eXTReMe Tracker

Silviolo, un presidente a braghe calate

4 Giugno 2008 alle 13:16
qirex

Il festival della coerenza è cominciato. Finalmente vediamo di che pasta è fatto il nostro presidente del consiglio. Finalmente lo osserviamo mentre internazionalmente tira fuori le palle e ne dice quattro ai vari saltimbanchi mondiali.
Ah no. Scusate stavo sognando. In un paio di giorni abbiamo assistito a clamorose retromarce da parte del “presidente burlone”, che come al solito si è preso gioco dell’Italia.

Retromarcia numero uno: Alitalia potrebbe avere partner internazionali, tra cui Air France, che è sempre la benvenuta. Come? Air France? La stessa Air France che ci voleva colonizzare? La stessa Air France che abbiamo mandato via grazie alla cordata italiana? A proposito, la cordata italiana dove sta? Già, dov’è?

Retromarcia numero due: L’immigrazione clandestina è meglio che non sia reato, ma solo un’aggravante. A parte l’abominio giuridico (due pesi e due misure), ma allora tutto quello che abbiamo sentito in campagna elettorale era falso, allora tutto quello che Maroni farnetica ai quattro venti, non conta nulla? Ma alla fine, se viene identificato come reato, come facciamo con tutti quelli che lavorano? A parte le badanti, tutti quei muratori, braccianti agricoli, operai che fanno tanto forte il nord, che fine fanno? Li mandiamo via? E chi lavora al posto loro? Non li mandiamo via? E allora facciamo una sanatoria? E come faremo a prenderli, con la polizia? Con l’esercito? Con le ronde di polentoni ubriachi?

La sensazione che ho è che il presidente nanerottolo non ha voglia di scontentare qualcuno. Tipo i partners internazionali, la chiesa, gli imprenditori. Insomma un po’ tutti tranne gli elettori italiani che hanno scommesso per la terza volta su di lui. Si profila una delusione cocente…

Pubblicato in Politica, Povera Italia da qirex | (Letto 13801 volte)

tn  tags: , , , , ,

Articoli più o meno correlati:

Aggiungi a:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Furl
  • digg
  • Spurl
  • Reddit
  • blogmarks
  • NewsVine
  • YahooMyWeb
  • Smarking

Vota questo articolo su OkNotizie:
OkNOtizie

10 Commenti a “Silviolo, un presidente a braghe calate”

  • 10
    qirex scrive:

    quoto in toto maxi e rouge.
    è il capitalismo bellezza…

  • 9
    maxi scrive:

    scusa jon, ma il pdl non è liberista? e allora beccati il liberismo e la libera concorrenza: il lavoro lo si offre a chi chiede di meno.
    è il libero mercato no?
    a qualcuno questo non piace? forse bisognava votare per qualcos’altro.

    entrano i prodotti cinesi a basso costo e le aziende italiane chiudono? è la globalizzazione delle merci.

    entrano gli stranieri a basso stipendio e tolgono lavoro agli italiani? è la globalizzazione dei lavoratori.

    prendere o lasciare. oppure ripensare l’opportunità di avere uno stato che si occupi più del sociale, dei suoi cittadini (indigeni o immigrati) e del suo territorio piuttosto che demandare tutto al “libero mercato”.

  • 8
    Rouge scrive:

    Sul Popolo Italiano

    Un popolo si fonda su una cultura ed una tradizione condivisa, che nascono da una storia comune. In Italia, ma credo che il discorso sia estendibile, non esiste più un popolo, in quanto la tradizione non esiste quasi più, o rimane in un ambito talmente ristretto da poter essere definito clan familiare, nemmeno tribù. Le tradizioni italiane, di tutto il popolo, quali sono? La pizza? La mafia? La pasta?
    Per quanto riguarda la cultura, l’accesso pressoché illimitato a qualunque nozione ha portato ad una cultura di matrice individuale, non più collettiva. Certo, culture personali simili portano gli individui ad incontrarsi, e questo blog ne è un esempio, ma le peculiarità rimangono del soggetto singolo, e non sono condivise obbligatoriamente dal gruppo di appartenenza.
    Si può dire che ormai i “popoli” si aggreghino attorno ad un istanza culturale, e non viceversa. La definizione iniziale andrebbe ribaltata dicendo che un popolo è un gruppo sufficientemente esteso di individui che aderendo liberamente ad un modello culturale definiscono un luogo in cui confrontarsi. Nel nostro caso specifico un gruppo di persone (ammettendo, lo spero per Swamp, che sia sufficientemente esteso) che ha liberamente deciso di aderire a istanze culturali di stampo socialista, ha definito un luogo virtuale (Terrorpilot). In questo luogo ogni persona ha un ruolo definito, più o meno nettamente. Swampthing è il “Presidente”, garante della fruibilità del luogo, io sono un “cittadino”, ossia un soggetto che soddisfazione per le sue necessità senza andare contro i principi che reggono questo luogo e tu sei lo “straniero”, ossia colui che non aderisce alle istanze culturali a cui questo luogo da rappresentazione.
    Tornando all’Italia, le ragioni per cui non esiste più un popolo italiano, ammesso che sia mai esistito, sono varie e vanno ricercate nella storia dal dopoguerra ad oggi. Dopo la II Guerra Mondiale l’Italia usciva da un regime dittatoriale di estrema destra. La conseguenza più logica sarebbe stata una deriva comunista del governo italiano, con una forte influenza cattolica, data la nazione in questione. Tanto è vero che, se il primo partito come numero di rappresentanti nell’assemblea costituente è la DC (con 207 membri), il PCI è il terzo (con 104 seggi). In mezzo si colloca il PS (con 115). Nella Costituente sono rappresentati anche partiti espressamente di destra (vedi Blocco Nazione e Libertà, o il Partito d’Azione). Curioso è il fatto che, quando viene eletto il presidente dell’Assemblea, uno dei candidati sia Andreotti ce riceve solo un voto. Già sei mesi dopo l’inizio dei lavori, il PS si scinde in PSLI e PSIUP (Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria). Non deve ingannare la sigla, il PSI “famoso” nasce dal PSIUP.
    In ogni caso, come si può vedere, la componente comunista è decisamente folta.
    La questione è che l’Italia è stata liberata dagli Alleati, e rimane quindi sotto l’egemonia statunitense. E’ nel blocco capitalista, e di conseguenza non può, o meglio non deve, avere un governo comunista in quanto la porterebbe a relazionarsi internazionalmente con quello che sta sempre più diventando il Nemico.
    Tra il 1945 ed il 1949 rimangono attiva alcune formazioni di ex partigiani (come la Volante Rossa) che proseguono la violenza come strumento di lotta politica. Sono comunque strascichi di una violenza che affonda le sue ragioni (se così si possono chiamare) nella II Guerra Mondiale, e sono episodi su cui è stata fatta piena luce, individuando i responsabili.
    La svolta si ha nel 1947, con la strage di Portella della Ginestra. Quattro mesi dopo la strage fu individuato come esecutore il bandito Salvatore Giuliano, e secondo i carabinieri Giuliano sarebbe stato in combutta con elementi mafiosi e reazionari. Nel 1949 Giuliano scrive una lettere ai giornali in cui afferma la matrice politica dell’azione, ma Mario Scelba, allora Ministro degli Interni, smentisce. Nel 1950 Giuliano viene assassinato da un suo sottoposto, che viene poi arrestato. Dopo quattro anni di carcere Gaspare Pisciotta (l’assassino di Salvatore Giuliano) afferma di voler rivelare i mandanti della strage, ma prima di poterlo fare muore avvelenato. Dato che la verità storica è ancora dibattuta, qui trovate le ipotesi sui mandanti.
    Questo è un esempio, il primo in ordine cronologico, di come vengono risolti determinati casi nella storia d’Italia.
    Insomma uno Stato “pilotato” da qualcun altro in cui per vent’anni ci sono state operazioni fals flag da parte del terrorismo nero e dei servizi segreti (in appoggio, o direttamente in azione), dove c’è stato un terrorismo di sinistra che ha compiuto centinaia di attacchi, e in cui di nessun evento riguardevole per la storia del nostro fantomatico popolo è stato minimamente spiegato, tutto quello che tiene assieme le persone sono vent’anni di tv spazzatura firmata Berlusconi, film americani, e calcio calcio calcio.

    Molti, anche di voi, pensano già a dove andare a vivere, a me piace dove sto, è casa mia, e vorrei restarci. Purtroppo non so quanto mi convenga, e quante speranze possa avere di vedere un giorno un popolo nel mio Paese.

  • 7
    utente verificato Chinaski63 scrive:

    @ jon, ti sei risposto da solo.Se i clandestini fanno concorrenza ai disoccupati Italiani,vuol dire che prendono meno.( le buste paga dovrebbero essere uguali,oppure no??)E di conseguenza vuol dire che ci sono datori di lavoro che pagano meno.
    Per non dire che oggi i giovani hanno vergogna pure a fare i camerieri.
    Stai certo che se puoi pagare con un tozzo di pane un Italiano o uno straniero,il datore di lavoro di certo preferirebbe assumere un Italiano.Ma non lo fà perchè l’ Italiano sottopagato con il tempo potrebbe avere la sfrontatezza di farti una vertenza sindacale.
    Per rispondere a sudedoss….ha ragione chiudere le frontiere.Ma non solo per entrare ma anche per uscire.Così la finiamo con tutti questi Italiani coglioni che vanno per il mondo a fare gli splendidi.
    E mi rincuora che Berlusconi,con tutte le sue contraddizioni è meno idiota dei suoi sostenitori.Per lo meno lui ha il suo bel tornaconto,i suoi elettori neanche quello.Perchè non credo che tutti gli elettori del CDL sono imprenditori.E quelli che non lo sono io credo siano solo polli.
    Con tutto questo io continuo a pensare che spero che davvero quest’uomo riesca davvero a fare migliorare la situazione Italiana.Visto che la sinistra non c’è più,solo lui lo può fare e se non lo fà sono axxi amari per tutti.
    Essendo Toscano e in questo momento clandestino in Brasile,vorrei far capire che la Lega ha simpatie solo al Nord ( anche se lì ha davvero ottimi risultati),ma nelle regioni normali se dici di tifare Lega ti rinchiudono in psichiatria.

    saluti Chinaski :bio:

  • 6
    utente verificato sudedoss scrive:

    qurex
    incomprensibili i tuoi commenti

  • 5
    qirex scrive:

    minchia sudedoss,
    la tua piccolezza mentale è davvero visibile e udibile. uno che dice più cazzate di te lo devo ancora trovare. sei più stupido delle scarpe strette.
    hai paura vero? di la verità, coraggio. oppure da buon polento, bevici su.

  • 4
    utente verificato sudedoss scrive:

    jon
    ma tu credi veramente che a questi comunisti ineressi la sorte del popolo italiano e della sua classe operaia?
    la risposta è no.
    il motivo esiste, la classe operaia li ha mandati tutti a cagare durante queste ultime elezioni, il loro unico modo per ricomparire in parlamento è quello del voto agli immigrati. Cercheranno di farne arrivare il piu possibile, poi gli daranno il diritto divoto, et voilà il gioco è fatto.
    un cadreghino val bene un immigrato clandestino che ruba-stupra-e lavora in nero. certo poi tirano fuori il discorso della schiavitu, del nord che li sfrutta e minchiate del genere.
    si vuole risolvere tutti questi problemi in un colpo solo?
    chiusura delle frontiere, e spedire a casa tutti gli irregolari,

  • 3
    qirex scrive:

    jon, quello che dici è giustissimo.
    perchè certi lavori non li fanno gli italiani? è una domanda che mi pongo sempre anche io. poi ripensandoci ci arrivo. la responsabilità è degli imprenditori, ceh preferiscono far lavorare in nero (= schivitù) gli immigrati che vengono da noi e quindi sono ricattabilissimi. allora fino a dove fanno comodo gli immigrati?

  • 2
    sefirot2 scrive:

    Caro swa
    delle contraddizioni del nostro presidente del Governo dovresti ben essere contento,non è quello che ti aspettavi da un tipo come lui?
    Un ripensamento,una messa a fuoco per i problemi da risolvere il nostro presidente se lo può permettere anzi,deve farlo.
    Sbagliare è umano.
    Però,da un tipo come te la coerenza è d’obbligo.

  • 1
    jon scrive:

    ma per fare le badanti,cameriere , muratori agricoltori ecc,ecc bisogna avere la qualifica di immigranti?non lo possono fare i disoccupati italiani che non lo possono fare,per la spietata concorrenza dei clandesini,ricordiamoci che in Italia non tutti i disoccupati sono laureati e che la popolazione rispetto al territorio è in gran sopranumero, nel 1940 eravamo 44 milioni ed ora ,pur avendo un territorio inferiore ad allora ,dopo appena settanta anni circa siamo cresciuti di oltre 20 milioni

  • Scrivi un commento


    Attenzione: i commenti passano per Askimet, un filtro antispam. Se il commento non appare, probabilmente è stato bloccato. Non rispeditelo più volte. Controllo regolarmente la coda dei commenti e lo sblocco io. Se ricevete un avviso che il commento deve essere approvato, vuol dire che avete scritto parolacce o che state scrivendo del signoraggio. Anche in questo caso aspettate che il commento venga approvato. Una veloce lettura al regolamento del blog e alle domande frequenti è auspicabile prima di commentare.