eXTReMe Tracker

Non dire in TV quello che hai scritto in un libro, perché i libri non li legge nessuno, ma la TV…

12 Maggio 2008 alle 19:50
calogero

Davanti al coro d’indignazione, Travaglio ha scelto comunque di tenere il punto. “Pentito? Ma per piacere, non scherziamo. Figuriamoci se sono pentito per quello che ho detto. Anzi, sono stato anche troppo buono”. E aggiunge: “Nessuno dice che quanto ho affermato sia falso“.
[repubblica.it]

I fatti li conosciamo, ormai se ne parla da due giorni. Il giornalista Travaglio, uno dei pochi in Italia che possa fregiarsi di questo titolo, sta subendo un massacro. Viene accusato d’aver detto alla televisione, in un popolare programma, quello che aveva già scritto in un libro. Il libro però non è stato ritirato dalla vendita, la magistratura non si è mossa su querela di parte. Strano che simili fatti non abbiano fatto muovere gli avvocati dell’On. Schifani perché, seppur mi renda conto che gli italioti siano un popolo di analfabeti teleidiotizzati da anni di bombardamento televisivo, l’On Schifani, o chi per lui, il libro lo avrà sicuramente già letto. E allora?

Allora pare proprio che sia vero: se una cosa non passa alla televisione non esiste. Tanto i libri non li legge praticamente nessuno. E’ questo il peccato mortale di Travaglio: avere televisivizzato il contenuto del suo libro, rendendolo accessibile alla massa di cittadini e quindi vero, reale e comprensibile.

Ps. Quanto alla smania di scusarsi di Fazio, l’ho travata vomitevole.

Pubblicato in Fascismo arretrato da calogero | (Letto 12742 volte)

tn  tags: , , , , , ,

Articoli più o meno correlati:

Aggiungi a:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Furl
  • digg
  • Spurl
  • Reddit
  • blogmarks
  • NewsVine
  • YahooMyWeb
  • Smarking

Vota questo articolo su OkNotizie:
OkNOtizie

43 Commenti a “Non dire in TV quello che hai scritto in un libro, perché i libri non li legge nessuno, ma la TV…”

Pagine: « 3 [2] 1 »

  • 40
    utente verificato er mahico scrive:

    le dichiarazioni rimangono dichiarazioni, non diventano fatti per grazia divina.
    Travaglio ha un dossier di sentenze già passate in giudicatocon cui prova quello che dice, vorrei vedere se il tuo Giuseppino d’Avanzo (di galera?) ha una qualche prova di tale cacchiata, che ne so, magari un pezzo di cuscino, una foto al mare di loro insieme…. e invece niente.
    e col niente i fatti non esistono.

    PS Cuffarone lo vedevano pure i ciechi ai “4 canti” di Palermo insieme ad Aiello, mentre con una tempra blindata (targata siracusa) faceva il demodè davanti le vetrine .

  • 39
    utente verificato sudedoss scrive:

    Anche se non è un personaggio che ti convince fino in fondo , restano i fatti.
    Vedi non puoi tenere solo quello che piace a te e tirare una riga su quello che non ti piace.
    il mondo non funziona in questo modo

  • 38
    utente verificato er mahico scrive:

    belle parole. peccato che il tipino di Giuseppe d’avanzo si a anche questo:
    Probabilmente per reazione a tale ricca messe informativa, in ambienti giornalistici s’è più volte affacciata l’ipotesi che D’Avanzo e Bonini abbiano fonti direttamente nel mondo degli agenti segreti. Tale “fisiologico” precipitato delle rivalità tra testate ha registrato un’impennata dopo la scoperta (nel caso Telecom-SISMI) che il giornalista Renato Farina era a “libro paga” del SISMI: Francesco Cossiga, un esperto in materia ma anche viziato dalla sua pubblica solidarietà con il capo del SISMI Pollari, ha presentato un’interrogazione parlamentare in cui si chiede se D’Avanzo e Bonini siano col capo della polizia Gianni De Gennaro in rapporto di giornalista-fonte, o se invece dal secondo ai primi vi sia stato passaggio di danaro.

    Estratto da “http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_D%27Avanzo”

  • 37
    utente verificato sudedoss scrive:

    chinaschi 63
    eccoti l’articolo che “NON” sei riuscito a trovare.

    “…Farò un esempio che renderà, forse, più chiaro quanto può essere letale questo metodo. 8 agosto del 2002. Marco telefona a Pippo. Gli chiede di occuparsi dei «cuscini». Marco e Pippo sono in vacanza insieme, concludono per approssimazione gli investigatori di Palermo. Che, durante le indagini, trovano un’ ambigua conferma di quella villeggiatura comune. Prova maligna perché intenzionale e non indipendente. Fonte, l’ avvocato di Michele Aiello. Il legale dice di aver saputo dal suo assistito che, su richiesta di Pippo, Aiello ha pagato l’ albergo a Marco. Forse, dicono gli investigatori, un residence nei dintorni di Trabia. Michele Aiello, ingegnere, fortunato impresario della sanità siciliana, protetto dal governatore Totò Cuffaro (che, per averlo aiutato, beccherà 5 anni in primo grado), è stato condannato a 14 anni per associazione a delinquere di stampo mafioso. Pippo è Giuseppe Ciuro, sottufficiale di polizia giudiziaria, condannato a 4 anni e 6 mesi per aver favorito Michele Aiello e aver rivelato segreti d’ ufficio utili a favorire la latitanza di Bernardo Provenzano. Marco è Marco Travaglio. Ditemi ora chi può essere tanto grossolano o vile da attribuire all’ integrità di Marco Travaglio un’ ombra, una colpa, addirittura un accordo fraudolento con il mafioso e il suo complice? Davvero qualcuno, tra i suoi fiduciosi lettori o tra i suoi antipatizzanti, può credere che Travaglio debba delle spiegazioni soltanto perché ha avuto la malasorte di farsi piacere un tipo (Giuseppe Ciuro) che soltanto dopo si scoprirà essere un infedele manutengolo? Nessuno, che sia in buona fede, può farlo. Eppure un’ «agenzia del risentimento» potrebbe metter su un pirotecnico spettacolino con poca spesa ricordando, per dire, che «la mafia ha la memoria lunghissima e spesso usa le amicizie, anche risalenti nel tempo, per ricattare chi tenta di scrollarsele frettolosamente di dosso» . Basta dare per scontato il “fatto”, che ci fosse davvero una consapevole amicizia mafiosa: proprio quel che deve essere dimostrato ragionevolmente da un attento lavoro di cronaca. Cari lettori, anche Travaglio può essere travolto dal «metodo Travaglio». Travaglio - temo - non ha alcun interesse a raccontarvelo (ecco la sua insincerità) e io penso (ripeto) che la sana, necessaria critica alla classe politico-istituzionale meriti onesto giornalismo e fiducia nel destino comune. Non un qualunquismo antipolitico alimentato, per interesse particolare, da un linciaggio continuo e irrefrenabile che può contaminare la credibilità di ogni istituzione e la rispettabilità di chiunque. - GIUSEPPE D’ AVANZO Articoli correlati - ARCHIVIO DAL 1984
    non sempre i fatti sono la verità
    GIUSEPPE D’ AVANZO
    — 14 maggio 2008 pagina 39 sezione: COMMENTI”

    Davanti a questo fatto la credibilità di Travaglio ora è ZERO

  • 36
    utente verificato Chinaski63 scrive:

    Cara Alice,sono andato a leggere con interesse i fatti da te descritti.Non ho potuto leggere l’ articolo su Repubblica visto che qui in Brasile non c’è possibilità di farlo e quindi ho letto piccoli estratti su internet.
    Mi sono fatto questa opinione:c’è una bella differenza frà una carica dello stato e un giornalista nell’ avere rapporti con condannati per mafia.Se un idraulico ha amicizie di condannati per mafia,non credo che possa legiferare o rappresentare qualcuno che non è se stesso.
    Cmq pure Travaglio ha fatto un autogol.Spero che sappia spiegare questa vicenda.Come giornalista può essereche come per i poliziotti , devono per fare il loro lavoro,frequentare ambienti malsani.

    saluti Chinaski :bio:

    P.S. poi mi pare il caso di non sputtanare questi poveri mafiosi.Già hanno i loro problemi,ma far sapere in giro che hanno amicizie con dei politici mi sembra davvero un infamia.Vito Ciancimino insegna….

  • 35
    red float scrive:

    Travaglio è veramente un raro caso di VERO giornalismo,se poi i politici sono una caterva di inquisiti,certo che può dar fastidio a molti.Tanto loro sanno perfettamente che mamma TV riesce a far miracoli su molti italioti.

  • 34
    red float scrive:

    Travaglio è di destra,ma si VERGOGNA di quella al governo chiaramente. :bigballs:

  • 33
    Alice scrive:

    Nessuno ha letto oggi su Repubblica la risposta data da Giuseppe D’Avanzo a Travaglio dal titolo “Non sempre i fatti sono la realtà” è un articolo molto interessante….tra le altre cose che ha detto, pare che Travaglio nel 2002 fosse in vacanza con Giuseppe Ciuro, condannato a 4 anni e sei mesi per aver favorito Michele Aiello condannato a 14 anni per associazione a delinquere di stampo mafioso…..

  • 32
    utente verificato sudedoss scrive:

    caro Maurizio Silvestri
    2 anni fa aveva vinto la sx, cosè la percentuale di italiani con la tv era inferiore al 40%
    spiegami, mi sfugge qualcosa del tuo pensiero.

  • 31
    Maurizio Silvestri scrive:

    La televisione la possiede il 98% degli italiani.
    I libri non li legge quasi nessuno.
    Ecco perché siamo al Berlusconi IV.

    (Quando la Rete sarà usata da tutti e non solo dal 40% degli italiani, allora sì che si inizierà a ragionare). Forse.

  • 30
    ezio scrive:

    @kunestov
    per la cronaca, berlusca l’ha fatto rivolgendosi agl’industriali, la sx, agl’italiani. C’e’ una PICCOLA DIFFERENZA.Travaglio………….parla spudoratamente contro la dx, ‘e corteggiato da rai tre, e e’ persona di dx. Certo, che le qualita’ delle merde, sono infinite.
    Certo che voi, basta che si parli male della dx, e accettereste anche l’inaccettabile.

  • 29
    kunetsov scrive:

    “Fazio è un leccaculo di proporzioni immani”
    assolutamente si! Manco fosse un poveraccio con la famiglia in mezzo alla strada; il lavoro se lo tiene stretto!

  • 28
    kunetsov scrive:

    @paolo

    Caduta dei consensi a sx!? E che è sx quella?
    comunque NESSUNO HA SMENTITO DATO TRATTASI DI FATTI PROVATI.
    Inoltre ti ricordo che rispetto al sgarbi le parole di trav. sono complimenti.
    Per non parlare del :berluska: che ha detto che chi vota a sx è un coglione, poi ha indicato il voto a sx come nullo da mentana.
    Quello niente da ridire…no…eh! :cul: tutto ok

  • 27
    hicks scrive:

    mhhh… trovo piu’grave avere delle amicizie con dei mafiosi ed essere un politico importante che non essere indignato(ed esprimersi di conseguenza) con per il suddetto fatto. Proprio non vi capisco…

    Eppoi, ma è cosi grave essere un cittadino onesto e non voler che i nosti rappresentanti con certa gente non abbiano nulla a che fare?
    Fammi capire, secondo te a Destra avere un amico-mafioso è tipo… non saprei.. una cosa di cui vantarsi?

    p.s. Fazio è un leccaculo di proporzioni immani, con il coraggio di un coniglio.
    ODIOSO.

  • 26
    Mahico snz log scrive:

    Eri escluso quindi taci.

  • 25
    paolo scrive:

    er mahico
    è facile mischiare le carte, cambiare argomento.
    Quello che fatto Travaglio è l’ennesima caduta di stile con perdita di consensi da parte della sinistra.
    Aver avuto amici che sono successivamente stati indagati per mafia al momento NON è un reato. Insultare una persona dandogli del lombrico o della muffa probabilmente si

  • 24
    ginger797 scrive:

    “Insopportabile la saccenteria di Travaglio, il duce del partito della legalità ( nel senso deteriore del termine), usata per screditare il prossimo, secondo la migliore tradizione della sinistra”

    Il bello è che non è di sinistra. Se non ci credi informati. E’ un cattolico di destra costretto a lavorare con l’Unità, perchè altri non gli farebbero scrivere cose così scomode per un paese semi libero.
    ma soprattutto:
    A chi è di destra non può fare schifo Berlusconi e la mafia?

  • 23
    utente verificato er mahico scrive:

    Falcone era pure un saccente quando saltò per aria?
    è gradita una risposta intelligente.
    i troll sono automaticamente esclusi per evidente incapacità.

  • 22
    utente verificato sudedoss scrive:

    questo

  • 21
    ROBY scrive:

    Insopportabile la saccenteria di Travaglio, il duce del partito della legalità ( nel senso deteriore del termine), usata per screditare il prossimo, secondo la migliore tradizione della sinistra.
    Travaglio è un uomo intelligente e preparato che sa quel che dice, del tutto interno alle logiche del potere oligarchico dominanti, dotato di un’arroganza e di un supponenza singolari.
    Schifani non merità solidarietà di alcun tipo, ma resta il fatto che il linguaggio di Travaglio ( guardatevi il video) è davvero disgustoso.
    Come è disgustosa la connivenza ( popolo di sinistra colto televisivo) di Fabio Fazio che se la ride.

  • Pagine: « 3 [2] 1 »

    Scrivi un commento


    Attenzione: i commenti passano per Askimet, un filtro antispam. Se il commento non appare, probabilmente è stato bloccato. Non rispeditelo più volte. Controllo regolarmente la coda dei commenti e lo sblocco io. Se ricevete un avviso che il commento deve essere approvato, vuol dire che avete scritto parolacce o che state scrivendo del signoraggio. Anche in questo caso aspettate che il commento venga approvato. Una veloce lettura al regolamento del blog e alle domande frequenti è auspicabile prima di commentare.