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MDMA, generazione di cretini suicidi aiutati da politici proibizionisti!

21 Luglio 2008 alle 10:08
calogero

Nicole non ce l’ha fatta. Sedici anni, di Rovigo, è morta dopo le sette di sera all’ospedale di Dolo. Con due amiche sabato sera era stata alla festa del Redentore, rave party con duemila persone sulla spiaggia degli Alberoni al Lido di Venezia. Qualcuno le ha dato una pasticca di Mdma, molecola base dell’ecstasy.
[repubblica.it]

Primo: calarsi pasticche è la roba più idiota da fare per “divertirsi”.
Secondo: la mariagiovanna non ha mai ucciso nessuno.
Terzo: eppure viviamo in un paese dove lo slogan di riferimento tra i politici è: “drogarsi non è un diritto”. Siamo prigionieri di questi politici che hanno ricattato culturalmente la società, tanto perbenista quanto ignorante in materia, con slogan ideologici deleteri di questo tipo, che riempiono solo la loro bocca senza incidere minimamente la realtà : la droga gira a go go, la gente muore, le mafie ingrassano. Il proibizionismo è assassino ed è un fallimento totale.

Profetici i Baustelle in “Charlie fa surf

Vorrei morire a quest’età.
Vorrei star fermo mentre il mondo va.
Ho quindici anni. Programmo la mia drum machine. E suono la chitarra elettrica. Vi spacco il culo.
E’ questione d’equilibrio. Non è mica facile.
Charlie fa surf. Quanta roba si fa. Mdma.
Ma ha le mani inchiodate.
Se Charlie fa skate, non abbiate pietà.
Crocifiggetelo. Sfiguratelo in volto con la mazza da golf.
Alleluja, alleluja.
Mi piace il metal e l’ r’n’b. Ho scaricato tonnellate di filmati porno.
Vado in chiesa e faccio sport. Prendo pastiglie che contengono paroxetina.
Io non voglio crescere. Andate a farvi fottere.
Charlie fa surf. Quanta roba si fa. Mdma.
Ma ha le mani inchiodate da un mondo di grandi e di preti.
Fa skate. Non abbiate pietà. Una mazza da baseball.
Quanto bene gli fa. Alleluja, Alleluja.
[baustelle]

Pubblicato in mondo malato da calogero | (Letto 14280 volte)

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169 Commenti a “MDMA, generazione di cretini suicidi aiutati da politici proibizionisti!”

Pagine: « 9 8 7 6 5 4 3 [2] 1 »

  • 40
    Silvio scrive:

    Quanto è vero… L’unica differenza con la droga in sè sta nel fatto che i tossici sanno di esserlo… Gli adepti dell’Altro no… Eppoi non hanno ancora visto il calo….

  • 39
    utente verificato Chinaski63 scrive:

    @Silvio.sei andato fuori tema,ma non troppo.Nel nuovo millennio a causa di questa ondata di miscredenti,possiamo aggiornare il motto:SILVIO ( non tu,l’altro) E’ L’ OPPIO DEL POPOLOdelleLIBERTA’.

    saluti Chinaski :star: :sifone: :star:

  • 38
    Silvio scrive:

    E anzi aggiungo che se molte persone hanno la stessa opinione (più o meno) allora vuol dire solo una cosa: il problema c’è e si vede, perchè qualcuno lo vede, se tu non lo vedi, anzi se lo giudichi un vantaggio saranno opinioni tue, a loro volta confermate da tanta altra gente che la pensa come te. Quindi disimpara a criticare le persone per le opinioni che hanno, è normale essere d’accordo o non esserlo, non è normale giudicare in base alle opinioni. Ma del resto il mio omonimo ci ha ampiamente educati a far questo, comprendo perfettamente il tuo comportamento. Complimenti vivissimi ancora una volta, non a te, a Silvio (non io, l’Altro).

  • 37
    Silvio scrive:

    Non capisco il senso delle tue domande, comunque ti spiego. Berlusconi è il capo di questa cricchia se non te ne fossi accorto, cricchia che include anche molti esponenti del cosiddetto centrosinistra, cricchia che mira esclusivamente a dare potere solo al capo, ecco perchè mi complimento solo con lui. Ma se non avesse al suo seguito stuoli di servi che ha prontamente plagiato durante duri anni di Mediaset e quant’altro a quest’ora non avrebbe fatto molta strada.
    Poi scusami ma non capisco quando mi rimproveri di non dire nulla di nuovo. Io non vengo qui per dire qualcosa di nuovo, io ho trovato questo blog interessante e sto esprimendo le mie opinioni, in questo caso in merito alla questione droghe, anche se da lì son passato ad una critica alla società, ma sono idee mie, e mi pare che ho il diritto ad esprimerle, anche se non sei d’accordo o anche se sono concetti già sentiti. Sii più chiaro sembri molto ambiguo.

  • 36
    ezio scrive:

    @silvio
    mi spieghi perche’ parli al plurale, quando ti riferisci hai nostri governanti capitalisti, che si gestiscono in pratica l’italia. Per finire a complimentarti, solamente, con il tuo omonimo. Vedi che non dici nulla di diverso e di nuovo?.

  • 35
    ezio scrive:

    @silvio
    sei un nuovo aggiunto, nel coinvolgere silvio ovunque, non preoccuparti e’ normale procedura.

  • 34
    Silvio scrive:

    Scusate sono andato fuori tema… Anche se Berlusconi purtroppo c’entra sempre…

  • 33
    Silvio scrive:

    EHehehehehe anche questo è vero… La verità è che siamo governati da capitalisti che fanno i propri interessi e che manipolano le masse a loro uso e consumo, oltretutto inculcando una cultura dell’odio/disprezzo/derisione del diverso, nonchè un annullamento quasi totale del dissenso, il tutto senza far capire nulla di questo piano alla gente. Complimenti al mio omonimo…

  • 32
    maxi scrive:

    Silvio, se la gente considera “normale” la mafia è per colpa dell’assenza dello stato, assenza, troppo spesso, voluta.

    il problema degli anarchici in italia è, come dice Dario Fo, che volano. quando vedono una finestra aperta spiegano le loro ali e volano. sono fatti così.

    lunga vita a berlusconi. se lo ammazzano ce lo ritroviamo pure santo e martire.

    buona notte!

  • 31
    ezio scrive:

    @silvio
    boh, a me sembri patetico.

  • 30
    Silvio scrive:

    Eh già, e fra le vittime della chiesa (anzi del Vaticano per essere più corretti) ci sono individui a mio avviso fenomenali come Luttazzi, Fo ecc, potenziali svegliacoscienze, ma anche entità apparentemente insospettabili come Famiglia Cristiana a cui fra l’altro va tutto il mio sostegno pur non condividendo affatto i valori della rivista… Ora come ora ogni lampo di verità giornalistica va preso così com’è e appoggiato e condiviso senza tergiversare su opinioni o modi di pensare diversi… E, porca miseria, benvenuti nel Fascismo II, benvenuti in Italia il paese della torre storta e delle impronte digitali per tutti, il paese della pizza e il paese del pizzo (fra parentesi vi racconto un aneddoto personale: parlando con amici venni a scoprire che il pizzo non è alla fine così cattivo, perchè è calcolato in base a quanto guadagna il negoziante, è una tassa in poche parole… Da gente che ha così paura della mafia da giudicarla normale come è possibile aspettarsi qualsiasi slancio di vita, una qualsiasi comprensione verso ciò che ci viene sistematicamente nascosto da un sistema politico-cultural-religioso-giornalistico, che ci vuole semplicemente servi, prima del re poi di Mussolini ora di Berlusconi???). L’unica cosa che mi consola è che l’Italia ha fornito più anarchici alla storia di quanto si pensi/sappia (e non provate anche solo per un istante a pensare che i black bloc a Genova fossero anarchici, non mi intendo di magagne poliziesche, so solo che sono un’offesa a Bakunin) e spero caldamente in un Malatesta o Caserio, che possano uccidere il papa o Berlusconi. E perchè non entrambi già che ci siamo??
    Scusate non sono un violento, odio la violenza e non farei del male se non agli insetti estivi, ma in situazioni storiche dure come questa (anche se pochi se ne sono resi conto) c’è bisogno di scossoni che canale 5 non dà…
    Silvio

  • 29
    maxi scrive:

    silvio (che nome però….. :wink: )
    sono daccordo, la mancanza di informazione miete vittime.

    questo vale per la droga come per l’educazione sessuale, ad esempio.

    ma si sa, santa madre chiesa non vuole…….

  • 28
    Silvio scrive:

    Quand’è che gli esseri umani la smetteranno di dire idiozie sulla droga e cominceranno seriamente ad informare le persone sugli effetti reali delle sostanze?? E con ciò intendo sia i fattori negativi che gli indiscutibili anche se mai ammessi fattori sociali positivi… Proibire e non-informare è lo slogan del politico medio italiano? Bene bisogna rispondere con l’opposto: legalizzare (o quantomeno tollerare) e INFORMARE che è ben più importante della legalizzazione in sè… Molti per esempio (non so se ciò riguarda anche l’owner e i frequentatori del blog) ignorano che esiste una cultura della droga… E’ un fenomeno sociale e come tale non è possibile controllarlo in alcun modo o reprimerlo meno che mai, bisogna accettarlo e bisogna anche accettare il fatto che da quando l’uomo calpesta il suolo terrestre ha sempre fatto uso di sostanze che alterano le percezioni ordinarie, e questo perchè il desiderio di evadere dalla realtà, vuoi perchè è noiosa, vuoi perchè la ricerca oltre il conosciuto ha sempre affascinato molti, è comune ad una percentuale consistente di persone appartenenti ad una qualsiasi società, in particolar modo quella attuale, e non è possibile non tenerne conto. E le statistiche confermano che i morti per ecstasy sono una minoranza irrisoria in rapporto al numero reale dei consumatori. Questo non per dire che bisogna fregarsene delle persnone che muoiono di droga, quanto per dire che il consumatore medio SA cosa sta facendo per cui fa un uso intelligente della sostanza qualunque essa sia, mentre chi viene attratto per sentito dire dall’mdma per esempio a 16 anni molto probabilmente non sa che se prendi una pasticca puoi morire per questo e quest’altro motivo, ma se bevi acqua o succhi di frutta e smettendo un pò di ballare tutto andrà liscio… Perchè non dicono questo in telegiornale invece di dire “un altro angelo se n’è andato per colpa della droga”?? Droga che ovviamente di conseguenza verrà considerata il diavolo, quando spostandoci in culture a noi totalmente estranee come quella sciamanica la droga è un mezzo per arrivare al divino… Non possiamo mica criticare gli sciamani perchè quello che fanno è sbagliato, perchè secondo noi la droga fa male, sarebbe come spingerli a vietare una loro tradizione (come se in Italia ci dicessero che le lasagne fanno male e non dovremmo mangiarle) e anzi l’esempio dello sciamano è un esempio pratico di quanto di sbagliato ci sia nella nostra cultura. Quello che è sbagliato per esempio è il concetto di divertimento: in una società dove si richiede un lavoro settimanale estenuante che uguaglia sia la produttività prevista dal sistema sia lo stress fisico e mentale, il divertimento del week end è per forza di cose altrettanto pesante e distruttivo. E’ sbagliato il concetto di lavoro stesso visto come immane sforzo fisico e mentale che ti serve unicamente per campare (non deve necessariamente piacerti, sbagliatissimo), perchè poi di contro il divertimento che va a contrapporsi alla seriosità della vita sarà altrettanto estremo. La mancanza d’informazione da parte di coloro che dovrebbero informare e una conseguente leggerezza mentale (altrimenti detta ignoranza) sono le uniche cause delle morti per ecstasy.
    Scusate la prolissità ma è un argomento che mi sta a cuore e dato che ci stanno togliendo tutte le libertà ad una ad una lasciatemi almeno usufruire della libertà di parola prima che tolgano anche quella. Ragazzi informatevi, credetemi quante più cose sapete, anche cose che apparentemente non vi interessano, meglio vivrete perchè potete metterlo in quel posto alle persone che vi vogliono stupidini per potervi meglio manovrare
    Silvio

  • 27
    maxi scrive:

    francesco, intanto sottoscrivo ciò che dice china.
    poi vorrei confrontarmi con te su una questione: sono d’accordo col fatto che le leggi debbano tutelare le singole persone e la società in genere. ma ti domando? fino a che punto si può limitare la libertà di “farsi male”? se ho dei comportamenti a rischio (fumo, non metto la cintura, non metto il casco, non metto il profilattico, cambio molti/e partner, mangio in maniera smodata ecc ecc) ma non faccio male a nessuno, è giusto che lo stato me lo vieti per IL MIO BENE? se permetti, il mio bene lo scelgo io, no? magari mi piace mangiare, scopare, fumare e così via, no? naturalmente se metto a rischio l’incolumità degli altri il discorso è tutt’altro. fino a dove, secondo te, può lo stato (ripeto lo stato, non la religione) intromettersi nelle mie scelte di vita?

    un saluto anche a te!

  • 26
    chinaski63 scrive:

    Francesco,mi spiace contraddirti,ma in America il danno personale all’ individuo è stato molto maggiore durante al proibizionismo,per via che l’alcol veniva spesso distillato da persone senza scrupoli.
    E lo stesso avviene in Olanda,dove la percentuale dei fumatori accaniti è minore che in altri stati europei.E i fumatori occasionli hanno la stessa percentuale di altri stati europei.
    Inoltre le morti per tabagismo,e per danni dovuti all’ alcol sono di gran lunga maggiori delle morte per droga.
    Per quanto riguarda la domanda sul fatto perchè un ragazzo si deve sballare,è una tua opinione personale.Perchè io potrei dirti la stessa cosa sul perchè i giovani fanno sesso non protetto con la stessa superficialità.
    L’ Inghilterra che non mi pare il paese principe in fatto di libertà personali,ha declassato la pericolosità delle droghe leggere mettendole nella stessa tabella dei psicofarmaci.
    In Italia leggi che tutelano i minori dl pericolo dell’ alcol effettivamente ci sono.
    Il governo Prodi innalzo nella finanziaria il tetto da 16 a 18 anni per cui un commerciante puo’ vendere alcol.Ma se sei una persona in gamba vorrei che mi rispondessi:hai mai visto un barista che nega di dar da bere ad un ragazzo dai 14 ai 18 anni???? Io personalmente non l’ ho mai visto.
    Quindi come vedi non solo le leggi,ma sono la prevenzione e sopratutto saper alcoltare questi giovani che se si drogano vivono una situazione di disagno interiore.
    Naturalmente rispetto la tua opinione,ma vorrei che mi ricordassi anche una semplice battaglia vinta dallo stato per quanto riguarda le dipendenze.

    ti saluto Chinaski

  • 25
    francesco scrive:

    per maxi:

    bè lo stato previene tutto ciò che potrebbe danneggiare un uomo appartenente alla società.fa del bene alla persona stessa e al resto della società.
    inoltre io in effetti sono d’accordo con te sui superalcoolici;leggi in grado di evitare in parte le conseguenze negative dell’assunzione di alcoolici sono già presenti,ma non vengono rispettate.per quanto riguarda la malavita è vero che finirebbe ed è per questo che sarebbe legittimo assumere sostanze dannose,di conseguenza si diffonderebbe l’uso di esse(esempio:negli stati uniti dopo gli anni del proibizionismo,legge che prevedeva l’impedimento di assunzione di sostanze dannose,gli alcolici,nessuno ha mai smesso di bere.anzi tutti o quasi,hanno cominciato a bere,sentendosi legittimati).
    passando al discorso etico:
    bè vedi tu come tutte le persone che ti circondano fai parte di una società
    le leggi sono nate per far stare bene te e chi ti circonda.se ti fumi una canna danneggi i alcune delle tue capacità mentali.
    allora qui mi chiedo:è giusto che un ragazzo in questa società per divertirsi deve stupefarre il proprio stato mentale?
    saluto

  • 24
    maxi scrive:

    buon china, mi chiedi come mai a te sembra così ovvio, ma la risposta la sai meglio di me. è ovvio anche per chi governa, ma non conveniente.
    per non perdere i voti della chiesa. per non perdere i voti dei fascisti. per non perdere i voti della mafia. per non perdere i voti della criminalità organizzata in generale.
    ed ho parlato di voti.
    poi possiamo parlare di soldi.

  • 23
    chinaski63 scrive:

    @maxi,senza contare che con i soldi risparmiati per combattere le narcomafie,i tossici che debbono rubare per drogarsi e risparmio carcerario,lo stato potrebbe investirli nella cura e nella prevenzione.
    Come mai a me sembra così ovvio????
    Se ci fossero enormi possibiltà finanziarie,capirei che forse la mano dura avrebbe una certa credibilità.Ma se invece dobbiamo sprecare energie e denari solo per reprimere,e lasciare il lavoro di cura e prevenzione solo a pochi enti,questo problema non si debellerà mai.
    Come si è sentito spesso,pure la galera è una scuola di vita.Spesso giovani entrano in carcere perchè trovati in possesso di droghe leggere,e ne escono professori in rapine e spaccio internazionale.D’ altronde dove meglio se non in galera,puoi trovare conoscenze e dritte per diventare un futuro criminale???

    saluti Chinaski :bio:

  • 22
    maxi scrive:

    francesco, se liberializziamo stronchiamo il mercato nero, col quale la malavita realizza parecchi soldini che reinveste in attività criminali, e già questo mi sembra un buon motivo. se la malavita non ci guadagna più, magari non vedremo più quei gentiluomini che aspettano i ragazzi fuori dalle scuole per regalargli della “roba” e renderli schiavi per la vita (vita?). magari meno ragazzi verranno iniziati all’uso degli stupefacenti. magari, chi vorrà farlo lo stesso non rischierà di ammazzarsi con “roba” tagliata male.
    poi c’è anche un discorso etico: se io voglio fumarmi una canna perchè dovrebbe essere vietato? lo stato si preoccupa per me? bene, sono contento. allora vieterà anche i superalcoloci no? e le sigarette. e gli hamburger di certi fast food. insomma il discorso è un po’ più complesso di come vuoi farlo sembrare, no?

  • 21
    francesco scrive:

    ok allora facciamo che liberalizziamo la distribuzione e l’uso di sostanze stupefacenti;è cosi che la gente smette di assumerne.ma per favore

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