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Il piano energetico in campagna elettorale: il nucleare di destra contro l’ecologismo di sinistra.

31 Marzo 2008 alle 16:28
calogero

Una delle tante questioni cruciali per lo sviluppo di un Paese e senza dubbio il piano energetico. Infatti l’Italia non ce l’ha. In questa campagna elettorale la questione del dove prendiamo l’energia che manda avanti il paese, che ci fa produrre, accendere la luce e il PC e riscaldare o raffreddare le nostre case, è stata ampiamente ed esaustivamente dibattuta (scherzo).
Berlusconi si rivolge a un elettorato praticone e pragmatico. Ha detto che la soluzione è il nucleare, per dare energia a basso costo in 5 anni. Ora senza stare a sottolineare che dalla posa della prima pietra all’erogazione dell’energia elettrica passano dieci-dodici anni se tutto va bene, e siamo in Italia dove quasi mai tutto va bene, mi chiedevo piuttosto dove pensava Berlusconi di costruire il deposito delle scorie. Teniamo sempre presente che l’Italia è il paese con la sindrome NIMBY a livelli patologici estremi, sia che si voglia far passare un treno in un tunnel, o costruire un inceneritore. Figuriamoci un deposito di scorie radioattive. Detto questo mi pare che senza il dispiegamento dell’esercito non se ne farà nulla. Bye bye nuke power.
A sinistra le cose vanno un po’ meglio. Pecoraro Scanio -che avrei giurato non fosse in grado di riconoscere uno scaldabagno da un pannello solare- ha partorito una task force dagli esiti incerti ma che potrebbe dare frutti insperati. Si dovrebbero realizzare sul suolo nazionale delle centrali elettriche solari. Del resto in Spagna contano di dare energia elettrica ai 600mila abitanti di Siviglia con una centrale solare a concentrazione entro il 2012. Praticamente domani mattina.
Qualcosa di buono quindi si muove. Se non altro la montagna dei verdi ha partorito il topolino e magari un giorno potremo godere di un po’ di energia ecologicamente prodotta.
Berlusconi se ne esce con delle idee che uno si chiede davvero “ma chi lo consiglia sto disgraziato”? Beh saranno gli stessi che gli hanno detto che un vecchio come lui non può governare un paese moderno, come confessa nel divertente filmato che sta spopolando in rete. Notate bene le facce tirate dei due a fianco del berlusca.

Pubblicato in Politica da calogero | (Letto 4405 volte)

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28 Commenti a “Il piano energetico in campagna elettorale: il nucleare di destra contro l’ecologismo di sinistra.”

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  • 28
    luigi scrive:

    fred
    vai a parlare di eolico con il ministro Impecorato!

  • 27
    fred scrive:

    in spagna sono a 8000 in italia solo 500 eppure abbiamo una superfice
    marina superiore ed adatta a produrre energia eolica .
    Berlusconi vuole energia dal carbone , vuole farci morire
    tutti di cancro .
    i nostri politici sono impazziti non sfruttano la opportunita di avere
    l’energia pulita da un paese che puo dare almeno il 49 per cento del
    fabbisogno con l’eolico .
    infine non bisogna dimenticare che i paesi emergenti come cina ed india
    fanno le guerre come in nepal per avere la egemonia del carbone .
    noi siamo reduci da una guerra infinita in iraq non possiamo fare guerre
    per tutto il pianeta quando senza guerre possiamo ottenere la nostra energia -.

  • 26
    lele scrive:

    metal
    L’uranio impoverito è il sottoprodotto dell’uranio arricchito.l’impoverimento si misura in percentuale.I proiettili “americani” sono di uranio impoverito al 40%.Quello impoverito al 50% viene utilizzato nel militare (carri armati ecc..) e nel navale.E, le scorie,il derivato dalla fissione cosa ne facciamo?Qualche settimana fà ad “annozero” in cui erano intervenuti Casini,il derettore de “il giornale”(non ricordo il nome) e il premio nobel Rubia (che non mi è simpatico,ma a non riconoscerne il valore ne passa!!).Rubia affermava che l’energia nucleare ha un costo superiore a quello attuale determinato dallo smaltimento delle scorie.
    Il casini e il direttore de “il giornale”smentiscono.
    Le scuole,siccome soffro di vertigini,ho frequentato solo quelle basse:a pian terreno.
    Io sono,nonostante le scuole,per la ricerca e per la natura non snaturata,ma tu il problema della tua e delle future generazioni te lo sei posto veramente o hai semplicemente ceduto ai ricatti di chi ti impone le scelte a discapito della tua condizione che un domani potrebbe essere drammatica se non accetti?

  • 25
    maxi scrive:

    @ metal: io sostengo che all’epoca fu corretta la scelta di uscire dal nucleare. non banalizzerei le conseguenze di chernobyl come “onda emotiva”. i danni di quelle “onde radioattive” ancora dobbiamo finire di scoprirli.
    dico che fu sbagliato uscire dalla ricerca sul nucleare, finalizzata al cosiddetto “nucleare pulito” (perdonami la semplificazione). anche se quello fu un grosso errore c’è però da dire che attualmente ’sto nucleare non è che convinca poi tanto. sbaglio se dico che da 20 anni non ne costruiscono più di centrali in tutta Europa? sono tutti ammattiti? sbaglio a dire che il bilancio benefici/costi di una centrale è in perdita? sbaglio a dire che i problemi di sicurezza e di scorie sono ancora da risolvere (soprattutto, ma non solo, per le scorie)?
    insomma, io dico riprendiamo a fare ricerca ma ammettiamo che attualmente il nucleare è una bufala, un argomento da campagna elettorale come la mondezza. fra due settimane non ne sentiremo più discutere.

  • 24
    metal scrive:

    lele,
    frso le mie saranno ricerche da bambino come dice,ma perlomeno le faccio invece che sparare cose a caso,magari per sentito dire o sognate la notte.

    “Chiedo scusa per il grossolano errore, e correggo:le scorie per le mozzarelle di bufala campana, uranio impoverito al 40% proiettili americani al 50% molte altre applicazioni (ricordare l’amianto).Una ricerca in internet,sempre molto critica,è consigliabile e auspicabile”
    frutto di approfondite ricerche questa cosa?come quella di dire che i rifiuti radioattivi delle centrali si usano x i proiettili all’uranio impoverito,senza sapere neanche cosa sia?

    Comunque ricordati che nessuno fa niente per niente e anche i cosidetti verdi non è che lo fanno per il bene dell’umanità come magari credi tu,certo,sicuramente qualche idealista c’è anche,ma stai tranquillo che che quella fase passa.Tutti bravi a parlar bene e razzolare male.
    Toglimi una curiosità,farai mica parte anche tu di quella schiera di ambientalisti duri e puri?
    Le cosidette fonti alternative ad oggi ci sono eccome,ma non sono in grado di risolvere il problema energetico e di sostituirsi totalmente al petrolio e suoi derivati,possono integrarlo certo,magari arrivare a coprire una discreta percentuale,ma non sostituirlo completamente.
    Il nucleare sarebbe stato sicuramente una mano in più,ma è stato eliminato,come dici tu “con una scelta consapevole ma non recepita all’epoca”
    che sinceramente non capisco cosa vuol dire,sai non ho fatto le scuole alte come te..so solo che consapevole vuol dire informato,conscio,a conoscenza di tutti i punti di vista di una cosa,dei pro e contro,dei lati positivi e negativi.
    ora,secondo te quando si è votato sto benedetto referendum,la gente sapeva a cosa si sarebbe andati incontro?che “eliminando”il nucleare ci si sarebbe consagnati mani e piedi legati e calzoni abbassati nelle mani dei produttori di gas e petroli,in balia di ogni loro capriccio?è stato forse detto questo,”abbandoniamo il nucleare che è pericoloso ma attenzione che poi diventiamo ostaggi dei paesi produttori di petrolio”,allora sì che sarebbe stata una scelta consapevole,sapere anche a quali conseguenze si sarebbe andati in contro.A mè non risulta che sia successo,ripeto che secondo mè è stato solamente un voto arrivato sull’onda emotiva dell’incidente di chernobyl.

  • 23
    lele scrive:

    metal
    prova a lasciar perdere le ricerche da bambini e dedicati ad approfondire l’argomento.
    Se interpreti beni,forse, riesci a capire chi si interessa alla salute della natura e di conseguenza dell’uomo.

  • 22
    metal scrive:

    ..be il mio dire mettere l’acqua nel serbatoio e andare era chiaramente una battuta,anche se non + di tanto perchè molta gente è convinta che sia proprio così,cioè applica un qualche aggeggio magico che viene tenuto nascosto al mondo da entità malefiche e la sua macchina và..in realtà non è proprio così ma un pò + complicato.
    Prima di tutto bisogna capire cosa si intende per “motore ad acqua”,tecnicamente un mulino è un motore ad acqua,così come lo è un motore a vapore,entrambi funzionano ad acqua.
    Ma quello che tu intendi non è un motore ad acqua ma ad idrogeno e a differenza di quello che si pensa l’idrogeno non arriva dall’acqua ma dal petrolio,dal carbone o altri idrocarburi,e questo per un semplice motivo,ad oggi è molto + facile ed economico ricavarlo da lì.
    link:http://www.carta.org/campagne/decrescita/articoli/9 597
    http://www.aspoitalia.net/documenti/carpanelli/html/nove _dom.htm
    http://www.poweron.ch/upload/cms/user/61Fontidiproduzion edellidrogeno.pdf
    Attenzione,sono solo esempi a caso,ma giusto per avere un idea della cosa.
    Un forum interessante su sti argomenti è qui:http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?f=1811 28

    Inventore della macchina ad acqua,ce ne sono diversi che dicono di averla inventata,uno dei + famosi è quà:http://waterpoweredcar.com/stanmeyer.html
    è in inglese ma si capisce abastanza,alla fine sarebbe stato assassinato da un misterioso arabo perchè non svelasse al mondo la sua invenzione,di altri invece si dice siano stati eleminati da servizi segreti,principalmente americani,la solita cia insomma..poi non capisco bene come mai gli americani non vorrebbero un motore ad acqua,finirebbe la loro dipendenza da fornitori stranieri,principalmente arabi e potrebbero fare a meno di invaderli per procurarsi petrolio tipo in iraq,o sbaglio?invece nò,hanno in mano il modo per rendersi energeticamente indipendenti e butano via tutto,salvo poi finanziare ufficialmente tramite il ministero della difesa progetti di ricerca sul motore al acqua,son proprio strani sti americani..

    lele,indubbiamete in italia oltre ai cosidetti verdi e a tutti gli altri che si sono aggregati per convenienza politica del momento i primi ad averci guadagnato dall’uscita dal nucleari sono stati i petrolieri credo,ma aalore i verdi in realtà sono la quinta colonna di moratti & c.??
    Comunque con i se e con i ma non si và proprio da nessuna parte,quello che è fatto è fatto e secondo me è stata una cavolata che stiamo pagando(tutti)molto cara.

    evileys,penso sia una battuta la tua,sono cosa che hanno poco a che fare una con l’atra…
    rivoluzione industriale:1760-1860 circa,nata con l’introduzione del motore a vapore.
    Il motore a scoppio o comunque i primi prototipi risalgono alla metà dell’800
    http://web.tiscalinet.it/acciarriparide/nascita_ed_inven zione_del_motore.htm
    del motore ad acqua si inizia a parlare negli anni 50 e 60,anche se risultano tracce di ricerche in quel senso da parte di scienziati nazisti prima e durante la guerra.

  • 21
    utente verificato evileyes scrive:

    Il motore “ad acqua” non è una scoperta recente. Si sarebbe imposto su quello a scoppio già dai tempi della rivoluzione industriale, ma non fu possibile perché all’epoca l’acqua serviva per abbeverare i cavalli, ed era poca perché c’era il problema delle epidemie.

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