Branca Branca Branca, Leon Leon Leon, Fiiiiii BUM!
29 Agosto 2008 alle 14:43
Toh, chi si risente, Alitalia. Ebbene l’armata Brancaleone che si è costituita con la benedizione di San Silviolo (l’unico santo hobbit…) e dei sindacati (vendutissimi), e fa parlare di se. La compagnia aerea che il mondo ci invidiava, e che ora ci deride, sta per resuscitare grazie all’opera degli intrepidi. Ora, siccome sono stato lontano per un po’, vorrei un attimino analizzare, senza pregiudizi politici, il piano di rilancio messo a punto da San Paolo – Intesa.
Squillino i Tamburi e Rullino le Trombe, ecco a voi siore e siori il piano Fenice, che consentirà il rilancio sul piano internazionale della compagnia, in barba ai francesi (tiè).
Come funziona?
L’Alitalia verrà divisa in due parti, quella buona e quella cattiva. La parte sana verrà acquistata dall’armata Brancaleone, mentre l’altra, dove confluiranno debiti ed esuberi verrà commissariata. Alitalia si concentrerà per lo più sul traffico nazionale, e non ci sarà nessun hub, ma ne parlerò dopo. Tutta la flotta subirà un brusco ridimensionamento, la nuova compagnia comprerà un po’ di aerei dalla morente Alitalia contraendo debiti per centinaia di milioni, e un po’ ne affitterà da Air One (alla fine ci devono mangiare tutti no?). Della parte buona dell’azienda faranno parte piloti, personale di volo, manutenzione leggera e handling. Nella spazzatura vengono buttati la manutenzione pesante, l’informatica e i call center. Il settore cargo dovrebbe essere venduto.
Diamo i numeri?
Per numeri, ovviamente intendo il personale, perché in queste cose (in realtà in molte altre, ormai) le persone sono numeri. Il piano Fenice non da cifre, in quanto la quantificazione degli esuberi dovrebbe essere contrattata tra governo e sindacati. In pratica il governo gioca in casa, i sindacati proni al potere non faranno mai la voce grossa contro i loro simili squali. Di conseguenza assisteremo alla rovina di migliaia di persone e relative famiglie. Indiscrezioni parlano di circa settemila esuberi. Complimenti, Air France nel suo piano di colonizzazione ne aveva ipotizzati poco più di duemila.
Cialtronerie sindacali.
E i sindacati, quelli che difendono i lavoratori, che fanno? Niente, ma lo fanno davvero bene. Dopo aver mandato a quel paese Air France, ora si fotte nel senso letterale del termine tutti quei lavoratori che verranno valutati come esuberi. L’ho già detto più volte, i francesi mi stanno sulle palle, ma almeno con Air France si andava a discutere su duemila esuberi, non su settemila, imbecilli! Ma che cazzo di sindacato è questo? Potrebbero stringere il governo per le palle, e invece stringono per le palle i lavoratori.
Castronerie governative.
Una volta definiti gli esuberi, che si fa? La parte cattiva dell’azienda verrà commissariata e i lavoratori “godranno” di ammortizzatori sociali (la cassa integrazione, pagata da noi) e udite udite, il probabile assorbimento dei suddetti alle Poste, all’Agenzia delle Entrate e al Demanio. Ma come??? Prima ci stressano a forza di dirci che la pubblica amministrazione è piena di fannulloni, che sono troppi eccetera, e ora assorbono altro personale? E tutti i precari che lavorano alle Poste? Saranno contentissimi…
Leghiiisti… dove siete?
A proposito, ma i leghisti dall’uccello duro che fine hanno fatto? Forse non hanno capito che la loro amata e inutile Malpensa soccomberà sotto la scure del piano Fenice. Difatti, come accennavo prima, il piano non prevede nessun hub, dato che l’Alitalia si concentrerà sul traffico nazionale. Per avere un hub, ci sono in gioco le famose alleanze internazionali con Air France o con Lufthansa. Qualora si stringessero rapporti con la prima, l’hub dovrebbe essere Fiumicino, se invece la bilancia penderà dalla parte di Lufthansa il favorito sarà Malpensa. Non è difficile immaginare la seconda ipotesi dato che Lufthansa e Air One sono già partners. Per i satiri leghisti spero prenda piede Lufthansa, altrimenti come lo spiegano agli elettori? Eh già, prima hanno raccolto voti tra i lavoratori di Malpensa, promettendo di difenderli dalle orde galliche, ma chi difende i lavoratori dall’incompetenza dei loro eletti? Nessuno. In bocca al lupo.
Pubblicato in Capitalismo all'italiana, Povera Italia da qirex | (Letto 9206 volte)
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