Prodi all’attacco: caro Silvio la riforma necessaria non è solo quella elettorale, ma anche la concentrazione di mass media nelle tue mani!
20 Novembre 2007 alle 15:40
Il «monopolio mediatico» di Silvio Berlusconi è «un pericolo per la democrazia e di conseguenza deve essere corretto dalla legge». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Romano Prodi, in un’intervista che verrà pubblicata mercoledì 20 sul quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung.
Tale legge, «che non deve punire nessuno e che migliorerà la situazione almeno in parte, finora viene bloccata al Parlamento», ha aggiunto. Il premier spiega di considerare come suo compito quello di «fare dell’Italia una democrazia normale». Visto «lo strapotere mediatico di Berlusconi» e l’atteggiamento di Forza Italia sulla proposta di riforma del sistema tv, infatti, «l’Italia non è un Paese normale. E per questo il mio ruolo come contrappeso è tanto importante per la democrazia in Italia».
[l’Unità]
Questo è il Prodi che mi piace. Il Prodi grintoso energico che ogni tanto rispunta e ribatte colpo su colpo. Dopo le inutili spallate contro un governo, apparentemente fragile ma che ha approvato la finanziaria al Senato senza porre la fiducia, Berlusconi aveva risposto con la presentazione del “nuovo” soggetto politico in antitesi al PD e capace di fare sfracelli (a detta sua) anche per contenere le critiche feroci di Fini e Casini, che bollavano la strategia dettata testardamente dal capo come propaganda: bisogna tornare a fare politica. Ma và?
Comunque sia, mentre Berlusconi flirta leggermente con Veltroni sul sistema elettorale (a patto che poi però si vada subito al voto, e perché mai?), ecco che Romano ricorda una cosa che da un po’ passava sotto silenzio: la concentrazione di potere mediatico nelle mani di un politico. Non uno qualunque, ma uno che è stato capo del governo e si ricandida per esserlo nuovamente. Uno che dice che il suo partito nasce dal basso, dove per basso non s’intende il popolo ma lui stesso.
Hanno ragione gli alleati di Silvio, è ora di tornare a fare politica, ma con un assetto mediatico diversamente distribuito, con i cani da guardia col guinzaglio nelle mani della pubblica opinione, non nelle mani del padrone.
Vedo un Prodi deciso: che sia la volta buona?
Pubblicato in Politica da calogero | (Letto 4851 volte)
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.Se stà”fregando”i”suoi”figuriamoci gli altri!!!
“Foraggiamo”Prodi con le barrette energetiche che usa quando va in bici,perchè si mantenga sempre così”in forma”. 

