eXTReMe Tracker

Il Vaticano mi fa schifo

1 Dicembre 2008 alle 20:52
calogero

Il Vaticano si oppone alla proposta di depenalizzazione universale dell’omosessualità, presentata all’Onu dalla Francia. L’osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, monsignor Celestino Migliore, ha spiegato che l’Onu non deve depenalizzare l’omosessualità perché ciò porterebbe a nuove discriminazioni, in quanto gli Stati che non riconoscono le unioni gay verranno “mesi alla gogna”.

“Tutto ciò che va in favore del rispetto e della tutela delle persone - ha affermato l’arcivescovo - fa parte del nostro patrimonio umano e spirituale. Il Catechismo della Chiesa cattolica, dice, e non da oggi, che nei confronti delle persone omosessuali si deve evitare ogni marchio di ingiusta discriminazione”.

“Ma qui - ha aggiunto Migliore, in riferimento alla proposta che la Francia ha intenzione di presentare all’Onu in favore della depenalizzazione dell’omosessualità nel mondo intero - la questione è un’altra. Con una dichiarazione di valore politico, sottoscritta da un gruppo di paesi, si chiede agli Stati ed ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, esse creeranno nuove e implacabili discriminazioni”.

“Per esempio - ha detto l’arcivescovo all’agenzia cattolica I-Media - gli Stati che non riconoscono l’unione tra persone dello stesso sesso come “matrimonio” verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni“. [repubblica.it]

Il Vaticano mi fa letteralmente schifo. Si nascondono dietro i loro pseudoragionamenti. Fanno gli intellettuali. Predicano carita’ e perdono. Ma sono solo degli schifosi fascisti razzisti. A questo punto ho piu’ stima di un neonazista. Almeno lui ha le sue idee del cazzo e le dichiara a viso aperto, magari esponendosi alla stigmatizzazione e a condanne penali, ma dimostrando -per quel che vale in questo caso- coerenza. In Vaticano invece si spaventano perche’ il riconoscimento all’ONU metterebbe in difficolta’ prima di tutto loro e la loro religione! Fanculo! A Roma la misericordia e l’accettazione dell’altro stanno a ZERO!

Posto ancora dall’articolo la reazione di Arcigay, e poi scusate ma vado in cesso a vomitare.

Durissima la replica dell’associazione Arcigay: “È di una gravità inaudita che il Vaticano, e quindi, la Chiesa cattolica tutta, si adoperi affinché questa richiesta non passi e, si prefigura come un vero e proprio atto di condanna a morte contro i milioni di gay e di lesbiche che hanno la sfortuna di abitare in paesi sanguinari”.

L’Arcigay ricorda che in 91 Paesi del mondo sono previste sanzioni, torture, pene e persino l’esecuzione capitale (10 paesi islamici) contro le persone omosessuali. “La scusa per cui la richiesta francese non dovrebbe passare perché da quel momento gli stati che non riconoscono le unioni gay sarebbero messi all’indice, - conclude l’Arcigay - non solo non ha alcun senso, ma è una studiata e cinica bugia per nascondere ciò che realmente il Vaticano vuole: mantenere la pena di morte e il carcere per le persone omosessuali”.

Pubblicato in L'ora di religione, Fascismo arretrato da calogero | (Letto 10262 volte)

tn  tags: , , , , , ,

Articoli più o meno correlati:

Aggiungi a:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Furl
  • digg
  • Spurl
  • Reddit
  • blogmarks
  • NewsVine
  • YahooMyWeb
  • Smarking

172 Commenti a “Il Vaticano mi fa schifo”

Pagine: « 9 8 7 6 [5] 4 3 2 1 »

  • 100
    Paolo scrive:

    Sera, il Ban lo eviterei.

    Il confronto anche se serrato tendenzialmente da buoni frutti se chi lo mette in atto ha capacità di ascoltare l’interlocutore.

    Direi che tutta la discussione ruota attorno a punti di vista. E alla necessità dell’uomo di socializzare, nonché di sentirsi integrato in una comunità.

    Più c’è esclusione dalla società civile per una qualche categoria, più questa si ritroverà, serrando i ranghi e facendo “corpo unico”. Gli esempi sono innumerevoli: ebrei, curdi, emigranti, neri, gay, etcetc…

    più una società esclude certi individui secondo i suoi canoni, più questi rinsalderanno le fila e diventeranno disposti ad operare fuori dalle regole.

    Direi anche che va fatta una doverosa differenziazione fra i gay e le checche isteriche. Le seconde possono dar fastidio (a me lo danno), ma che differenza c’è con una ragazza che magari se ne va in giro in toppettino e superminigonna?
    Da un punto di vista dell’esibizionismo direi proprio nulla, personalmente la guarderei a lungo rischiando un frontale…

    D’altra parte caro Odino il tuo discorso porta a conseguenze pericolose… rispondimi a questa domanda se hai voglia,

    Chi decide quali sono le categorie che vanno bene oppure no?

    Nel senso tu parli dei gay… ti riferisci solo a loro?

  • 99
    maxi scrive:

    odino, il tuo paragone con gli ebrei mi ha chiarito meglio il tuo pensiero.
    se ho capito bene, quello che ti dà fastidio è l’ostentazione.
    bene, ti confesso che sono daccordo. anche io non sopporto vedere “esposti” i propri simboli religiosi, politici o anche semplicemente della propria squadra di calcio (meno che allo stadio, ovviamente). insomma quando una persona ostenta cose che fanno parte del suo “intimo” a me dà fastidio. la differenza però è che io non mi sento autorizzato a chiedergli di smettere. insomma, mi dà fastidio, ma è un problema mio. chiedergli di smettere sarebbe una prepotenza.
    se a 18 anni qualcuno mi avesse chiesto di non baciare la mia ragazza (oggi mia moglie) sulle panchine o in mezzo alla strada o sull’autobus, io lo avrei preso a pugni sul naso. gli altri sopportano certamente qualcosa di me. io sopporto gli altri. è l’unica regola di civile convivenza che conosco.

    poi ci sono comunque dei casi particolari. se in sicilia “ostenti” una maglietta contro la mafia io ti considero un eroe.
    se due gay si baciano a piazza san pietro o davanti a montecitorio io li considero due paladini delle libertà individuali.

    questione di punti di vista.

  • 98
    utente verificato er mahico scrive:

    ? T senti bene?

  • 97
    Odino scrive:

    Si certo, ora siamo anche alle adozioni. Metti che il figlio di una coppia omosessuale esce come me e gli tocca vederseli a tavola mentre mangia che fanno le loro smancerie, o magari li sente la notte… cioè… ma che diavolo!!!

    IL BAN DOVREBBE ESSERE PER TE!!! CAXXO DI PREPOTENTE DI ME***!!!

  • 96
    utente verificato er mahico scrive:

    diciamo che è una patologia.
    ok, sono d’accordo, l’ho scritto pure da Tisbe, lieve patologia dovuta a carenze affettive, infanzia difficile, o semplicemente squilibrio ormonale, o magari libera scelta che con la salute non c’entra niente nel 50% dei casi.
    e allora? per me negare adozioni e diritti di coppia a due “diversi” è una barbaria come lo sarebbe negarli a chi ha il diabete!

    non sono con le spalle al muro, anzi credo proprio che ti ballo in testa.
    Bann Odino per sempre

  • 95
    Odino scrive:

    Certo, io non faccio ridere, io vi metto le spalle al muro e, come sempre, non spete come caxxo rispondere in modo normale. Ma non vi preoccupate, vi conosco fin troppo bene a persone come voi… fate come preferite, ma prima di bannarmi riflettete su ciò che ho detto. Cercate anche voi di immedesimarvi in persone come noi.
    Ho letto: “I pedofili sono tali non perché sono stati a contatto con altri uomini, ma perché sono MALATI di cervello!
    Quelli da curare sono i pedofili, a prescindere che siano gay, etero, clerici, laici, credenti e non.”
    Ma il gay no… il gay è una persona dolce, intelligente (certo, gay è equivalente di intelligente, chi non lo è, in realtà è idiota)… siete così anti-democratici che chi fondò la democrazia si sparerebbe sulle balle a sentire ciò che ha generato senza volerlo: VOI.

  • 94
    utente verificato er mahico scrive:

    @ cannavazzu (stracetto x pulire i pavimenti)

    a parte i comm di mer@a, che fanno ribbrezzo,come Osi scrivere a NOI; Questo lo potete capire? Potete accettare che ci sia chi la pensa in modo diverso? E dato che siamo in una democrazia… anche noi dovremmo essere ascoltati e presi sul serio…
    pezz di mer@a, inneggi alla discriminazione più viscida, etichetti come zecche e pulciosi chi manifesta inerme davanti le squadracce statali, dai del terrorista a chi tira due scarpe, caghi sugli studi umanistici fondamento di ogni democrazia e ora fai la morale sulla libertà d’espressione?????????
    :vomit2: :vomit2: :vomit2:
    il bannamento ora non te lo leva nessuno.
    E ringrazia che siamo in rete e non per strada.
    :twisted: :twisted: :twisted: :twisted:

    :cccp: Ai VOTI compagni :cccp: ! chi lo vuole cacciare a pedate? scrivete Bann Odino per sempre. (Almeno sukadoss faceva ridere, chissà se torna.)

  • 93
    Odino scrive:

    Una piccola aggiunta al commento di prima: voglio solo farvi un piccolo esempio che potrebbe farvi meglio comprendere il mio punto di vista. Non prendetelo, anche se temo che così sarà recepito, come un qualcosa di razzista o così via.
    Prendiamo quindi in esame qualcosa che non centra nulla con gli omosessuali. Prendiamo ad esempio gli ebrei. Ora, sappiamo bene che ci sono delle persone che non li possono vedere… a me sinceramente non fa nè caldo nè freddo… però ora mi chiedo: perchè mai si mettono in testa quella cavolo di coppola (o come si chiama) quando un cristiano non lo fa. Mica un cristiano va in giro con le croci che gli pendono da tutte le parti o con la mitra in testa. Quello lo fanno i religiosi, com’è giusto che sia. Ed è ecco che così esternano un qualcosa che dovrebbe invece essere solo un sentimento intimo e personale. Un qualcosa da condividere, si, ma non da imporre agli altri di vedere.
    Con questo voglio solo dire che l’omosessuale che esterna, che vuole mostrare cos’è… che vuole far vedere a tutti che è gay (e così ce ne sono tanti, forse non sono la maggioranza, ma sono coloro che si fanno sentire e che poi condizionano l’opinione pubblica, positivamente o negativamente)… è semplicemente un esibizionista. Nessuno ama gli esibizionisti che vogliono sfoggiare qualcosa di cui a me non frega un emerito caxxo. Sei gay? Ok, tienilo per te, grazie e arrivederci. L’essere omosessuali è una cosa personalissima, che a me non riguarda affatto e di cui pertanto, non voglio sentir parlare.
    Mi sono spiegato in modo convincente?

  • 92
    Odino scrive:

    Uffa. Ma perchè dite che io propongo una cura?! Allora, è vero che secondo me, i gay dovrebbero curarsi… se io lo fossi, con la concezione che ho degli omosessuali, piuttosto che reprimermi, cercheri una cura… e di cure ce ne sono, più o meno accreditate e più o meno funzionanti, ovviamente ci vuole anche la forza di volontà (come è un po’ in tutte le malattie).
    Adesso, a me va anche bene che i gay non vogliano farsi curare e vogliano mantenere la loro individualità come omosessuali. Non glielo si può vietare, cioè, oltre che impossibile scovarli tutti, è anche un qualcosa che non fa simpatia nemmeno a me… perchè cerco di vedere la cosa un po’ da ambo le parti. Però ci devono essere delle semplicissime regole che tutti rispettano e che sono insovvertibili. Quella di non esternare la propria sessualità è una di esse. Gli uomini vanno per caso in giro mostrando i muscoli a tutti i passanti e gridando con voce grossa frasi virili? No, non credo proprio. Così come non fanno manifestazioni in cui coppie etero danno sfogo alla loro sessualità in pubblico (sessualità non nel senso che fanno sesso, fino a questo i gay-pride non ci sono arrivati… almeno in generale). Insomma… vorrei solamente che loro rispettassero anche me. Io non mi chiudo a riccio ordinando loro di sparire dalla mia vista ma, come mi ha detto un mio amico psicologo: “se un collega mi dice di essere omosessuale, a me da fastidio… ma x quale diavolo di motivo me lo devi dire?! chi te lo ha chiesto?!”… così come io non racconto a tutti la mia vita sessuale…
    Poi è ovvio… una volta che uno ha un gruppo di amici, in cui sa di essere accettato anche se omosessuale parla come desidera di ogni cosa che vuole… ci vuole solo buon senso per capire ciò che dico. So che il discorso a volte appare estremamente disarticolato, perchè in effetti ci sarebbe ancora molto da dire su questo argomento, ma è impossibile così sulla carta e in poco tempo. Pertanto riassumo: noi “intransigenti” vogliamo solo che si rispetti la nostra “intransingenza”… non siamo una minoranza così piccola da dover essere messi nel dimenticatoio, abbiamo anche noi il diritto di dire la nostra… e noi vorremmo solo che gli omosessuali tenessero le loro tendenze per sé stessi, per i loro amici e familiari e,ovviamente, per il loro partner. Tutto qui. Non chiediamo di metterli al rogo, non chiediamo di ammazzarli, di cacciarli o di mandarli forzatamente a farsi curare con la lobotomia (cosa per altro… poco utile dal punto di vista medico).
    Questo lo potete capire? Potete accettare che ci sia chi la pensa in modo diverso? E dato che siamo in una democrazia… anche noi dovremmo essere ascoltati e presi sul serio… non sempre etichettati come fascisti, razzisti, omofobi o altre cose simili.

  • 91
    utente verificato er mahico scrive:

    “i ragazzi dello zoo di berlino” dovrebbe essere apreso sin dalle elementari, ottimo suggerimento per chi non lo ha letto.

    “arancia meccanica” ho visto solo il film, al cinema. due volte. bellissimo, ma in televisione perde il 50%

    mi manca “l’entità.” e credo di aver visto 1984 solo in TV, suggerisco invece
    “STORIA DI UNA CAPINERA” così qualcuno si fa un’idea di famiglia modello cattolica.

  • 90
    maxi scrive:

    grande paolo! 1984 è di sicuro il miglior libro che io abbia mai letto e la lobotomia agli juventini è un mio vecchio cavallo di battaglia.

  • 89
    Paolo scrive:

    ehhhh

    devo dire che davvero il Vaticano, con le sue gestioni economiche e i suoi faccendieri un pò di schifo lo suscita….

    Odino è piuttosto simpatico quando parla di omosessualità e dei modi di curarla… :) è un pò come se io proponessi una cura per i tifosi juventini… Lobotomia!!!

    Caro odino, la mente umana ha i suoi percorsi e le sue strutture, diverse in ognuno di noi. Il ricercare “l’omologazione” su determinati canoni può avere effetti devastanti. Mi vengono in mente molti libri sull’argomento “terapia mentale”, mi permetto di indicarne tre, ove ci fosse qualcuno che non li abbia letti e magari si incuriosisce…

    - Arancia Meccanica - Anthony Burgess
    - 1984 - George Orwell

    e in un certo senso
    - Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino - Christiane F.

    Se qualcuno ha suggerimenti integro volentieri la biblioteca…

    Tornando al Vaticano, se volete che il vostro schifo aumenti a dismisura per la maggiore cognizione di causa è imperdibile

    - L’entità - Eric Frattini

    è un saggio sulla storia dei servizi segreti vaticani.

    «Non c’è nulla che faccia tanto sospettare un uomo quanto il saper poco.»

    Francesco Bacone

    Saluti!

    Paolo

  • 88
    Odino scrive:

    Beh, per me restano pur sempre malati. Non per questo, lo ripeto, io li obbligherei a farsi curare o ad andarsene via. Vorrei solo che rispettasero le regole cui anche noi etero dobbiamo rendere conto. Non è possibile che abbiano un giorno dedicato a loro e che sfilino in strada saltellando, mezzi nudi, su autobus rosa e cantando canzoni equivoche mentre si slinguazzano dicendo a noi che questo è normale e che DOBBIAMO accettarli. Vorrei che non pretendessero di sposarsi, possono benissimo vivere insieme, questo gli basti, dopotutto il matrimonio è solo un vincolo rinsaldato da Dio o dalla legge. Tutto qui… non li obbligo a morire… non dico che non debbano fare ciò che desiderano nel privato, ma non per questo devono fare come vogliono.

  • 87
    sarita scrive:

    Comunque sapete perché la gente reagisce così negativamente?
    Perché si chiude a riccio?
    Perché ha paura di ciò che non conosce e invece di cercare di conoscere quel nuovo universo che la spaventa, preferisce chiudersi in sé. Lo fa perché è più facile che cercare di andare incontro a un’altra persona e cercare di conoscerla. Farlo significherebbe dover mettere in discussione se stessi e ciò che si è sempre pensato, di cui si è sempre stati convinti.
    Ma l’uomo è progredito proprio grazie ai suoi continui perché sulle cose, al suo continuo confrontarsi con il mondo.
    Non farlo significa morire dentro come persone, come esseri dotati di intelligenza e capacità di discernere.
    Rinunciare all’intelligenza di cui la natura ci ha dotati significa rinunciare alla propria persona.

  • 86
    sarita scrive:

    Ah! Per quanto riguarda il fatto che all’interno dei seminari possono verificarsi dei fatti di pedofilia o omosessualità è una STRONZATA!
    I pedofili sono tali non perché sono stati a contatto con altri uomini, ma perché sono MALATI di cervello!
    Quelli da curare sono i pedofili, a prescindere che siano gay, etero, clerici, laici, credenti e non.
    Voi non avete nemmeno idea della dolcezza che caratterizza le persone omosessuali! Sono persone molto dolci, tenere, molto attente a non ferire gli altri, intelligenti. Certo, vi saranno anche gli idioti, ma le mele marce vi sono ovunque, anche fra gli etero, e per averne una conferma basta leggere i fatti di cronaca.

  • 85
    sarita scrive:

    Quindi chi ha gusti sessuali diversi è, secondo alcuni, malato. Allora sono malati tutti gli etero che hanno gusti sessuali diversi…c’è a chi piace il sadomaso, a chi posizioni strane, a chi farlo in modo strano, a chi farlo usando oggetti vari, a chi farlo in modo romantico, ecc…, ma nessuno si è mai permesso di dirgli “Ehi! I tuoi gusti sessuali sono schifosi e repellenti perché io li ritengo amorali e innaturali!”.
    Ognuno del proprio corpo fa quello che vuole, anche sessualmente.
    Gli omosessuali non sono anormali.
    Etero e omosessuali sono solo il risultato di combinazioni genetiche, proprio come lo sono il colore degli occhi, della pelle, l’altezza, la costituzione, la corporatura, il numero di piede, le dimensioni delle mani e del naso, il taglio degli occhi, ecc… Tutti questi elementi combinati insieme danno MILIARDI di combinazioni.
    Eterosessuali e omosessuali sono UGUALI! Hanno pari diritti, doveri e dignità. Si innamorano nel medesimo modo, detestano nello stesso modo, mangiano, dormono, bevono, sognano, nuotano, giocano, ridono, gridano, parlano, scrivono, leggono nello stesso identico modo. Ognuno lo fa mettendo la propria componente personale (tono di voce, espressioni del viso, gestualità, ecc…), ma di fondo TUTTI fanno le cose nel medesimo modo!
    Per cui finitela di rompere col fatto che ci sono due emisferi che compongono la razza umana, anormali e normali, perché sulla terra gli esseri viventi sono TUTTI N O R M A L I !

  • 84
    lele scrive:

    odino
    quello che non hai ancora capito è che non si sta difendendo l’omosessualità e contrastando l’eterosessualità o viceversa ma il diritto alla libertà di tutti!L’essere gay o eterosessuale è una condizione esclusivamente personale che non intacca la libertà altrui. Il vedere “la diversità”e non accettarla è solo un’imposizione della propria condizione e in quanto tale è una mancanza di rispetto all’altrui libertà!

  • 83
    maxi scrive:

    odino, continuo a dire che sugli omosessuali non ti rispondo perchè ho già detto tutto.

    non credo che tu possa dire a me che non accetto il confronto, ma magari mi sbaglio. se me lo dimostri sono pronto a ricredermi.

  • 82
    Odino scrive:

    Caro maxi, non è come credi tu. Chi è gay, lo dicono molti psicologi, si può curare… con medicine di un certo tipo e con terapie mentali. Ci sono centri di recupero per omosessuali… quelli che capiscono che ciò che sono è anomalo e cercano giustamente di curarsi perchè sono loro stessi a vedersi immorali.
    E poi accidenti!! Per una volta che c’è uno moderato… bah… è vero allora, io sono estremista e lo ammetto, x certe cose sono intransigente e forse un po’ gretto (secondo voi), ma anche voi però… non accettate critiche!! Mai! E che diavolo!!

  • 81
    maxi scrive:

    francesco, essere omosessuale è un problema psicologico?
    forse è un problema per te, non certo per gli omosessuali. e poi, che vuol dire psicologico? sono pazzi o cosa?

    non è un po’ troppo generico parlare di “problema psicologico”?

    tu che ritieni che sia malato chi ha gusti diversi dai tuoi, non potresti essere proprio tu ad avere “problemi psicologici”?

  • Pagine: « 9 8 7 6 [5] 4 3 2 1 »

    Scrivi un commento


    Attenzione: i commenti passano per Askimet, un filtro antispam. Se il commento non appare, probabilmente è stato bloccato. Non rispeditelo più volte. Controllo regolarmente la coda dei commenti e lo sblocco io. Se ricevete un avviso che il commento deve essere approvato, vuol dire che avete scritto parolacce o che state scrivendo del signoraggio. Anche in questo caso aspettate che il commento venga approvato. Una veloce lettura al regolamento del blog e alle domande frequenti è auspicabile prima di commentare.