L’infinita ignoranza delle capre leghiste
21 Luglio 2008 alle 13:22
Bossi proprio non ce la fa. Proprio non ce la fa a fingere di appartenere alla razza umana. È più forte di lui, quando si trova tra i suoi, non può fare a meno di essere il Bossi di sempre, imbecille fino al midollo. In occasione del discorso tenuto al congresso della Liga Veneta a Padova, ha dato prova del suo essere leghista.
Bossi durante il suo delirio mostra il dito medio quando parla dell’Inno di Mameli. Innanzitutto lasciatemelo dire, se a Bossi gli avanza il dito medio, posso benissimo mostrargli dove infilarselo. Dopodiché, se Roma e i ladroni del Sud gli fanno tanto schifo perché non se ne torna tra le pecore che ha a casa, al nord? Perché non rinuncia all’incarico e prende armi e bagagli e se ne va affanculo per sempre al nord? Perché non tira fuori i fucili?
Dopo la bordata contro l’Italia, arriva il turno della scuola. “Basta far martoriare i nostri figli da gente che non viene dal nord”. Insomma, una vera invasione… ma Bossi e le capre che rappresenta, si sono mai chiesti PERCHE’ ci sono tanti professori meridionali? Evidentemente no. Evidentemente perché i giovani del nord non hanno tanta voglia di studiare. C’è qualche altro motivo? C’è un complotto meridionale che prevede il lavaggio del cervello dei giovani celtici? Il ministro Bossi sparla circa “Un nostro ragazzo è stato ‘bastonato’ agli esami perché aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo”. Repubblica ha scoperto chi è il ragazzo in questione. Si tratta del figlio di Bossi, Renzo che è stato “seccato” per la seconda (seconda!!!) volta all’esame di maturità scientifica. Ma per favore… se il ragazzo è ciuccio, non studia non dipende dai professori. Dai Bossi, sta al fianco del “bocia”, e insegnagli la storia. Ma come può Bossi insegnare qualcosa ai suoi figli?
Come hanno reagito le varie forze politiche?
La Russa: deve chiedere scusa!
Cicchitto: si, l’ha fatto ma non voleva farlo, va contestualizzato…
Frenceschini: Bossi nasconde l’ennesima concessione a Silvio e i suoi (altro che federalismo).
Perché nessuno ha il coraggio di dire a Bossi quello che si merita? Perché nessuno lo prende a calci nel culo? Perché continuiamo a mantenere lui e tutta la banda di ladri che lo sostiene? I leghisti si ricordino che il vero ladro è Bossi, che con un’intera legislatura alla maggioranza (2001 – 2006), e con questa corrente, non ha ancora realizzato il famoso Federalismo Fiscale, né tantomeno la fantomatica Secessione.
Ladro e truffatore, al pari di tutti i compari politici.
Sveglia, pecore padane!
Pubblicato in Povera Italia da qirex | (Letto 16791 volte)
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