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Il signoraggio, Sandro Pascucci lo spammer e la ricerca della gloria

17 Ottobre 2005 alle 19:28
swampthing

Sandro Pascucci, il troll, è quello del signoraggio. Quello che spacca i maroni su tutti i blog, più o meno importanti. Quello che piagnucola quando lo bannano e apre un sito contro Beppe Grillo. Quello che banna gli utenti non allineati al suo pensiero sul suo forum. Pascucci ha mille identità, hotmail fornisce indirizzi email gratuitamente. Così può scrivere continuamente e linkare il suo sito, signoraggio.com. Per bannare Pascucci basta blacklistare “signoraggio.com” e ve lo levate dai coglioni definitivamente. Certo, come suo solito, vi apostroferà con un “merda d’uomo” o con variopinti insulti a vostra madre. Poveraccio, è dura non avere una vita gratificante.

Pascucci sfrutta i blog delle persone famose per portare utenti al suo sito, io sfrutto Pascucci per portare utenti al mio. Così impara!! Provate con google tra qualche giorno a cercare :blasting: Pascucci + spam…

:sifone:

SANDROPASCUCCISPAMMING NETWORK

ps. Sabrina Rusick ha già tentato di postare un link sul signoraggio in questa discussione! della serie hai la faccia come il c.

Pubblicato in Relax, Orrore da swampthing | (Letto 13344 volte)

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402 Commenti a “Il signoraggio, Sandro Pascucci lo spammer e la ricerca della gloria”

Pagine: « 21 20 19 18 17 [16] 15 14 13 12 111 »

  • 320
    utente verificato swampthing scrive:

    ho scritto una email ai compagni abruzzesi, magari hanno più tempo di te per spiegarmi come stanno le cose..
    riguardo alla marea di documentazione, io trovo solo scritti di Pascuccio e altri bizzarri individui, come Sabrina Rusick… :mrgreen:

  • 319
    utente verificato mi scrive:

    toh è tornato little bankenstein.. quale figuraccia scusa? guardate che nn sono mica a vs disposizione. In rete ormai c’è una marea di documentazione, leggete studiate e smettetela di nascondervi dietro al vs dito

  • 318
    utente verificato mi scrive:

    chiedilo ai comunisti in questione, di fatto stanno prendendo atto finalmente

  • 317
    utente verificato swampthing scrive:

    >..o tu sei tonto..

    tonto non direi, senza falsa modestia.
    ho detto che ci capisco poco di economia, ma abbastanza per non credere alle teorie bislacche del pascuccio.

    cmq sono sempre disponibile a cambiare idea, se ci sono novità.

    al mio commento sui comunisti che finalmente ci credono non hai risposto… eheh

  • 316
    Linucs scrive:

    > ..o tu sei tonto..

    Guarda che dopo la tua ennesima figuraccia qui i tonti si contano sulla punta del dito medio, quindi vedi di dare un taglio alle cazzate, tu e la tua allegra compagnia di arturiani della domenica.

    Graaazie.

  • 315
    utente verificato mi scrive:

    ..o tu sei tonto..

  • 314
    utente verificato swampthing scrive:

    su dai non ti arrabbiare. :cry:
    è ovvio che nessuno vorrebbe essere pagato con i soldi del monopoli…
    sei un anno che cerchi di convincermi del contario, evidentemente o non vi spiegate bene o le teorie pascucciane sono una cagata pazzesca. :mrgreen:

  • 313
    utente verificato mi scrive:

    e basta nascondersi dietro a pascucci!!!!!!!!!!!!!!! ma ce l’hai una testa pensante????????? tanto è tempo perso con te, mi raccomando paga il mutuo e ocio al debito pubblico, non fare figli che sono già indebitati nell’utero..
    che disperasion.. :shootme:

  • 312
    utente verificato swampthing scrive:

    >sedicenti rivoluzionari credono di più a Draghi che a Chavez

    sedicenti rivoluzionari credono che pascuccio sia che guevara… ROTFL! :applaudit:

  • 311
    utente verificato mi scrive:

    Invito TUTT* a sottoscrivere la petizione indirizzata a Prodi sul debito
    pubblico e il relativo Alto tradimento:

    http://sovranitamonetaria.org/statiche/alto_tradimento.h tml

  • 310
    utente verificato mi scrive:

    caro arthurzanoni, non sono bufale! è che le ideologie del 1800 mettono ancora il paraocchi e troppa gente guarda i TG.. mah, io non so più che dire.. sedicenti rivoluzionari credono di più a Draghi che a Chavez.. :shootme:

  • 309
    utente verificato mi scrive:

    Swampthing wrote:
    potremmo organizzare una manifestazione con Rifondazione e Forza Nuova. :mrgreen:

    sarebbe ora!! proletari di tutto il mondo unitevi!!

  • 308
    arthurzanoni scrive:

    :Dragazzi io non riesco a capire cosa centr ail nick di ascensione.com, chi siano quelli di ascensione.com, cosa sia questo gran casino di cui state parlando, non c’è capo e non c’è coda, sembra che tutti quanti usino falsi nick per dire mezze bufale…azzo è????

    potrebbe qualche anima pia dirmi di che si sta parlando, di cosa o di chi? grazie ^^:D

    ps:con pascucci ci ho parlato anche io, non dialoga, insulta, una volta ha pure dato della donna di facili costumi a mia moglie purnon conoscendola per niente….

  • 307
    utente verificato swampthing scrive:

    chissà se sanno i compagni della sezione di Rifondazione che l’autore dell’articolo ha aderito a “Per l’occidente” con la seguente motivazione:

    Normanno Malaguti
    ha aderito il 27 Febbraio 2006 alle 09:52

    Attendevamo da tempo, che qualche personalità, fortemente rappresentativa ai verticxi della Res Publica, assumesse l’iniziativa per compaginare le volontà di coloro che non si rassegnano alla distruzione della nostra storia e della nostra cultura, da millenni massima espressione della citviltà in Europa e nel Mondo. ci auguriamo che tutto non si risolva in un proclama, ma che dia luogo ad iniziative coordinate e fattuali, atte a ridestere dal torpore mortifero che sembrra avvoglere le coscienze. Con l’auito di Dio e la buona volontà degli uomini di buona volontà, non prevalebunt.

    magari è un omonimo, eh! anche se dubito che ci siano due persone con un nome/cognome del genere.

  • 306
    utente verificato swampthing scrive:

    chissà se quei cazzoni della sezione di Rofondazione sanno di aver pubblicato un articolo della PADANIA… :cry:

  • 305
    utente verificato swampthing scrive:

    portemmo organizzare una manifestazione con Rifondazione e Forza Nuova. :mrgreen:

  • 304
    utente verificato mi scrive:

    FINALMENTE LO DICONO ANCHE I COMUNISTI!!!! :cccp: :clap: :star:
    http://www.rifondazione.collepasso.it/
    Lo strapotere delle banche centrali sui destini dei popoli
    Il fantasma del disavanzo pubblico

    Si pensa comunemente che le Banche di Emissione siano istituzioni pubbliche che hanno a cuore gli interessi dei cittadini e che non siano quindi a scopo di lucro. In realtà non si tratta affatto di enti statali ma di società private che generano utili colossali col “prestarci” il nostro denaro, contro la consegna di titoli fruttiferi. Sembra un’assurdità, ma è così che si genera il disavanzo dello Stato, quel famigerato debito pubblico che penalizza tutte le azioni di governo e grava sulle spalle dei cittadini.
    Ecco come funziona. La banca - oggi la Banca Centrale Europea, una volta la Banca d’Italia - stampa le banconote e iscrive al passivo nel proprio bilancio il loro ammontare, come se fosse una somma di proprietà della Banca e conferita da questa allo Stato. Allo stesso tempo, dal Ministero del Tesoro la Banca incamera titoli di Stato e iscrive il loro ammontare all’attivo del proprio bilancio.
    A questo punto tali titoli vengono “piazzati” (leggi: “venduti“) presso le banche e gli istituti di credito che, a loro volta, li vendono ai loro clienti. Con questa operazione, la Banca centrale incassa subito sul mercato le somme che ha “prestato”allo Stato, il quale poi questi stessi titoli li rimborserà alla scadenza.
    Dal canto suo lo Stato (contestualmente alla Banca centrale e per la medesima partita) iscrive al passivo nel proprio bilancio le somme che la Banca gli ha “prestato“, quelle banconote che in realtà appartengono ai cittadini e quindi dovrebbero essere iscritte all’attivo del bilancio dello Stato.
    Così si attua la mostruosità contabile dell’iscrizione contestuale al passivo, da parte di due contraenti, delle somme relative alla medesima transazione.
    E’ con queste operazioni che si produce il debito pubblico, che per effetto dell’erronea iscrizione in bilancio diventa quindi pari al doppio delle somme transate.
    Ma come si è potuti arrivare ad accettare e istituzionalizzare una situazione di questo genere?
    La storia comincia con l’abbandono del gold standard, quando nessuna moneta ebbe più copertura aurea. Fu in seguito agli accordi di Bretton Woods e dopo la dichiarazione del 15 Agosto 1971 del presidente degli Stati Uniti d’America Richard Nixon, che a Camp David dichiarò che il dollaro, che sino ad allora era stata l’unica valuta convertibile, non sarebbe più stato cambiato col metallo prezioso.
    Ma era già dal tempo della fondazione della Banca d’Inghilterra che le banche centrali, le quali battevano moneta per conto degli Stati, avevano cominciato a introdurre progressivamente sui mercati le monete cartacee (il cosiddetto oro - carta) che di fatto non erano più, come si voleva continuare a far credere, “fedi di deposito“, poichè nei forzieri non esisteva più una quantità di oro corrispondente al denaro circolante.
    Si era così prodotto il fenomeno che consentiva agli enti di emissione di consegnare agli Stati la carta moneta, come se invece di essere i cassieri degli Stati essi fossero i proprietari della moneta. Fu così che le banche cominciarono a “prestare”non l’oro o un titolo che rappresentava l’oro, ma della carta stampata, conferita a titolo di “prestito”su cui vanno pagati gli interessi.
    La moneta cartacea è moneta fiduciaria, il cui valore cioè non deriva da chi la stampa (la Banca Centrale) ma dalla collettività dei cittadini che l’accetta come mezzo di pagamento, poichè prevede di usarla a sua volta come mezzo di pagamento.
    È chiaro che così la Banca centrale lucra indebitamente sia l’interesse sia il valore intercorrente fra il valore facciale (o nominale) delle banconote in circolazione ed il costo tipografico che ha sostenuto per produrle.
    Si tratta con ogni evidenza di una struttura iniqua e una prassi che penalizza e affama l’intera società. Ogni emissione produce di per sè un indebitamento e di conseguenza genera la paradossale situazione di deflazione del mezzo di scambio. E’ per questo che i vari esecutivi non riescono mai ad escogitare nessuno stratagemma valido per uscire dalla situazione debitoria endemica.
    Il “mercato”dimostra con evidenza le conseguenze: Il pesante affaticamento di tutte le attività produttive e la costante rincorsa della spirale salari-prezzi (scarsi e non remunerativi), che contrappone drammaticamente e spesso con esiti tragici le componenti della compagine sociale (conflittualità sociale indotta).
    Viviamo così in una situazione di costante stagflazione, dove la perdita di potere d’acquisto è contestuale alla scarsità monetaria, poichè la moneta emessa è sempre più insufficiente per essere resa alla banca centrale aumentata degli interessi che la banca stessa pretende.
    Invano si studiano mezzi per favorire le famiglie e aiutare i giovani. Le stesse forme di pagamento dilatorio concesse per l’acquisizione di beni primari come la casa sono fonte di angoscia per via delle scadenze ineludibili. Si scoraggiano così le attività produttive e si impinguano soltanto gli istituiti di credito.
    Questa appropriazione indebita, autorizzata dalle leggi dello Stato con un’operazione che si può, a pieno titolo, definire masochistica, incide su tutte le classi sociali e massimamente sulle più deboli ed indifese, producendo fenomeni esecrabili e tragici di usura e di indigenza ai limiti della sopravvivenza. Lo vediamo ogni giorno di più dalla cronaca che pure mostra solo la punta dell’ iceberg. E’ soprattutto questa situazione disperante che induce al suicidio e alimenta la malavita organizzata e non. (Si sa, la fame è cattiva consigliera)
    È straordinario che di questa usura macroscopica nessuno parli. Anche quando si riesce ad intavolare l’argomento con persone che, per titoli accademici o per professione, dovrebbero conoscerlo a fondo, si scopre invariabilmente una incredibile ignoranza oppure una ostilità che non oppone ragioni obiettive nè fatti significativi, oppure infine una reticenza e sufficienza sospette e una neppure troppo mascherata intenzione di depistare o troncare l’argomento. Mai ci è capitato che ad argomenti logici stringenti, si rispondesse con obiezioni costruite logicamente o con fatti assodati e validi a controbattere.
    Tuttavia a tutto ciò il rimedio esiste ed è un rimedio che risponde a giustizia e a carità. Si tratta di ristabilire il diritto delle collettività attraverso lo Stato, che può (et ergo, debet) raddrizzare la situazione legiferando in modo da riappropriarsi, in nome e per conto della collettività, della sovranità perduta.
    Sussistono, per altro, dei precedenti parziali a questo affrancamento. Lo Stato italiano ad esempio alcuni decenni or sono stampava in proprio, attraverso i Poligrafici dello Stato, la carta moneta nella pezzatura da 500 lire. Esse non recavano l’iscrizione “pagabili a vista al portatore“, e infatti non incrementavano il debito pubblico, ma erano iscritte all’attivo nel bilancio dello Stato. Erano biglietti di Stato.
    Anche attualmente le monete da 1 euro e da 2 euro, essendo metalliche e non cartacee, non sono sottoposte al signoraggio della Bce, ma costituiscono un attivo per il bilancio dei vari Stati membri della Comunità Europea soggette all’euro.
    Inoltre si sono già avute nel mondo alcune micro economie che, stampando da sè la propria moneta, hanno risolto radicalmente i loro problemi economici. Tale è, per esempio, il caso dell’Isola di Guernsey, la maggiore delle Isole Normanne. Dopo le guerre napoleoniche l’Isola versava in condizioni disperate. Oggi invece è la plaga più prospera del Regno Unito, ad onta delle panie frapposte dalla Banca d’Inghilterra, timorosa che il precedente possa far scuola e sottrarle così quanto lucra dall’attuale situazione di signoraggio.
    E’ evidente che, data la mole enorme degli interessi in gioco, occorre una preparazione culturale che informi le collettività affinchè prenda coscienza del giogo che grava sulle spalle di tutti.

  • 303
    Linucs scrive:

    > bene signor Linucs-Xiao.. ora capiamo che lei scrive per “i lettori”.. una platea da convincere… ti sei sgamato da solo..

    Non capisco il tuo problema: poiché scrivo commenti pubblicamente accessibili, ciò implica ovviamente l’esistenza di “lettori”.

    > io sto scrivendo a te, rispondo, non penso ai “lettori”..

    Ah no? E com’è che rispondi qui, mentre dal blog a te tanto caro sei fuggita in tutta fretta?

    > che, siccome cmq, “non sono imbecilli” leggono la tua faziosità.

    Non capisco: la faziosità consiste nell’indicare il corretto funzionamento della riserva frazionaria, da te tra l’altro confermato dopo il primo grossolano errore?

    > Stammi bene, se vuoi sabato 17 a Ronchi dei Legionari c’è un seminario sulla FAZ, ci sarà de Simone e una serie di realtà intenzionate a creare una moneta locale a tasso negativo. Sarestil benvenuto :rasta: ciao bello

    Fammi indovinare: il seminario serve a convincere i “lettori?”

  • 302
    utente verificato mi scrive:

    >>ma i lettori non sono imbecilli..

    bene signor Linucs-Xiao.. ora capiamo che lei scrive per “i lettori”.. una platea da convincere… ti sei sgamato da solo.. :clap: io sto scrivendo a te, rispondo, non penso ai “lettori”.. che, siccome cmq, “non sono imbecilli” leggono la tua faziosità. Stammi bene, se vuoi sabato 17 a Ronchi dei Legionari c’è un seminario sulla FAZ, ci sarà de Simone e una serie di realtà intenzionate a creare una moneta locale a tasso negativo. Sarestil benvenuto :rasta: ciao bello

  • 301
    utente verificato swampthing scrive:

    mi vien da dire che il mondo è bello perchè è vario. :mrgreen:

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