Finchè morte non vi separi
24 Agosto 2005 alle 21:14
A Trieste nel 2005 si sono celebrati 148 matrimoni con rito religioso e ben 283 con rito civile. Come mai nel capoluogo giuliano così pochi si sposano innanzi a Dio e preferiscono invece recarsi di fronte a un pubblico ufficiale? Al Piccolo, testata della città, devono essere bastardi dentro e quindi sono andati a rigirare il coltello nella piaga intervistando un prete, tale don Silvano Latin.
L’analisi sociologica di don Silvano è davvero fenomenale. Secondo il Latin la gente non si sposa in chiesa perchè: molti sono alle seconde nozze, siamo noi della chiesa che non li vogliamo! Quindi è colpa del divorzio! Una volta la gente difendeva il matrimonio con i denti, mentre adesso… Poi ci sono i mutui regionali sulla casa. Secodo don Silvano se ti sposi in comune e regoli la tua unione di fatto entri nelle graduatorie. Poi ci sono gli anziani che si sposano per garantire la pensione al compagno/a. Tutto qua. 
Certo che se sto prete fa il prete come fa il sociologo… gira e rigira si dimentica l’unico vero fattore rilevante: la gente non crede più in Dio e tantomeno nella Chiesa di Roma. Easy no?

Pubblicato in L'ora di religione, Vita quotidiana da calogero | (Letto 512 volte)
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