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Crisi dei mutui: anche il Papa specula

6 Ottobre 2008 alle 15:03
calogero

Anche il Papa è intervenuto sulla crisi mutui, ricordando che “i soldi scompaiono” e che “solo la parola di Dio è una realtà solida”. “Vediamo adesso nel crollo delle grandi banche che i soldi scompaiono, sono niente, - ha detto Benedetto XVI, parlando a braccio, in apertura dei lavori del sinodo dei vescovi sulla Bibbia - e tutte queste cose che sembrano vere in realtà sono di secondo ordine”.
[repubblica.it]

Nonostante il mega piano USA da 700 miliardi di dollaroni, le rassicurazioni di Silvio Berlusconi e i brillanti risultati del G4, la crisi dei mutui continua a gettare nel panico le borse mondiali e milioni di risparmiatori si chiedono cosa fare con i loro soldini. Pure io che ho messo da parte qualche cosa, che dovrebbe servire a comprare casa, sono un po’ preoccupato.
Però in soccorso di tanti potenziali nuovi poveri arriva Razzinger, il quale ricorda loro che i soldi sono niente. Quindi se la banca scompare, non è scomparso niente. In sostanza, chi vede bruciati i propri capitali in borsa -e qui non ci sono solo i soliti squali a rimetterci, ma anche piccoli risparmiatori spesso fregati dalle banche che promettono mari e monti- non si deve preoccupare perché -prosegue Razzinger- come ci ricorda il brano evangelico sulla casa costruita sulla sabbia o sulla roccia: “Costruisce sulla sabbia la casa della propria vita chi costruisce solo sulle cose visibili e toccabili, come il successo, la carriera, i soldi“.
Eppure, che ci si creda o no, l’uscita del papa sembra condita da una buona dose di furbizia. E’ infatti nelle tragedie più gravi che la gente va in cerca di una consolazione che, se non può essere materiale, allora può essere si, spirituale. La crisi dei mutui e il fallimento delle banche potrebbero consegnare nelle mani della religione cattolica milioni di disperati, che hanno perso tutto o quasi. Tutta gente che ha costruito la casa in spiaggia, senza curarsi della mareggiata in arrivo, mentre in realtà potrebbe arrivare addirittura uno tsunami finanziario. Per il papa un’ondata devastatrice e purificatrice: una manna, un’occasione da non perdere per rimpinguare le ormai scarse fila di devoti.

Pubblicato in mondo malato, Capitalismo all'italiana, Ratzinger da calogero | (Letto 5888 volte)

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32 Commenti a “Crisi dei mutui: anche il Papa specula”

Pagine: [2] 1 »

  • 32
    lele scrive:

    sudedoss 31 sei un cretino! i nonni amilcare non vendono!a vendere sono gli stronzi di “finanziari”!
    sudedoss 30 sei un arcicretino!l sindacato non è una finanziaria ma un cliente!per cui i lavoratori tagliano le palle a chi ha mangiato i loro soldi:ai “finanziari”!cioè a tutti i coglioni cone te!

  • 31
    utente verificato sudedoss scrive:

    se tutti i nonni amilcare non si mettevano a vendere, il mercato non sarebbe sceso, semplice

  • 30
    utente verificato sudedoss scrive:

    Nessuno puo improvvisarsi grande finanziere, ti sei torro la schiena per 1000 euro al mese? ma per quale motivo devi mettere i tuoi soldi in azioni?
    Vuoi tentare la fortuna? e allora sono c@zzi tuoi!
    i bei vecchi BOT e CCT, esistono ancora. Gli italiani erano chiamati il BOTpeople. Poi ci si sono messi tutti a creare fondi.
    Ora mi piacerebbe vedere qualche bella faccia di sindacalista che lo scorso anno faceva il diavolo a quattro per far trasferire il TFR nei fonfi pensione. Nelle fabbriche si organizzavano assembleee, riunioni, si volantinava.
    Ora che vadano a dire all’operaio che per ritornare ad avere la somma che ha investito 1 anno fa dovrà aspettare almeno 20 anni!Altro Che pensione!!!

  • 29
    utente verificato er mahico scrive:

    1400 miliardi in fumo (forse nn esistevamo manco prima, ma è un’altro discorso) e la colpa è solo di nonno Amilcare che clikka col mouse?
    me pare nà stronz….

  • 28
    lele scrive:

    sudedoss
    certo,hai ragione.Il punto non è il mercato borsistico in se,ma da dove provengono i soldi per giocare: dai vari fondi e dai vari prodotti finanziari che le banche vendono e come giustamente dici sono quelli destinati ad essere persi.Quel denaro arriva dalla gente comune che per mangiare non “gioca”ma si spacca la schiena e in molti casi rischia anche la vita e cerca di mettere insieme una sommetta per la vecchiaia o anche solo per migliorare la propria vita,prendersi qualche soddisfazione…Mettendo assieme tutte queste sommette si ottengono capitali enormi che servono ad alcuni speculatori per giocare e come ben sai,al gioco,non sempre si vince:la fortuna gira!Se,la gente comune, invece di affidare i proprii risparmi in mano altrui li tenesse sotto il materasso o la piastrella il grande mercato borsistico sarebbe limitato a persone che rischiano il proprio denaro.Utopistico?certo finchè viene esaltato il mito del “profitto o guadagno”!e questo sarebbe il mercato perfetto?per fottere i poverini abbindolati dai miti che i vari media dispensano quotidianamente e massicciamente!

  • 27
    utente verificato sudedoss scrive:

    dimenticavo

    quelli piu massacrati e spolpati fini all’osso, quelli che non hanno veramente NESSUNA difesa, sono tutte quelle persone che hanno comprato i fondi comuni, dai bilanciati in su. Li è come sparare sulla croce rossa.
    Tutti, ma proprio TUTTI hanno costituito i loro fondi comuni, banche, finanziarie, assicurazioni, sindacati, ecc ecc. quelli sono veramente dei campi di sterminio! Si hanno molte piu possibilità di guadagnare andando al casinò e puntando sul rosso o nero

  • 26
    utente verificato sudedoss scrive:

    @ lele
    sicurissimo.
    Sarebbe troppo lungo star qui a spiegarti che il mercato Borsistico è un mercato perfetto.
    Ma tu credi veramente che oggi TUTTI stanno perdendo dei soldi?
    Non ti è balenata l’idea che magari qualcuno sta facendo soldi a palate? La Borsa è un “gioco” difficile, se non conosci tutte le sue regole è meglio che ne stai fuori.
    I macellati di queste settimane sono tutti quegli omini che si mettono davanti al monitor delle banche a vedere che fanno i loro titoli, oppure quelli che si improvvisano grandi finanzieri e grandi trader solo perche hanno la possibilità di investire online.

    si dice che venedi le borse europee abbiano “perso” 400 miliardi, ti assicuro che c’è al mondo qualcuno che quei 400 miliardi li ha avuti come utile.

    In Borsa : se non investi non guadagni, ma se investi e non sai le regole perdi.

  • 25
    lele scrive:

    sudedoss ,continui ad essere sicuro che i junk bonds siano quelli cubani e non quelli amerikani?

  • 24
    lele scrive:

    scusate,a cuba ci siete stati?io non ci sono mai stato e neanche la tiro in ballo,se non per rispondere ironicamente a sudedoss che la cita sovente,come se ci fosse vissuto,e da quello che dice mi fa pensare ad un novello “Solzenicyn”!

  • 23
    Silvio scrive:

    Poracci

  • 22
    Odino scrive:

    Cuba, oltre che uno stato quasi fascista… è anche uno stato quasi fascista riuscot molto male!!

  • 21
    Silvio scrive:

    Non possiedo la verità assoluta di sudedoss, caro sudedoss, e non possiedo neanche il potere di farti capire. Mi dispiace, ma per te, a me non cambia nulla. Poraccio

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