“desperate measures for desperate times”
18 Novembre 2007 alle 19:37
…era lo slogan con cui Bill il Gatto e Opus il pinguino si candidavano alle elezioni dell’88 contro Reagan.
Forse anche il nostro amato silvio leggeva Linus, all’epoca (ma più probabilmente no), e sta usando questo approccio. Vistosi con la CDL che va un pò per parte, ecco il suo nuovo claim (cortesia del corriere della sera)
«Oggi nasce il partito del popolo italiano»
Berlusconi. Il partito del popolo. Berlusconi. Popolo. Berl. Pop. Berlusconi. Popolo.
Scusate, non riesco a metterli nella stessa frase senza sghignazzare.
E, per aggiunger lollezza a lollezza:
«Contro Prodi abbiamo raccolto 7 milioni di firme.»
Il che significa molto meno dell’elettorato della sola Forza Italia, quindi. Ce ne vantiamo?
«Basta con i parrucconi della politica»
Lui che parla di parrucche. LUI. No, dico: LUI.
Ragazzi.
Negli anni ‘60 c’era l’LSD. Ora per avere visioni psichedeliche basta andare a un comizio di Forza Italia.
E’ un periodo straordinario: desperate drugs for desperate times.
Pubblicato in Politica da Nemesis | (Letto 3336 volte)
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