Craxi non era in esilio, era in fuga
15 Gennaio 2010 alle 23:34
E’ da un po’ di giorni che si parla di riabilitare Bettino Craxi - o Crassi come lo chiamava con disprezzo Bossi - e di farlo passare alla storia (patria) come grande statista. Così ieri sera su raidue al telegiornale ho “seguito” un interessante servizio in cui parlava un Bettino di repertorio e diceva delle cose interessanti.
Si comincia con una balla colossale, la giornalista che parla nel servizio dice che Craxi è in esilio da cinque anni in Tunisia. Esilio? Ma quale esilio, Craxi era scappato per non farsi processare. Era espatriato in Tunisia accolto da un paese amico con il quale lui da Presidente del Consiglio aveva instaurato ottimi rapporti. Insomma un fuggiasco e non un esiliato scacciato dal suo paese per una qualche colpa. E di colpe ne aveva. Tanto più che i giudici lo cercavano per processarlo, altro che pena dell’esilio, quelli volevano come minimo assicurarlo alle patrie galere, invece…
Ma come mai sul telegiornale si spaccia una fuga con l’esilio? Mistero chiarito subito dopo. Craxi inizia a difendere la sua scomoda posizione dicendo che in Italia non si possono affrontare processi che sono orchestrati da Magistrati politicizzati supportati dal partito dell’informazione. Mi sembra di sentire il nano.
Quindi tutto chiaro. Il TG2 dice agli italiani: guardate cosa hanno fatto i magistrati cattivi ad uno statista come Crassi. E’ la stessa cosa che stanno facendo al nano. A sentire certe cazzate ti passa la voglia di pagare il canone. Anche se questa è una cosa di destra.
Povero Craxi. Se ci penso mi fa una certa pena. Il suo discepolo l’ha di gran lunga superato: leggi ad personam, circondato di servi ha sedotto l’elettorato con l’uso del mezzo televisivo e della sua straordinaria capacità a ripetere balle fino allo stremo. Mentre le inchieste incalzavano Bettino è scappato, il nano è rimasto a giocare in casa attaccando come un forsennato, e pare sia lungi dal perdere la partita. Statisti? Né l’uno né l’altro.
Pubblicato in Il nano piduista da calogero | (Letto 17134 volte)
Articoli più o meno correlati:
- Berlusconi riabilita Craxi, del resto tra corrotti e corruttori c’è sempre una certa solidarietà
- Giappone. Muore suicida a causa di scandali finanziari.
- Partito Socialista Italiano: mai così in basso (quasi)
- Martelli e Craxi pensarono al suicidio, ma gli passò subito
- Il prete padrone è stato condannato: 5 anni e 4 mesi a Don Cesare Lodeserto
- Strage Bogogno. Lo sapevo io…
- Corsi e ricorsi
- Prete pedofilo si suicida
- Brutale fatto di sangue a Begliano
- Via Craxi, che tristezza. E poi via Giorgio Almirante…
- Viva i ladri
- Che schifo!












