Live 8
3 Luglio 2005 alle 12:10

Da piccolo andavo all’asilo dalle suore. A tutti i bambini davano una scatoletta di cartoncino con sopra le foto dei bambini poveri e denutriti dell’Africa. Noi mettevamo nella scatola le monetine che mamma e papà ci regalavano convinti di fare del bene, con l’ingenuità che solo un bambino dell’asilo può avere.
Oggi si torna cantare al concerto Live Aid perchè gli effetti del primo Live Aid di 20 anni fa non sono stati efficaci e anzi forse va anche peggio di prima: Africa senza sviluppo, con poca democrazia e molti problemi. Mi chiedo se queste mobilitazioni abbiano un senso, se cancellare il debito serva davvero a qualcosa o se sia solo un qualcosa di cui dobbiamo accontentarci e che ci mette la coscenza a posto.
Mi chiedo che significato dare alla parola “sviluppo”, se sia auspicabile che il resto del mondo si sviluppi come l’occidente e se il resto del mondo lo voglia questo sviluppo. Nel frattempo constato tristemente che dopo 30 anni le suore distribuiscono ad altri bambini le stesse scatolette per altri bambini africani con gli stessi problemi, e rivedo nel pubblico del Live 8 me stesso bambino con la stessa ingenuità.
Pubblicato in Attivismo, Vita quotidiana da calogero | (Letto 958 volte)
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