eXTReMe Tracker

Guidare ubriachi

6 Giugno 2008 alle 18:54
qirex

Posto che: guidare ubriachi è da irresponsabili criminali, si mette in pericolo la vita propria e soprattutto quella altrui.
Posto che: se succede un incidente e muore qualcuno, l’ubriaco deve essere condannato per omicidio volontario, perché se si è ubriachi e ci si mette alla guida si è consapevoli di poter uccidere qualcuno.
Bene, messe in chiaro queste cose che sono indiscutibili, vogliamo aprire un dibattito?
Il fatto.
Durante la notte a Milano è stato fermato un giovane che da ubriaco, guidava contromano in una strada a senso unico. I vigili urbani hanno fermato la vettura e accertato, tramite test, che il giovane e il suo “compagno d’avventure” erano ubriachi fradici.
La sanzione.
Circa 6700 euro di multa, immediato sequestro della macchina (per sempre), ritiro della patente e segnalazione alla magistratura per guida in stato di ebbrezza. Oltre tutto ciò, il contestato dovrà pagare di tasca propria il deposito dell’auto in un deposito giudiziario fino a quando la vettura sarà venduta all’asta. Deposito che nessuno sa quanto possa durare, causa mastodontica burocrazia italica.
Dibattito.
È davvero giusto essere così severi? Passi per la patente stracciata, passi per la maxi multa, passi per la denuncia (sacrosanta), è proprio necessario sequestrare per sempre la macchina? E se la macchina è di proprietà di qualcun altro? Penso ad esempio agli studenti che vanno in giro con l’auto dei genitori. È davvero giusto togliere un bene alla famiglia? E se la macchina è uno strumento per andare al lavoro? Oppure, se l’auto è a noleggio? Insomma, io da buon comunista sono favorevole all’esproprio, ma per una buona ragione però.
Le promesse elettorali di tolleranza zero, per far stare tranquilli i benpensanti anziani elettori italiani, non mi sembrano un buon motivo. Anzi. La risposta giusta a questo genere di cose, è l’educazione in primis, e la certezza della pena (in caso di reato penale) in seconda battuta. Punizioni del genere, buttate lì tanto per battere cassa, non sono educative. Secondo me è molto più educativo apprendere che chi va in galera, ci resta fino alla fine, fino all’ultimo giorno. Questo sì che è educativo.

Pubblicato in mondo malato, Povera Italia da qirex | (Letto 18563 volte)

tn  tags: , , , ,

Articoli più o meno correlati:

Aggiungi a:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Furl
  • digg
  • Spurl
  • Reddit
  • blogmarks
  • NewsVine
  • YahooMyWeb
  • Smarking

21 Commenti a “Guidare ubriachi”

Pagine: « 2 [1]

  • 20
    Robertinho scrive:

    Trovo stra-corretto sia incarcerare la persona che portargli via l’automezzo… oltre a questo però proporrei la revoca A VITA della patente e una bella scarica di mazzate in modo da fargli perdere il vizietto! Se poi la macchina é dei genitori che non sono stati in grado di fornire un’educazione tale da far capire che il proprio figlio é un coglione beh… mi spiace per loro!!! Ci vuole RIGORE e RIGIDITA’… basta con il lassismo e con il “tanto le cose girano così”… é ora di PIANTARLA!!!

  • 19
    maxi scrive:

    secondo me, in generale, sono giuste le sanzioni che colpiscono la “persona”: ti tolgo la patente, ti carcero, ti condanno a lavori socialmente utili (la migliore delle cose, secondo me) e via dicendo.
    sono ingiuste le sanzioni pecuniarie: ti multo, ti tolgo la macchina (dovrai ricomprarla), ti condanno a pagare il parcheggio a vita……

    le sanzioni alla persona colpiscono (dovrebbero colpire) tutti.
    le sanzioni pecuniarie discriminano: il ricco se ne fotte, per il……. meno ricco possono essere drammatiche.

    tutto questo, ripeto, in generale.

  • 18
    qirex scrive:

    caro arthur,
    almeno io tento di scrivere e proporre qualcosa. perchè non ci provi anche tu? non credo che swamp pubblichi le mie cose a caso.
    aspetto di commentarti. ciao.
    tra l’altro, la finanza creativa e il fatto della guida da ubriachi non credo siano argomenti scontati.

  • 17
    ezio scrive:

    @@@
    giusto sanzionare e condannare per omicidio volontario. Non sono daccordo con il pagamento della sosta nei parcheggi dell’aci, fino al giorno dell’asta, dal momento che la macchina e’ sequestrata e quindi sono caz…”spese” loro.
    Ma v’immaginate quante fughe, con rischi conessi, ci saranno d’ora in poi? Tanto, se non fermano il guidatore, per legge, il proprietario e’ solo sanzionato dal codice della strada e non dalla legge del sequestro. Almeno fino ad ora, quella disposizione del codice, non e’ mai stata abolita.

  • 16
    lele scrive:

    arthurzanoni
    personalmente non li trovo così inutili.
    Il fatto di guida in stato di ebrezza può,ad esempio, essere uno spunto per allargare la discussione su quali sono i limiti della libera scelta, sul limite alla libertà determinata dalle scelte legislative,sulle scelte statali in materia di cultura e di educazione.Uno stato che non pone la cultura come bene primario e che punisce,quasi,tutti senza discriminare,è uno stato che non educa.Se alle persone non spieghi bene che si possono ubriacare,drogare,suicidarsi..a patto che lo facciano da sole e lo facciano in modo da non coinvolgere altre persone,ma ti limiti a reprimere tutte queste cose, sei uno stato che limità la libertà individuale e reprime solo:eserciti un potere e basta.Se poi discrimini le persone tra punibili e impunibili, lo stato, diventa una associazione di potere di stampo mafioso.

  • 15
    arthurzanoni scrive:

    con tutto il rispetto che devo a questo blog, gli ultimi articoli “sparati” a raffica sul sito mi sanno di unos trenuo tentativo di parlare di qualcosa senza cadere nello scontato…falliti.

  • 14
    Rouge scrive:

    Che bello parlare degli ubriachi al volante, fa sentire tutti meglio. Qualcosa che tutti noi possiamo vedere oggettivamente perché nessuno è coinvolto. Qualcosa di facilmente condannabile, su cui tutti possono esprimere un’opinione, senza che possa essere valutata nel merito. Non è come parlare di diritti, che siano al lavoro, alla casa, al riconoscimento della persona o della forma di convivenza.
    E’ facile e piacevole parlare dei pessimi comportamenti di qualcuno, soprattutto se sono pochi e molto visibili, soprattutto se sono portati alla ribalta da stampa e tv dal sabato mattina al lunedì.
    Con tutto il rispetto e la compassione che posso avere per le vittime e coloro che erano loro parenti e amici, trovo che le loro questioni siano private, e non vadano collettivizzate, in quanto l’ubriachezza è uno stato personale, e non della società. Proprio in quanto stato dell’individuo, non può essere trattata in modo così superficiale.
    Si è diffusa una moda nel legislatore moderno, che è quella del deterrente. Il reato di clandestinità è un deterrente per l’immigrazione clandestina, stabilire che le prostitute sono soggetti socialmente e moralmente pericolosi è un deterrente allo sfruttamento, e sequestrare un veicolo dovrebbe essere un deterrente al guidare ubriachi.
    Ma un deterrente funziona nel momento in cui si ha a che fare con un soggetto che ha due requisiti: la capacità (o meglio la volontà) di intendere e di volere, e la libertà di scegliere i comportamenti da porre in atto. Se il soggetto è in grado di valutare liberamente i rischi che corre nel compiere una determinata azione, decide se l’atto che sta per compiere vale o meno la pena che gli verrà comminata. Un esempio in cui il deterrente può svolgere la propria funzione è l’evasione fiscale: se a chi froda il fisco venisse comminata una sanzione pari al 500% dell’evaso riscontrato, uno ci penserebbe più di due volte a frodare il fisco. Non “rubo” 100 mila euro allo Stato se rischio di dovergliene dare poi 600 mila quando mi becca, ma se confido in un condono, allora, tutto è possibile.
    Lo stesso non si può dire nei casi sopracitati. Nel caso dell’immigrazione perché non c’è volontà nella scelta di emigrare, ma necessità; nel caso delle prostitute perché l’attività illegale è coatta, e nel caso degli ubriachi perché manca completamente la valutazione della conseguenza.
    Nel caso della guida in stato di ebrezza non è tanto la “mole” della pena a fare da deterrente, ma la certezza della stessa, non relazionata alla gravità del reato. Ossia la certezza che alla prima infrazione (dall’eccesso di velocità al provocare un incidente) il trasgressore sia punito con una sanzione che ne limiti la possibilità di riproporsi nella stessa condizione. La guida di un veicolo su una strada è una questione di responsabilità, non di paura. L’essere civici non deve essere un obbligo, ma una scelta. Chi non si dimostri in grado di farla non dovrebbe semplicemente poter guidare. Senza sequestri e multe da migliaia di euro (che vanno solo a rimpinguare le già pingui casse dell’erario), sarebbe sufficiente ritirare la patente per cinque, dieci o quindici anni, a seconda della gravità, a chi commetta un’infrazione e venga dimostrato essere sotto l’effetto di una qualunque sostanza psicotropa (che sia alcool, marijuana, cocaina, mdma, chetamina, eroina, oppio, o quant’altro). La questione è responsabilizzare i cittadini ad un comportamento sensato, non arrestarli tutti.

  • 13
    lele scrive:

    se in autostrada, deserta, vado a 200km/h (perchè l’auto me lo consente),l’atovelox mi fotografa e mi ritirano la patente,ma se in autostrada, affollatissima, faccio lo zic-zac a 120km/h l’autovelox non mi fotografa e non mi succede niente?
    Se mi va di bere,bevo e quando sono ubriaco lo sò e non guido.Ma se bevo e non sono ubriaco guido,piochè una moderata dose di alcool(soggettiva) stimola i riflessi, se mi fermano sono guai.Più che una bouna legge è auspicabile una buona educazione in tal senso,la sola repressione non dà mai buoni risultati serve solo a far cassa.

  • 12
    qirex scrive:

    per tutti,
    io non ne faccio un discorso di fede politica. l’unica volta che non lo faccio…
    semplicemente credo che confiscare un veicolo non sia sempre giusto.

  • 11
    Aboliçao scrive:

    Beh veramente l’ articolo recitava: “ubriachi fradici” e non si é ubriachi fradici solo con tre birre…
    Io non volevo mettere nessuna enfasi particolare riferendomi
    alla vicenda del padre e del figlio, era solo una mia constatazione
    personale.
    Inoltre l’ ubriaco non é né bianco né nero, né ricco né povero
    né di destra né di sinistra… é ubriaco e basta…
    Io per esempio sono favorevole alla liberalizzazione delle droghe leggere proprio
    perché ognuno di noi deve poter fare le proprie scelte autonomamente
    ma questo senza mettere a repentaglio la vita degli altri.

  • 10
    chinaski63 scrive:

    @graziesilvio,
    quando leggi le tabelline leggile per intero.Il caso che riporti tu è previsto quando una persona rifiuta l’ etilometro.Se superi il 1.5 g/l sul sito della polizia di stato c’è scritto:ammenda tra 1.500 e 6.000 euro e arresto da tre mesi ad 1 anno. Sospensione della patente da 1 a 2 anni. Confisca del veicolo con la sentenza di condanna.
    Mi chiedo perchè per rafforzare le vostre convinzioni scrivete:andatelo a dire a chi ha avuto un figlio ucciso.Forse perchè fà più effetto di scrivere:andate a dire a un figlio che il padre è………????
    Io credo che chi guida ubriaco e vede doppio và arrestato,ma chi si fà tre birre e poi guida ha i riflessi ben più pronti di tutti i guidatori che prendono pillole.

    saluti Chinaski :bio:

  • 9
    Aboliçao scrive:

    Bisognerebbe chiederlo a chi ha avuto un figlio ucciso da queste persone che si mettono in auto ubriache.
    Non mi sento di dare un giudizio legato alla mia fede politica, qui si tirano in ballo valori come la vita che esulano da qualsiasi tipo di schieramento

  • 8
    Mahico snz log scrive:

    Classica legge con cui terrorizzare i poveri.

  • 7
    graziesilvio scrive:

    vorrei precisare una cosa prima che continuate a scrivere cazzate :
    fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni se il veicolo APPARTIENE alla stessa persona responsabile dell’illecito.
    http://www.poliziadistato.it/pds/stradale/etilometro/il_ codice.htm
    LEGGE stracorretta grazie al nostro grande :berluska:

  • 6
    Barbara scrive:

    Il tuo post dimostra che la cosa è una buona idea.
    Anche gli italiani più intelligenti, infatti, preferiscono andare in galera che veder sequestrata (orrore! abominio!) la loro amatissima stufa di latta.
    Scommetto che ora ci penseranno due volte prima di guidare ubriachi: quel che non hanno potuto fare i bambini morti, lo può il sequestro del SUV.

  • 5
    chinaski63 scrive:

    Mi sequestri il pallone se gioco nella piazza del paese.Non mi fai più fare il Bogart con la cicca accesa nei locali pubblici.Adesso mi sequestri la macchina dopo l’ aperitivo.Mi vuoi evitare il classico puttantour del fine settimana.Stato non ti sorprendere se poi divento gay.

    Chinaski :rasta:

  • 4
    Carneade scrive:

    Gli italiani sono delle menti semplici. Capiscono solo se gli tocchi il portafoglio ed il sequestro dell’auto mi pare un buon deterrente finchè, come dice il proverbio, fatta la legge trovato l’inganno, non si troverà il modo di aggirare l’ostacolo.

  • 3
    fydel scrive:

    ma sei sicuro che cio’ avvenga anche quando l’auto non e’ di proprieta’ del conduce? in ogni caso, questo e’ un tipo di provvidemento che si prende col fine di evitare la reiterazione del reato. se tu sei uno studentello che guida ubriaco la mercedes del papa’, l’auto viene tolta al padre cosi’ che il figlio non possa prenderla piu’. la legge stradale italiana tende ad identificare, per reati civili, le responsabilita’ del proprietario e del conducente, se il prestito della vettura e’ stato volontario (se il figlio prendeva le chiavi della mercedes all’insaputa del padre, e’ tutto un altro discorso).

    inoltre, credo che i soldi del sequestro siano incassati dal comune non dallo stato.

    l’auto e’ un bene superfluo, non necessario. e’ la nostra perversione a volere il contrario. se senza auto non riusciamo piu’ a vivere, e’ un problema nostro e non dello stato. sequestrare l’auto ad un ubriaco che guida contromano e’ come sequestrare il ferro da stiro ad anna maria franzoni. magari il marito dovra’ andare al lavoro con la camicia tutta spiegazzata, ma cmq non sarebbe una cattiva idea.

  • 2
    francesco scrive:

    :cccp: :cccp: :cccp: :cccp: Amico quello che dici non fa una piega…. chi viene trovato ubriaco al volante dovra essere multato il piu’ possibile e che la patente gli venga sospesa x tanto tempo, senza togliere l’auto al legittimo proprietario, quindi dico che il fermo macchina è solo SPECULAZIONE….x intascare ancora i soliti EURO!! GRAZIE al nanerottolo e i soliti ignoti!! :cccp: :cccp: :cccp: :cccp:

  • 1
    StefsTM scrive:

    In Italia non esiste la certezza della pena. Quindi anche questo “caso” passata l’attenzione mediatica e un pò di tempo, sarà annaccquato in qualche modo o si troverà un azzeccagarbugli in grado di favorire il suo assistito. In uno Stato ideale la legge dovrebbe lavorare a monte assieme al senso civico (bevo? non guido) mentre qui lavora a valle cercando di creare un deterrente(remember patenti a punti?). Detto questo chi guida ubriaco per me è paragonabile a un omicida. Troppi morti anche nella mia zona, e allora dove non arriva il senso civico e il buon senso, si provi con la legge, pur sapendo che questo è il paese dove finisce tutto a tarallucci e vino e scurdammece o passato.

    Aloha

  • Pagine: « 2 [1]

    Scrivi un commento


    Attenzione: i commenti passano per Askimet, un filtro antispam. Se il commento non appare, probabilmente è stato bloccato. Non rispeditelo più volte. Controllo regolarmente la coda dei commenti e lo sblocco io. Se ricevete un avviso che il commento deve essere approvato, vuol dire che avete scritto parolacce o che state scrivendo del signoraggio. Anche in questo caso aspettate che il commento venga approvato. Una veloce lettura al regolamento del blog e alle domande frequenti è auspicabile prima di commentare.