese che con queste premesse, lo stato in sè non avrebbe senso come organizzazione, e sarebbe logico solo avere comuni/città auto-gestite-finanziate dagli stessi abitanti, senza che le tasse di chi vive a roma paghino il casello autostradale/cavalcavia del paesino di 320 abitanti a sorrento, nè che il torrente del paesino di 400 anime in valnonsochemontagnapiemontelombardiaveneto sia a disposizione per una eventuale centrale elettrica di interessa nazionale.
    E restano i numeri.

    Cristiani
    (cattolici) __ 54.000.000
    (ortodossi) __ 700.000
    (protestanti) __ 700.000
    (altri/escusi evangelisti) __ 370.000 circa

    Islamici __ 850.000
    Buddhisti —— 110.000
    Evangelisti __ 124.000
    Sikh —— 70.000
    Indu’ __ 75.000
    Ebrei __ 45.000

    Taoisti __ ah, ci sono pure loro?
    Scintoisti __ “….”

    gli ortodossi e i protestati possono contare, per ragioni storiche, si diverse chiese in tutto il territorio nazionale.
    Le altre fedi religiose sono tutte sotto le 120.000 persone (due stadi pieni in pratica) e non hanno problemi di sorta
    a ritrovarsi nei rispettivi templi e a gestirsi mediante auto-finanziamento, alcune come l’ebraismo(la piu’ antica religione italiana), conta su storiche sinagoghe. Gli unici ad essere in tanti, e a non avere adeguata copertura sono prprio gli islamici. Bisogna per dovere civile dargli almeno l’opportunità di costruirsi moschee degne di questo nome, senza avere persone e persone costrette a stare nelle catacombe e negli scantinati. casomani c’è un incendio, senza misure di sicurezza si finisce in strage. E non è giusto.

    sull’inintegrabilità della cultura islamica con la nostra, vorrei ricordarti che proprio i Mori hanno controllato per diverso periodo la sicilia e diverse zone del sud italia. e la loro cultura ha arricchito quella delle zone in questione, non distrutta. Senza contare, che il processo non è mai a senso unico. Tu dici che sottostiamo alle loro leggi. MA QUALI LEGGI? ma ‘ndo stanno? italia provincia iraniana?
    ussignur… tralasciando che il comunismo ( credo tu intenda questo.. con quel ” voi” mhh… comunisti al potere? sinistra? oggi? mastella? eh?!?) è un ideologia atea, che ha sempre contrastato e cozzato con qualsiasi fede religiosa, mi trovo perplesso di fronte all’opportunità
    che lasci intravedere.

    Loro sono stupidi/ignoranti/arretrati/soffocati dalla religione. Noi siamo bravi/colti/avanzati/liberisti in campo religioso. Ma cosi mettiamo a rischio la nostra patria. Diventiamo pure noi iper-religiosi cosi la salviamo.

    scusami, ma questa è un emerita CAZZATA. ed è anche il modo migliore per ridurci come loro. ma di sicuro tu sei della scuola “s’stev meglie’quann’ s’stev peggje’” (si stava meglio quando si stava peggio) e pur di non avere valori islamici/ottusi sei pronta a difendere i valori cristiani/ottusi. che sono la stessa, medesima merda. maschilisti, oscurantisti, reazioniari. ma non dimentichiamo che sei atea.
    io in tutto questo ci vedo un briciolo di IPOCRISIA. ma tanto, sono io l’ipocrita. o forse no?
    Tu ti preoccupi di 100 anni. e ti preoccupi degli islamici quando gli USA fanno guerre a cazzo, in cina 1 miliardo di persone sogna di avere il frigorifero, 3 miliardi in africa e in sudamerica crepano di fame pure se stanno nei territori piu’ ricchi del mondo, ed in italia gente mafiosa e cristiana, come andreotti, siede in parlamento tranquilla. ma che vaccata è mai questa???

    comunque, alcune puntualizzazioni.
    1: il burqa viene indossato in pubblico. In casa no. Esistono diversi tipi di Burqa, e quello completo è stato reso obbligatorio solo
    dai talebani. L’usanza di portarlo è spesso da contestualizzare nel particolare, e, per esempio, in molti stati non è affatto obbligatorio.
    In afganistan le donne continuano a portarlo, sia per motivi climatici, sia perchè, in un paese devastato dalla guerra, è decisamente un impellenza maggiore pensare a campare piuttosto che porsi problemi quali la libertà delle donne. C’è invece l’usanza di portare il velo.
    C’era pure in italia(o in olanda, dove si portava la cuffia), fino a 100 fà. E non si è persa grazie ai “valori” del cristianesimo.
    Ma da un certo casino, fatto da certe femministe decenni fà. (spesso erano perfino comuniste, pensa un po’)

    2:http://www.controfratelli.com/macellazione.htm
    questa si compra e si usa in italia. e spenna i polli vivi.
    in caso di grandi industrie…
    http://www.youtube.com/watch?v=TS0UaJyVkdw
    è americana, ma i metodi sono uguali ai nostri.
    ovviamente, nessun pollo soffre come sembra.
    non sono vegetariano.
    non sono contro la vivisezione.

    3: sono agnostico. in linea di massima il crocifisso non mi dà fastidio, sono tollerante, m una cosa deve essere chiara… è li perchè IO lo concedo. Un agnostico/ateo con diversa sensibilità (e ci sono infiniti gradi di sensibilità, generalizzare come fai tu è stupido) o un islamico/ebreo/taoista potrebbero tranquillamente chiedere che venga rimosso a RAGIONE. E non è un ogetto privo di valore. Cosi come una falce/martello non lo sono per un neo-fascista o una svastica non è priva di valore per un ebreo. E ricordati che i mussulmani la croce se la son ritrovata sugli scudi crociati di gente che aveva deciso a capa di cazzo si pigliarsi la loro terra.
    (NB, la prima crociata fu’ scatenata perchè gli ottomani, di stirpe caucasica, conventiti da poco e particolarmente intransigenti, avevano strappato gelusalemme agli arabi, impedendo ai pellegrini ebrei-cristiani di recarvisi, cosa consentita fino ad allora dagli arabi. Dopo diverso tempo, l’esercito crociato giunse alle mura di gelusalemme… ricaduta nel frattempo in mano agli arabi, che sbigottiti, offrirono a tutti gli stati cristiani ospitalità e tolleranza per i pellegrini, come sempre. ovviamente, la proposta fu respinta per motivi economici e la “terra santa” fu bagnata dal sangue.)

    4: per favore, INFORMAMI, senno’ che ci stai a fare??? fino a prova contraria, per quel che mi riguarda, quello che dici su documenti e roba varia son solo chiacchiere.

    buonanotte.
    (p.s. ti rispondo solo ora, perchè solo ora vedo il commento)

  • 45
    hicks scrive:

    ezio, se qualcuno provasse a mettere il ritratto di maometto affianco a quello del presidente della repubblica stai sicuro che saremo al primo posto per far finire tale vilipendio allo stato italiano. Tollerare tutti non vuol dire TRASFORMARE lo stato laico in stato islamico. La condanna di usanze che travalicano la civiltà è scontata da parte mia, che siano uomini islamici che pretendono il burqua, o uomini cristiani contro l’aborto.

    La nostra è una repubblica nata dal contrasto conto una delle autorità religiose fra le piu potenti al mondo. Il rischio di finire sotto gente arrogante che cerca di imporre allo stato l’esistenza di dio non è mai stato sottovalutato.

  • 44
    ginger797 scrive:

    Ezio scusa una cosa, io forse ricorderò male, ma negli anni 90 la lega non era anche un pò anticlericale? e ha tirato fuori questa difesa al crocefisso solo in seguito alla “questione musulmana” (dall’11 settembre in poi)? io non ricordo bene, ero un teenager al tempo… passavo il tempo masturbandomi con non è la rai

  • 43
    ezio scrive:

    @hicks
    Ma mi domando, per risvegliare la vostra contrarieta’ al crocefisso , si sono dovuti far entrare in italia sti cazzo di musulmani?, perche’ non ci avete pensato voi stessi a fare campagne contro. No , avete voluto un pretesto per dare contro alla religione cattolica, che e’ anche religione di stato. Ora immagino, che se ci mettessero la figura di maometto a fianco al presidente, vi andrebbe anche bene. E a quel punto morte a chi non l’accettasse e non ne onorasse la presenza.
    Perche’ sara’ cosi’ un domani, se non ci diamo una mossa. Ma questo a voi non interessa, e’ una guerra nostra, a voi non interessa se il vostro amico o fidanzata o addirittura vostra madre e padre, sono cristiani e sono vissuti con certe tradizioni. A me sembra che a voi interessi poter sconvolgere tutto quello che nato senza il vostro consenso, perche’ ora ci siete voi a poter decidere. Sbaglio?, un’esamino di coscienza forse ci starebbe bene.

  • 42
    raffaella scrive:

    - Dire che non avete capito proprio niente è comunque farVi un complimento. Se solo aveste letto con attenzione ciò che ho scritto vi sareste risparmiati un infinità di parole gettate al vento. -
    COMINCIAMO BENE…
    Io Cristiana??? Direi proprio di no, non credo nella chiesa e non sono per niente religiosa. -
    NE DEDUCO CHE SEI SOLO UNA XENOFOBA CAPACE DI APPIGIARSI A QUALSIASI SCUSA PUR DI DARE ADDOSO AL DIVERSO. BELLA FIGURA.
    :allah:

    Non do assolutamente addosso al diverso ma per te che sei un ipocrita e buonista fa molto più comodo pensarla così. Se delle persone vengono nel nostro paese per lavorare e vivere, purchè siano persone oneste io non ho proprio nulla da obbiettare, anzi… so benissimo che sono una forza lavoro importante per il nostro paese! Quando però queste persone OSPITI presso la NOSTRA patria attaccano tutto ciò che sono i nostri usi e costumi questo proprio non lo posso accettare. Loro pretendono di ribaltare i fondamenti della nostra patria, ma con quale diritto?!? Mettila così, io domani vengo a casa tua, ospite da te come badante o giardiniera o come qualsiasi altra figura che venga da te per lavorare nella tua casa. Il giorno dopo ti obbligo a togliere quel poster di CHE GUEVARA che proprio è contro i miei principi, ti obbligo ad installare nell’ingresso la fotografia di Oriana Fallaci perché fa parte del mio modo di vivere, ti obbligo a non acquistare più il maiale perché è contro ai miei principi, ti giro nuda per casa perché fa parte dei miei principi… penso che dopo poche ore mi ritroverei senza lavoro e senza un tetto.Lo stato Italiano invece subisce passivamente e lascia che loro manovrino la nostra patria. La libertà di culto è più che giusta! Ma allora perché dovremmo sovvenzionare le MOSCHEE mentre non abbiamo mai sovvenzionato i TEPLI DEI BUDDISTI (sai in Italia ci sono una grande percentuale di Buddisti), le CHIESE EVANGELICHE, i templi INDU, pr non parlare poi dei TAOISTI, degli EBREI e degli SCINTOISTI…

    Il problema è che se l’Italia continuerà ad abbassare i pantaloni ed ad accettare e sottostare a tutto ciò che i vari popoli ospitati da noi ci impongono tutto ciò che riguarda la nostra cultura e i nostri usi sarà stravolto e perso per sempre.
    CHE E QUELLO CHE CAPITA ALL’ITALIA DA PIU DI MILLE ANNI.
    LA TUA CULTURA E UN INCROCIO FRA CORRENTI GRECHE,LATINE, GOTICHE, BIZANTINE, MORE, NORMANNE, SPAGNOLE E FRANCESI.
    ED E’ BELLA PROPRIO PER QUESTO. HAI SCAMBIATO LA NORMALITA PER CRISI.

    :allah:
    E’ vero ma così è capitato per ogni popolo e con le varie fusioni e scambi di culture siamo diventati ciò che siamo oggi. Un insieme di culture diverse che hanno la loro cultura che non andrebbe integrata dalla loro ma distrutta

    Nel loro paese io non oserei neppure chiedere di applicare modifiche nei loro usi. Perchè loro sì?!?
    PERCHE’ IN MOLTI PAESI ISLAMICI NON ESISTE LIBERTA’ DI CULTO.
    PERCHE’ LA GENTE E’ IGNORANTE, POVERA E MALTRATTATA DAI SIGNORI DEI LORO GOVERNI. IN UN CONTESTO DEL GENERE CREDO SIA COSA NORMALE. IN UNA DEMOCRAZIA LAICA, LE COSE VANNO MEGLIO.
    MA EVIDENTEMENTE TU AMMIRI LE TEOCRAZIE NAZIONALISTE TIPO IRAN. PROVA A CONVERTIRTI E AD ANDARCI. TI TROVERAI BENISSIMO.

    :allah:
    Noi abbassiamo le braghe di fronte a quelle TEOCRAZIE, infatti sottostiamo alle loro leggi nelle quali tutto è negato, in cui la religione ISLAMICA deve essere quella rispettata. Tra qualche anno lasciando fare a Voi l’Italia sarà solo il prolungamento dell’iran. Tra qualche centinaia di anni le donne saranno obbligate a chiudersi in casa con un bel burqa che copra viso e corpo perché la gente come Voi avrà detto “Poverini, hanno ragione, il Cristo messo in croce spaventa i bambini islamici” e poi… “Va bhe, anche se per ottenerla gli animali soffrono le pene dell’inferno chi se ne frega, poveri Islamici, loro la mangiano solo così”, “Le donne con il burqa per le strade, irriconoscibili da tutti e quindi potenziali terroriste, poverine, la loro religione lo impone”….

    Poi, io non capisco… perchè io devo finanziare i loro luoghi di culto?
    PERCHE’ ANCHE LORO FANNO PARTE DELLA SOCIETA’ ITALIANA, E PERCHE’ CI SONO SEMPRE PIU’ CITTADINI ITALIANI CHE SI DICHIARANO MUSSULMANI. SAREBBE ILLOGICA FARE IL CONTRARIO.
    E POI, DATO CHE NON SEI CRISTIANA, PERCHE’ TE LA PRENDI SOLO CON I MUSSULMANI? IL VATICANO SI PIGLIA MOLTE PIU’ TASSE DEI CITTADINI ITALIANI DI TUTTI I PROGETTI DI MOSCHEE ITALIANE MESSI ASSIEME. E QUESTO SI è UNA VACCATA..
    Perchè nelle mense scolastiche viene servita carne di hallal ottenuta sgozzando animali obbligandoli quindi ad una morte lenta e penosa?
    PERCHE’ FINO A PROVA CONTRARIA TUTTI, CRISTIANI E MUSSULMANI, MANGIANO TRANQUILLAMENTE POLLI SPENNATI VIVI IN ACQUA BOLLENTE E POI UCCISI, E SI CURANO CON FARMACI OTTENUTI MEDIANTE LA VIVISEZIONE E LA “TORTURA” DI MIGLIAIA DI ANIMALETTI.
    QUESTA PRESA DI POSIZIONE E’ CHIARAMENTE IPOCRITA E STRUMENTALE.
    Bufale, bufalissime… mio zio ha un allevamento di polli. Vengono uccisi con la corrente e la sofferenza dura pochissimi secondi. Informati prima e non credere a tutte le bufale che dicono.
    Per quanto concerne i farmaci hai ragione, ma il fine che si raggiunge non ti sembra molto più alto dello scopo?

    Perchè dal momento che il crocefisso è sempre stato appeso nelle aule e negli ospedali di punto in bianco dobbiamo toglierlo per rispetto verso una minoranza OSPITE NEL NOSTRO PAESE?
    PERCHè E’ SEMPRE STATO APPESO ABUSIVAMENTE IN UN LUOGO NEL QUALE NON DOVEVA STARE. CHI CRITICA I MUSSULMANI PER LA LORO ARROGANZA NEL RICHIEDERE CHE VENGA RIMOSSO, SI E’ MACCHIATO DELLA STESSA MANCANZA NEI CONFRONTI DI CHI E ATEO. E DOVREBBE AVERE LA DECENZA DI CHIAVARSI LA LINGUA IN CULO.
    A chi è ateo non da fastidio, anche perché per lui è semplicemente un oggetto privo di valore!

    perchè siamo noi a doverci adattare alle loro regole e non viceversa?
    Perchè se la legge obbliga che nelle fotografie dei documenti d’identità le persone devono essere riconoscibili (vietano anche l’uso del cappello) per le loro donne ciò non vale e le foto vengono fatte in burqua? fatemi capire state così bene piegati a 90° con le “braghe calate”?
    NON SONO LE LORO REGOLE. SONO LE REGOLE DELLO STATO LAICO.
    LIBERO CULTO IN LIBERO STATO, PURCHE’ NON SI LEDA ALLA LIBERTà/DIGNITA DEL CITTADINO.
    E RIGUARDO AI DOCUMENTI.. PROVA A PORTARMI LA FONTE DOVE C’è SCRITTO CHE IN ITALIA C’è QUALCHE DONNA ARABA FOTOGRAFATA SULLA CARTA D’IDENTITA’ CON IL BURQUA. A ME PARE UN EMERITA CAZZATA, DI QUELLE CHE LA GENTE STUPIDA DICE AI BAR.
    Informati…

  • 41
    hicks scrive:

    scusate il CAPS ma è solo un modo per distinguere le parti della risposta. ora prova a dire che non ho letto attentamente.

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