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Dichiarazioni dei redditi online

2 Maggio 2008 alle 14:24
remix
L’idea che sembra star dietro alla mossa di Visco è quella di un controllo sociale dal basso, di utilizzare un sistema circolare di gogna per generare riprovazione nei confronti degli evasori totali o parziali. Ma siamo veramente sicuri che tutto ciò aiuti l’efficacia delle politiche pubbliche di recupero fiscale? Pensa davvero il ministro Visco che il voyeurismo web per individuare quanto guadagna il dentista del piano di sopra o il dirigente d’azienda che-ha-appena-comprato-l’attico-che-volevamo-noi porti a una crescita dell’etica pubblica?

[via corriere.it]

E voi che ne pensate?

Pubblicato in Politica da remix | (Letto 10978 volte)

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29 Commenti a “Dichiarazioni dei redditi online”

Pagine: [2] 1 »

  • 29
    sumsum scrive:

    è un buon modo per controllare se i vicini evadono. per chi ha le carte in regola non ci sono problemi

  • 28
    red float scrive:

    Stipendio ai politici:massimo 3000 euro al mese.
    Stop ai privilegi:Auto blu,sanità,viaggi gratis,pensione dopo 3 anni e chi più ne ha più ne metta.
    Conflitto di interessi:se vuoi VERAMENTE fare il politico le proprietà vanno vendute (non date in gestione a figli,fratelli,nipoti o mafiosi che siano).
    Azzeramento dell’ordine dei commercialisti (basta con consigli e trucchetti x non pagare le tasse).
    Guardia di finanza:fuori i corrotti e vero servizio ai cittadini onesti.
    Istituzione di un garante che segnali attraverso il Web chi è sospettato di evasione fiscale.
    Può bastare?

  • 27
    ANONIMO DI SICURO scrive:

    IO NON HO UNA LIRA E NON VOGLIO FARLO SAPERE AGLI ALTRI…OK!

  • 26
    matt scrive:

    @antoine
    sì, ma non vedo differenza tra capitalisti d’assalto e politici. Mi sembra che siano un po’ la stessa cosa. Prima Craxi e Berlusconi, poi Berlusconi e basta, poi D’Alema, Tronchetti le Banche, poi di nuovo Berlusconi, Tronchetti e Moratti, poi Bersani e le banche, e infine Berlusconi e i cazzi suoi. Insomma mi sembra che il fisco alimenti sta roba qua. Non sono luoghi comuni è hanno reso il contribuente flessibile per incularselo più agevolmente. Se tu dormi tra due guanciali io mi sveglio a disagio perché penso che mi fottano.

    In ogni caso i costi della politica in Italia sono spaventosi (a partire dal numero di parlamentari) a tutti i livelli e gli sprechi di denaro pubblico insieme alle elargizioni alla malavita organizzata giustificano qualsiasi seria manovra eversiva.

    E poi non si capisce per quale cazzo di motivo si deva essere costretti a pagare un servizio radiotelevisivo scandaloso che di servizio pubblico non ha più nemmeno la parvenza.

    E, infine, mi chiedo per quale cazzo di motivo io deva pagare fino all’ultimo centesimo quando ci sono società sportive che dovrebbero aver già consegnato i libri contabili in tribunale, il miliardario Vale Rossi riceve sconti indecenti e i vari evasori e banditi della finanza (Tanzi in primis) non restituiscono mai niente.

    Non sono luoghi comuni, è la realtà.

  • 25
    antoine scrive:

    …mi sento un contribuente, orgoglioso perchè alla sera dormo fra due guanciali…non eserciterei i soliti luoghi comuni sui costi della politica…certo è che se tutti pagassimo il dovuto non saremmo di certo in questa situazione, ci sono almeno 3 finanziare, corpose, di evasione fiscale…ma si sa in italia il furbo la fa sempre da padrone, abbiamo(non io di certo) eletto il capo dei furbi. Certo è che gli italiani si fanno abbindolare da 4 veline, sapessero le regioni meridionali a cosa porterà il federalismo fiscale, se lo applicheranno al sud, lacrime e sangue… dati forniti dalla Bri, la banca dei regolamenti internazionali, una delle più attendibili fonti di “monitoraggio” delle tendenze economiche. Prima degli ani ‘80, gli idustriali di profitti si prendevano il 23, 12 per cento del pil. Ora si intascano quasi il 32 (31,3 per l’esattezza). Una redistribuzione gigantesca, uno spostamento di ricchezza nelle mani di chi già ne possedeva tanta che fa impressione se tradotta in cifre, in euro. Per capire: otto punti di Pil - con i “numeri” del Pil odierno - significherebbero 120 miliardi di euro…questo è solo un dato, capirai che i costi della politica, sono quisquiglie, certo è che anche questo sarebbe un problema del politico

  • 24
    matt scrive:

    @antoine
    Sei orgoglioso di dimostrare di pagare le tasse? Ti senti un bravo cittadino per questo?

    Io, invece, mi sento derubato da un INPS che mi fotte un sacco di soldi in cambio di una pensione che non mi sarà mai pagata, da uno stato che utilizza i miei soldi per tutto tranne che per realizzare le infrastrutture di cui abbiamo tutti bisogno e per fare delle riforme serie. Quando accendo la tele ho trentamila motivi per incazzarmi per come vengono spesi i contributi pubblici. Se penso ai costi della politica mi girano le palle perché faccio un lavoro di merda che non mi consente di evadere un centesimo di euro, e così mi rassegno al fatto che anch’io sono costretto a contribuire alle colazioni sontuose consumate alla Bouvette da quelle facce di merda che siedono in parlamento. Sfiga.

  • 23
    antoine scrive:

    …appunto nei paesi scandinavi basta mandare un sms alla agenzia delle entrate per sapere il reddito dichiarato dal tuo vicino di casa.
    Credo che la mossa di visco sia una gran mossa, non per voyerismo. ma bensì per denunciare chi gira con un cayen e dichiara solo 7000 euri all’anno, non credete sia sufficente come inizio per costringere qualcuno a mettersi in regola? oppure per cambiare dentista o meccanico, sempre dopo averlo denunciato…io sono orgoglioso di dimostrare di pagare le tasse, fino all’ultimo cent :banana:

  • 22
    matt scrive:

    E’ puro voyerismo. Non avevo mai pensato ci si potesse fare delle pippe di fronte ai 730 degli altri. Non si smette mai di imparare. Cioè non mi sembra poi tanto diverso dal comprarsi un telescopio per guardare negli appartamenti del condominio di fronte, dallo sbirciare dentro un camerino in un centro commerciale, dal buttare l’occhio un dove non si deve nei pisciatoi. Dai, Visco, ammettilo che sei un gran maiale che si masturba di fronte allo specchio svettando su vertiginosi tacchi a spillo in reggicalze!

  • 21
    red float scrive:

    A dire il vero Visco secondo me ha fatto una cazzata,io stesso ho sempre sostenuto che TUTTI debbano pagare le tasse in base al reddito,ma mostrare a tutti le nostre entrate non mi sembra la soluzione giusta,al contrario facilita alcune manovre della criminalità.
    Un buon esempio ci viene dato da alcuni paesi scandinavi ove lo scontrino fiscale viene calcolato nei contributi irpef,esso è conseguentemente ed obbligatoriamente rilasciato da tutti i commercianti (se lo devi scaricare nel 730 mi sembra ovvio che non dimenticherai di chiederlo…).

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