Distretto 13. Le brigate della morte (a Roma)
12 Novembre 2007 alle 16:21
Ve lo ricordate il film Distretto 13, uno dei capolavori di John Carpenter?
Una gang senza volto, tiene sotto assedio un distretto di polizia in via di smantellamento a Los Angeles.
Un assalto in piena regola, un blitz di centinaia tifosi contro una caserma della polizia in via Guido Reni a Roma, la caserma delle volanti nella zona del Flaminio. Un altro assalto al commissariato di polizia di Porta del Popolo, messo sotto assedio da decine di teppisti con spranghe, tondini di ferro e sanpietrini. [corriere.it]
Questa volta è reale, non è un film horror (sembra il claim di un film di Dario Argento).
I teppisti si aggregano spontaneamente, un po’ come i black bloc nelle manifestazioni pacifiste. Niente è organizzato. Un evento come la morte di un tifoso laziale da il via alle violenze, ma sarebbe potuta essere una qualsiasi altra cosa. Ultras, estremisti, delinquenti, malavita, tutti insieme appassionatamente. Perché il calcio non c’entra nulla. Il tifo non c’entra nulla. C’entra l’odio per le forze dell’ordine, quello si. E tanta rabbia repressa da sfogare.
Roma trema, la polizia ha le mani legate. Perché ha ragione Cossiga, sparando sui teppisti questi non ci riproverebbero una seconda volta. Ma a me Cossiga fa schifo.
Pubblicato in Orrore da swampthing | (Letto 4567 volte)
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