Trent’anni dopo ancora sulla Scala per il Paradiso
12 Dicembre 2007 alle 13:25
Un mio amico diceva che quando ascoltava l’assolo di Jimmy Page in “Stairway to heaven”, aveva una delle prove definitive dell’esistenza di Dio.
Devo aggiungere che era uno che cercava le prove in ogni aspetto della natura (soprattutto femminile), e quindi probabilmente gli si poteva credere.
I LED per me sono il ROCK… Stop
Ed i LED ZEPPELIN per me sono Jimmy Page.
Riconosco che Jimi Hendrix è il più grande, il più geniale, unico, con quel suo suono viscerale e ruvido.
Ma per me Jimmy Page è… Jimmy Page!
Il suono della sua chitarra mi entra nelle ossa, nei nervi, nel cervello e soprattutto nel cuore.
Dicono che non fosse “tecnicamente” perfetto, che fosse “perso” esistenzialmente e psicologicamente dietro a meandri oscuri..
Ma quale artista non lo è?
Per molti cultori dei LED, invece, è Robert Plant l’anima del gruppo.
Lui, con quella sua immagine preraffaellita, con i suoi drammi personali, con quello stile così gridato, acuto copiato da tutto il mondo (vero Axl Rose? Tanto per fare un nome..).
Ed anche questo dualismo ha fatto del gruppo inglese una leggenda, dividendo e mettendo a confronto chi li ama.
Quando questa estate ho sentito per la prima volta che i Led si sarebbero riuniti..beh mi è preso un colpo.
Ma non per la gioa…Chiariamo.
Odio le “reunion” nel rock.
Fanno solo del male alla musica ma soprattutto ai nostri ricordi ed al nostro amore per la musica che amiamo.
Vedere vagare per il palco degli zombi, che si autoproclamano gli stessi musicisti che ci portiamo nel cuore, è un’esperienza tristissima, che ti fa pensare (cinicamente) che forse sarebbe stato meglio se avessero condiviso la sorte di Jim Morrison o di Janis Joplin, cristallizzandosi in una giovinezza e forza eterna.
Solitamente si risolvono in esibizioni “uniche” di dubbio livello, organizzate con il chiaro scopo di andare a rimpinguare qualche conto corrente che ormai si stava prosciugando.
Ancora più tristi (o vogliamo dire squallide..) quando il gruppo resuscitato cerca di sostituire qualche componente volato a miglior vita ( e nel mondo rock non sono pochi..) con qualche altro rintronato o con qualche giovane di belle (belle??) speranze che magari vanta qualche legame con il dipartito.
Insomma, per andare al sodo..Mi preparavo a veder crollare un altro dei pochi, pochissimi amori che ancora riesco a conservare nel mio cuore.
Temevo..temevo per il concerto che si è tenuto l’altra sera a Londra all’Arena O2, temevo che fosse la solita vetrina gerontocomiale..
E quindi, appena possibile, ho cercato le cronache e le critiche musicali al concerto…
LONDRA - Sono stati brillanti, luminosi, e perfino discretamente potenti, a dispetto dei quasi trent’anni passati dal loro ultimo vero concerto.
[…] Poteva essere l’inizio di una morbida passerella celebrativa ma a poco a poco l’antica gloria si è riaffacciata […] col passare dei minuti, dopo “In my time of dying”, e dopo che un emozionato Plant ha presentato la quasi inedita “For your life”, una canzone che non avevano mai eseguito dal vivo, l’aria si è caricata dell’energia perduta, l’aura luciferina di Jimmy Page ha cominciato a splendere e i quattro sono “ridiventati” i Led Zeppelin, brutali, misteriosi, autorevoli, immergendosi nelle nebbie blues di “No quarter” e “Since I’ve been loving you”, nell’acida e straziante “Dazed and confused”, crescendo su “Stairway to heaven” che, come la scala esoterica evocata dal testo, li ha guidati verso una brillante e nervosa “The song remains the same”, e poi ancora più su fino a una versione di Kashmir (”Mi dicono che tra il pubblico c’è gente che viene da cinquanta diversi paesi, e allora questo è il cinquantunesimo” ha detto Plant presentandola) che aveva poco da invidiare a quelle immortalate nell’epoca d’oro…
[Repubblica.it]
Mi fido di Gino Castaldo, il critico musicale di Repubblica che ha scritto queste parole.
So che è uno che non si fa guidare solo dalla nostalgia..
Ed allora…
Almeno questo amore posso continuare a conservalo intatto nel cuore..
La scala per il Paradiso è ancora lì … Thanks LED
Pubblicato in Musica da Audrey | (Letto 3862 volte)
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