Londra, intelligence: la situazione in Iraq provoca gli attentati
28 Luglio 2005 alle 22:23
Nell’ultimo rapporto dei servizi segreti britannici si ribadisce che la situazione irachena
“è il motivo dominante che guida la mano delle azioni di gruppi estremistici e di individui sia nel Regno Unito che in Europa”.
La versione dell’intelligence contraddice la tesi sostenuta dal primo ministro Tony Blair, che anche ieri, ha ribadito l’assenza di legami tra la presenza britannica in Iraq e gli attentati. (idiota dico io)
Anche l’ex ministro degli Esteri, Hurd, sostiene la tesi dei servizi segreti.
[televideo]
Ci voleva il servizio segreto per capirlo.. lo diciamo da mesi. Bisogna avere il prosciutto sugli occhi per non vedere cosa sta succedendo… (o essere dei leghisti del cazzo).
Pubblicato in Vita quotidiana da swampthing | (Letto 457 volte)
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