La berluskonite
22 Giugno 2009 alle 09:59
Il tema si pone in maniera drammatica: peggio della peste suina , dell’influenza aviaria e della mucca pazza. La pandemia è in atto: chi ne è colpito mostra chiari i segni dell’incoscienza, gli stessi che precedono la corsa degli individui verso la rovina di se stessi, come si è spesso osservato per i topi, che in massa si affogano nel primo torrente.
Malthus aveva individuato l’origine del fenomeno in una specie di meccanismo autocompensativo della natura. Più topi ci sono, più topi si annegano, così quelli che restano stanno meglio, perchè sono di meno. Da marxista ortodosso insorgo a combattere la sciagurata interpretazione malthusiana per indicare invece la vera natura del morbo. Che si chiama berluskonite e che viene causata da un essere minuscolo. Un nano, direte voi? Ancora di più. Un verme? Ancora di più. Un batterio? Forse. Un virus? Sicuro. Dei più pericolosi, perché endemico. Appartiene alla famiglia di quelli che stanno acquattati nell’umanità e si risvegliano di tanto in tanto, per fare danno. Non a caso Berlusconi va spesso a Napoli, dove la gastroenterite è endemica. Una volta si chiamava colera, ma è la stessa cosa. L’assassino torna sempre sul luogo del delitto. I suoi predecessori democristiani, per debellarla,incolparono le cozze. Lui sa fare di meglio. Incolpa i comunisti. Per intanto sparge il flagello. Berlusconi è un untore. Non si capisce come mai i napoletani, che sono così attenti ai presagi di sciagura, lo facciano entrare nella città. Magari in compagnia di Bertolaso, che la rovina ce l’ha dipinta sul volto, con quella faccia da sagrestano profittatore accompagnatore di pellegrini a lurdès. Fossi napoletano mi preoccuperei: il vesuvio è in agguato. Ma Berlusconi, con Bertolaso, farà di necessità virtù: ignobile plebaja, Napoli risorgerà più bella e più grande che pria. Per restare in tema di profilassi, con tutte queste storie di donne che si stanno sentendo può darsi pure che il virus si propaghi per altra via. L’altro giorno ho letto su Wikipedia che l’attore porno italiano Rocco Siffredi si è contattato, in senso carnale, con 4.000 donne. Berlusconi sa sicuramente fare almeno uguale. Anzi, siccome lui è bifronte, non per cervello, di cui difetta, ma per attributi, bisognerebbe metterne altri quattromila dall’altra parte che l’hanno gratificato percorrendo una via alternativa. Si arriva così a ottomila. Una bomba H (iv) ambulante. Come fronteggiare l’emergenza? Possibili soluzioni:
1) Coprire Berlusconi con un preservativo
2) Allontanare le donne da Berlusconi
3) Allontanare gli uomini da Berlusconi
4) Allontanare Berlusconi
5) Munirsi di un portafortuna (rimedio napoletano)
6) Sopprimere i porci infetti (rimedio peste suina)
7) Sopprimere i polli infetti (rimedio influenza aviaria)
8) Sopprimere i cornuti infetti (rimedio mucca pazza)
9) Sopprimere i febbricitanti che votano Berlusconi (rimedio in via di approvazione da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità)
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