Le strane associazioni mentali dell’onorevole porcata
21 Novembre 2009 alle 21:01
«Chi dice che gli stranieri sono diversi è uno stronzo…». Secco il giudizio del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, riferito a chi sostiene che le persone che vengono da altri Paesi siano diverse. E poi: «C’è qualche stronzo che dice qualche parola di troppo? - ha detto - Se qualcuno pensa che siete diversi, qualche parolaccia se la merita. Voi la pensate e io la dico»
Ma al presidente della Camera replica immediatamente il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli, interpellato dall’Ansa: «Fini ha perfettamente ragione a dire che è stronzo chi dice che lo straniero è diverso. Ma è altrettanto stronzo chi illude gli immigrati». «È infatti una stronzata, per usare il linguaggio di Fini - spiega Calderoli -, illudere gli extracomunitari che il nostro è il Paese di “Bengodi” e che c’è lavoro per tutti, visto che il lavoro manca in primo luogo ai nostri cittadini.
[corriere.it]
La frase pronunciata da Gianfranco Fini è ovviamente condivisibile e rispecchia il modo di pensare che ha una persona non razzista che considera uguali le persone e non accetta le discriminazioni fondate su colore della pelle, religione, etnia, lingua, tradizioni eccetera. In sostanza riflette fedelmente quello che direbbe un qualsiasi politico di destra europeo. In Italia però questo tipo di uomo di destra quasi non esiste. Noi abbiamo il berlusconismo -sul quale adesso non ci dilunghiamo- e i nazisti verdi, alleati insieme per far danni. La destra italiana è rappresentata da questi due tipi politici mentre latita il tipo assimilabile alla destra liberale europea.
Quindi ecco che una semplice frase largamente condivisibile che esprime un concetto di uguaglianza, fa scattare il nervo scoperto di mister porcata: uguaglianza uguale illusione. Guai a far credere agli stranieri che da noi gli esseri umani sono considerati uguali e non sono discriminati. Per Calderoli ci sono già abbastanza leggende metropolitane che circolano nel terzo mondo sul benessere del primo mondo. Figuriamoci se sentissero pure che sono degli uguali tra loro pari.
E guai a dare il voto agli immigrati: vi immaginate i leghisti che vanno a chiedere il voto ai tre milioni di immigrati che vivono stabilmente e regolarmente in Italia? ![]()
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FINI AL CAV. vuole….. ,dirgli quacosa ma non so …ma non la dice tutta va ad anagrammi……a volte abbozza poi fa marcia indietro …..ma poi si ferma…E COME LA TELA DI PENEPOLE la tesse la
DETTO…. DON SILVIO…VOSSIA…BACIO LE MANI….CAPITO….LA MAFIA NON ESISTE…..SE NON ESISTE …….COME FACCE…A ESSERE COLLUSO ……OOOOO ….
