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Sovranità monetaria: la verità

10 Luglio 2005 alle 11:58
mi

Sovranità monetaria
Basta signoraggio!

La menzogna monetaria ha percorso tre secoli di storia ed è ovvio sia diventata ormai una verità scontata quella che IL DENARO E’ DI PROPRIETA’ DELLO STATO, il quale lo emette tramite la Zecca.

Nell’immaginario questa ZECCA si chiama BANCA CENTRALE che, in effetti, si comporta come l’insetto parassita vampiresco..

———-
D: La Banca d’Italia è dello Stato? La Banca Centrale Europea è degli Stati europei?
R: No. Neanche dello zero virgola %.
———-

E allora, direte voi, è solo una tipografia?

Così dovrebbe.. invece LA BANCA VENDE LA MERCE-DENARO AL PREZZO FACCIALE, come se il tipografo che stampa i biglietti d’entrata a teatro, mettesse in conto al committente il prezzo dello spettacolo per ogni singolo pezzo di carta stampata..; il reale costo di una banconota da 500 Euro è di 3,00 Cent ma lo Stato l’acquista per 500 Euro, ipotecando il demanio e in più ci paga l’interesse.

Oltre il danno la beffa!

Beh, qualcuno penserà che comunque i flussi monetari sono regolati dalle merci, dalle risorse.

Ma non è così..

———-
D: E’ dunque vero che non esiste più la convertibilità tra le banconote e l’oro?
R: Sì, è vero. Dal 15 agosto 1971 non esiste la convertibilità delle valute nazionali in oro.
Il presidente USA Nixon, infatti, pose fine agli Accordi di Bretton Woods, chiudendo la c.d. Gold Window, che prevedeva l’aggancio dollaro-oro dal 1944 (un oncia di oro = circa 35-37 dollari USA)
———-

La moneta è virtuale, convenzionale, un’allucinazione collettiva, governata dalla legge dell’accumulo e del profitto, così soggetta ad implosioni e paradossi, viene generata dal nulla sulla base delle stesse leggi di cui sopra.

———-
«La banca trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla».
W. Paterson, fondatore nel 1694 della Banca d’Inghilterra, la prima Banca Centrale al mondo
———-

Questa illusione di ricchezza e povertà nasce dal SIGNORAGGIO.

Esistono tre definizioni di “signoraggio” comunemente usate, con diversi gradi di “verità”:

definizione illusoria: in alcuni manuali di economia universitari si definisce “signoraggio” il denaro creato dal nulla dalla Banca Centrale per comprare titoli di Stato. Esso è in questo caso inteso come un ricavo del Governo, che in tal modo evita di chiedere tasse o soldi presso il pubblico (ma aumenta il debito pubblico!).

definizione realistica: guadagno del sistema bancario derivante dalla differenza di interessi sui prestiti e sui depositi.

definizione reale: guadagno del sistema bancario (fatto salvo il signoraggio sulle monete metalliche che va allo Stato) dato dalla differenza tra valore nominale e valore intrinseco della moneta emessa (di carta o elettronica che sia), al quale si aggiunge il guadagno sugli interessi.

———-
“Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà via. La sola divulgazione di per sè non è forse sufficiente, ma è l’unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri”. Joseph Pulitzer (1847-1911)
———-

E’ uno scandalo! Direte voi.. è scoprire l’acqua calda, IL QUID, è impossibile che nessuno per tre secoli non ci sia arrivato!

Qualcuno sì.

MARX per primo denunciò il Signoraggio e fu subito messo all’indice..

———-
Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694). La Banca d’Inghilterra cominciò col prestare il suo denaro al governo all’otto per cento; contemporaneamente era autorizzata dal parlamento a batter moneta con lo stesso capitale, tornando a prestarlo un’altra volta al pubblico in forma di banconote. Con queste banconote essa poteva scontare cambiali, concedere anticipi su merci e acquistare metalli nobili. Non ci volle molto tempo perchè questa moneta di credito fabbricata dalla Banca d’Inghilterra stessa diventasse la moneta nella quale la Banca faceva prestiti allo Stato e pagava per conto dello Stato gli interessi del debito pubblico. Non bastava però che la Banca desse con una mano per aver restituito di più con l’altra, ma, proprio mentre riceveva, rimaneva creditrice perpetua della nazione fino all’ultimo centesimo che aveva dato. A poco a poco essa divenne inevitabilmente il serbatoio dei tesori metallici del paese e il centro di gravitazione di tutto il credito commerciale. In Inghilterra, proprio mentre si smetteva di bruciare le streghe, si cominciò a impiccare i falsificatori di banconote. Gli scritti di quell’epoca, per esempio quelli del Bolingbroke, dimostrano che effetto facesse sui contemporanei l’improvviso emergere di quella genìa di bancocrati, finanzieri, rentiers, mediatori, agenti di cambio e lupi di Borsa.
Karl Marx, Capitale, Libro I, Editori Riuniti, Roma 1974, {pp. 817-818}
———-

Ma i marxisti stessi oggi non ne sono più coscienti.. figuriamoci i capitalisti.. o la massa di frenetici consumatori per cui l’Economia è un’oscura scienza di indici Mibtel, PIL, tasso di sconto, di inflazione e giochi di Borsa..

“Il presidente Lincoln aveva bisogno di denaro per finanziare la Guerra Civile ed i banchieri internazionali gli offrirono un prestito al 24-36% di interesse; Lincoln rifiuto’ la loro richiesta perche’ non voleva gettare la nazione in tale enorme debito; Lincoln avanzo’ la proposta al Congresso perche’ approvasse una legge che autorizzasse a stampare banconote del Tesoro degli Stati Uniti. Lincoln disse ‘Abbiamo dato al popolo di questa repubblica la piu’ grande benedizione che abbia mai avuto - la loro propria moneta per pagare i loro debiti.’. Lincoln stampo’ oltre 400 milioni di Dollari (senza debito ne interesse) e pago’ i soldati, gli impiegati degli Stati Uniti e compro’ forniture per la guerra. I banchieri internazionali non lo apprezzarono, volevano che Lincoln prendesse i soldi in prestito da loro in modo che gli americani fossero debitori di un interesse enorme sul prestito. La soluzione di Lincoln fece apparire questo ridicolo.”

Ci arrivò anche Kennedy che si sganciò dalla Federal Reserve per coniare dollari di Stato e ossigenare l’America. Ma dopo pochi mesi lo eliminarono dalla faccia della Terra..

Anche l’Asse Roma-Berlino-Tokio tentò di liberarsi dal giogo delle Banche Centrali e non fu mai un segreto per i potenti di chi fosse la sovranità monetaria.

Nemmeno oggi. Ma oggi siamo in tanti a saperlo.

Esistono sul pianeta MONETE COMPLEMENTARI, rari esempi di sovranità popolare monetaria. Vedi: Monete complementari

Esistono persone che cominciano a porsi certe domande…

———-
1. Perchè lo Stato non si stampa da solo i soldi?
2. Perchè conia le monete metalliche ma non stampa le banconote?
3. Perchè emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse?
4. Perchè non esiste un elenco ufficiale dei proprietari della Banca d’Italia S.p.A.?
———-

La rivoluzione economica e sociale derivante dall’abolizione del Signoraggio sarebbe di proporzioni epocali per tutta l’umanità.

Proprio oggi che la pazzia, l’alienazione, lo stress e le incertezze del futuro hanno raggiunto picchi da film horror.. mai come oggi la spinta evolutiva s’impone, senza moralismi o prevaricazioni di sorta, ma per la sola forza del buon senso a 360°.

L’era di Oneness, l’era di fratellanza e sorellanza che tanti anelano e seminano nella consapevolezza, esordisce con i popoli in sol coro, perché così come la moltitudine è una, lo è anche la Banca Mondiale.

Per approfondire, studiare il fenomeno, seguire e interagire col Movimento di denuncia del Signoraggio sono consigliati i seguenti siti web:

www.signoraggio.info
Tutti i link, documenti essenziali, Faq

www.signoraggio.com
Signoraggio Network, azione concreta, documentazione cartacea, forum, approfondimenti, Faq

www.centrostudimonetari.org
Rassegna stampa internazionale, indagini e monete complementari

sebastianoscrofina.blogspot.com
Blog di denuncia del Signoraggio=Schiavitù

www.disinformazione.it/maastricht.htm
Maastricht e la perdita della Sovranità Monetaria

FATENE TAM-TAM !!!

———-
“Essenzialmente, l’attuale creazione di denaro ex nihilo (cioè dal nulla) operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. In concreto, i risultati sono gli stessi. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto”
(Maurice Allais, Nobel Economia, La crise mondiale aujourd’hui, Parigi, 1991)
———-

“E’ un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario, perchè se accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina” J. Henry Ford
———-

…..è mattina…
n.o.w. Agency

Pubblicato in Attivismo, Politica, Vita quotidiana da mi | (Letto 991 volte)

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60 Commenti a “Sovranità monetaria: la verità”

Pagine: [3] 2 1 »

  • 60
    utente verificato mi scrive:

    http://www.disinformazione.it/libreria/banche.htm

  • 59
    Linucs scrive:

    > conoscete la storiella dell’isola dei naufraghi?

    Certo, è una boiata allucinante, ma è ancora peggio dopo aver aggiunto il gran finale di Bellia. Altre domande?

  • 58
    utente verificato mi scrive:

    Invito TUTT* a sottoscrivere la petizione indirizzata a Prodi sul debito
    pubblico e il relativo Alto tradimento:

    http://sovranitamonetaria.org/statiche/alto_tradimento.h tml

  • 57
    lino scrive:

    ho controbattuto al commento 81: http://blog.terrorpilot.com/archives/616

    ciao
    lino

  • 56
    lino scrive:

    normale è che se ho una pentola senza buco, l’acqua, a meno dell’evaporazione, non deve calare. se invece c’è un bel buco, cala.
    ma tranquilli! se non siete parenti con draghi troveremo certamente il modo di spiegarci, perchè non credo ai marziani.
    il mio mestiere è legato alla fisica galileiana ed alla fine ciò che progetto deve funzionare (se NO non non mi pagano). quindi abbiamo le stesse basi culturali.
    l’importante è che ognuno abbia l’umiltà di ammetere che ciò che dicono gli altri potrebbe essere anche vero, se dimostrato, anche se non l’ha scoperto prima lui medesimo.
    i banchieri sfruttano proprio queste debolezze dell’umanità.
    ciao
    lino

  • 55
    swampthing scrive:

    dipende dal tuo concetto di normalità.
    una cosa noto in tutti voi del “signoraggio”: la spocchia verso chi non accetta le vostre tesi. mi ricorda molto, troppo, quelli che affermano che gli alieni sono tra noi.

    per favore rispondi nell’altra discussione ai punti elencati.

  • 54
    lino scrive:

    è raro trovare tante idiozie scritte tutte insieme.
    ho prelevato il testo e ci faccio un poster.
    appena ho un attimo rispondo punto per punto.
    potevate dirmelo prima che c’era una questione aperta così divertente!
    l’unica speranza che ha “nino” è di avere un legame di parentela con mario draghi; se è così il cerchio si chiude. Tutto a posto.
    a proposito di draghi, sapete tutto del britannia? oppure anche Fulvio Grimaldi è un complottista?
    http://www.siporcuba.it/mcarc-bi.htm
    a proposito di morire di freddo, il fatto che tutti, tutti, tutti, tutti i paesi del mondo siano indebitati fino al collo, per Te, è tutto normale?
    Se c’è la voragine (alle isole cayman) è sicuramente tutto normale; ma se la voragine non c’è non è normale proprio per niente.
    cosa dice il Tuo commercialista se metti in contabilità una bella fatturona falsa?
    ciao
    lino

  • 53
    swampthing scrive:

    controbatti al commento 81 qui: http://blog.terrorpilot.com/archives/616

    grazie

  • 52
    swampthing scrive:

    cosa c’entra…
    adesso ogni politico assassinato è stato ucciso perchè contro il signoraggio…
    ma fammi il favore.

  • 51
    lino scrive:

    se io sono “complottista”, John Fitzgerald Kennedy e Suo fratello sono morti di freddo.

    Vale la pena di ricordare una frase emblematica, pronunciata da Robert Kennedy poco prima di candidarsi: “Soltanto i poteri di un presidente permetteranno un giorno di rivelare al mondo la verità sull’assassinio di mio fratello.”

    http://www.luogocomune.net/site/modules/sections/index.p hp?op=viewarticle&artid=2

    ciao
    lino

  • 50
    lino scrive:

    conoscete la storiella dell’isola dei naufraghi?
    essa è molto istruttiva.
    dello stesso autore, Louis Even, qui potete trovare gratis un suo bel libro.
    http://www.michaeljournal.org/signe.HTM
    ciao
    lino

  • 49
    lino scrive:

    Il signoraggio comunemente inteso è quello “primario”, ovvero quello effettuato solo ed esclusivamente dalle banche centrali di emissione.
    Quello “secondario”, ovvero quello effettuato dalle banche ordinarie è tutt’altra cosa e non centra nulla con ciò di cui stiamo parlando; quest’ultimo e connesso alla riserva frazionaria e, secondo molti studiosi, non è neppure un “signoraggio”.
    Concentriamoci quindi solo sulle banche centrali.
    Do’ per scontato che Tu conosca la bizzarra procedura, ovvero la pratica attraverso la quale le banche centrali mettono al passivo il valore nominale delle monete emesse sia che siano cartacee, sia che sia “informatiche”; con questa tecnica le banche centrali si intascano in nero l’INTERA emissione monetaria; per l’Italia poco meno di 100 miliardi di euro all’anno; spariscono tutti in NERO alle Cayman con il benestare di ciampi e padoa schioppa.
    Quindi le carte di credito non c’entrano assolutamente NULLA con il signoraggio, nel senso che non lo sfiorano neppure.
    E come se io parlassi di moggi e Tu parlassi della tecnica con la quale si fanno i bucatini alla romana.
    Le carte di credito semplicemente Ti permettono di fare la spesa senza andare in giro con i contanti; quando la usi attingi sempre dal Tuo conto corrente, ove preventivamente hai depositato i Tuoi soldi. I tuoi soldi, prima di essere Tuoi erano di qualcun altro, e prima ancora di uno Stato che li ha chiesti alla BCE indebitandosi con i BOT. Se quello Stato anzichè chiederli alla BCE li avesse fatti LUI direttamente, come Lincoln, Umberto I°, Mussolini, Hitler, Hiro Hito, Kennedy ed Ernesto Che Guevara, quello Stato non si sarebbe indebitato e quindi non graverebbe il Suo Popolo del corrispondente debito pubblico. Ti immagini che razza di welfare si potrebbe fare in uno Stato senza debito pubblico.
    Ora Tu mi dirai: così viene fuori l’inflazione!
    Spero che Tu non me lo chieda, ma se lo fai la risposta è lapidaria: NO.
    Non te la dimostro ora perchè devo fare un’altra cosa, ma puoi stare tranquillo: l’inflazione c’è quando si fa’ troppa moneda-debito; quando si fa’ moneta-credito, quella di quegli illustri variegati personaggi, l’inflazione non esiste. Prova a chiedere a chi è vissuto in Italia dal 1930 al 1940 se c’era l’inflazione oppure no.
    ciao
    lino

  • 48
    swampthing scrive:

    meno ironia, più risposte.

    se il signoraggio è la formuletta che descrivi, perchè dovrebbe applicarsi anche alle carte di credito?

    non regge.

    Le banche hanno molte responsabilità e molti scheletri negli armadi…

    bastava vedere Report di ieri, per capire come Banca Intesa ha frodato i suoi clienti con le obbligazioni Finmek…

    concentriamoci sulle cose reali… :star:

  • 47
    lino scrive:

    sul signoraggio riscontro poche idee ma molto confuse. raccomando la lettura di euroschiavi di della luna / miclavez.
    sul “complottista” riscontro finalmente qualcuno soddisfatto dello “status” nel quale viviamo. il mondo è bello perchè è vario.
    ciao
    lino

  • 46
    swampthing scrive:

    chiaramente il complottista legge tutto in relazione alla sua ossessione.
    ma proprio tutto.
    ora se un giorno tua moglie ti tradirà, sarà colpa del signoraggio.

    scusami il paragone terra terra.

    >Il signoraggio è la differenza fra il valore nominale della moneta ed il costo per emetterla. Con la carta di credito non vedo cosa possa cambiare in positivo rispetto alla moneta cartacea…

    come insegna Pascucci, la differenza fra il valore nominale della moneta ed il costo per emetterla nella carta di credito non c’è.

  • 45
    lino scrive:

    Ovviamente intendo sergio siglienti, ex presidente della Banca commerciale e non francesco cossiga.
    ciao
    lino

  • 44
    lino scrive:

    Per chi è allergico alla parola “Mussolini” preciso che sono stato iscritto al PCI, al PDS ed ai DS ed ho organizzato (e lavorato gratis) parecchie feste de l’Unità fino a quando ho scoperto che la generosità e l’onestà della base era usata dall’”alta dirigenza” per fare “in primis” gli interessi dell’”alta finanza” collocata sistematicamente dietro tutte le banche centrali.
    Le prove sono innumerevoli, a partire dal cugino di enrico berlinguer.
    Per quanto riguarda l’insistenza sulle carte di credito non comprendo quale possa essere il Tuo ragionamento. Il signoraggio è la differenza fra il valore nominale della moneta ed il costo per emetterla. Con la carta di credito non vedo cosa possa cambiare in positivo rispetto alla moneta cartacea; cambia in negativo che se rompi i c…oni al manovratore la carta di credito non funziona più.
    Anche il bombardamento di Dresda è una “cazzata”? Scusa, ma dove hai studiato Storia? da Mike Bongiorno?
    Visto che la Storia è sempre intrigante, Ti sottopongo alcune domandine: Ernesto Che Guevara è stato Presidente della banca centrale di emissione cubana. Come mai si è dimesso? A chi pestava i piedi? Cosa voleva farne Lui del signoraggio? dove l’ha cacciato Fidel il signoraggio?
    Non mi venire a dire che anche il Che è un fascista!
    Ovviamente la Storia non si trova tutta scritta sui libri (dei banchieri) e sui giornali (dei banchieri); in larga parte si trova con il ragionamento. Niente di particolarmente difficile: semplice logica aristotelica.
    ciao
    lino

  • 43
    swampthing scrive:

    >Molto probabilmente se Mussolini non si fosse messo a fare tutti quei pezzettini di carta colorata dello Stato, con dei numeri stampati sopra, sarebbe morto nel Suo letto di vecchiaia;

    Maahahahuauauaua
    non diciamo cazzate.

    Ora magari direte pure che Pascucci sta rischiando la vita perchè si è messo contro il signoraggio…

    >La moneta locale va bene solo per sensibilizzare la gente al problema;
    Ah si? quindi la sua introduzione sarebbe solo temporanea…
    quanti mesi o anni??

    >Se la carta di credito la gestisce il banchiere sei fregato.
    PERCHE’?
    con la carta di credito non ci sarebbe signoraggio.

  • 42
    lino scrive:

    Ecco come si fanno inc…zare i banchieri.
    Come ha fatto Mussolini a fare tutte le opere che possiamo in gran parte osservare ancora oggi,
    - senza indebitare lo Stato,
    - senza tassare gli italiani,
    - in regime di sanzioni internazionali,
    - in regime di crisi economica planetaria post’29?
    Nel ventennio circolavano 2 tipi di banconote:
    - quelle del Regno d’Italia, realizzate dall’Istituto Poligrafico dello Stato, senza indebitamento, con le quali funzionava benissimo tutto ciò che era “autarchico”;
    - quelle della Banca d’Italia, realizzate dall’officina della Banca d’Italia, con indebitamento, con le quali si faceva soprattutto l’import.
    Molto probabilmente se Mussolini non si fosse messo a fare tutti quei pezzettini di carta colorata dello Stato, con dei numeri stampati sopra, sarebbe morto nel Suo letto di vecchiaia; e forse anche Umberto I° (Secondo Indro Montanelli, Gaetano Bresci percepì a Genova 500 lire da ignoti (forse sempre i soliti) poco prima di effettuare il regicidio).
    Questo non vuol dire che Mussolini non ha fatto errori gravissimi; questo vuol dire che l’immagine estremamente negativa che ci viene tramandata è funzionale allo strapotere dei banchieri. Avete mai trovato dei testi economici dove si spiegano quelle ovvie cose che ho riportato sopra?
    Ricordate quando D’Alema ha detto che Mussolini andava sottoposto ad un regolare processo e che fassino s’è agitato? (le maiuscole e le minuscole non sono mai casuali) E’ sempre la solita storia.
    ciao
    lino

  • 41
    lino scrive:

    Se la carta di credito la gestisce il banchiere sei fregato.
    Mi pare proprio che urga una rilettura di “1984″ di George Orwell.
    La carta di credito è uno strumento per perpetuare la nostra sottomissione.
    Fare troppa moneta è una idiozia perchè quella moneta non varrebbe nulla. La moneta deve essere commisurata alla capacità produttiva del paese.
    La moneta locale va bene solo per sensibilizzare la gente al problema; essa va subito regolamentata quantitativamente. Se l’Italia nel suo complesso deve avere 100 monete (perchè sono 100 le monete che gli permettono di vivere in equilibrio fra produzione e consumo) tutte le monete locali presenti nel paese devono essere comprese nel computo.
    L’importante è che non siano monete che ci indebitino.
    Le monete che perdono valore nel tempo ci farebbero risparmiare la “decima”, ma introdotte subito aumenterebbero notevolmente la confusione e conseguentemente farebbero il gioco dei banchieri. Secondo me è meglio fare le cose le più semplici possibile; pertanto mi limiterei a monete senza scadenza. Una volta che il braccio di ferro con i banchieri l’abbiamo vinto definitivamente, allora e solo allora, possiamo fare cose più complicate.
    ciao
    lino

  • Pagine: [3] 2 1 »

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