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Morire per mille euro al mese. Anche per meno

11 Dicembre 2007 alle 08:58
qirex

Oggi a torino si è svolto il corteo dei metalmeccanici, organizzato a seguito della strage avvenuta all’acciaieria thyssenkrupp. i pensieri sono confusi, le idee pure.

all’inizio volevo scrivere un post sulla condizione di lavoro in fabbrica. di quanto è difficile lavorare sapendo di non contare nulla nella società. di come sia impossibile a volte farsi ascoltare da chi dovrebbe difenderti. di come sia umiliante lavorare sodo e vedere le r.s.u. che vanno in giro con le mani in tasca e la tuta ben stirata. mi immagino le facce dei ragazzi di torino che andavano a rompere le palle sulla sicurezza, ma nessuno li ascoltava, tanto lo stabilimento l’anno prossimo doveva essere chiuso, tanto cosa vuoi che succeda? ma comunque, queste sono cose che tutti sappiamo no?

volevo scrivere di quanto mi urtano soltanto a vederli, i sindacati fannulloni, servi e collusi con i padroni. disposti a chiudere un occhio per una categoria in più, capaci di vendere il culo di chi lavora per un pugno di spiccioli. quegli stessi sindacati che impongono sto cazzo di protocollo sul welfare come manna caduta dal cielo (per i padroni). ma queste sono cose che tutti sappiamo no?

volevo scrivere di quanto mi facciano schifo i dirigentucoli aziendali che venderebbero la propria madre per difendere l’azienda che li nutre e li fa crescere come un cancro. ma queste sono cose che sappiamo tutti no?

volevo scrivere del ribrezzo che mi fa montezemolo, che con tutta la sua spocchia vomita scemenze sul bisogno di fare qualcosa di più per la sicurezza. in realtà il viscido, così facendo vorrebbe battere cassa al governo, perché in sicurezza bisogna investire e bla bla bla… ma queste cose le sappiamo tutti no?

MA SE QUESTE COSE SONO RISAPUTE, PERCHE’ GLI OPERAI CONTINUANO A MORIRE COME MOSCHE??? POSSIBILE CHE SI POSSA MORIRE PER MILLE EURO AL MESE???

Pubblicato in mondo malato, Povera Italia da qirex | (Letto 4837 volte)

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27 Commenti a “Morire per mille euro al mese. Anche per meno”

Pagine: « 2 [1]

  • 20
    enly scrive:

    Sich, morire per mille euro al mese, ti consiglio di ascoltare Contessa dei Modena City Rambler..
    Molto significativa per quanto riguarda questo avvenimento. :star:

  • 19
    ezio scrive:

    @er mahico
    raccontami quale :cccp: puo’ salvare questo randazzo. Quello di bertinotti?, di giordano?, di diliberto? Dimmi quale. E dimmi anche qual’e’ il significato delle tante bandiere ineggianti il :cccp: alle manifestazioni organizzate dai sindacati. Come si fa a sbandierarle, pur sapendo che gli stessi te l’hanno messa nel culo e senza vas……?
    ciao

  • 18
    utente verificato er mahico scrive:

    L’operaio è il primo indice di ricchezza di un paese.
    mi spiego meglio; come ai tempi dello schiavismo, più schiavi hai, più opportunità di ricchezza è potere puoi raggiungere.
    non conta avere 100 pezzi d’oro se non hai 1000 schiavi che ti fabbricano la casa da 100 pezzi e si accontentano di averne solo 2.
    quindi, più disperati e più sfruttati un paese ha, più è favorevole il benessere (dei soliti padroni).
    essendo che questo è il vero metro di potere nel mondo (cioè lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo) è verosimile che solo una bella mazza da baseball chiodata potrebbe ribaltare la situazione è fare diventare il sacrosanto bisogno
    di vivere sereni (che è diritto di tutti,molti) una realtà e non un’utopia per la massa ormai demoralizzata e egemonizzata dalla sbobba che il padrone serve come leccornia.

    W le mazze chiodate. Abbasso i sindacati.

    :cccp: Solo il Comunismo ci può Salvare :cccp:

  • 17
    ezio scrive:

    Il sindacato e’ il primo resposabile. Non fa o non fa fare i controlli che un tempo se ne faceva carico attraverso propri tecnici. Ora s’ accontenta delle bustarelle e per la sicurezza e per lo sfruttamento degli operai e per gli accordi sulla cassa integrazione. E berinotti marini cofferati e tutti i rimanenti politici, venuti dall’oscura quanto disonesta carriera sindacale, sanno delle colpe del sindacato. Ma caz……come si fa altrimenti a cavalcare cosi’ in fretta, la scalata delle carriere? Sono gli stessi ” padroni” che assumono volentieri personaggi venuti dal sindacato, e metterli alla dirigenza, ottenendo cosi’ il lasciapassare per tutte le evenienze losche, che si potrebbero creare in azienda.

  • 16
    robie06 scrive:

    Non è semplicemente assurdo che si muoia sul posto di lavoro?

    Perchè se gli operai prendevano chèsso 2000 euro era una morte “accettabile” ? E se moriva un manager da 10.000 euro al mese?

    La situazione è assurda e drammatica e messa così non può che fomentare uno scontro di classi che nella realtà non c’è.

  • 15
    utente verificato swampthing scrive:

    qui c’è un articolo interessante su come i giornali italiani hanno trattato la vicenda. leggetelo.

    http://www.gennarocarotenuto.it/1517-thissenkrupp-e-il-s ole24ore-la-pravda-del-padrone

  • 14
    utente verificato Audrey scrive:

    @Chinaski (Andrea)
    nel frattempo mi sto’ specializzando nel “vivere senza fare assolutamente niente”.
    Beato te (e non scherzo..credimi)

  • 13
    Genny scrive:

    E’ possibile che il prezzo dei carburanti raggiunga valori stratosferici facendo elevare in modo notevole il costo di tutti i generi di prima necessità occorrenti
    per la sovravvivenza abbattendo il valore di acquisto degli stipendi fissi delle
    persone oneste senza che vi sia al MONDO un qualsiasi politico che si opponga
    a questo terrorismo di massa economici? Rifiuto di pensare che si possa essere
    ciechi e sordi da non rendersi conto del malumore che in ogni occasione viene
    espresso non solo dai più diseredati.E’ facile attaccarsi al mercato libero. E co-
    me ammettere che non si possa contrastare lo spaccio delle droghe e l’imissio-
    ne sul mercato mondiale armi di distruzione di massa a nome del libero merca-
    to. Che schifo di di democrazia è questa?

  • 12
    alberto scrive:

    certo che le sappiamo tutti,se ogni anno ci sono piu’ di mille omicidi sul lavoro(dichiarati),queste cose le sappiamo,ma abbiamo delle leggi molto severe,vero Audrey,il problema non sono i profitti i profittatori e l’accozzaglia di leccaculo che si portano dietro,(leggi politici e sindacalisti)ma di quelle leggi ne abbiamo i co..dici civili e penali ,peccato che non servano a un cazzo,perche’ sono proprio belle!Alieno,condivido parola x parola quanto scrivi,ma questo schifo non finira’ mai,non vedo la rivoluzione d’ottobre all’orizzonte,neppure quella culturale ne’ del Comandante ne’ di nessun altro,non siamo sulla strada giusta per porre fine a questa e altre vergogne.Calogero,hai ragione,vanno colpiti in cio’ che hanno di piu’ caro,poi anche nel danaro.La corda non si spezza,Clark Kent,negli anni ‘80 sembrava si spezzasse,ma tutti i tradidori hanno contribuito a riattaccarla,chi si ricorda le parole d’oedine del sindacato di quei tempi,..”i nemici da abbattere sono due,l’inflazione e il terrorismo,poi l’italia ricomincera’ a crescere…”e si e’ visto,……se si dovesse spezzare fatemelo sapere,c’e’ ancora brace sotto la vecchia cenere. alberto

  • 11
    beta scrive:

    in ogni fabbrica che si rispetti ce’ un colleggio sindacale secondo me li dovrebbero inserire nei latitanti piu’ pericolosi d’italia dove sono? che fanno? si vendono il culo per 2 soldi sono soltanto una setta di sanguisughe che campano alle spalle di noi poveri operai NON PAGATE PIU’ LE TESSERE SINDACALI FATELI MORIRE DI FAME CHE VADANO A ZAPPARE.LE CONDOGLIANZE PIU’ SENTITE ALLE FAMIGLIE DEGLI EROI MORTI SUL CAMPO DI BATTAGLIA

  • 10
    chinaski63 scrive:

    Subito le mie condoglianze e la mia vicinanza alle famiglie di questi lavoratori.
    Spero che di questi fatti ne succedano sempre meno.E’ veramente assurdo uscire di casa per lavorare e non fare più ritorno.Nel 2007.
    Detto questo……che siano 600…che siano 1000-1500,il lavoro mi uccideva per noia.Dopo i 40anta e dopo molti anni da precario ho deciso di smetterla con il lavoro.Non so’ per quando mi durerà……nel frattempo mi sto’ specializzando nel “vivere senza fare assolutamente niente”.Che sia una mera utopia??? Di certo non avro’ più bisogno dei sindacati…..e già questo è qualche cosa.

    Un saluto Andrea :star:

  • 9
    utente verificato swampthing scrive:

    @Pietro Morcosi

    la gestione dell’entrata nell’euro è stata fatta dal governo berlusconi.

  • 8
    Pietro Morcosi scrive:

    Ma scusa 1000 euro sono quasi 2.000.000 del vecchio conio e con 2 milioni prima dell’euro non ci vivevi male. No altrimenti ti domando quanto deve guadagnare allora l’operaio 5 o 6 milioni? E un poliziotto 10? e un Medico 50? ci sara’ forse qualcosa di sbagliato nella gestione di sto governo?

  • 7
    Sharphead scrive:

    Io ho rischiato di morire per 600. Non è una questione di soldi purtroppo.

  • 6
    doc63 scrive:

    Penso che nemmeno per 2000euro vale la pena di morire,purtroppo in ogni ramo lavorativo c´é il suo di rischio e fatica fisico/mentale.
    Quí si parla di schiavismo - sfruttamento - cinismo, non sono in discussione le leggi,ma il Governo stesso che non le fá applicare.
    Sarebbe ora di mandare in pensione quegli antenati che ci governano e mettere al loro posto gente piú giovane e piú donne.
    Ma prima ci sarebbe da rimodernare la Costituzione,togliere ai politici certi garantismi e dare loro stipendi corretti,in base alle attivitá svolte,in fondo anche quella é una ditta,pagata dal cittadino, il quale peró non é servito come dovrebbe essere.
    Insomma c´é tutto da rifare e (cittadini a parte) nessuno che né ha voglia.

  • 5
    utente verificato Audrey scrive:

    Sarò sincera.
    Non condivido l’impostazione del post rispetto al tema trattato.
    Il vero nocciolo della questione sul tema della sicurezza non sono le leggi, i sindacati, l’atteggiamento dei “padroni”.
    il vero nocciolo è L’APPLICAZIONE DELLA LEGGE ESISTENTE.
    STOP
    Sentire Napolitano dire che servono nuove leggi, ecc, ecc. mi fa pensare (una volta di più) che in Italia le persone over 80 vanno pensionate a titolo definitivo, altro che eleggerle capo dello Stato.

    In Italia la legge sulla sicurezza sul lavoro c’è, ed è (pur con qualche limite) una buona legge..la 626/94.
    Il problema è applicarla e soprattutto controllare la sua applicazione.

    Nei fatti la 626 si è trasformata in un enorme business, con la nascita ed il fiorire di imprese che campano sulla fornitura delle attività previste dalla legge, che vanno dalla formazione, alla vendita e manutenzione degli strumenti per la sicurezza.
    Vi posso assicurare che, nei luoghi di lavoro, la formazione sulla 626 è vissuta da TUTTI come una perdita di tempo, e di fatto è servita solo a far vivere un po’ di formatori e consulenti.

    Quando in un’impresa la Direzione deve nominare il responsabile Aziendale della Sicurezza (previsto obbligatoriamente dalla Legge) tutti scappano, se non alla fine, farsi convincere perchè previste giornate di aggiornamente retribuite che vengono vissute nello spirito di “gita scolastica”.

    Dulcis in fundo, I CONTROLLI.
    La 626 prevede tutta una serie di Enti ed Organismi preposti ai vari controlli,di fatto i pricipali sono l’ispettorato del Lavoro e (per alcuni aspetti) le ASL.
    Andate a chedere agli ispettori del Lavoro i numeri del loro orgainico, i carichi di lavoro LORO, e quante ispezioni riescono EFFETTIVAMENTE a fare annualmente.
    Stesso discorso vale per gli uffici delle ASL preposti.
    Ecco in questo senso credo che la colpa di certe situazione sia di TUTTI ma proprio TUTTI.
    tanto so già come finirà..
    Verrà varato un decreto integrativo di urgenza, la Legge si complicherà ancora di più nella sua applicazione e non ne parleremo più fino alla prossima strage..non morte, perchè le singole morti sul lavoro non fanno nemmeno notizia.

  • 4
    clark kent scrive:

    beh…io mi vergogno!
    avete notato che nella ex città operaia per ceccellenza alla manifestazione c’erano solo gli operai?? e questo mi fa paura!
    e se si rompessero i coglioni di non essere rappresentati, non essere visibili, di essere sottopagati, di dover rischiare di morire per lavorare?
    e se poi cominciassero a pensare di difendersi da soli?
    e se poi…
    attenzione,attenzione, la corda sembra che si stia spezzando! :twisted:

  • 3
    utente verificato calogero scrive:

    E’ difficile rispondere perche’ ci sia gente che va a lavorare e non torna piu’ a casa.
    Ma penso che se per ogni infrazione sulla sicurezza accertata ci fossero multe nettamente superiori al costo che comporta far rispettare la norma, qualcosa si muoverebbe. Gli imprenditori vanno colpiti in cio’ che hanno di piu’ caro: il danaro!

    E magari anche un po’ di galera per chi assume in nero, il caporalato, sfrutta e tutta quella merda la.

  • 2
    Danielemd scrive:

    ho paura di non riuscire a rispondere alla tua domanda finale… provo solo tanta tristezza :(

  • 1
    Alieno scrive:

    Tutta la mia solidarietà e le mie condoglianze alle famiglie.Sono choccato e arrabbiato non è possibile che un padre di famiglia perda la vita in questo modo,ho lavorato su questo tipo di macchinari e so quanto è pericoloso se le misure di sicurezza non sono in regola.I politici si scannano sulla legge elettorale,su falsi allarmi immigrati,su falsi allarmi terroristici,per le misure antiterrorismo sono stati spesi un sacco di euro e non abbiamo mai avuto un solo attentato,mentre ogni giorno muoiono in media due o tre lavoratori è uno schifo,noi continuiamo a guardare l’isola dei famosi,buona Domenica,il grande fratello mentre i nostri padri i nostri fratelli i nostri figli rischiano la vita in fabbrica o in cantiere.Adesso ci sono delle mogli e dei bambini che son rimasti da soli passata la solidarietà pelosa dei politici rimarrano da soli con il loro dolore e i loro problemi quotidiani.Quando dico io quando porremo fine a tutto questo schifo?
    :violent:

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