eXTReMe Tracker

Indulgenza plenaria olè!

14 Agosto 2005 alle 22:31
calogero

Con un decreto in latino del penitenziere apostolico, il cardinale Francis Stafford, il Papa ha annunciato la concessione dell’indulgenza plenaria, ossia la totale remissione dei peccati, per tutti i giovani che parteciperanno alla Giornata Mondiale della Gioventù di Colonia.

Insomma, quasi quasi regolo un paio di conti in sospeso e poi vado a farmi una bella scampagnata a Colonia. :mrgreen:
A 500 anni dalla Riforma di Lutero che giustamente s’incazzava come un treno per lo scandalo delle indulgenze, un papa tedesco riprende in mano il tema. E io, povero mona che credevo che per avere la remissione dei peccati bastava pentirsi e confessarsi!!

A quando il ripristino della Taxa Camarae? :prete:

Pubblicato in Ratzinger, L'ora di religione da calogero | (Letto 757 volte)

tn  tags: , , , , ,

Articoli più o meno correlati:

  • No related posts
Aggiungi a:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Furl
  • digg
  • Spurl
  • Reddit
  • blogmarks
  • NewsVine
  • YahooMyWeb
  • Smarking

63 Commenti a “Indulgenza plenaria olè!”

Pagine: « 4 3 2 [1]

  • 20
    Kele scrive:

    …posso chiederti di rileggere?? forse ti è sfuggito qualcosa, o forse non ti si è caricata bene la pagina…visto che erano proprio misteri ed astrazioni che tenevo ad evitare. Ma mi sembra di aver capito che qualunque cosa io dica, il presupposto interpretativo è sempre lo stesso, idem per il simpatico sarcasmo. Riesci ad aggirare qualsiasi provocazione. Poi sono io che sputo solo aria fritta.. Sembra di parlare con un muro. O, magari, una statua di Lenin. Statua, perche se fosse in carne ed ossa almeno proverebbe ad interagire. Non è un conversare particolarmente costruttivo…

  • 19
    swampthing scrive:

    come al solito: mistero della fede.
    non hai puntualizzato niente e quella che spala merda alla fine sei tu. :antix:

    dato che hai lanciato delle accuse pesanti verso il blog, ora mi sembrerebbe il minimo che fornissi della spiegazioni e non la solita aria fritta in stile Ratzinger.

    ma non ti preoccupare, alla prossima indulgenza plenaria vedi di esserci, perchè con il tuo comportamento superbo il paradiso te lo sogni… :mrgreen:

  • 18
    Kele scrive:

    La verità è che per me non è affatto complicato. Parto da me, mica dai massimi sistemi. Uno non crede mica perchè legge il grande libro dei dogmi della fede e poi dice: toh, bello, da oggi ci credo anche io. Io credo perchè se penso alla mia vita, la prima cosa che mi viene in mente è che sono felice. Non una felicità scema, quel buonumore cretino di chi si fuma una canna e poi vede l’ 1% del mondo, di chi chiude gli occhi sul resto e si accontenta di un piccolo misero mondo utopico e astratto che sembra tanto grande e perfetto, duro da conseguire ma sicuramente vittorioso. La felicità di chi ha incontrato - incontro fisico, concreto, mica astratto - Uno che pretende di dare un senso alla tua vita. Se quell’uno fosse uno uomo - l’ennesimo rivoluzionario, dittatore, fuhrer, duce, leader ecc ecc - mi verrebbe da ridere, la storia l’abbiamo studiata. Ma quell’Uno è Cristo. E allora non c’è niente da ridere, nessun sarcasmo da fare. Niente fumosi misteri della fede, niente rinuncia alla ragione, salto nel vuoto ecc ecc. Estremamente ragionevole e razionale. Questione di cervello, se sono felice o no sono in grado di stabilirlo senza misteri. Questione di prospettiva sul vivere. Io sono felice, tu non lo so. Però ti rispetto.

    Puntualizzo: non cerco di convertire ne persuadere nessuno, come dicevo uno non cambia idea nemmeno leggendo l’argomentazione più efficace. Bisogna viverle sulla pelle, le cose. Semplicemente, ci tenevo a chiarire le mie motivazioni

  • 17
    swampthing scrive:

    ecco, sei troppo evasiva. costa tanto smontare una tesi eh? troppo difficile?
    tutto quello che c’è scritto è tratto da quotidiani nazionali e poi ci sono le nostre conclusioni. o per fonti di prima mano intendi la bibbia? o la parola di ratzinger? o quella di qualche presunto santo o santone? o qualche prete pedofilo?

    capisco l’imbarazzo, difendere la chiesa è complicato, anche per chi ci crede. puoi sempre trincerarti dietro un mistero della fede… fanno tutti così alla fine. :star:

  • 16
    Kele scrive:

    …forse pecco di evasività….ma non sono l’unica, a quanto pare.
    Comunque.
    Per esempio la trovata sull’indulgenza, origine della disquisizione. Le sparate - malinformate - sul diritto canonico, sulla liturgia, sulla fede, sul Papa. Sia chiaro: secondo me ciascuno è libero di professare la fede - mondana o ultraterrena - che preferisce. Però è fastidioso imbattersi in chi “spande merda” su ciò in cui credi senza essersi minimamente dato la pena di informarsi decentemente. E per “decentemente” intendo su fonti ” di prima mano”, non certo già manipolate.
    Senza ingenuità…

  • 15
    swampthing scrive:

    lo sapevo, non avevi argomentazioni. visto che sei così loquace, potresti fare qualche esempio, per demolire alcune o tutte le tesi illustrate sul blog.
    altrimenti tutto suona solo come uno sfogo vuoto ed inutile. buon divertimento. :sifone:

  • 14
    Kele scrive:

    Evileyes era più loquace…peccato.
    L’accusa?? Se posso permettermi, tutto quello che ho letto sulla Chiesa in questo sito è semplicemente…ridicolo. Direi che il peggior difetto è una faziosa parzialità, che non solo si limita a distorcere la realtà in maniera vergognosamente ideologica, distribuendo al mondo notizie incredibili che sostengano argomentazioni pretestuose, ma che sguazza festosamente in uno stagno di luoghi comuni davvero divertenti. Sinceramente non credevo esistessero ancora forme di vetero-marxismo tanto radicali, nonostante le - tristi- dimostrazioni che la storia dell’ultimo secolo ha fornito…

  • 13
    swampthing scrive:

    quindi quale sarebbe la falsa accusa, per tagliare corto?

  • 12
    Kele scrive:

    …che nessun teologo ti smentirebbe….è valido solo nel caso dei teologi protestanti. Secondo la Chiesa riformata l’individuo non può in alcun modo interagire nè tantomeno interloquire con il progetto divino su di lui. La sua salvezza o meno è già stata decisa, e le opere servono al massimo -se vanno a buon fine- a dimostrare al mondo che egli è uno dei prescelti e che accederà alla vita eterna. La Chiesa Cattolica - cui mi riferisco - non è affatto di questo parere. Chiaro che non c’è nulla che si possa contrattare col Padre Eterno, ma le opere non sono affatto inutili. La volontà di Dio è insondabile, ma le “grazie” non sono certo distribuite “a caso”. Lungi dall’essere bigotti..

    (Se posso poi puntualizzare con S. direi che ha detto tutto lui. Per me “spandere merda” significa esattamente portare una “falsa accusa, diffamazione nei confronti di qcn” allo scopo di screditare l’operato di qualcuno o qualcosa ed avvantaggiare dunque la propria argomentazione. Quindi..)

  • 11
    evileyes scrive:

    Kele, hai iniziato da un punto di vista personale e, giustamente, hai finito parlando del tuo punto di vista. L’ateo swamthing, come tutti gli atei, crede in qualcosa anche lui, ma non nella religione di stato, anzi, se mi è concesso (non vorrei calunniare nessuno), magari ha pure più fede di tanti altri nella sua personale dottrina. E in questo vedo un altro punto di vista personale. A questo punto mi viene da aggiungere un terzo punto di vista personale, e mi chiedo il significato dei termini: remissione, colpa, confessione… E mi rispondo: non è la misericordia di Dio che serve per la salvezza, ma la grazia. Io credo, anzi sono certo, che la grazia è gratis, un regalo, insomma (e sfido qualunque teologo a smentirmi con la bibbia in mano). Tutto quello che si conquista a suon di opere, pellegrinaggi, penitenze, è vano. Completamente e indiscutibilmente inutile.

  • 10
    swampthing scrive:

    ca|lun|nià|re
    v.tr.
    CO inventare e diffondere una calunnia per colpire qcn.; diffamare

    ca|lùn|nia
    s.f.
    1 AD falsa accusa, diffamazione nei confronti di qcn.: con le sue calunnie lo ha screditato
    2 TS dir., delitto commesso da chi accusa una persona innocente o simula indizi di colpevolezza a suo carico: querela per c.

    [demauro paravia]

    calunniare MAI. “spandere merda” su chi se lo merita: SEMPRE. :cccp:

  • 9
    Kele scrive:

    Si. In gergo “spandere merda” su cose e persone. Deriva dalla parzialità e dal preconcetto. E non centra proprio nulla con la brama di chiarezza.

  • 8
    swampthing scrive:

    calunniare?

  • 7
    Kele scrive:

    utopia…alcuni dicevano che serve per camminare. Io non ci credo, utopia è violenza, io sono per l’ideale. Cmq alcuni lo dicevano.
    Il problema sono proprio quello, i fatti. Fatti, ok. Ma QUALI fatti? Davvero TUTTI i fatti? A me non sembra. ALCUNI, e forse nemmeno quelli.
    Ovvio che sei libero di essere ateo, marxista, stalinista, tutto quello che vuoi, in questo paese nessuno te lo impedisce. Però sei anche libero di non calunniare chi la pensa diversamente. Anche il mio è un punto di vista estremamente soggettivo. Quel che dico lo dico perchè lo vivo sulla carne. Quel che credo lo credo in un atto di estrema razionalità e ragionevolezza. Nessuno spiritualismo. I massimi sistemi non mi piacciono. I grandi disegnoni -politici, sociali, economici- artificiali e impersonali mi fanno ridere. Parto dall’umano, da me. Non mi sembra la mia una posizione così…divertente e meritevole di ironia…

  • 6
    swampthing scrive:

    l’imparzialità è un’utopia. io mi baso sui fatti. la chiesa predica bene (a dire il vero manco quello) e razzola male. il mio punto di vista è personale e non universale. ogniuno ha il diritto di credere in quello che vuole, fino al momento in cui le sue credenze non si scontrano con la mia libertà di essere ateo.

  • 5
    Kele scrive:

    Uhm…non sembri molto convinto della misericordia di Dio. Ma non è certo denigrandolo che si fa “chiarezza”. Il mio fastidio proviene dalla parzialità, che è -sicuramente- il primo nemico di chi vuole fare informazione e cultura. Una lettura ideologica del reale -che piega la realtà ad un modello distorto e parziale- non è chiara nè utile. Non credi? A me sembra
    -umilmente, non ho nessuna pretesa…- universalmente valido.

  • 4
    swampthing scrive:

    la brama di chiarezza è quello che ci muove. la misericordia di dio sarà anche grande, ma c’è chi pensa di potersene approfittare e questo non va bene.

  • 3
    Kele scrive:

    …hai ragione, la superbia è assai peggiore dell’ignoranza e dell’arroganza. Ma, come dicevo, la misericordia di Dio è grande, ce n’è per tutti.
    :!:La brama di chiarezza invece non è imputabile…

  • 2
    swampthing scrive:

    stai peccando di superbia Kele…
    :sifone:

  • 1
    Kele scrive:

    “E io, povero mona che credevo che per avere la remissione dei peccati bastava pentirsi e confessarsi!! ”
    …uhm…mai sentito parlare della differenza tra colpa e pena? E quindi della differenza tra confessione e indulgenza?:clap: povero mona…
    …e magari di come funzionava ai tempi di lutero?? :clap:
    …e magari di come funzioni la confessione?? :clap:

    Beh, per nostra fortuna la misericordia di Dio è grande. Ciao

  • Pagine: « 4 3 2 [1]

    Scrivi un commento


    Attenzione: i commenti passano per Askimet, un filtro antispam. Se il commento non appare, probabilmente è stato bloccato. Non rispeditelo più volte. Controllo regolarmente la coda dei commenti e lo sblocco io. Se ricevete un avviso che il commento deve essere approvato, vuol dire che avete scritto parolacce o che state scrivendo del signoraggio. Anche in questo caso aspettate che il commento venga approvato. Una veloce lettura al regolamento del blog e alle domande frequenti è auspicabile prima di commentare.