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Ci risiamo: campagna elettorale, tasse, lavoro, produttività e carovita

20 Febbraio 2008 alle 14:37
qirex

È da un po’ di tempo che non scrivo, il lavoro sta diventando un vero casino, non ho più tanto tempo libero da dedicare a noi. Però dopo aver ascoltato tante e tali castronerie in campagna elettorale, ho deciso di dire la mia. Vorrei focalizzare la vostra attenzione su uno degli argomenti forti che impregnano i dibattiti televisivi da un po’ di tempo a questa parte, cioè tutte le stronzate dette e ridette riguardo il tema “Busta Paga”.

Sia da destra che da sinistra arrivano i proclami che “bisogna abbassare le tasse, bisogna aumentare gli stipendi di pari passo con la produttività, bisogna detassare gli straordinari, bisogna bisogna bisogna…”. Io credo che bisogna dire meno cazzate in televisione e, dalla nostra parte, bisogna capire bene quello che ci stanno propinando.

* Abbassare le tasse. Secondo me (e sarò anche impopolare) le tasse non vanno abbassate. Vanno solo resi per bene i servizi che spettano a tutti noi. Il voler abbassare le tasse sarà in futuro un alibi per l’immobilismo, cioè: “non possiamo fare di più perché non ci sono i fondi necessari”. Poi, lo sappiamo benissimo che anche abbassando le tasse, i prezzi continuano a crescere e i soldi che ci ritroveremmo in più sarebbero fittizi.
* Far crescere gli stipendi con la produttività. Questa dal mio punto di vista è una cazzata. I salari devono crescere in funzione del caro vita (io non lavoravo all’epoca, ma chi si ricorda la scala mobile?). Oppure, in alternativa basta un controllo più oculato e mirato sul mercato. Cioè, gli aumenti indiscriminati e senza motivo vanno sanzionati. Non basta dire che le zucchine oggi costano cinque volte quello che costavano qualche anno fa, bisogna abbassarne il prezzo. Se il “mercato non recepisce” bisogna intervenire con un politica dei prezzi. So che questo discorso è un po’ troppo comunista, ma è ovvio che dove il mercato non arriva, deve arrivare lo stato. Tornando al discorso produttività, che si vuol dire? Che chi produce meno perché lavora in un’azienda che sta per essere stritolata dalla concorrenza, vede il suo stipendio abbassarsi paurosamente? E chi lavora (poco) in un’azienda incredibilmente competitiva si vede crescere lo stipendio per miracolo? Tutto questo è altamente scandaloso.
* Detassare gli straordinari. Ecco, su questo punto lo schifo si fa sempre imperante. Ho già spiegato diverse volte la mia posizione su questo punto. Detassare gli straordinari, non va a favore del lavoratore, ma a favore dell’azienda, che mai come durante gli ultimi due governi aveva fatto (chi si ricorda il cuneo fiscale?). È chiaro che se si pagano meno tasse sul lavoro straordinario, l’azienda sarà ancora più incentivata a usufruire di questo strumento per aumentare le ore lavorate di ogni singolo dipendente. Per chi invece sostiene che lo straordinario serve ad arrotondare un pochino lo stipendio dico che LO STIPENDIO DEVE ESSERE SUFFICIENTE CON LE ORE ORDINARIE!

In definitiva quindi, la campagna elettorale dei due schieramenti inizia male. Meglio che cambino argomenti e parlino del conflitto di interessi e berlusconismo.

Che amarezza.

Pubblicato in Povera Italia da qirex | (Letto 5606 volte)

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62 Commenti a “Ci risiamo: campagna elettorale, tasse, lavoro, produttività e carovita”

Pagine: « 4 3 [2] 1 »

  • 40
    maxi scrive:

    BOOM!!!!

  • 39
    luigi scrive:

    Avete ragione, prima ho detto che ero un imprenditore e poi un medico.
    Già , perche la mia specializzazione mi ha portato a lasciare l’esercizio della professione e a costituire una società di devices cardiologici.

    inutile che cercate di screditarmi, non avendo validi e VERI argomenti con cui replicare.
    Via affidate alla propaganda comunista.

  • 38
    red float scrive:

    Ha visto troppi transformers! :wink:
    Ma scusa tu non mi devi garantire nulla,figurati un’appendicectomia,ma neanche un’aspirina prenderei da te vista la tua protervia.
    W l’America allora. 8)

  • 37
    chinaski63 scrive:

    @ l’alitro giorno hai affermato di essere un imprenditore.Oggi sei un medico senza frontiere.Domani ci racconterai che sei un ballerino che fà outing al Bolshoi.
    Sei degno rappresentante di quelli per cui fai il tifo.

    Chinaski :star:

  • 36
    luigi scrive:

    ecco tu hai un fratello che vive a boston (perche non a l’Avana? non gli hai detto che era meglio? :allah: )
    IO invece sono un medico, Ho lavorato 1 anno a San francisco al San Francisco General Hospital Medical Centere e 2 anni a New York al Memorial Sloan-Kettering Cancer Center. Sono stato a Cuba e ho visitato alcuni ospedali dell’Avana.
    Per cui in questo argomento qualcosa ne so.
    e ti garantisco molto meglio un trapianto di cuore a san francisco che una appendicectomia all’Avana!!

  • 35
    red float scrive:

    Se proprio lo vuoi sapere ho un fratello che vive a Boston (giusto x raccontarti i caxxi miei),quindi non sono cosi’ disinformato come credi.Tu piuttosto che lanci mormoni anti castristi dovresti informarti meglio sul sistema americano.

  • 34
    luigi scrive:

    vi hanno fatto un lavaggio del cervello tanto a fondo che non sapete piu separare la realta dalla fantasia.

    Se vi piace tanto il regime comunista perche non ci andate di corsa a vivere? I castro vi aspettano a braccia aperte.
    Ma per favore non sparate minchiate a raffica sulla sanita cubana.
    Ricordati l’assistenza minima è garantita negli USA, smettete din credere alle stronzate che vi hanno raccontato.
    Ma credete veramente che se ti presenti in ospedale ti cacciano?
    ma lo sai come è organizzato il servizio sanitario in USA?
    Ci hai mai vissuto? Hai mai visto come funzionano gli ospedali? Ci sei mai stato?

  • 33
    red float scrive:

    2°) in america TUTTI hanno diritto all’assistenza sanitaria minima, nessuno muore perche NON assistito.

    Di stronzate ne ho lette tante,ma come questa…… :oops:

    Non sto qui’ a difendere i regimi,non ci penso nemmeno,ma almeno siate obbiettivi por favor.

  • 32
    maxi scrive:

    a maurysto: le tue considerazioni sono diverse da quelle di luigi. possiamo parlare della tua critica ai regimi comunisti. io per primo l’ho detto. continuo a dire che il comunismo assicura un minimo per tutti più alto di quello che (non) assicura il liberismo.

    anche questo può essere il punto di partenza per un confronto.

    bush ha da poco posto il VETO su una legge che garantiva cure SALVAVITA a BAMBINI in famiglie povere, condannandoli di fatto a morte, perchè prevedeva un assistenzialismo che in america è VIETATO (capito luigi? VIETATO, altro che le cazzate che scrivi tu).

    i sopravvissuti dell’11 settembre che non hanno i soldi per curarsi vengono accolti negli ospedali di cuba.

    se volete essere credibili nelle vostre critiche dovete però accettare un discorso a 180°, altrimenti, luigi, puoi continuare a parlare da solo.

  • 31
    luigi scrive:

    e todos a cantar:

    . :cccp: .Ya llegaron de la Sierra/ porqué los mandò Fidel,/ libertaron nuestra tierra/ y nos dieron la paz al volver.
    Por la calles aclamados/ su ideal, su fé que mas pudo,/ todos grita: han triunfado!/ Que viva Fidel, viva los barbudos!/ Que viva Fidel/ viva los barbudos!/ viva Cuba libre/ viva il 26! :sifone: :star:

  • 30
    Mahico snz log scrive:

    Quoto qirex in todos.

  • 29
    maurysto scrive:

    Effettivamente in URSS la gente era talmente contenta di starci che il regime li incatenava alle sedie o li internava negli ospedali psichiatrici o li deportava in Siberia.
    Infatti i benefici di quelle cure comuniste sono di esempio per tutto il mondo che dopo la caduta dei regimi deve correre in quelle terre per risollevare le popolazioni.
    In Romania il regime ha prodotto un mare di gente povera e sbandata.
    Vero che non esisteva quasi la prostituzione (la gente non poteva andare a troie perchè soldi non ne avevano) ma una volta che è caduto il regime comunista per sopravvivere alla loro arretratezza hanno dovuto per forza di cose prostituirsi.
    In URSS, in Cina, a Cuba, Romania hanno talmente vissuto bene che dissidenti non ne avevano.
    Neanche uno.
    Giuro.

    Voi siete pazzi.
    Chi crede che il comunismo possa essere la soluzione come forma di società modello, si è bevuto il cervello e dimostra di non aver minimamente letto neanche un rigo.

  • 28
    luigi scrive:

    Ma cosa vai farneticando?
    1°) le risorse economiche non sono infinite, quelle dei paesi comunisti ancora meno.
    2°) in america TUTTI hanno diritto all’assistenza sanitaria minima, nessuno muore perche NON assistito.
    3°) Negli ospedali mancano i farmaci, gli strumenti tecnologici

    Gli argomenti principali che restano in mano ai sempre meno numerosi difensori della dittatura castrista (esempio di questi gioni di una democrazia che si perpetua da fratello a fratello) sono fondamentalmente 2: la scolarizzazione e le medicine offerte gratuitamente ai cittadini cubani.
    Personalemte credo siano due argomenti molto “poveri” per giustificare il baratto con liberta di pensiero e di voto (per esempio).
    Quindi l’esaltazione del sistema cubano è una delle tante cantilene irrazionali che sento spesso su Cuba. Ma la realtà e persino peggiore, quello che credono molti è che il Governo fornisca un servizio sanitario soimile al nostro. Questo è lontanissimo dallarealtaà .Dire che la scuola o lamedicina siano gratuiti è un non senso, infattia a Cuba TUTTO è statale, questo in parole poovere significa che il Governo non paga uno stipendio, se non simbolico di circa 10 dollari al mese ai suoi dipendenti. Si puo dire che quella della medicina cubana è un’enorme bugia della propaganda. Infatti era l’unione sovietica che riforniva a malapena Cuba delle medicine indispensabili ed è praticamente dal crollo sovietico che gli scaffali delle farmacie cubane sono VUOTI, per vuoti intendo VUOTI non con poche medicine. I farmacisti distribuiscono al posto di medicine vitali prodotti erboristici, significa che manca persino l’alcool denaturato, o l’aspirina (simbolo del capitalismo!)
    In centinaia di ospedali cubani, mancano le siringhe monouso e gli aghi sterili ( li fanno bollire!!), mancano i disinfettanti e i guanti da chirurgo.Direi che basta questo per capire il livello di devastazione del servizio sanitario cubano. Se però sei un turista tutto questo non lo vedi in quanto ci sono cliniche attrezzatissime dove si entra solo col passaporto straniero pagando salatamente in dollari le prestazioni (cazzo ma allor,a è proprio come negli USA! :bigballs: ), dove trovi tutti i farmaci che mai siano stati inventati e tutto è pulitissimo.

  • 27
    red float scrive:

    Ricordo ai partecipanti che in Amerika se non hai la tessera sanitaria CREPI.
    Non puoi dire la stessa cosa di altri paesi. :nono:

  • 26
    luigi scrive:

    :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
    Non dirmi che credi davvero a quello che dici!!
    non ci posso credere!
    La cosa piu bella che hai scritto è quella che gli americani vanno a curarsi a Cuba! :applaudit: :applaudit: :applaudit: :applaudit:
    Infatti il mondo scientifico è pieno di scoperte cubane, di illustri chirutghi cubani, di premi nobel cubani ecc ecc.
    Non cercare a destra qualcuno con cui confrontarti perche prima devi andare aCuba da un buon psichiatra (ne troverai di incredibilmente bravi e famosi) a farti curare!

    a proposito:
    Chirurgo spagnolo al capezzale di Castro Jose Luis Garcia Sabdrido, esperto in interventi all’apparato digerente, sarabbe a L’Avana da giovedì - Un noto chirurgo spagnolo, Jose Luis Garcia Sabdrido, esperto in interventi all’apparato digerente, sarebbe stato convocato al capezzale di Fidel Castro, secondo quanto scrive il quotidiano catalano El Periodico. Il medico sarebbe giunto giovedi scorso a L’Avana con un aereo del governo cubano. Garcia Sabrido è primario chirurgo all’ospedale statale Gregorio Maranon di Madrid e El Periodico ricorda che quando al suo maestro Jose Luis Barros venne diagnosticata una grave malattia intestinale scelse il suo migliore allievo per l’operazione. Con Garcia Sabrido sarebbe arrivato a Cuba anche equipaggiamento medico non disponibile nell’isola. :banana: :banana:
    comeeeeeeeeeeeee NON disponobileeeeeeeee
    Ma guarda tu quante menzogne scrivono questi capitalisti!

  • 25
    maxi scrive:

    chissà com’è che dagli states si vanno a curare a cuba?
    chissà com’è che l’unione sovietica era all’avanguardia nell’esplorazione dello spazio?
    chissà com’è che la mafia, la prostituzione e la droga erano sconosciute ai tempi del comunismo e ora la fanno da padrone?
    chissà com’è che in romania-bulgaria-polonia ecc ecc rimpiangono quando avevano una casa e da mangiare e non dovevano pagarsi l’ospedale e adesso vengono a frotte in italia perchè lì muoiono di fame?
    pensi davvero che senza il comunismo la cina avrebbe potuto dar da mangiare ai suoi numerosissimi figli nel dopoguerra?
    sai che cuba è autosufficiente dal punto di vista alimentare? il che significa che non è costretta a sottostare ai ricatti del “libero” mercato. loro, da mangiare ce l’hanno comunque vada la borsa.

    ma naturalmente tu per povertà intendi non avere l’I-POD, non fare le vacanze a cortina, non avere il SUV. e cazzo, si, a cuba sono tutti poveri se la vedi così.

    la gente che muore di fame nei paesi “ricchi” però non la vedi perchè non la vuoi vedere.
    nell’URSS non l’avresti vista neanche volendo.

    sulle loro scuole e sul loro sistema sanitario non insisto perchè sarebbe come sparare sulla croce rossa.

    eppure di critiche da fare sui regimi comunisti ce ne sarebbero, mica sono così scemo da non saperlo. e tu, piuttosto che usare argomenti leggittimi mi vieni a dire che non è vero che c’erano casa-lavoro-scuola-sanità per tutti.

    ma lì a destra non c’è nessuno di più credibile con cui parlare?

  • 24
    luigi scrive:

    Maxi
    non risco a credere a quello che hai scritto!!!!!!!
    dimmi che cosa ti fumi, perchè deve essere roba molto forte! :rasta:
    Il COMUNISMO da scongiurato la poverta??????????????? :bugie:
    ha assicurato a tutti una casa, un lavoro, istruzione e sanità di alto livello per tutti, sport e ricerca scientifica all’avanguardia nel mondo
    Cazzo non ci posso credere!!
    Ma vallo a raccontare ai cubani, birmani, russi, cinesi, coreani, ecc :bigballs:
    Siete veramente senza VERGOGNA quando raccontate PALLE! :bigballs:

  • 23
    maxi scrive:

    credo di poter completare io il discorso di qirex: se è vero che il comunismo non faceva ricco nessuno è anche vero che ha scongiurato la povertà. il comunismo ha assicurato a tutti una casa, un lavoro, istruzione e sanità di alto livello per tutti, sport e ricerca scientifica all’avanguardia nel mondo e nessun barbone per le strade.
    il chè è molto di più di quello che offre la situazione attuale, la falsa globalizzazione, il falso liberismo.

    scusami qirex se intervengo io al posto tuo e correggimi pure se sbaglio. il problema è che certe cose escono da sole dalla mia tastiera…

  • 22
    red float scrive:

    Paolo scrive:
    Ovunque abbia governato il comunismo ha portato miseria, questa è la Storia.

    Ehi,pensi davvero che il libero mercato sia una figata?
    Vai in America,io a Cuba.
    Svegliatevi ragazzi,qui ce lo stanno infilando proprio tutto e mi spiace che qualcuno ancora creda nelle fiabe.
    :blasting: :fi:

  • 21
    luigi scrive:

    Quirex
    gia il fatto che tu abbia scritto “è vero che il comunismo non faceva navigare nell’oro nessuno” è un buon segno

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