I lombardi del sud
27 Agosto 2009 alle 00:38
Ritornare a sud, per seguire il mio destino… canta Franco Battiato. Una volta esistevano la destra e la sinistra, oggi invece il nord e il sud. In fondo nulla è cambiato: per pura convenzione, senza offesa, possiamo benissimo dire che la destra sono quelli che stanno sopra e la sinistra quelli che stanno sotto. Infatti si parla di nord del mondo per indicare quelli che stanno meglio e di sud del mondo per indicare quelli che stanno peggio.
Come in Italia. Che proprio perchè è più sviluppata nel senso della lunghezza che non in quella della larghezza, ha preso il sopravvento la distinzione nord-sud piuttosto che destra-sinistra.
Si pone però una quistione: prima, con la destra e la sinistra, si poteva dire “scavalcare uno a sinistra”.
Oggi, con il nord e il sud, come si fa?
Ebbene, ancora una volta, la lezione viene da Berlusconi. C’è il Lombardo di Sicilia, che vuole fondare il Partito del Sud? Berlusconi , il lombardo del nord, lo scavalca a sud e si congiunge a Gheddafi, che sta ancora più in basso.
In nome, a detta di Frattini, della collaborazione “mediterranea”.
A cominciare dall’anemia, diversamente nota come talassemia: che possa, a suggello di un comune gemellaggio, coglierli tutti e quattro.
Pubblicato in Vita quotidiana da Spartaco | (Letto 10032 volte)
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