eXTReMe Tracker

I figli di troia

20 Dicembre 2007 alle 16:50
swampthing

VOMITO.

S. = Saccà
S.P. = Segretaria Presidente
P. = Presidente (Berlusconi)

S: Pronto.
S.S.: Direttore, glielo passano.
S: Si,.. pronto.
S.P.: Si Direttore, le passo il Presidente.
S: Si, grazie.
P: Agostino!
S: Presidente! Buonasera ..come sta … Presidente…
P: Si sopravvive…
S: Eh .. vabbè, ma alla grande, voglio dire, anche se tra difficoltà, cioè io … lei è sempre più amato nel paese …
P: Politicamente sul piano zero …
S: Si.
P: … Socialmente, mi scambiano … mi hanno scambiato per il papa..
S: Appunto dico, lei è amato proprio nel paese, guardi glielo dico senza nessuna piangeria …
P: Sono fatto… oggetto di attenzione di cui sono indegno …
S: Eh .. ma è stupendo, perchè c’era un bisogno … c’è un vuoto … che .. che lei copre anche emotivamente … cioè vuol dire … per cui la gente .. proprio … è cosi … lo registriamo…
P: E’ una cosa imbarazzante ..
S: Ma è bellissima, però
P: Vabbè .. allora?
S: Presidente io la disturbo per questo, per una cosa fondamentale, volevo dirle alcune cose della Rai importanti in questo momento, perchè abbiamo faticato tanto per conservare la maggioranza .. eh, la maggioranza cinque è importante anche in questo passaggio, riusciamo a conservarla per un anno dopo la … ma è strategica questa cosa, ma se la stanno giocando in una maniera .. stupida … proprio, cioè … quindi, volevo.. lei già lo sa … perchè le avevo… volevo darle questo allarme, perchè, allora, se abbiamo la maggioranza in consiglio, e quindi abbiamo una forte importanza, questa maggioranza non la smonta più nessuno ormai dopo la decisione…
P: si, … non capisco Urbani che fa lo stronzo, no?!
S: Mah! Allora … Urbani, io non .. non lo so .. penso che in questi giorni sono stati più i nostri alleati … che hanno un pò .. no! … lui forse ha fatto un errore su Minoli …e l’altra volta … eh .. però sono stati un pò .. AN e anche la Lega, che per un piatto di lenticchie hanno spaccato la maggioranza … dopo quindici giorni, in cui la maggioranza era uscita saldissima dalle aule giudiziarie, cioè quello che non è riuscito con specie …
P: Mamma mia, vabbè, adesso io ho dovuto … interessarmi di questa cosa….
S: Gli è riuscito con Speciale .. gli è riuscito forse con quello della Polizia …
P: .. adesso li richiamo .. a ..(parola incomprensibile) …
S: Li richiami lei all’ordine .. Presidente …
P: Daccordo.
S: .. perchè abbiamo una grande vittoria .. qui in azienda stavamo riprendendo …anche con Sensi … Ingiro (fonetico) ..
P: vabbè .. va bè .. adesso vediamo, vediamo un pò. Senti, io … poi avevo bisogno di vederti ..
S: Si.
P: perchè c’è Bossi che mi sta facendo una testa tanto ..
S: si .. si ..
P: .. con questo cavolo di .. fiction .. di Barbarossa ..
S: Barbarossa è a posto per quello che riguarda .. per quello che riguarda Rai fiction, cioè in qualunque momento …
P: allora mi fai una cortesia …
S: si
P: puoi chiamare la loro soldatessa che hanno dentro il consiglio ..
S: si.
P: .. dicendogli testualmente che io t’ho chiamato …
S: vabbene, vabbene ..
P: …che tu mi hai dato garanzia che è a posto ..
S: si, si è tutto a posto ..
P: .. chiamala, perchè ieri sera ..
S: la chiamo subito Presidente …
P: … a cena con lei e con Bossi, Bossi mi ha detto, ma insomma .. di qui di là … dice … Ecco, se tu potevi fare sta roba …mi faresti una cortesia.
S: allora diciamola tutta … diciamola tutta Presidente .. cosi lei la sa tutta, intanto il signor regista ha fatto un errore madornale perchè un mese fa … ha dato .. e loro lo sanno .. ha dato un’intervista alla Padania, dicendo che aveva parlato con Bossi e che era tutto… io, ero riuscito a rimetterla in moto la cosa, che era tutto a posto perchè aveva parlato col Senatur .. bla, bla, bla … il giorno dopo il corriere scrive …
P: esiste … (parola incomprensibile) …
S: in due pezzi, dicendo, Saccà fa quello che gli chiede la ..(parola incomprensibile) le mando poi gli articoli … così…
P: chi è il regista?
S: il regista è Martinelli, che è un bravo regista, però è uno stupido,un ingenuo, un cretino proprio…
P: uhm …
S: un cretino, mi ha messo in una condizione molto difficile, perchè mi ha scritto un articolo sul corrier della sera … e poi non contento, Grasso sul Magazine del corriere della sera … scrive il potente Saccà fa quello che gli dice Berlusconi e basta … ecc. .. che poi, non è vero, lei non mi ha chiesto mai …
P: allora ascoltami…
S: lei è l’unica persona che non mi ha chiesto mai niente … vogliodire …
P: io qualche volta di donne … e ti chiedo … perchè ..
S: si, … ma mai …
P: … per sollevare il morale del capo .. (ridendo)
S: eh esatto, voglio dire … ma, mi ha lasciato una libertà culturale di … ideale totale .. voglio dire .. totale .. e questo lo sanno tutti, allora perchè, e, malgrado questo, io sono stato chiamato poi dal Presidente, dal Direttore Generale: “Mah! Com’è sta cosa!?” Questa cosa vale perchè, vale perchè Barbarossa è Barbarossa, perchè Legnano è Legnano…
P: certo, certo ..
S: perchè i Comuni a Milano hanno segnato la civiltà dell’occidente .. voglio dire ..
P: daccordo .. vabbene …
S: Quindi, adesso io la chiamo subito ecc. … Presidente, poi quando lei ha un attimo di …
P: la settimana prossima sto a Roma … vieni a trovarmi quando vuoi ..
S: eh .. vediamo ..
P: … chiama la Marinella lunedi …
S: mi metto daccordo con Marinella …
P: .. lunedi che ci mettiamo daccordo, vabbene. Senti, tu mi puoi fare ricevere due persone …
S: assolutamente…
P: .. perchè io sono veramente dilaniato dalle richieste di coso ….
S: assolutamente ..
P: con la Elena Russo non c’era più niente da fare? Non c’è modo…?
S: no .. c’è un progetto interessante .. adesso io la chiamo ..
P: gli puoi fare una chiamata? La Elena Russo; e poi la Evelina Manna. Non centro niente io, è una cosa … diciamo … di…
S: chi mi dà il numero?
P: Evelina Manna … io non c’è l’ho …
S: chiamo ..
P: no, guarda su Internet ..
S: vabbè, la trovo, non è un problema … me la trovo io ..
P: ti spiego che cos’è questa qui ..
S: ma no, Presidente non mi deve spiegare niente ..
P: no, te lo spiego: io stò cercando di avere …
S: Presedente, lei è la persona più civile, più corretta..
P: allora … è questione di .. (parola incomprensibile, le voci si accavallano) ….
S: ma questo nome è un problema mio …
P: io stò cercando … di aver la maggioranza in Senato …
S: capito tutto …
P: eh .. questa Evelina Manna può essere .. perchè mi è stata richiesta da qualcuno … con cui sto trattando …
S: presidente … a questo proposito, quando ci vediamo, io gli posso dire qualcosa che riguarda la Calabria .. interessante …
P: molto bene…
S: .. perchè c’è stato un errore, in una prima fase c’è stato un errore per la persona che ha mediato il rappor … poi glielo dico a voce …
P: .. che non andava bene?
S: .. non andava bene ..
P: devo farlo io direttamente.
S: esatto, non andava bene per nulla ..
P: va bene …
S: poi le dico meglio … Presidente ..
P: va bene, io sto lavorando in operazione libertaggio .. l’ho chiamata così, va bene?
S: va bene …
P: va bene .. se puoi chiamare questa signora qui …
S: la chiamo .. e poi quando …
P: Evelina Manna …
S: .. ci vediamo le riferisco ..
P: .. e anche Elena Russo … grazie, ci sentiamo ..
S: vabbene … allora arrivederla Presidente …
P: la settimana prossima ci vediamo …
S: .. oh .. metta le mani però su sta maggioranza … perchè veramente io ho rischiato tanto per avere la maggioranza in consiglio ….
P: faccio questo .. anche se …
S: … e si è sciolta dopo la set … abbiamo fatto una figura barbina!
P: va bene …
S: .. ma non per colpa .. mi creda … di Urbani ….
P: daccordo …
S: Urbani fa altre cazzate …
P: Si, si va bene!
S: grazie Presidente ..
P: grazie ciao … ci vediamo la settimana prossima.

[espresso.it]

Pubblicato in Politica da swampthing | (Letto 4160 volte)

tn  tags: ,

Articoli più o meno correlati:

Aggiungi a:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Furl
  • digg
  • Spurl
  • Reddit
  • blogmarks
  • NewsVine
  • YahooMyWeb
  • Smarking

25 Commenti a “I figli di troia”

Pagine: « 2 [1]

  • 20
    chinaski63 scrive:

    Io sono convinto che le telefonate non dovrebbero essere rese pubbliche.Ma non per un problema di privacy,ma perchè queste cose portano scompiglio e dubbi nelle persone che seguono distrattamente la politica.Alle persone resta più impressa l’ espressione:toghe rosse ,toghe di destra.O:uso politico della magistratura.Ma queste persone non si rendono conto della gravità di quello che le telefonate stesse contengono.In altri paesi queste ingerenze,questi abusi sarebbero punibili con la galera e se non con la galera i protagonisti si ritroverebbero costretti a dare le dimissioni.Invece da noi il nocciolo della questione passa in secondo piano.
    Quindi anche se sono convinto che i politici non abbiano diritto alla privacy ( come non lo hanno gli attori e cmq tutti i personaggi pubblici.E’ questo lo scotto della popolarità).Finchè sono in carica,ogni azione di un politico deve essere trasparente e quindi giudicabile.
    Ma sono pure convinto che bisogna che la giustizia agisca rapida e efficente:se il politico fà un reato và immediatamente perseguito.Anzi certe indagini e certe processi dovrebbero avere la precedenza,su tutti gli altri.Perchè è inamissibile che con i tempi della nostra giustizia,un politico possa continuare ad esercitare l’ attività aspettando il verdetto.
    Quindi per ricapitolare:indagare e eventualmente condannare o assolvere.Ecco cosa vorrei vedere scritto sui giornali di vicende tristi come questa.Altrimenti tutto passa per gossip.

    P.S. bei tempi quando queste persone se non altro dovevano continuamente pensare alle gambe.Mi pare di ricordare che la parola era……….a già:gambizzato.Ero bambino e il TG ( ce ne era solo uno di telegiornale) diceva:gambizzato ieri davanti….ecc. ecc. La morte non si augura a nessuno,ma una piccola punizione forse non farebbe male.

    Chinaski alias Andrea :star:

  • 19
    Matt scrive:

    Bene, forse ora conviene distinguere tra trasparenza e privacy.
    Secondo me si rispetterebbe la trasparenza dando una serie di notizie in cui si informa che Berlusconi ha tentato di corrompere alcuni senatori, che non lo hanno denunciato, e inoltre è intervenuto sui vertici RAI raccomandando un paio di attrici per fare loro ottenere un ruolo in alcune fiction. Si protrebbe anche dire che i tentativi di corruzione sono comprovati dalla registrazione di alcune telefonate.
    Così facendo si tutelerebbe anche la privacy non pubblicando alcuni colloqui telefonici privati.
    Sia chiaro, non sono per la censura, ma per un uso ragionevole dei mezzi di informazione per le ragioni che ho spiegato nei commenti precedenti.

  • 18
    maxi scrive:

    Matt, mi allineo al coro di chi sostiene che stai dicendo cose giuste ma inapplicabili a questo caso. la rai, il senato, la compravendita di senatori, le raccomandazioni in una azienda pubblica, l’uso di un mezzo pubblico a fini personali non sono questioni private. nella telefonata si fa il nome di una ragazza. chi la tutela? chi si è indignato? il problema è solo che il berlusca deve farsi i propri comodi e nessuno lo deve sapere, quale privacy!

  • 17
    lele scrive:

    Ascoltando la cronaca dei vari tg (che occupa gran parte) ho notato che viene descritta nei particolari la vita privata degli indagati.esempio: il tale indagato per il delitto della fidanzata ha sul proprio pc materiale pornografico (penso film porno?) ma c’è a chi piace ,scusate il termine,scopare e a chi piace vederlo fare e allora?Tutti sanno che al tipo indagato piaceva solo guardare,sono affari suoi o di tutti?Il garante della Privacy interviene?Qualcuno interviene?NON ne ho sentore gentilmente qualcuno mi illumina in merito? Una intercettazione telefonica riguardante il pubblico,cioè tutti,scatena un putiferio,viene richiamata a suon di tg la garanzia della privacy.L’ informazione pubblica e il denaro pubblico ha una privacy?

  • 16
    Matt scrive:

    Sì, ma allora si tratta di mettersi d’accordo se essere garantisti (garantismo: concezione politica e giuridica che attribuisce rilievo primario alle garanzie dei diritti e delle libertà individuali nei confronti dell’autorità dello stato.) e, quindi, lasciare che siano i giudici a decidere, oppure se lasciare che le prove dei processi siano divulgate prima ancora che il tribunale si abbia emesso una sentenza, tenendo conto che poi in ogni caso vengono resi pubblici gli atti di ciascun processo. Secondo me la divulgazione delle prove può potenzialmente inficiare il corretto svolgimento dei processi e, inoltre getta l’imputato in pasto ad un’opinione pubblica informata dai media, che spesso sono di parte.
    Per quanto riguarda il ruolo dei politici io sono per l’abolizione di qualsiasi forma di immunità e penso che la giustizia per loro dovrebbe funzionare esattamente come per chiunque altro, né di più, né di meno.

    Infine, scusate ma la sinistra non dovrebbe essere come me più vicina a Kelsen (garantista, liberale):
    http://it.wikipedia.org/wiki/Hans_Kelsen
    a piuttosto che a Schmitt (decisionista, fascista)?
    http://it.wikipedia.org/wiki/Carl_Schmitt

  • 15
    utente verificato swampthing scrive:

    quoto qirex.

    sti stronzi non stanno parlando di cose private, ma di cose che sono di interesse pubblico.
    Poi i politici il diritto alla privacy dovrebbero scordarselo finché siedono al parlamento.

  • 14
    qirex scrive:

    ciao matt,
    hai ragione tu quando dici che i processi devono essere fatti in tribunale. però sulla pubblicazione delle intercettazioni non mi trovo tanto daccordo. ok, se io dico al telefono che mi piace la migliore amica di mia morosa, o che non mi faccio il bidet dal 1986, queste cose rientrano nella sfera privata di una persona e non devono essere divulgate. nel caso in questione però, non mi sembra che i due parlino della loro vita privata. anzi, questo tipo di intercettazioni vanno pubblicate, in modo che l’opinione pubblica si faccia un’idea ben chiara del mondo in cui vive.

  • 13
    Matt scrive:

    Non si tratta di vergognarsi o sentirsi in imbarazzo, ma di poter avere una vata privata. Poter avere mille amanti, poter dice ciò che si vuole al telefono sapendo che c’è uno stato che tutela il tuo diritto di dirlo privatamente (cose del tipo: “si, l’altra sera mi sono fatto una canna, poi mi sono scopato Francesca, sai, la mia migliore amica, eravamo entrambi fuori… che storia!”). Poi c’è di più. Ad esempio, normalmente, i figli non sono in grado di comprendere che i loro genitori possono comportarsi tra adulti in maniera difforme da come li vedono di solito; gli studenti tendano a farsi un’idea malsana dei loro migliori insegnanti se scoprono che non sono persone assolutamente virtuose (e chi lo è?)… Poi, evidentemente, la pubblicazione di cose private può essere un mezzo inopinatamente utilizzato dalla stampa per far fuori le persone scomode (oggi Berlusconi, domani chissà?).
    Per me è fondamentale che lo stato garantisca la libertà dell’individuo di fare ciò che desidera nella vita privata e ostacoli i media che violano la sfera personale. Del resto l’intrusione nelle vite degli altri è stato un tratto tipico e odioso degli ex regimi comunisti in cui tutti spiavano e controllavano tutti e nessuno era libero (di ciò ci sono milioni di prove -> http://www.bstu.bund.de/cln_042/nn_715182/EN/Home/homepa ge__node.html__nnn=true__nnn=true).

    Insomma io desidero che i processi si facciano in tribunale e che venga fermato il linciaggio mediatico, anche se Berlusconi non mi sta certo simpatico.

  • 12
    arthurzanoni scrive:

    io personalmente delle mie telefonate con chiunque non ritengo imbarazzante e compromettente mai nulla. dico sul serio potrebbero pubblicare qualsiaisi mia telefonata che non mi darebbe alcun fastidio. Chissenefrega non dico mai nulla di illegale o denunciabile in nessun modo. Dirò di più. Se volesser potrebbero anche pubblicare l’intercettazione telefonica di quela volta che a 18 anni ho provato a chiamare il telefono erotico epr vedere com’era…
    perchè a uno dovrebbe stare sul cazzo che lo pubblicano? cosa ha detto, cosa ha paura salti fuori? secondo me, in questi casi, la vergogna è la prima cosa di cui ci si deve vergognare. quindi stiano zitti. tutti quanti.

  • 11
    Matt scrive:

    ok, d’accordo… è una merdata quella che hanno fatto. Una delle tante. Però è una merdata anche pubblicare le intercettazioni. Cioè a me starebbe molto sulle palle se fossi coinvolto in un processo, magari per cose in cui non c’entro niente, e i giornali pubblicassero le mie telefonate o si venisse a sapere ciò che faccio su internet (sono cazzi miei, no?). Insomma che i giudici facciano il loro lavoro, ma, cazzo, esiste anche la privacy! Cioè non vi inquieta il fatto di essere continuamente spiati e che la vostra vita privata possa diventare immediatamente di pubblico dominio vostro malgrado?

  • 10
    arthurzanoni scrive:

    se fosse già in galera, cosa logica visti i discorsi che fa, sulla questione del barbarossa gli avrei concesso il giorno di libertà perchè mi ha fatto ridere, però tornato in galera la sera niente cena..

  • 9
    utente verificato Shadow scrive:

    Vi rendete conto che ca..o di gente che abbiamo intorno ? E non vi viene voglia di agire come V per Vendetta ? :violent: :violent:

  • 8
    arthurzanoni scrive:

    magnifico….MAGNIFICO! Dopo la censura a luttazzi non riusciva più a farmi ridere nessuno…ma quando era lì che ha fatto “lellelllella…la cosa…LA FICTION SUL BARBAROSSA” ho cacciato una risata liberatoria….sto ancor apiangendo…

  • 7
    Alieno scrive:

    Poi uno si chiede come mai hanno buttato fuori Biagi dalla Rai. :cipisciosopra: :berluska:

  • 6
    utente verificato swampthing scrive:

    @non era più semplice linkare il sito dell’espresso

    si, ma voglio avere sott’occhio sto testo per sempre.

  • 5
    ginger797 scrive:

    :vomit2: :berluska:

  • 4
    Adriano scrive:

    Saccà è un lecchino molto abile

  • 3
    Liberamente scrive:

    non era più semplice linkare il sito dell’espresso e basta anziché fare copia e incolla di tutto??? :P

    comunque è più interessante l’audio! :berluska: :bigballs:

  • 2
    alberto scrive:

    volendo sapere qualcosa di AGOSTINO,apro a caso un sito “LA MESCOLANZA”di tal Cesare Lanza di cui e’ anche l’articolo sotto”IL MANAGER FILOSOFO CHE CITA EINSTEN”chi e’ di stomaco forte e’ invitato a leggerloE mi pongo una ed una sola domanda:MA QUANDO CI LIBEREREMO DI STEFFACCEECAZZO INSIEME A QULLALTREFACCEECAZZO DEI GIORNALISTI DI STO’ STAMPO E DIQUELLALTREFACCEECAZZO DELLA POLITICA? alberto

  • 1
    Fatal scrive:

    :vomit:

  • Pagine: « 2 [1]

    Scrivi un commento


    Attenzione: i commenti passano per Askimet, un filtro antispam. Se il commento non appare, probabilmente è stato bloccato. Non rispeditelo più volte. Controllo regolarmente la coda dei commenti e lo sblocco io. Se ricevete un avviso che il commento deve essere approvato, vuol dire che avete scritto parolacce o che state scrivendo del signoraggio. Anche in questo caso aspettate che il commento venga approvato. Una veloce lettura al regolamento del blog e alle domande frequenti è auspicabile prima di commentare.