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La guerra genera odio. L’odio genera guerra

13 Novembre 2007 alle 10:49
RedPower

Una nottata del genere non l’avevo mai vista in Italia, forse perché sono giovane, molti hanno detto che assomigliava ad una delle tante notti degli anni di piombo.
Come al solito si è vista la disorganizzazione e l’incompetenza delle forze dell’ordine italiane (e per questo aspetto l’episodio si accomuna al G8 2001), proprio un genio quello che spara ad altezza uomo.
Ma i primi responsabili secondo me sono i tifosi che, per uno sport, hanno causato prima una rissa tra di loro, poi, quando è morto il tifoso, un vero e proprio attacco da guerra civile a tutte le sedi locali della Polizia e delle forze dell’ordine, con incendi e distruzione varia di tutto ciò che trovavano, anche in più città italiane.
Comincio a capire soltanto ora che non fa bene per niente al Paese l’odio contro le forze dell’ordine, perché è proprio questo odio che ha generato quella nottata terribile (lo sport non c’entra, è inutile dirlo, la penso come swamp).
E l’odio è stato alimentato in parte anche dalla vicenda del G8 di Genova, che ha messo a molti l’idea in testa che le forze dell’ordine siano da “combattere”. Sia chiaro che non difendo l’attacco ai danni dei manifestanti pacifisti di Genova, ma dovete riconoscere che questo caso è stato il pretesto per molti di creare una vera campagna contro la polizia e tutti gli organi che tentarono di ristabilire il controllo della città (fallendo miseramente per la scarsità di organizzazione).
Questo è un odio inutile perché non risolve proprio niente, è inutile perché fa di tutta l’erba un fascio e alla fine si diventa pseudo razzisti come la destra.

Da un articolo di Mura su La Repubblica:

E m’è venuta in mente la storia del lupo e dell’agnello, dell’acqua del ruscello sporcata da chi stava a valle, e della frase del lupo: se non sei stato tu è stato tuo fratello, o tuo padre, o qualcuno dei tuoi. Uno si prende le colpe di tutti, se non c’è educazione emotiva, sia egli poliziotto, romeno, giornalista, zingaro o ultrà.

Pubblicato in Povera Italia da RedPower | (Letto 4446 volte)

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27 Commenti a “La guerra genera odio. L’odio genera guerra”

Pagine: « 2 [1]

  • 20
    chinaski63 scrive:

    @ Maxi,hai ragione le azioni di questi tipi di tifosi non hanno a vedere nulla con il calcio.Sicuramente da bambini hanno amato il calcio e forse lo hanno pure giocato.Crescendo hanno perso tutta la magia che il calcio,se ti piace,può donarti.
    Queste secondo me sono TRIBU’.Cioè gruppi di persone che quando si ritrovano unite credono di poter soverchiare tutte le regole.E vigliaccamente si esaltano,quasi al limite di un isteria mistica solo quando sono numerosi.Sono quasi sicuro che quando sono da soli,questi pecoroni non hanno il coraggio di far sentire le proprie ragioni.
    Ho detto che sono come una tribù perchè ne hanno tutte le caratteristiche.Si ritrovano puntualmente,Hanno un lider (o più di uno),gli amici del lider e più sotto ci sono di contorno, le comparse.Hanno quasi sempre simboli e linguaggio comuni.Si vestono spesso allo stesso modo e quando vanno allo stadio si mettono una simil divisa.( jeans-felpa col cappuccio e bomberino)E cercano di combattere tutto quello che per loro è ordine e normalità.Una noia insomma.Tutto questo,miscelato con la giovane età,spirito di emulazione e una cultura politica insufficente fà si che diventano pericolosi.Anche questo stare quasi sempre frà soli uomini ( le donne ci sono ma sono tenute di lato per non infastidire) provoca una sorta di super ego-macista.Non è raro che oltre alle forze dell’ ordine,se la prendano con i gay o con i barboni.Ritenute persone non degne.
    Ogni tanto succede che questi “guerrieri” non trovino di meglio di come passare il tempo che stuprando una donna.Certamente una donna che non è del loro quartiere,con più facilità se è una drogata o una straniera.
    Insomma in poche parole giovani dotati di poco cervello e tanto testosterone.
    E’ vero il calcio è solo un pretesto.Come lo è la città,come lo sono le regioni (vedi Nord vs Sud).
    Ma anche la politica non centra e se c’è come dici tu una regia più in alto,loro poverini non se ne sono accorti.D’ altronde visto come li giudico,penso che siano delle cacchette completamente manipolabili.
    Detto tutto questo mi pare di aver descritto il comune teppistello di estrema destra.
    Non me ne voglino tutti quelli di destra che scrivono su questo blog.Io non parlavo di loro.Anzi io trovo che bisogna comunque portare rispetto a chi non la pensa come me.Sempre se questo è fatto con il dialogo,con scambio di vedute e non prevaricando e picchiando le persone.

    Spero che chi di dovere prenda provvedimenti.Senza per questo dover sparare ad altezza d’ uomo o colpire nel mucchio.E senza perdere un briciolo di libertà,visto che le persone per bene non hanno nulla a che vedere con questa gente.

    Un saluto China :star:

  • 19
    ezio scrive:

    scusatemi tutti, non era mia intenzione buttarla sulla politica era solo un’osservazione personale, di come, quando si va contro la polizia sono tutti uniti. E questo l’ho visto con i miei occhi insieme a figlio e moglie, non ho le traveggole. E comunque se non ci credete pazienza, non posso mandarvi le immagini perche’ non l’ho registrato.
    Comunque sempre forza polizia.

  • 18
    maxi scrive:

    i tifosi penso di si, gli ultrà sicuramente no. io ho personalmente assistito al passaggio dalla sinistra alla destra nel tifo organizzato in sud e non è stato pacifico. mi riferisco a cose di parecchi anni fa (anni 80 grosso modo).

    comunque, come dici tu, questa non è politica.

  • 17
    utente verificato RedPower scrive:

    ehm io credo che anche i tifosi della roma appartengono alla sinistra più che alla destra….

    Ma questi discorsi politici mi sembrano davvero inutili, non è politica questa.

  • 16
    maxi scrive:

    @ china: mi trovo spessissimo a darti ragione, ed anche questa volta è così. però devo contraddirti in una cosa: non credere di poter mischiare il tifo con quello che è successo. non si combatteva per una squadra di calcio ma contro lo stato. gli ultrà sfruttano il fatto che lo stadio aggrega una folla per creare disordini, cambiando di domenica in domenica il colore della sciarpetta al collo. daltronde i fatti di domenica presuppongono una regia comune a livello più alto.

    @ ezio: mi dispiace contraddirti ma so quello che dico. tutte le tifoserie ultrà “appartengono” all’estrema destra, tranne quelli di livorno e di una altra sola città che ora per un clamoroso lapsus non mi viene in mente, ma comunque è una piazza secondaria. qualsiasi curvarolo potrà confermartelo. se lì in mezzo qualcuno alza un pugno chiuso lo fanno fuori. comunque, credo che condannare questi avvenimenti sia più importante che dargli un colore politico. la violenza non è mai politica, la politica è dialogo, mediazione.

  • 15
    ezio scrive:

    @swampthing
    perche’ mettere in dubbio quello che hanno visto tutti, seguendo i telegiornali di domenica sera?, almeno che non cia stata volonta’ di non vedere.
    Tralaltro e’ stato motivo di discussione a canale italia tra i quattro invitati di dx e sx, discussione pacata ma che testimoniava un connubio tra dx e sx quando c’e’ da fare casino . E nei filmati non c’erano comparse sicuramente ma giovani inferociti contro le forze dell’ordine.

  • 14
    Ed scrive:

    Negli anni di piombo la polizia faceva irruzione di notte nei covi dei presunti Autonomi o Brigatisti: se ti andava bene finivi in galera per qualche giorno. Se ti andava male rimanevi seccato sul pavimento. Questa non è un’opinione, è storia.

  • 13
    chinaski63 scrive:

    Io credo che accomunare il G8 con gli attacchi contro la polizia di domenica è forviante.Questi episodii sono lontani anni luce.
    Al G8 c’è stata una sistematica criminelizzazione di manifestanti che erano a Genova per delle giuste cause.Che anche se non condivise da tutta la popolazione,erano per lo meno giustificate dal fatto che No Global,pacifisti e varii tentano di contrastare l’ egomonia di stati squalo che vogliono divorarsi il mondo.Oltretutto la polizia quei giorni e specialmente alla Diaz perse completamente la ragione e finì per trasformare tutto in una specie di mattanza stile cilena.
    In questo caso invece le dimostrazioni di odio verso le forze dell’ ordine avevano una giustificazione molto più bieca.Attaccamento alla “maglia” in nome di uno sport chiamato calcio.Quindi non combattere le multinazionali,non contrastare le idee di presidenti con idee espanzioniste.Per la Juve,per il Napoli o per la Lazio.Ecco perchè si è combattuto domenica.Nobili cause,non c’è che dire.
    Sei giovane Red e forse qualcuno ti ha detto che c’è aria di “anni di piombo”,ma io che giovane non sono ti assicuro che in quegli anni la gente si batteva e moriva per i “valori”.Giusti e sbagliati che fossero erano combattuti in nome di ideali.Che passati tanti anni anche i protagonisti facendo meaculpa,hanno ammesso che la lotta armata è stata uno sbaglio.Proprio perchè era armata.
    Quello che vedo io adesso è l’ assoluta mancanza di valori dei giovani del 2007.La mancanza di ideali e di punti di riferimento.Questi giovani costruiscono le proprie idee su falsi eroi.Non rileggono i fatti del passato e non hanno obiettivi per il futuro.Parlo naturalmente di questo tipo di tifosi.
    Se avessero usato un pò di cervello potevano esprimere le loro idee in altri modi.Come ad esempio bloccare in modo pacifico,ma con grande risonanza mediatica,le strade più importanti di Roma.Oppure occupare i binarii della stazione,dividendo l’ Italia in due.Invece non usando il cervello non hanno trovato di meglio che esprimere le loro frustrazioni mettendo a ferro e fuoco una città.Senza chiedersi che io,tu e certamente il 99 per cento della popolazione non lo richiedeva.
    Io sono inkazzato con questo sbirro che ha creduto di poter fare quello che gli pare,ma non ho chiesto a questi 1000-2000 di rappresentarmi.
    Quindi trovo sia giusto che questi signori vengano perseguiti e messi in grado di non nuocere più.Oltretutto in un momento che queste ondate di pensieri fascisti possono trovare giovani adepti.Terreno fertile quando c’è una verticale caduta dei valori.
    Un saluto China :star:

    @ezio,ciao.I comunisti non si mettono i “bomber”.Al massino qualche nostalgico si mette l’ eskimo……ma l’ laltra sera a Roma erano tutti bomber.

  • 12
    utente verificato swampthing scrive:

    i pugni chiusi li hai visti solo tu.

  • 11
    ezio scrive:

    pseudo razzisti come la dx, minchia, per me e’ stata una lotta in comune visto che si vedevano pugni chiusi misti a mano ben aperte tutti rigorosamente con le braccia alzate e vicini tra di loro. Pero’ sicuramente le mani erano a favore della pula e i pugni a condannarla (pensera’ qualcuno).
    Come si e’ potuto vedere non c’e’ distinzione tra dx e sx quando c’e’ da far casino e fare danni a gente che non centra niente. Sono teppisti e basta.

  • 10
    qirex scrive:

    secondo me quello che preoccupa è quello che non possiamo vedere. cioè, dietro agli attacchi terroristici di domenica, c’è una strategia ben congegnata. siamo proprio sicuri che la strategia della tensione sia morta negli anni 80? c’è troppa contiguità tra calcio, politica e soldi… tanti soldi. sembra che le tifoserie siano perfettamente organizzate e non aspettino altro che un pretesto per entrare in azione. questo è quello che mi spaventa. senza contare che la maggior parte delle tifoserie in questione vede la politica dal lato destro.

  • 9
    utente verificato Shadow scrive:

    Gia’…Ma le mele marce cominciano ad essere troppe, cio’ che mi disgusta e’ che ci vanno di mezzo gli innocenti. Il questore e il ministro dell’interno parlassero ai genitori di quel ragazzo, se ne hanno il coraggio.

  • 8
    maxi scrive:

    shadow, secondo me c’è di peggio del poliziotto. in qualunque contesto la mela marcia la trovi, è inevitabile. che sia un incapace, un folle, non importa. ci sta, purtroppo.
    ma c’è di peggio.
    il peggio è il questore che ha rilasciato una serie di dichiarazioni ognuna in contraddizione con le precedenti, ognuna in contraddizione con la verità, ognuna tesa a negare prima e sminuire poi le responsabilità del poliziotto.
    il peggio è il ministro dell’interno che 5 minuti dopo l’omicidio parla di “casualità”. prima dell’arrivo della scientifica, prima di sentire i testimoni, prima della ricostruzione dei fatti, prima dell’indagine lui ha già il colpevole: è stato il “fato”, oppure il “destino”, o suo cugino, il famoso pregiudicato “destino crudele”. non c’è traccia di responsabilità di nessun altro nelle dichiarazioni del ministro. il caso è chiuso, la polvere è sotto il tappeto. oggi ha spiegato che le notizie che gli arrivavano erano confuse e frammentarie. e allora doveva tacere. e invece si è subito preoccupato di coprire le responsabilità, di insabbiare.
    c’è di peggio che avere una mela marcia nella polizia: avere una mela marcia al ministero.

  • 7
    utente verificato Shadow scrive:

    Io penso quel poliziotto avrebbe sparato comunque in un’altra qualsiasi circostanza, quindi, anche se e’ vero che il calcio e’ uno sport finito (in Italia…), la rissa all’Autogrill passa in secondo piano. Non ci dimentichiamo del G8 e non ci dimentichiamo del fatto che molte persone che indossano la divisa dovrebbero fare spesso dei test psichici. La reazione dei tifosi, che ovviamente tutti (me compreso) non condividono, e’ stata la reazione a questo assassinio. Io me la prendo prima di tutto con il poliziotto.

  • 6
    Daniele scrive:

    Riattivare l’intelligenza, per tutti, potrebbe essere un’idea…

  • 5
    Nicola Andrucci scrive:

    mi permetto di segnalare una notizia sconcertante, pubblicata da un blog che si dichiara di sinistra ma che nella realtà appoggia e inneggia alle devastazioni fasciste di questi giorni.
    Vedere che ci sia gente che si dichiara di sinistra e inneggia ai movimenti fascisti, la dice lunga della crisi di valori che sta vivendo la nostra società

    questo articolo che ringrazia i tifosi dell’atalanta che hanno devastato lo stadio è a dir poco delirante:

    http://www.noantri.splinder.com/post/14683959/Tifosi+ber gamaschi+bloccano+la

  • 4
    maxi scrive:

    si redpower, d’accordo su tutto però se è vero che tutto questo non c’entra niente con lo sport è anche vero che non c’entra niente col tifo.
    inoltre, vedere impuniti i responsabili della macelleria diaz, di bolzaneto, delle cariche spropositate alle stadio (roma-manchester ha creato un bel po’ di imbarazzo internazionale), dei pestaggi col manganello impugnato alla rovescia, delle cariche su manifestanti pacifici non aiuta a rendere simpatici i vertici della polizia. anche le prime dichiarazioni dopo l’omicidio di domenica da parte del questore e del ministro amato assomigliavano tanto ad un goffo tentativo di mistificazione della realtà.
    ma sia chiaro, condanno senza se e senza ma gli atti di guerriglia di domenica.

  • 3
    Nicola Andrucci scrive:

    più che di tutta “l’erba un fascio” in giro sto vedendo troppo FASCIO e la cosa mi preoccupa assai. La deriva a destra della società italiana va fermata!

  • 2
    utente verificato calogero scrive:

    Generalizzare e’ sempre sbagliato. Sia la generalizzazione sulle forze dell’ordine ma anche sui tifosi. Possono sbagliare tragicamente i primi come in curva c’e’ tanta gente che ama il calcio e basta.
    Come ci sono tanti stranieri onesti che si guadagnano la pagnotta nel nostro paese e qualche delinquente. Poi il somaro generalizza e organizza crociate. Indovinate da che parte votano?

  • 1
    Danielemd scrive:

    Fai bene a sottolineare l’importanza di dare fiducia alla forze dell’ordine.
    Il problema è che però quando sbagliano rimangono impunite, come i politici.. è questo che fa incazzare.

  • Pagine: « 2 [1]

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