Così non vale, allora faccio il boyscout pure io…
1 Agosto 2005 alle 00:41

“Portate con voi i preservativi”. Proprio così. I partecipanti all’EuroJam hanno ricevuto questo invito. Si preannunciano, infatti, 13 giorni di “sesso, alcol e rock’n roll”. Per chi non lo sapesse, l’EuroJam è uno dei più importanti raduni scout della Gran Bretagna degli ultimi 50 anni. L’evento, iniziato sabato presso Hyland Park a Chelmsford, nel sud-est dell’Inghilterra, ha richiamato circa 7mila giovani da 40 nazioni europee ed altri 3mila dal Regno Unito. Nelle linee guida sulla salute e l’igiene, i capi gruppo sono stati invitati a prepararsi a 13 giorni di “sesso, alcol e rock’n roll”. Almeno così è scritto nell’opuscolo distribuito. Dulcis in fundo: non è stata esclusa la possibilità di mettere a disposizione contraccettivi d’emergenza per le ragazze presso l’ambulatorio del campo.
Ma l’aspetto più interessante del meeting è senza dubbio offerto dal “melting pot” di culture e abitudini diverse. Un esempio: i giovani della Finlandia dormiranno in tende miste. Gli organizzatori hanno scritto ai capigruppo: “Se avete un gruppo di minorenni, avvertiteli del fatto che assisteranno a comportamenti sessuali diversi da quelli a cui sono abituati e che potrebbero trovarsi di fronte a pubbliche manifestazioni d’affetto”.
I preservativi, inoltre, non saranno disponibili sul posto per non offendere altre culture ed altre religioni. Ecco spiegato il motivo per cui i teen-agers sono stati invitati a provvedere autonomamente alle loro “scorte”. Le droghe non saranno ammesse, ma ci sarà un bar con licenza per la vendita di alcolici, disponibile per i capigruppo, e zone fumatori per gli adolescenti.
Simon Carter, organizzatore dell’evento, ha difeso i consigli impartiti sul sesso dicendo: “Questi sono i ragazzi del 2005 e noi stiamo solo cercando di mettere in guardia i capigruppo sui problemi che si troveranno ad affrontare durante il campo”. La Chiesa cattolica di Roma ha commentato sostenendo che i capi scout dovrebbero scoraggiare i giovani dal fare sesso, ma un portavoce del movimento scout ha risposto:
“L’idea è che i giovani assumano dei comportamenti sessuali inappropriati. Secondo noi non è vero e la maggior parte degli adolescenti non è sessualmente attiva fino ai 18 anni”
[notizia essenziale tratta dal tgcom]
ecco, l’ho sempre saputo: le coccinelle e le guide se la fanno con i lupetti ed esploratori mentre preti e suore guardano compiaciuti (quando non partecipano attivamente). Poi ci sono quei boyscout attempati, che fanno i capi scout, su cui la magistratura dovrebbe indagare attivamente, invece di perdere tempo dietro 4 idioti che si scambiano le foto su internet…
:banana::prete:
nel frattempo:
Uno dei massimi dirigenti dei boy scouts americani è stato incriminato per possesso di pornografia infantile. Douglas Sovereign Smith, dimessosi dalla carica di direttore nazionale dei programmi per i boy scouts, dovrà rispondere dell’accusa di possesso e distribuzione di foto digitali di bambini impegnati “in una condotta sessualmente esplicita” con l’esibizione dei genitali e vari tipi di rapporti sessuali.

Pubblicato in Amore e sesso, L'ora di religione da swampthing | (Letto 1167 volte)
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