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Mastella: ultimo atto

22 Gennaio 2008 alle 01:10
swampthing

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Se ci sarà da votare sulla fiducia voteremo contro. L’esperienza di questo centrosinistra è finita“.
Dichiarazione di Mastella nella conferenza stampa dell’UDEUR odierna.
E’ strano che io, da tutti sempre descritto come attaccato alla poltrona, sia l’unico a dimettersi. Ci vuole dignità. Ci vuole dignità e io non ne vedo molta in giro. Serve un atto di purificazione: si voti“.
Dichiarazione di Mastella fatta nella trasmissione del suo nuovo amico Bruno Vespa.

Ma cosa è successo per scatenare una reazione così netta e senza appello?

Facciamo un passo indietro.

Dalla Stampa del 19/08/2007:
“Continuano a circolare voci (che il portavoce Bonaiuti prudentemente smentisce) di 4-5 senatori della maggioranza pronti a passare le linee. Ma secondo altre ricostruzioni, ce ne sarebbero altrettanti dell’opposizione pronti a salvare il governo.”

L’UDEUR ha 3 tre suoi uomini al Senato. Le voci della compravendita di senatori erano insistenti, ricordate? Berlusconi poi si fece una delle tante figuracce, quando il governo Prodi conquistò ancora la fiducia, malgrado il nano avesse promesso ai suoi la caduta del governo.

Cos’era successo?
Qualcuno aveva giocato al rialzo.

Lo stesso che ha provato a fare il doppio gioco e si è trovato improvvisamente indagato dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Chissà chi avrà avvisato i magistrati di indagare su degli individui sospetti, una pericolosa famiglia mafiosa proveniente da Ceppaloni.

Ma forse oggi il prezzo era giusto, o forse le quotazioni di Mastella erano al ribasso.

Evidentemente Berlusconi, oltre che un ministero nel prossimo governo, gli ha offerto anche l’impunità (qualche legge ad personam?) per le malefatte fin qui compiute. Del resto la solidarietà totale da parte di Forza Italia era un po’ sospetta, no? Il fatto che tra malviventi si aiutino, non giustificava il correre in soccorso di Mastella con tanto entusiasmo.

Ce l’hanno messo nel :cul: ?
Non è finita. Tra democristiani si accoltellano facilmente e c’è qualcuno che ha ingoiato rospi per troppo tempo…
Perché caschi un governo deve venire sfiduciato. E se qualche senatore di centro destra avesse il mal di pancia il fatidico giorno?

Io spero nel miracolo, perché con Mediaset da mesi scatenata contro il governo, c’è poco da sperare in una presa di coscienza da parte degli italiani.

Pubblicato in Politica da swampthing | (Letto 4248 volte)

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23 Commenti a “Mastella: ultimo atto”

Pagine: « 2 [1]

  • 20
    utente verificato swampthing scrive:

    @silvana

    il tuo commento non c’entra nulla con l’articolo. mi sa che è meglio se ti trovi un altro posto dove scrivere scemenze.

  • 19
    silvana scrive:

    NOTTE IN BIANCO

    Dopo aver passato la notte a lanciare insulti e improperi sulla religione islamica
    ed a chiedermi perchè mai continuo a fare l’archeologa rientro mestamente in questo blog.
    In fondo sono innamorata dei reperti archeologici, a volte fai delle scoperte interessanti.
    Visto che per l’ennesima volta mi hanno bloccato il pass magari, nell’attesa, ogni tanto vi vengo a trovare.

    Potrei cambiare slogan, ad esempio dire
    CONTRO IL POTERE MUSULMANO E CLERICALE.
    Non lo so e poi dicono che la religione rende liberi…
    Almeno i Sumeri non credevano nella resurrezione….

    Va beh la giornata offre uno splendido dio sole, vado a farmi un giro in moto.

    Per ora
    SEMPRE CONTRO IL POTERE CLERICALE

    Silvana

  • 18
    GG scrive:

    hodababes ha ragione. Io credo che la vera motivazione sia cacare il cazzo per via del referendum, che spazzerebbe definitivamente via lui —> :mastella: con tutta l’udeur.

  • 17
    utente verificato hodabes scrive:

    “Le consultazioni referendarie possono svolgersi soltanto in una domenica
    compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno. Nel caso di scioglimento
    anticipato delle Camere o di una di esse, il referendum già indetto si
    intende automaticamente sospeso.” (Legge 352/1970 art. 34)

  • 16
    Peppino scrive:

    Su Mastella e famiglia e sulle loro vicende giudiziarie ho già detto in “Brevissima” e sull’articolo successivo sullo stesso Mastella, ma non ho avuto risposta. Oggi periclitor/Fabio parla di “inchiesta risibile”. E vivaddio se non lo è, se non fosse per l’insipienza politica del più ondivago dei personaggi parlamentari dell’ultimo ventennio, sarebbe paragonabile alla perdita di tempo e di risorse umane ed economiche spese nel “processo andreotti”.
    Non é la stessa cosa per il “fatto politico”. Innanzi tutto va detto che anche molti esponenti della sinistra estrema e, da ultimo l’on. Dini hanno ricattato il governo in virtù dell’effetto “ago di bilancia”. La difficoltà dell’azione di governo in situazioni del genere è evidente, e non si risolve con il passaggio di qualche senatore, ma solo con uno spostamento di un gruppo nutrito di senatori, poco probabile senza che si snaturi il programma concepito all’inizio della legislatura. Quindi elezioni anticipate? Il centro destra ha gli stessi problemi di sfaldamento del centro sinistra e Mastella sarà difficile che, dopo la sceneggiata dell’appoggio non appoggio, troverà posto in qualsiasi coalizione degna di questo nome, probabilmente con l’attuale legge elettorale si produrrebbe un risultato bis, magari a sorti invertite, troppo rischioso per tutti. No, le elezioni non ci saranno e qualcuno troverà uno stratagemma: forse “appoggio esterno” al senato o, magari l’originalità di sciogliere una sola camera, qualcuno da destra griderà “colpo di stato”. Se non cambia la legge elettorale, e Mastella ha inscenato la manfrina perchè non voleva che ciò succedesse, con lo sbarramento, al più avrebbe fatto il sindaco a Ceppaloni. Il problema é semmai chi sta usando Mastella e perché.

  • 15
    silvana scrive:

    Swampthing, grazie, tu ed i toi amici mi avete fatto scoprire qualcosa di nuovo.
    E allo stesso tempo ho riscoperto qualcosa di veramente obsoleto.
    Il passaggio sul vostro blog è terminato.

    Devo tornare alle mie ricerche quotidiane,
    l’archeologia è veramente una continua scoperta, magari ci rivedremo nel più bel luogo del mondo: il nostro vicino Oriente.

    Sempre contro il potere clericale

    Silvana

  • 14
    utente verificato massimino68 scrive:

    Ma che c’è ancora da aggiungere su questi PORCI :mastella: :berluska:
    Siamo proprio messi molto male.Anche io spero in un miracolo,anche se sarà difficile, ma non si sa mai.
    Per ora…… :violent: :mastella: :violent: :berluska:

  • 13
    silvana scrive:

    Sai lele
    in questo momento non riesco proprio a parlare ulteriormente di mastella, supero la nausea e poi vediamo.

    Se vuoi possiamo parlare della Cina e dei progetti dei Servizi segreti americani (contro quel paese e contro tutti gli stati canaglia)
    che da anni si stanno sfregando le mani soprattutto adesso che hanno messo a punto il progetto HAARP.
    Ne vedremo, forse, delle belle.

    Ma credo finirei fuori tema, preferisco non allargarmi troppo.

    Per ora preferisco essere logorroica e pedante e continuare con la mia litania

    sempre contro il potere clericale

    ciao silvana

  • 12
    periclitor/Fabio scrive:

    Concordo stranamente con Audrey,trovo che sia la corsa a 2 di Veltroni e Berlusconi a preoccuparlo di più,l’inchiesta è risibile,finirà come quelle di Corona o dei Savoia(MAstella chiederà il risarcimento…,-))

    non vedo proprio questo bombardamento di Mediaset(escluso Fede,che comunque ha uno share ridicolo e lo fa da 15 anni)

  • 11
    lele scrive:

    Rimanendo in argomento
    Mastella e accoliti se ne vanno perchè?
    A mio parere hanno sentito puzza di legge elettorale con sbarramento e loro hanno i culi veramente pesanti, proprio non ce la fanno ad alzarli dalla poltrona.
    Mastella ha la famiglia grande ma non abbastanza per superare lo sbarramento.
    Dovrebbe rivolgersi altrove ,ma credo che sia già tutto occupato.
    In caso di nuove elezioni la gente non si deve preocupare!La macchina del centrodestra è già in moto da parecchio e ha già risolto tutti i problemi.La disoccupazione debellata,lavoro a volontà anzi saranno accolti con grandi festeggiamenti i clandestini (anche ,pare, con le ragazze pon-pon)Come è possibile realizzare tutto questo?Semplice:la Cina metterà le fabbriche in Italia e Portogallo e noi saremo i favoriti poichè siamo più vicini.Verranno costruite moschee e per la par condicio nuove chiese e tutti insieme canteremo lodi e lodi all’onnipotente e chiaramente ognuno il proprio guai a confondere (taglio immediato del pisello o cucitura stretta della fica risolto così il problema dell’aborto)A questo punto si risolve anche il problema di Mastella e accoliti:prenderanno il posto dei leghisti (figurarsi se i vari calderoli,borghezio,bossi ecc..ecc.. rimarranno in Italia)

  • 10
    silvana scrive:

    Per nicola andrucci

    concordo ed aggiungerei un’altra riflessione:
    Per fare politica non è necessario scomodare la propria fede, basta pensare “non nominare il nome di dio invano”!
    Sarebbe come dire “io credo negli extraterrestri, nella magia, nelle fate,” quindi mi compete fare politica”. Ma cosa vuol dire?
    La spiritualità, la fede si basa su credenze per ora intangibili, secondo me può dare certezze illusorie alla propria coscienza.
    Una carota è più reale, persino Mike Buongiorno, Pippo Baudo e Mastella lo sono.
    E su di loro posso discutere, anche proporre di mandarli in pensione o in galera, ma almeno so chi ho davanti.
    Un problema come può essere la mancanza di lavoro o la spazzatura che inonda la Campania, si può tentare di risolvere comprendendo l’origine reale di quel pessimo risultato.
    Masturbarsi sull’esistenza di Dio fa solo perdere un sacco di tempo, lo si può fare nelle chiese, con i preti, le suore o semplicemente con se stessi.
    Per proporre valori che guidino le nostre azioni bastano tutti i luoghi di culto, che proliferano in tutto il mondo.
    Ognuno troverà la propria strada, anche se non li frequenta.
    Ed ognuno potrà fare politica in base alle proprie presunte o reali convinzioni, senza esporre ciò che fa parte della sua intimità, così come non credo che sia necessario sbandierare a tutti quante volte la mia coscienza mi ha suggerito di fare sesso con chi mi pare.

    Sempre contro il potere clericale

    Silvana

  • 9
    Nicola Andrucci scrive:

    Art. 7. :prete:

    Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
    I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

    Questo è probabilmente (da sempre) l’articolo meno applicato della nostra Costituzione, causa le continue ingerenze Vaticane nel nostro Stato.

    Il Cardinale Bagnasco, l’erede di Ruini, ha definito l’Italia un paese sfilacciato, frammentato, a coriandoli, con un blocco dello slancio e della crescita economica (è un economista? non lo sapevo). Probabile che Berlusconi, oltre a Mastella, accoglierà nel suo partito pure Bagnasco (peccato per lui che i preti non possono candidarsi).

    Tra le altre cose, Bagnasco ha aggiunto che: “la famiglia è fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna” e la Chiesa “si oppone alla regolamentazione per legge delle coppie di fatto”. Ecco, lo dica pure a Casini e Fini, quelli del Family Day, che di famiglie ne hanno due (oppure a Mele, che oltre alla famiglia ha pure le donnine). L’ipocrisia, in politica, come sempre la fa da padrona.
    Il discorso di Bagnasco è proseguito con un continuo attacco al governo italiano: rifiuti, incidenti sul lavoro, 194. La Chiesa non dovrebbe fare politica, invece si è palesemente schierata con il Centro Destra (che novità, la Chiesa è sempre stata un’istituzione di destra)

    Il prete di Ceppaloni, il paese di Mastella, durante l’omelia domenicale, ha attaccato i Giudici, rei di indagare sulla famiglia del compaesano, che tanto li ha aiutati…
    Domenica Mastella era in Piazza San Pietro a fare campagna elettorale.

    Ieri sera a Porta a Porta (In Italia la crisi di governo va in onda in Tv da Vespa), Mastella ha delirato per ore. Prima ha accusato i magistrati di Santa Maria Capua Vetere di avere provocato la crisi di governo (???) poi, incalzato dai giornalisti sulla fandonia che aveva appena detto, ha replicato che la maggioranza non c’era più, ma solo tre giorni prima aveva dato il suo appoggio al governo. Cosa è cambiato nel frattempo? Mastella ha farneticato qualche parola, senza senso.

    Il progetto ceppalonico è chiaro: Mastella da tempo lavorava per il salto del fosso, appena persa la sua poltrona, ha chiuso il cerchio. Checché ne dica, l’unica cosa veramente importante per lui, è il potere. Ha accusato i magistrati di indagare su di lui! A suo parere, il ministro della giustizia e consorte, non possono essere indagati.

    Questo è Mastella, sono curioso di vedere chi deciderà di accollarselo, alle prossime elezioni.

  • 8
    fydel scrive:

    anche se il governo dovesse passare la fiducia per via di qualche mal di pancia, di certo non potrebbe andare acanti così. le possibilità sono due:
    -il governo “tecnico”, che prenderebbe i voti di tutti quelli che non sanno stare né con la maggioranza né con l’opposizione. soluzione mediocre, che cmq troverebbe difficilmente l’appoggio della sinistra

    -nuove elezioni. in tal caso spero il prima possibile. il pd correrebbe da solo, contro il blocco casa delle libertà (forse senza udc ma con mastella). i partiti di sinistra (cioé a sinistra del pd) andrebbero bene, ma certo non abbastanza da battere :berluska:

  • 7
    silvana scrive:

    Per redpower

    La sinistra avrebbe bisogno di trovare del tempo per riflettere su se stessa, quindi andare all’opposizione le farebbe un gran bene.

    Quando avrà chiarito che caspita vuole potrà finalmente opporsi, all’inizio, anche con solo due piccole certezze:
    il clero, per sua natura, si occupi delle anime dei suoi fedeli e non di politica.
    la destra non avendo ideali, se non quello dell’usa e getta, cadrebbe da sola nelle proprie contraddizioni, basterebbe solo farlo presente.

    Credo che non sia necessario, data l’elevata capacità di usare l’intelletto dei nostri attuali politici, addentrarsi in complesse strategie possibili, non ora almeno.

    Sempre contro il potere clericale

    Silvana

  • 6
    silvana scrive:

    Da copia e incolla:

    Democrazia
    Termine di derivazione greca (dêmos, “popolo”, e krátos, “governo, forza”) che indica un sistema politico basato sulla sovranità dei cittadini, ai quali è riconosciuto il diritto di scegliere la forma di governo e di eleggere direttamente o indirettamente i membri del supremo corpo legislativo dello Stato, così come i funzionari addetti all’amministrazione locale, nonché, in alcuni casi, anche il capo dello Stato.
    È altresì necessario distinguere la democrazia dalla repubblica; sebbene nella storia dell’Occidente moderno le due siano spesso state unite e oggi la maggior parte delle democrazie siano organizzate in forma di governo repubblicano, i due termini non sono sinonimi. Le repubbliche possono infatti essere fondate su premesse non democratiche ed esprimere nella pratica un sistema politico basato sul potere aristocratico, sulla dittatura o sul totalitarismo.
    Questo distinguo si trova in migliaia di testi o di siti internet, basta cercare.

    La credibilità si può avere se si ha un identità chiara e degli obiettivi, appunto, democratici.
    Sempre contro il potere clericale
    Silvana

  • 5
    Comicomix scrive:

    Un’analisi che non fa una grinza. Vedremo come finirà…
    Io chiederei la fiducia alla Camera (dove abbiamo i numeri) e poi andrei a vedere in Senato.
    Ricordiamoci che, volendo, si può sciogliere una sola camera. Ma bisognerebbe avere coraggio.
    ^_^

  • 4
    silvana scrive:

    Si dignità.
    Dignità nell’ammettere che che le alleanze dei comunisti con il “centro” hanno portato il paese alla rovina,
    dignità di ritrovare una propria identità,
    dignità di lasciare le poltrone, le cattedre universitarie e le infinite prebende delle quali non si può fare un calcolo, faticosamente conquistate grazie soprattutto ai compromessi che hanno completamente svuotato la sinistra dei propri ideali.
    Dignità nel non accettare le continue accuse di fascismo a loro dirette.
    Dignità di pensare, di combattere, di provare a costruire una società dove mettere in pratica un’altra forma di comunismo, non una dittatura.
    Persevarate, gente, perseverate.

    Sempre contro il potere clericale

    Silvana

  • 3
    utente verificato RedPower scrive:

    dai swamp anche se non casca oggi, cascherà domani. Se non casca domani cascherà dopodomani. E’ inutile sperare che rimanga in piedi senza maggioranza. Ora staremo a vedere che succederà…

    Sono felice che la maggioranza è stata persa proprio sulla decisione di dare solidarietà a Mastella per l’accaduto oppure no, per fortuna almeno 2 partiti della maggioranza si sono rifiutati (IdV e RC).

  • 2
    utente verificato calogero scrive:

    Bravo Sampthing, un’ottima analisi di una situazione rivoltante.

  • 1
    Audrey scrive:

    Mastella ha probabilmente cercato di bloccare il cammino verso la Riforma elettorale o in seconda opzione, il referendum.
    E’ l’unica strada che ha gente come lui, Dini, che con lo sbarramento sarebbero spazzati via.
    Berlusca e Veltroni che vorranno ora? Continueranno a tessere la trma insieme o uno dei 2 spezzerà il difficile equilibrio e spingerà per le elezioni senza riforma, con referendum rimandato tra 1 anno.
    Io se volessi scommettere 10 euro lo farei sulla prima ipotesi.

  • Pagine: « 2 [1]

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